Autore: cada die teatro

  • Robinson Crusoe, L’Avventura –  Teatro Pirata (Jesi)

    Robinson Crusoe, L’Avventura – Teatro Pirata (Jesi)

    Domenica 14 Febbraio

    ideazione e scrittura di Simone Guerro, Silvano Fiordelmondo, Francesco Mattioni
    regia di Simone Guerro
    con Silvano Fiordelmondo, Francesco Mattioni
    musiche originali di Simone Guerro
    scenografie di Frediano Brandetti

    Un giovane ragazzo inglese, Robinson Crusoe, lotta contro tutti gli ostacoli che la vita gli presenta (e saranno molti!) per conquistare il suo sogno più grande: essere un marinaio ed esplorare il mondo. Ci riuscirà, ma come ogni impresa grandiosa, il prezzo da pagare sarà enorme, gli imprevisti moltissimi e la ricompensa immensa: essere un uomo libero! Il Teatro Pirata si cimenta con un grande romanzo e lo fa affidando i suoi attori più anziani ad un giovane regista, Simone Guerro, autore anche delle musiche. Un’interessante collaborazione artistica, una musica coinvolgente e due attori, le cui abili mani daranno vita alle due marionette protagoniste in scena, Robinson e Venerdì.

    Durata 60′

  • Festa di Carnevale – Giochi, Maschere, Zeppole e Rock ‘n’ Roll!

    Festa di Carnevale – Giochi, Maschere, Zeppole e Rock ‘n’ Roll!

    Cagliari, Centro La Vetreria
    Domenica 7 Febbraio
    ore 16:00

    Filastrocche’n’roll 2
    Come balla un orango tango? A chi somiglia il mio nuovo compagno di banco? Che razza di bambino sono? Renzo Cugis e Gianfranco Liori risponderanno a queste e ad altre domande strampalate con le loro nuove canzoni.

    Canti di Tuttestorie. Tana! Sorpresa! Extra!
    Il Teatro dallarmadio presenta le rime di Bruno Tognolini con le musiche composte ed eseguite da Antonello Murgia e cantate da Fabio Marceddu e Maria Loi.

    I Tonton Brothers
    ovvero Mauro Mou e Silvestro Ziccardi ci accompagneranno in questo viaggio musicale. Canteranno anche loro? Venite a scoprirlo!

    Biglietti | Ingresso: 6,00 €
    Prenota | biglietteria@cadadieteatro.com – 328.2553721
    Biglietteria | apertura 14:30
    La Vetreria | via Italia 63, Pirri – Cagliari

  • Lo Specchio Nero – Scuola di arti sceniche La Vetreria-Corso Il gioco del teatro

    Lo Specchio Nero – Scuola di arti sceniche La Vetreria-Corso Il gioco del teatro

    Cagliari, Teatro La Vetreria
    Domenica 31 Gennaio 2016

    ore 11:00 e ore ore 17:30

    con Anna Bruna Banditelli, Enia Carboni, Angelica Fadda, Giulia Loi, Martina Meloni, Francesca Mattana, Gabriele Marcia, Silvia Murru, Sara Pilia, Serena Puxeddu, Francesco Velati
    testo e regia di Silvestro Ziccardi
    luci di Emiliano Biffi
    suono di Matteo Sanna

    Lo specchio nero era un antico vulcano le cui pareti lisce e taglienti come vetro avevano il potere di riflettere i pensieri più scuri delle persone. Quando le donne del paese si incontravano per fare il pane era una festa per tutti, soprattutto per i bambini che potevano giocare con la pasta. Andreas un giorno fece un pane a forma di cuore che regalò alla sua amica Giasmin. La vita di quel paese era semplice e serena fino alla sera in cui un’ esplosione frantumò una roccia della montagna e il vetro come una pioggia si diffuse nel cielo. Da quel giorno Andreas si sentì cresciuto e le cose a cui teneva di più persero ogni importanza. Durata 45′

  • Sinbad il Viaggiatore – Bottega degli Apocrifi (Manfredonia)

    Sinbad il Viaggiatore – Bottega degli Apocrifi (Manfredonia)

    Cagliari, Teatro La Vetreria
    Domenica 17 Gennaio
    ore 11:00 e ore 17:30

    scritto da Stefania Marrone
    con Kingsley Ngadiuba, Vincenzo Scarpiello, Bruno Soriato, Raffaella Giancipoli
    ricerca e editing musicale di Cosimo Severo, Fabio Trimigno
    disegno luci di Michelangelo Campanale
    spazio sonoro di Danilo Mottola e Giuseppe Lamenta
    scene e costumi di Iole Cilento e Porziana Catalano
    regia di Cosimo Severo

     

    E’ ancora notte e una nave sta lasciando il porto; a bordo ci sono Sinbad e la sua ciurma. Sinbad vuole viaggiare per tutti i mari conosciuti dall’uomo e se per fare questo tocca scappare di notte rubando la nave di famiglia … poco importa. Lui è fatto per seguire le rotte dei naviganti e non le regole del palazzo reale, che Isac, suo fratello, gli ripete ad ogni occasione. Basta ordini! Basta gente che ti dice cosa devi pensare e come devi comportarti: Sinbad vuole scrivere da solo la sua storia, vuole sfidare il suo destino. E il destino si presta volentieri a giocare con lui … ma lo avvisa: per vincere la partita probabilmente ci sarà da sacrificare la ciurma e sicuramente ci sarà da sacrificare Isac, che si è imbarcato di nascosto sulla nave.

    Durata 55′

  • Giornata di formazione per Capitani Coraggiosi

    Giornata di formazione per Capitani Coraggiosi

    Lunedì 4 gennaio, ore 9:00
    La Vetreria, Cagliari

    In occasione della prossima edizione di Capitani coraggiosi la cooperativa Cemea organizza una giornata di formazione incentrata sulle tecniche e i metodi per la gestione di eventi dedicati all’infanzia.

    Il corso si svolgerà il 4 gennaio 2016 a La Vetreria di Pirri dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:30 sarà gratuito e aperto a 20 partecipanti.

