di e con Giancarlo Biffi
disegno luci Giovanni Schirru
regia e collaborazione drammaturgica di Alessandro Lay
suono di Giampietro Guttuso
Milano da bruciare! è la composizione narrativa di fatti politici, esaltanti e tragici accaduti negli anni ’70.
Storie indissolubilmente legate alle esperienze politiche e alle intense vicende che hanno visto come protagonista un’intera generazione: giovani a quei tempi, certi di riuscire a mandare a gambe all’aria un mondo di cui non se ne poteva più. Il senso dell’essere ribelli, alla ricerca di una rivoluzione impossibile, quando tutto era possibile. Un viaggio, un ragazzo di provincia e una grande passione: il desiderio di modificare radicalmente lo stato presente delle cose o molto più semplicemente di mettere fuori gioco tutti quelli che lo volevano mantenere così com’era.
8 aprile 2016, ore 21.00, Teatro delle sfide, Bientina (Pisa) 26 aprile 2012, ore 21.00 -Teatro La Vetreria – Sa die de cada die, Cagliari 22 marzo 2012, ore 21.00 – mama’s club- Nobodaddy- Ravenna
con:Alessandro Congeddu, Carla Demuro, Sergio Massenti, Marianna Meles, Cinzia Mocci, Aldo Orrù, Giorgio Piano, Rosalba Pillai, Barbara Piras, Andrea Rosas, Daniela Scotto, Maria Zedda
e con la partecipazione diRita Anedda, Clara Belfiori, Salvatore Cao, Patrizia Congia, Giannella Manca, Antonella Matta, Carlo Onnis, Angela Palmas, Tonina Pinna, Rita Safina, Ida Ximenez.
scene e costumi: Mario Madeddu, Marilena Pittiu, Giovanna Farre, Paolo Secci.
allestimento: Giorgio Sitzia
fotografo di scena e riprese video: Tonino Pisu
luci Emiliano Biffi
fonica Matteo Sanna
regiaPierpaolo Piludu
Il “magnifico Padre Ubu” è un sovrano prepotente, rozzo, vile, cinico, innamorato del potere, capace di qualsiasi nefandezza pur di non rinunciare alla corona che ha strappato dal capo di re Venceslao dopo averlo assassinato. E siccome Dio li fa e poi li accoppia… madre Ubu, la sua dolce metà, è laida, arrogante e assetata di potere almeno quanto il suo amato-detestato marito! Quando nel 1896 il liceale Alfred Jarry iniziò a scrivere la sua prima versione di “Ubu re” (forse per sbeffeggiare un professore particolarmente dispotico e ignorante), non poteva immaginare che il suo personaggio sarebbe presto diventato il simbolo grottesco dell’arroganza del potere e la commedia un classico del teatro contemporaneo. Nella nostra messa in scena, cercando di rimanere fedeli allo spirito dei personaggi di Jarry, abbiamo riportato Padre Ubu e la sua gentile consorte in un contesto, purtroppo, ancora vicino ai nostri giorni!
Si avvisa il gentile pubblico che abbiamo cercato di limitare il più possibile l’antipatico e poco elegante intercalare “merdra” che i coniugi Ubu utilizzano in qualsiasi contesto, sia quando sono seduti a tavola, sia quando sono sdraiati nel talamo nuziale…
liberamente tratto dal racconto “L’asino del gessaio” di Luigi Capuana
di e con Mauro Mou e Silvestro Ziccardi collaborazione alla drammaturgia e alla messa in scena Alessandro Lay suono e luci Matteo Sanna organizzazione Tatiana Floris
Si ringraziano Piero Serusi, Gigi Sechi, Franco Dessì e la Cooperativa Alchimia per averci presentato gli asini, fatto conoscere le loro storie e le loro musiche; l’asinaio Gianni Uselli per le passeggiate a passo d’asino; Roberto Vanali per la collaborazione alla messa in scena; Pierpaolo Piludu, Sandro Mascia, Giorgio Del Rio, Mimmo Deiana, per i preziosi consigli; Giaime Ziccardi per il contributo scenografico; Santina Carta per l’uso del Gallurese.
C’era una volta un gessaio che aveva tanti asini, magri, brutti e sporchi; ma tra tutti questi asini ne aveva uno che era il più brutto di tutti. Era magro, storto, spelacchiato, con la coda scorticata, le zampe così rovinate che sembrava reggersi in piedi per miracolo. Ma quando il suo padrone gridava: “Avanti focoso!”… l’asino alzava la testa, abbassava le orecchie per essere più aerodinamico e roteando la coda come fosse l’elica d’un aeroplano, partiva più veloce d’un raglio! Non bisogna farsi ingannare dalle apparenze, anche un asino può avere un cuore nobile ed i re e le principesse talvolta devono rimboccarsi le maniche per guadagnarsi un po’ di nobiltà.
Eolo Awards 2015 alla migliore novità di teatro ragazzi e giovani a “ Più veloce di un raglio “ della Compagnia sarda Cada Die per aver reso umana e palpitante, attraverso un continuo gioco di rimandi precisi e calibratissimi tra racconto, rappresentazione e contrappuntomusicale, la storia del gessaio e del suo spelacchiato asino Focoso che, liberato da una malefica stregoneria, diventerà principe. Mauro Mou e Silvestro Ziccardi nellospettacolo,liberamente ispirato a “L’asino del gessaio” di Luigi Capuana, utilizzando in modo veramente originale tutte le forme che la narrazione possiede, rendono emozionante una storia che parla di redenzione, dove nulla è come appare, e dove, sono gli umili ad avere la loro giusta rivincita sulle ingiustizie operate dai nobili e dai prepotenti.
Lo spettacolo Più Veloce di un Raglio si è aggiudicato il Premio Padova 2015 – Amici di Emanule Luzzati. La Giuria del Festival Teatro Ragazzi 2015, formata da attori, registi, autori, scrittori, psicologi, docenti universitari, filosofi e scenografi, si è riunita per decretare lo spettacolo vincitore del XXXIV FESTIVAL NAZIONALE DEL TEATRO PER I RAGAZZI di Padova. Durante la stessa manifestazione si è inoltre aggiudicato Il Premio ROSA D’ORO 2015 per lo spettacolo più votato dai bambini.
Repliche
28 Aprile 2026 – Matinée per le scuole – La Baracca Testoni Ragazzi, Bologna (BO)
27 Aprile 2026 – Matinée per le scuole – La Baracca Testoni Ragazzi, Bologna (BO)
26 Aprile 2026 – La Baracca Testoni Ragazzi, Bologna (BO)
24 Marzo 2024 – Teatro dei Sozofili, Modigliana (FC)
23 Marzo 2024 – Auditorium Ferrari, Maranello (MO)
22 Marzo 2024 – Cinema Teatro Comunale, Bomporto (MO)
19 Marzo 2024 – Teatro Valle, matinée per le scuole, Chiaravalle (AN)
29 Giugno 2023 – Piazza Azzurri d’Italia, Padova
28 Giugno 2023 – Teatro Murialdo, Torino
6