    Saranno proposte attività con la carta, la stoa, il legno e altri materiali, attraverso un percorso che va dalla progettazione alla realizzazione.

    Le tecniche apprese verranno sperimentate durante i laboratori domenicali a gennaio (10, 17, 24, 31) e febbraio (7, 14, 21, 28) presso La Vetreria di Pirri. Ad ogni volontario si richiede la partecipazione a 3-4 appuntamenti. Si rilascia attestato.

    INFO E PRENOTAZIONI
    Cada Die Teatro 070.5688072 – 070.565507
    info@cadadieteatro.com

    Cemea Centri d’esercitazione ai metodi per l’educazione attiva.
    www.cemea.it

    La Vetreria via Italia 63, Pirri Cagliari

  • Più Veloce di un Raglio Vincitore!

    Più Veloce di un Raglio Vincitore!

    La Giuria del Festival Teatro Ragazzi 2015, formata da attori, registi, autori, scrittori, psicologi, docenti universitari, filosofi e scenografi, si è riunita per decretare lo spettacolo vincitore del

    XXXIV FESTIVAL NAZIONALE DEL TEATRO PER I RAGAZZI di Padova

    La Giuria anche quest’anno ha apprezzato il valore degli spettacoli proposti, tutti capaci di emozionare e divertire con intelligenza pur trattando a volte temi impegnativi. Interessante notare come il giudizio del giovane pubblico sia stato concorde con quello della giuria, segno della preparazione e senso critico che i ragazzi che seguono il Festival hanno acquisito in anni di spettacoli di alta levatura.

    Si aggiudica il

    PREMIO PADOVA 2015 – AMICI DI EMANUELE LUZZATI

    lo spettacolo:

    PIÙ VELOCE DI UN RAGLIO

    di e con Mauro Mou e Silvestro Ziccardi, presentato da CADA DIE TEATRO di Cagliari, con la seguente motivazione:

    Per la capacità dei due bravissimi attori protagonisti di far vivere sul palcoscenico una storia antica e magica attraverso un’interazione di musica, gesti e parola dai ritmi serrati, avvincenti, incalzanti, perfetti; per il magico magnetismo e la grande forza della recitazione con cui i due narratori-musici hanno saputo evocare atmosfere fiabesche e avventurose che hanno coinvolto, emozionato, travolto e trascinato tutto d’un fiato, in un’atmosfera d’altri tempi, grandi e piccoli spettatori; per l’uso di strumenti musicali tipici della terra sarda ricchi di suggestioni; per la perfetta regia che ha unito il racconto del siciliano Capuana alla cultura, ai suoni, alle parole della terra sarda: due isole unite dai profumi e dal fascino che il gran Teatro sa dare.

    Il Premio ROSA D’ORO 2015

    per lo spettacolo più votato dai bambini, è stato vinto da:

    PIÙ VELOCE DI UN RAGLIO

    di e con Mauro Mou e Silvestro Ziccardi, presentato da CADA DIE TEATRO di Cagliari

    con il punteggio di 9, 664 su 10

    9,637 MONDO DI SILENZIO – Teatro Prova di Bergamo

    9,601 GIÙ LE MANI DA NONNO TOMMASO – Compagnia Molino

    Rosenkranz di Zoppola (PN)

  • Capitani Coraggiosi 1997

    08/11/1997

    Novembre – Dicembre ’97
    Rassegna di teatro per i ragazzi delle
    scuole elementari e medie di Pirri
    AS.TE.R “Cartastorie”
    TEATRO DEL SOLE “Anni di farina”
    TEATRO INVITO “Il partigiano Jonnj”
    CADA DIE TEATRO “Tra due popoli…”
    “La bella gioventù ”

    Capitani Coraggiosi
    Novembre – Dicembre ’97

    Il cada die teatro, compagnia di ricerca e sperimentazione riconosciuta dal Ministero dello Spettacolo tra le compagnie più rappresentative del territorio nazionale, lavora all’interno dei locali dell’ex vetreria di Pirri dal 1991. In questi anni nelle scuole della città abbiamo portato i nostri spettacoli, organizzato incontri e laboratori. Oggi ci presentiamo alle scuole di Pirri con una rassegna che comprende i nostri ultimi lavori, tre opere di alcune delle più interessanti compagnie di teatro per ragazzi italiane, e infine, una mostra fotografica sull’infanzia dimenticata curata dall’associazione “Mani Tese”.
    Una delle finalità che ci poniamo con questa iniziativa é quella di continuare e approfondire il rapporto con le scuole di Pirri, e utilizzando la sala CADA DIE /ASPIS valorizzare ancor più uno degli spazi più vitali della città.

    cada die teatro
    AS.TE.R (Associazione Teatro Ragazzi) – Firenze
    “Cartastorie”
    con Patrizia De Libero

    In questo lavoro siamo partiti dalla forma più semplice di spettacolarizzazione, “il fare e il raccontare”… abbiamo scelto la manipolazione con la carta e il racconto. Collaborando con specialisti del settore, tutti provenienti dalla trasmissione RAI Albero-Azzurro, abbiamo creato un evento spettacolare di grande semplicità comunicativa e proprio per questo motivo di grande magia e stimolo fantastico. Un attore, un raccontastorie, dopo avere raccolto tutta la carta gettata senza cura per la città… scopre che dai colori della carta stessa e dalle forme che possono creare le proprie mani, nascono delle storie fantastiche… la scena vuota si riempirà di una miriade di oggetti colorati costruiti solo di carta. Dunque, per chi sa leggere tra le righe, non vi sarà difficoltà a comprendere quanti stimoli di carattere ludico, didattico e pedagogico si possono cogliere dietro “questa messa in scena che si crea nel fantastico”.
    .
    TEATRO DEL SOLE – Milano
    “Anni di farina”
    con Sara Ghioldi, Antonio Rota, Antonio Pannella
    regia Renata Colucci

    Ci sono anni quelli dell’infanzia e dell’adolescenza, che come farina ci scivolano dalle dita; ma sono anni “pesanti”, significativi, anni che formano. Nel 1850 i bambini bravi del Canton Ticino venivano venduti da “un uomo nero” che li portava a Milano per farli lavorare come spazzacamini. Fare lo spazzacamino voleva dire essere piccolo, magro, arrampicarsi, scorticarsi mani e ginocchia lungo la cappa del camino ancora calda, soffocarsi… ma significava anche essere sui tetti, così vicini al cielo da tornare i bambini che erano, chiamarsi da un tetto all’ altro senza paura di cadere, toccare la luna, guardare la città dall’alto e vedere come in fondo gli uomini, anche quelli cattivi, erano piccoli, piccolissimi.

    CADA DIE TEATRO – Cagliari
    “Tra due popoli…”
    (Uno spettacolo che fa bene ai ragazzi e di certo non fa male agli adulti)
    di Giancarlo Biffi
    con Emanuela Cau, Grazia Dentoni, Mauro Mou, Silvestro Ziccardi
    regia Giancarlo Biffi

    Quattro cantastorie quattro imbonitori ciarlatani si presentano nella piazza del paese, nel giorno di festa per raccontare una storia. Ognuno dei narratori ha la sua, quella sentita tempo prima. Le singole storie che i quattro vogliono raccontare sono, in fin dei conti la medesima, che narra di due città e dei suoi strani abitanti: i gialluzzi e i verduzzi, popoli appartenenti alla stessa nazione ma ostili fra loro. Gente che nell’esistenza dell’altro vede la ragione dei propri guai, del proprio star male e della propria possibile catastrofe. Una catastrofe che può essere evitata, basta che qualcuno si muova, che qualcuno faccia il primo passo, e così il pittore verduzzo con la sua azione fa in modo che la situazione possa cambiare ….

    TEATRO INVITO – Lecco
    “Il partigiano Jonny”

    Il punto di riferimento letterario più importante dello spettacolo è stata l’opera di Beppe Fenoglio. Le pagine dello scrittore piemontese ci hanno guidato in un percorso alla ricerca delle ragioni più profonde di una grande stagione della storia d’Italia, che rimane, anche per noi che non l’abbiamo vissuta in prima persona, viva e palpitante. Non ci interessava tanto mostrare i torti o le ragioni dei combattenti, quanto le loro ragioni umane, le storie personali: cosa significa uccidere o vedere il proprio amico ucciso, com’è l’ultima notte di un condannato a morte, quali i suoi pensieri, come ci si può innamorare quando il mondo intorno sembra crollare, come maturano i sentimenti in una situazione estrema come la guerra.

    CADA DIE TEATRO – Cagliari
    “La bella gioventù”
    “Zia Teresa” di e con Alessandro Mascia
    “Famiglia Puddu” di e con Pierpaolo Piludu

    Da alcuni anni il Cada Die Teatro sta portando avanti una ricerca intorno alle tecniche del narrare. Il desiderio di raccontare guardando negli occhi chi ascolta, senza nessuna scenografia, nessun artificio né trucco.”La bella gioventù” non è uno spettacolo vero e proprio. Per gli attori del Cada Die Teatro si tratta di una prova di “narrazione pura”; due racconti con un unico denominatore: gli anni ’40, la fine del fascismo, la seconda guerra mondiale. Noi ancora non c’eravamo.”La bella gioventù” alla quale ci riferiamo è quindi quella dei nostri padri.

  • Capitani Coraggiosi 1999

    29/07/1999 – Casa Olla Quartu

    Quartu Sant’Elena 29 luglio – 5 agosto

    casa Olla ore 21,30
    Cada die teatro
    Mariposa, la farfalla meccanica
    casa Olla ore 21,30
    Alfieri
    Concerto Ostrogoto
    Parco piazza Matteotti ore 19,00
    The Pirate Ship
    Cantamen
    (Opera di strada per attori e musicisti)

    casa Olla ore 21,30
    Clown del teatro d’Artificio
    Non ho parole
    Parco piazza Matteotti ore 19,00
    Largo Camino
    Jec gehe vor mir her und seh dich in der ferne

    casa Olla ore 21,30
    La Piccionaia
    …e fu così che la guerra finì
    parco di Pitz’e Serra ore 19,00
    Largo Camino
    Jec gehe vor mir her und seh dich in der ferne

    casa Olla ore 21,30
    Arrivano dal mare!
    Il ritorno del fulesta
    casa Olla ore 21,30
    Arrivano dal mare!
    Bruno Stori, Gianfranco Tondini
    Cul de sac
    casa Olla ore 21,30
    La botte e il cilindro
    Il lupo e l’agnello
    con il patrocinio di:

    Comune di Quartu Sant’Elena
    Assessorato Cultura e Spettacolo

    Regione Autonoma della Sardegna
    Assessorato Cultura e Spettacolo

     

    Mariposa, la farfalla meccanica cada die teatro
    di Giancarlo Biffi -con Mauro Mou (Callé), Silvestro Ziccardi (Chiodino) e Giorgio Del Rio (Giovanni l’elettricista) -percussioni, tecnico luci e audio Giorgio Del Rio -contributo al testo Mauro Mou e Silvestro Ziccardi – contributo realizzazione scene Marilena Pittiu – regia e scene Giancarlo Biffi

    Mariposa è una storia fatta di tante storie che corrono veloci verso luoghi dove le parole, giocando con i sentimenti, si appiccicano alla pelle per non abbandonarti mai più. In un tempo tanto vicino, quando i nonni erano ancora bambini, al di là dei boschi, dopo i binari della ferrovia, poco dietro le sponde del lago, un giorno comparve Mariposa, una farfalla con il corpo di ragazza. E tra passato e presente, soprusi e ingiustizie, lacrime e sorrisi, come un filo che si perde nel pozzo, i ricordi prendono colore nelle voci di due operai: Callé e Chiodino.

    età consigliata: dagli 8 anni in su.

    Concerto Ostrogoto Casa degli Alfieri
    di e con Antonio Catalano – collaborazione alla messa in scena Luciano Nattino – allestimento scenografico Antonio Catalano – direzione tecnica Claudio Orazzo

    Poesia fonica. Teatro sonoro. La voce prima di manifestarsi è dissimulata nel silenzio del corpo, degli sguardi attoniti. Poi diventa elemento fondante, forza archetipa dotata di interno dinamismo creatore.
    Voce vociante fatta per battolare, ciangolare, berciare ma anche voce/fiato per sussurrare, bisbigliare, suggerire. Con tiritere, gerghi, idiomi, idiotismi, blocchi fonici, singulti. Voce avolte tonitruante, a volte suadente, a volte sudante. Il tutto come impasto caleidoscopico, di volta in volta differente, in cui si mescolano intonazioni e termini dialettali o di lingue ignote, vocaboli strani, fanfole, onomapotee, assonanze, echi.

    età consigliata: per tutti

    Cantamen The Pirate Ship – International theatre Ensemble
    Opera di strada per attori e musicisti (con trampoli, chitarra, clarino, fisarmonica e bombardino)
    con Osvaldo Arioli, Monika Bulaj, Barbara Chwalibòg, Patrizia Damone, Aronne Galimberti, Enrico Masseroli, Paolo Vinati – scenario e regia Enrico Masseroli – direzione musicale Osvaldo Arioli Officine Schwartz

    Scendono in campo ritmi, suoni, proverbi, melodie, danze… che si intrecciano in un gioco di memoria ed invenzione. Si passa dal divertimento infantile ed irridente all’impeto sentimentale, chiedendosi ragione di quegli attimi rari illuminati dalla gioia, sospinti da audace e determinata fortuna, quando una pienezza lieve ci avvolge. Ma, appena cerchiamo di fissarla, subito svapora, lable come la traccia di un sogno. Chi sono i personaggi che avanzano lenti, come persi in un bosco di nebbia? Emigranti, profughi, fuggiaschi… “Cantamen” significa in latino formula magica, incantesimo.
    Abbiamo ricercato la qualità musicale nella parola, il ritmo nelle forme e nelle azioni sceniche, la presenza drammatica nel suono. Gli attori di The Pirate Ship ed alcuni musicisti delle Officine Schwartz hanno unito le reciproche competenze per comporre la partitura fisica, vocale e musicale dell’opera.

    età consigliata: per tutti.

    Non ho parole Clown del teatro d’artificio
    di e con Bano Ferrari – regia Carlo Rossi – musiche Carlo Pastori

    Storie di ordinaria dismisura. Un clown con un abito scuro e valigia inciampa nella socialità, nei fiori, negli odori, nel fuoco, nel cibo e poi ancora nello spazio e negli altri.
    La comicità non è più un effetto, uno spettacolo di mestiere, ma diventa poesia corale e liberatoria di tutto il nostro incoffessato e quotidiano angoscioso sentirci inadeguati e fuori misura di fronte alle cose della vita.

    età consigliata: per tutti.

    Jec gehe vor mir her und seh dich in der ferne
    Largo Camino
    con Misael Lopez e Nanna Prezetar

    Viandante, non è la via, che le tue orme, nient’altro; viandante, non ci sono vie, la via si fa camminando. La fai tu mentre cammini e se volgi dietro l’occhio vedrai il sentiero che non ritornerai più a calcare. Viandante, non ci sono vie, solamente scie sul mare.

    età consigliata: per tutti.

    …e fu così che la guerra finì
    (La guerra gioca con la fantasia. Barando.) La Piccionaia – I Carrara
    Teleracconto di Carlo Presotto, Giacomo Verde e Paolo Rossi – con Carlo Presotto

    Nel giugno del 1996 prende corpo l’idea di trasformare le suggestioni nate dalla lettura del libro in una forma molto originale di “narrazione”, il teleracconto. Presotto nel raccontare il proprio incontro con il libro dei ragazzi di Zindis, utilizza in scena lo strumento video, trasformando in immagini la storia sotto gli occhi degli spettatori, con il semplice uso di oggetti comuni posti sotto gli occhi della telecamera. Una scelta poetica che nasce dalla sensazione che proprio la televisione sia stato uno dei grandi mediatori e narratori di questa guerra, così vicina così lontana. E che dopo aver invaso con la propria arbitraria visione della realtà il panorama immaginario dei ragazzi, sia importante in qualche modo metterne in discussione il modo di interpretare la realtà.

    età consigliata: per tutti.

    Il ritorno del fulesta Arrivano dal mare!
    Recital di parole e musica con Sergio Diotti, nella parte del ‘fulesta’ Augusto Baioni – organetto Stefano Del Vecchio

    In questo spettacolo Sergio Diotti, accompagnato dalle musiche popolari eseguite da Stefano Del Vecchio, “colonna del Bevano Est Quintetto, conduce lo spettatore in un mondo che sembra lontano, ma è soltanto dietro l’angolo: un mondo che si è fermato a diversi decenni fa, all’epoca della cultura contadina, della trasmissione orale di favole e memorie di vita. Un mondo “povero di giochi”, a volte anche di cibo, senza radio, televisione, automobili, ma ricco di storie. Storie che ci rappresentano, storie nelle quali possiamo sempre entrare. Storie dei nostri padri e delle nostre madri. Storie spaccato di un mondo. Storie-mondo altro da inventare. Dell’arte della narrazione ci resta la sua funzione morale e pedagogica: nell’atto stesso di raccontare e di stare ad ascoltare si ha cura: delle persone, delle storie, del tempo passato. Ma anche del tempo a venire, attraverso il libero esercizio del fantastico.
    età consigliata: per tutti.

    Cul de sac (due atti unici) Arrivano dal mare!
    Bruno Stori e Gianfranco Tondini
    scritto da Gianfranco Tondini che è in scena con Bruno Stori – regia Gianfranco Tondini – suono Mauro Casappa – luci Angelo Sintini – immagini Fabrizio Varesco – aiuto regia Laura Berardi

    “Cul de sac” significa vicolo cieco, un posto senza uscita. Esistono in natura piante che si nutrono di insetti attirandoli nei liro alveoli, dai quali poi non riescono più a uscire fino alla decomposizione. E’ il sistema digestivo della pianta. Questo è un cul de sac. Cul de sac è uno spettacolo composto di due atti unici recitati entrambi dagli stessi attori. Le vicende sono ambientate in un aereoporto e in un luogo di proprietà statale.

    età consigliata: dai 12 anni in su.

    IL lupo e l’agnello La Botte e Il Cilindro
    di Francesco Enna – con Andrea Deledda e Giomaria Manunta – regia di Pierpaolo Conconi

    Favole morali, moralità, apologhi… con protagonisti animali, invece che gli uomini. Chi non ricorda le famosissime favole del greco Esopo e del latino Fedro, riprese poi, dal francese La Fontaine?
    Due narratori-personaggi, due clown, quasi Arlecchino e Brighella, presentatori e pasticcioni delle moralità esopo-fedriane, ci portano abraccetto a visitare gli illustri animali, protagonisti delle storie altrettanto rinomate, tra gags e strafalcioni, tra Commedia dell’Arte e circo del paese, in un crescendo di divertimento. Le favole degli animali sono belle e fanno ragionare sui casi umani, sui suoi vizi e sulle sue virtù, pur tra risate e meraviglie. Per questo spettacolo abbiamo scelto il teatro d’attore con uso di maschere, musiche, suoni e canzoni, materiali ed oggetti di scena facili e funzionali.

    età consigliata: per tutti.

  • Capitani Coraggiosi 2000

    02/08/2000 – Casa Olla quartu

    Interventi teatrali e d’animazione
    con narratori, giocolieri, clown, trampolieri
    e altro nel parco di piazza Matteotti a Quartu.
    Casa Olla ore 21,30

    2 agosto
    Cada Die Teatro (Cagliari)
    Mariposa, la farfalla meccanica

    3 agosto
    Terramare/Anteo (Lecce)
    Ci siamo persi tra le stelle

    4 agosto
    Paolo Nani (Ferrara)
    La lettera

    5 agosto
    Teatro Cittá Murata (Como)
    Pezzo di legno (ovvero le avventure di Pinocchio)

    6 agosto
    Clown Del Teatro D’Artificio (Milano)
    Gran Circo Minimo

    7 agosto
    I Delfini (Taranto/Cagliari)
    Lo schiacciasassi

    Parco piazza Matteotti Ore 19.00
    3 agosto
    Carovana 94

    4 agosto
    Compagnia Miscka

    5 agosto
    Compagnia Z.Trincas

    6 agosto
    Compagnia Deidda

    Mariposa, la farfalla meccanica cada die teatro
    di Giancarlo Biffi -con Mauro Mou (Callé), Silvestro Ziccardi (Chiodino) e Giorgio Del Rio (Giovanni l’elettricista) -percussioni, tecnico luci e audio Giorgio Del Rio -contributo al testo Mauro Mou e Silvestro Ziccardi – contributo realizzazione scene Marilena Pittiu – regia e scene Giancarlo Biffi

    Mariposa è una storia fatta di tante storie che corrono veloci verso luoghi dove le parole, giocando con i sentimenti, si appiccicano alla pelle per non abbandonarti mai più. In un tempo tanto vicino, quando i nonni erano ancora bambini, al di là dei boschi, dopo i binari della ferrovia, poco dietro le sponde del lago, un giorno comparve Mariposa, una farfalla con il corpo di ragazza. E tra passato e presente, soprusi e ingiustizie, lacrime e sorrisi, come un filo che si perde nel pozzo, i ricordi prendono colore nelle voci di due operai: Callé e Chiodino.

    età consigliata: dagli 8 anni in su.

    Concerto Ostrogoto Casa degli Alfieri
    di e con Antonio Catalano – collaborazione alla messa in scena Luciano Nattino – allestimento scenografico Antonio Catalano – direzione tecnica Claudio Orazzo

    Poesia fonica. Teatro sonoro. La voce prima di manifestarsi è dissimulata nel silenzio del corpo, degli sguardi attoniti. Poi diventa elemento fondante, forza archetipa dotata di interno dinamismo creatore.
    Voce vociante fatta per battolare, ciangolare, berciare ma anche voce/fiato per sussurrare, bisbigliare, suggerire. Con tiritere, gerghi, idiomi, idiotismi, blocchi fonici, singulti. Voce avolte tonitruante, a volte suadente, a volte sudante. Il tutto come impasto caleidoscopico, di volta in volta differente, in cui si mescolano intonazioni e termini dialettali o di lingue ignote, vocaboli strani, fanfole, onomapotee, assonanze, echi.

    età consigliata: per tutti

    Cantamen The Pirate Ship – International theatre Ensemble
    Opera di strada per attori e musicisti (con trampoli, chitarra, clarino, fisarmonica e bombardino)
    con Osvaldo Arioli, Monika Bulaj, Barbara Chwalibòg, Patrizia Damone, Aronne Galimberti, Enrico Masseroli, Paolo Vinati – scenario e regia Enrico Masseroli – direzione musicale Osvaldo Arioli Officine Schwartz

    Scendono in campo ritmi, suoni, proverbi, melodie, danze… che si intrecciano in un gioco di memoria ed invenzione. Si passa dal divertimento infantile ed irridente all’impeto sentimentale, chiedendosi ragione di quegli attimi rari illuminati dalla gioia, sospinti da audace e determinata fortuna, quando una pienezza lieve ci avvolge. Ma, appena cerchiamo di fissarla, subito svapora, lable come la traccia di un sogno. Chi sono i personaggi che avanzano lenti, come persi in un bosco di nebbia? Emigranti, profughi, fuggiaschi… “Cantamen” significa in latino formula magica, incantesimo.
    Abbiamo ricercato la qualità musicale nella parola, il ritmo nelle forme e nelle azioni sceniche, la presenza drammatica nel suono. Gli attori di The Pirate Ship ed alcuni musicisti delle Officine Schwartz hanno unito le reciproche competenze per comporre la partitura fisica, vocale e musicale dell’opera.

    età consigliata: per tutti.

    Non ho parole Clown del teatro d’artificio
    di e con Bano Ferrari – regia Carlo Rossi – musiche Carlo Pastori

    Storie di ordinaria dismisura. Un clown con un abito scuro e valigia inciampa nella socialità, nei fiori, negli odori, nel fuoco, nel cibo e poi ancora nello spazio e negli altri.
    La comicità non è più un effetto, uno spettacolo di mestiere, ma diventa poesia corale e liberatoria di tutto il nostro incoffessato e quotidiano angoscioso sentirci inadeguati e fuori misura di fronte alle cose della vita.

    età consigliata: per tutti.

    Jec gehe vor mir her und seh dich in der ferne
    Largo Camino
    con Misael Lopez e Nanna Prezetar

    Viandante, non è la via, che le tue orme, nient’altro; viandante, non ci sono vie, la via si fa camminando. La fai tu mentre cammini e se volgi dietro l’occhio vedrai il sentiero che non ritornerai più a calcare. Viandante, non ci sono vie, solamente scie sul mare.

    età consigliata: per tutti.

    …e fu così che la guerra finì
    (La guerra gioca con la fantasia. Barando.) La Piccionaia – I Carrara
    Teleracconto di Carlo Presotto, Giacomo Verde e Paolo Rossi – con Carlo Presotto

    Nel giugno del 1996 prende corpo l’idea di trasformare le suggestioni nate dalla lettura del libro in una forma molto originale di “narrazione”, il teleracconto. Presotto nel raccontare il proprio incontro con il libro dei ragazzi di Zindis, utilizza in scena lo strumento video, trasformando in immagini la storia sotto gli occhi degli spettatori, con il semplice uso di oggetti comuni posti sotto gli occhi della telecamera. Una scelta poetica che nasce dalla sensazione che proprio la televisione sia stato uno dei grandi mediatori e narratori di questa guerra, così vicina così lontana. E che dopo aver invaso con la propria arbitraria visione della realtà il panorama immaginario dei ragazzi, sia importante in qualche modo metterne in discussione il modo di interpretare la realtà.

    età consigliata: per tutti.

    Il ritorno del fulesta Arrivano dal mare!
    Recital di parole e musica con Sergio Diotti, nella parte del ‘fulesta’ Augusto Baioni – organetto Stefano Del Vecchio

    In questo spettacolo Sergio Diotti, accompagnato dalle musiche popolari eseguite da Stefano Del Vecchio, “colonna del Bevano Est Quintetto, conduce lo spettatore in un mondo che sembra lontano, ma è soltanto dietro l’angolo: un mondo che si è fermato a diversi decenni fa, all’epoca della cultura contadina, della trasmissione orale di favole e memorie di vita. Un mondo “povero di giochi”, a volte anche di cibo, senza radio, televisione, automobili, ma ricco di storie. Storie che ci rappresentano, storie nelle quali possiamo sempre entrare. Storie dei nostri padri e delle nostre madri. Storie spaccato di un mondo. Storie-mondo altro da inventare. Dell’arte della narrazione ci resta la sua funzione morale e pedagogica: nell’atto stesso di raccontare e di stare ad ascoltare si ha cura: delle persone, delle storie, del tempo passato. Ma anche del tempo a venire, attraverso il libero esercizio del fantastico.
    età consigliata: per tutti.

    Cul de sac (due atti unici) Arrivano dal mare!
    Bruno Stori e Gianfranco Tondini
    scritto da Gianfranco Tondini che è in scena con Bruno Stori – regia Gianfranco Tondini – suono Mauro Casappa – luci Angelo Sintini – immagini Fabrizio Varesco – aiuto regia Laura Berardi

    “Cul de sac” significa vicolo cieco, un posto senza uscita. Esistono in natura piante che si nutrono di insetti attirandoli nei liro alveoli, dai quali poi non riescono più a uscire fino alla decomposizione. E’ il sistema digestivo della pianta. Questo è un cul de sac. Cul de sac è uno spettacolo composto di due atti unici recitati entrambi dagli stessi attori. Le vicende sono ambientate in un aereoporto e in un luogo di proprietà statale.

    età consigliata: dai 12 anni in su.

    IL lupo e l’agnello La Botte e Il Cilindro
    di Francesco Enna – con Andrea Deledda e Giomaria Manunta – regia di Pierpaolo Conconi

    Favole morali, moralità, apologhi… con protagonisti animali, invece che gli uomini. Chi non ricorda le famosissime favole del greco Esopo e del latino Fedro, riprese poi, dal francese La Fontaine?
    Due narratori-personaggi, due clown, quasi Arlecchino e Brighella, presentatori e pasticcioni delle moralità esopo-fedriane, ci portano abraccetto a visitare gli illustri animali, protagonisti delle storie altrettanto rinomate, tra gags e strafalcioni, tra Commedia dell’Arte e circo del paese, in un crescendo di divertimento. Le favole degli animali sono belle e fanno ragionare sui casi umani, sui suoi vizi e sulle sue virtù, pur tra risate e meraviglie. Per questo spettacolo abbiamo scelto il teatro d’attore con uso di maschere, musiche, suoni e canzoni, materiali ed oggetti di scena facili e funzionali.

    età consigliata: per tutti.

  • Capitani Coraggiosi 2002

    30/10/2002 – Monserrato – Teatro Sant’Ambrogio

    MONSERRATO
    Teatro Sant’Ambrogio
    Via Ambrosiana, 14 – 09042
    Monserrato (CA) – Tel. 070.5789063

    ottobre – dicembre 2002
    ore 11.00
    ingresso 2,5 euro

    30 – 31 ottobre
    cada die teatro
    Mariposa, la farfalla meccanica

    2 – 3 dicembre
    Teatro Città Murata
    Riccardo, Riccardo, Riccardo

    11 – 12 dicembre
    Teatro all’Improvviso
    Fatina
    »» PERDASDEFOGU
    Salone Parrocchiale
    Ore 11.00

    13 dicembre
    Teatro all’Improvviso
    Fatina

    14 dicembre
    cada die teatro
    Mariposa, la farfalla meccanica

    Teatro all’Improvviso
    Fatina

    17 dicembre
    Teatro all’Improvviso
    Mariposa, la farfalla meccanica

    JERZU
    Jerzu centro di aggregazione sociale
    Ore 11.00

    13 dicembre
    Teatro all’Improvviso
    Fatina

    15 dicembre
    cada die teatro
    Mariposa, la farfalla meccanica

    Cada die teatro (Cagliari)
    Mariposa, la farfalla meccanica

    di Giancarlo Biffi
    con Mauro Mou, Silvestro Ziccardi
    Musiche di Giorgio del Rio
    Regia di Giancarlo Biffi

    Finalista premio Stregagatto 2000
    “Attori accattivanti, espressivi e capaci che ci trasportano in un universo dove la libertà e il coraggio hanno ragione sulla crudeltà di un mondo dominato dal denaro”
    (Giuria internazionale – Roma, ottobre 2000)

    Mariposa è una meravigliosa farfalla col corpo di fanciulla, con ali trasparenti come i desideri. Due amici si raccontano l’antica storia della sua apparizione, delle fantasie che accende, fino a quando il padrone del villaggio non ordina, al giovane che l’ha vista e se ne è innamorato, di consegnargliela. L’essere incantato sarà messo in gabbia, privato del cuore, trasformato in bambola meccanica.
    Ma il giovane e tutti gli abitanti troveranno la forza di ribellarsi ai ricatti del signorotto liberando Mariposa, che tornerà a far sognare.
    – Età consigliata 8 – 14 anni
    – Teatro d’attore
    Teatro Città Murata (Como)
    Riccardo, Riccardo, Riccardo

    Trasposizione di Gyula Molnar e Bruno Stori
    regia di Gyula Molnar e Bruno Stori
    con Giuseppe Adduci, Stefano Andreoli, Daniele Braiucca,
    Giuseppe Migliorini e Arianna Pollini.

    Può il teatro rappresentare la vita in tutti i suoi aspetti anche quelli più nascosti o la vita nelle sue multiformi sembianze è così impalpabile che rifugge da ogni tipo di classificazione? Oppure della vita è possibile affidare al teatro solo sparute parvenze, solo alcuni meccanismi consolidati, tenui profumi di sensazioni e di sentimenti? Più semplicemente forse nella rappresentazione teatrale, realtà e finzione si accavallano così tanto, in un gioco continuo di rimandi, che è difficile molte volte districare i contorni di una dall’altra.
    Riccardo Riccardo Riccardo gioca, tra realtà e palcoscenico, con questi rimandi, confrontandosi con uno dei capolavori teatrali più amati e riconosciuti: Riccardo terzo di Shakespeare nel quale l’autore mette in scena in modo impeccabile tutti i meccanismi del potere.
    – Età consigliata 13 – 14 anni
    – Teatro d’attore
    Teatro all’Improvviso (Mantova)
    Fatina

    di Dario Moretti, da Collodi
    collaborazione alla drammaturgia di Cristina Cazzola
    con Dario Moretti e Cristina Cazzola
    scene e regia di Dario Moretti

    Fatina abita una casa “meravigliosa”, piena di oggetti, trucchi e attrezzi magici.
    A casa della Fata è un laboratorio per far diventare grandi i ragazzi.
    Attende pazientemente che un ragazzo entri nella sua casa, poi la Fata fa scattare la sua trappola e il bambino si trasforma in burattino. Per ritornare ragazzo il burattino dovrà superare molte prove.
    Il testo è tratto da Pinocchio e vede il celebre personaggio di Collodi dal punto di vista della Fata. Fatina costringe il burattino a muoversi attraverso un percorso iniziatico. La Fata provoca il burattino, lo mette alla prova, finché lui sarà finalmente cresciuto e tornerà dal suo babbo.
    – Età consigliata: 4 – 10 anni
    – Teatro d’attore e di figura
    Prologo Teatro Sant’Ambrogio

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    Il Teatro Sant’Ambrogio, centro culturale storico della città di Monserrato, ospita da due anni il cada die teatro di Cagliari. La compagnia, ha utilizzato questo spazio, che versava da molti anni in stato di semi abbandono, per provare le sue produzioni e per restituire alla comunità la fruibilità del Teatro.
    Condividendo questo sogno con la Parrocchia di Sant’Ambrogio, con l’Amministrazione Comunale e con tanti altri cittadini, oggi il Teatro Sant’Ambrogio riprende a vivere come centro dedicato principalmente all’infanzia e alla gioventù.

    Durante la stagione presenteremo alcuni spettacoli di teatro per ragazzi inseriti in “Capitani coraggiosi”, progetto di ricerca sui linguaggi scenici per l’infanzia e la gioventù.

    A partire dal mese di ottobre si avvieranno diversi laboratori di teatro, di danza, un corso di Kung fu e altre attività legate al teatro (stage di scenografia, giocoleria, percussioni).

    Riprendono inoltre le attività del “Progetto Migranti”, laboratorio permanente sul disagio psicofisico a cui partecipano diversi giovani seguiti dai servizi sociali dei Comuni dell’hinterland, e anche quest’anno ospitiamo le attività dell’associazione culturale L’Albero dei Sogni.

    Augurandoci di aver cominciato a rispondere alle attese della comunità, auspichiamo una grande collaborazione da parte del mondo della scuola, delle famiglie e soprattutto dei bambini e dei ragazzi a cui il nostro lavoro è dedicato.

  • Capitani Coraggiosi 2003

    17 ottobre, ore 11
    Cagliari – Pirri, la Vetreria
    Teatro all’improvviso (mantova)
    presenta le stagioni di Pallina
    (dedicato ai bambini dai 2 ai 6 anni)

    domenica 19 ottobre ore 11.00
    Cagliari – Pirri, la Vetreria
    A teatro con i genitori
    Teatro all’improvviso (mantova)
    presenta le stagioni di Pallina
    lo spettacolo è gratuito per i bambini,
    un euro per gli accompagnatori

    25 novembre, ore 11
    Cagliari – Pirri, la Vetreria
    Teatro Koreja (lecce)
    presenta Quel diavolo di un bertuccia
    (dedicato ai bambini di 5 – 11 anni)

    27 e 29 ottobre ore 11.00
    Cagliari – Pirri, la Vetreria
    Cada Die Teatro
    Radio Cipolla

    3 dicembre, ore 11
    Cagliari – Pirri, la Vetreria
    Teatro Pirata (Jesi)
    presenta Premiata ditta scintilla,
    il Carrozzone delle meraviglie
    (dedicato ai bambini di 5 – 11 anni)

    Cada die teatro (Cagliari)
    Mariposa, la farfalla meccanica

    di Giancarlo Biffi
    con Mauro Mou, Silvestro Ziccardi
    Musiche di Giorgio del Rio
    Regia di Giancarlo Biffi

    Finalista premio Stregagatto 2000
    “Attori accattivanti, espressivi e capaci che ci trasportano in un universo dove la libertà e il coraggio hanno ragione sulla crudeltà di un mondo dominato dal denaro”
    (Giuria internazionale – Roma, ottobre 2000)

    Mariposa è una meravigliosa farfalla col corpo di fanciulla, con ali trasparenti come i desideri. Due amici si raccontano l’antica storia della sua apparizione, delle fantasie che accende, fino a quando il padrone del villaggio non ordina, al giovane che l’ha vista e se ne è innamorato, di consegnargliela. L’essere incantato sarà messo in gabbia, privato del cuore, trasformato in bambola meccanica.
    Ma il giovane e tutti gli abitanti troveranno la forza di ribellarsi ai ricatti del signorotto liberando Mariposa, che tornerà a far sognare.
    – Età consigliata 8 – 14 anni
    – Teatro d’attore
    Teatro Città Murata (Como)
    Riccardo, Riccardo, Riccardo

    Trasposizione di Gyula Molnar e Bruno Stori
    regia di Gyula Molnar e Bruno Stori
    con Giuseppe Adduci, Stefano Andreoli, Daniele Braiucca,
    Giuseppe Migliorini e Arianna Pollini.

    Può il teatro rappresentare la vita in tutti i suoi aspetti anche quelli più nascosti o la vita nelle sue multiformi sembianze è così impalpabile che rifugge da ogni tipo di classificazione? Oppure della vita è possibile affidare al teatro solo sparute parvenze, solo alcuni meccanismi consolidati, tenui profumi di sensazioni e di sentimenti? Più semplicemente forse nella rappresentazione teatrale, realtà e finzione si accavallano così tanto, in un gioco continuo di rimandi, che è difficile molte volte districare i contorni di una dall’altra.
    Riccardo Riccardo Riccardo gioca, tra realtà e palcoscenico, con questi rimandi, confrontandosi con uno dei capolavori teatrali più amati e riconosciuti: Riccardo terzo di Shakespeare nel quale l’autore mette in scena in modo impeccabile tutti i meccanismi del potere.
    – Età consigliata 13 – 14 anni
    – Teatro d’attore
    Teatro all’Improvviso (Mantova)
    Fatina

    di Dario Moretti, da Collodi
    collaborazione alla drammaturgia di Cristina Cazzola
    con Dario Moretti e Cristina Cazzola
    scene e regia di Dario Moretti

    Fatina abita una casa “meravigliosa”, piena di oggetti, trucchi e attrezzi magici.
    A casa della Fata è un laboratorio per far diventare grandi i ragazzi.
    Attende pazientemente che un ragazzo entri nella sua casa, poi la Fata fa scattare la sua trappola e il bambino si trasforma in burattino. Per ritornare ragazzo il burattino dovrà superare molte prove.
    Il testo è tratto da Pinocchio e vede il celebre personaggio di Collodi dal punto di vista della Fata. Fatina costringe il burattino a muoversi attraverso un percorso iniziatico. La Fata provoca il burattino, lo mette alla prova, finché lui sarà finalmente cresciuto e tornerà dal suo babbo.
    – Età consigliata: 4 – 10 anni
    – Teatro d’attore e di figura
    Prologo Teatro Sant’Ambrogio

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    Il Teatro Sant’Ambrogio, centro culturale storico della città di Monserrato, ospita da due anni il cada die teatro di Cagliari. La compagnia, ha utilizzato questo spazio, che versava da molti anni in stato di semi abbandono, per provare le sue produzioni e per restituire alla comunità la fruibilità del Teatro.
    Condividendo questo sogno con la Parrocchia di Sant’Ambrogio, con l’Amministrazione Comunale e con tanti altri cittadini, oggi il Teatro Sant’Ambrogio riprende a vivere come centro dedicato principalmente all’infanzia e alla gioventù.

    Durante la stagione presenteremo alcuni spettacoli di teatro per ragazzi inseriti in “Capitani coraggiosi”, progetto di ricerca sui linguaggi scenici per l’infanzia e la gioventù.

    A partire dal mese di ottobre si avvieranno diversi laboratori di teatro, di danza, un corso di Kung fu e altre attività legate al teatro (stage di scenografia, giocoleria, percussioni).

    Riprendono inoltre le attività del “Progetto Migranti”, laboratorio permanente sul disagio psicofisico a cui partecipano diversi giovani seguiti dai servizi sociali dei Comuni dell’hinterland, e anche quest’anno ospitiamo le attività dell’associazione culturale L’Albero dei Sogni.

    Augurandoci di aver cominciato a rispondere alle attese della comunità, auspichiamo una grande collaborazione da parte del mondo della scuola, delle famiglie e soprattutto dei bambini e dei ragazzi a cui il nostro lavoro è dedicato.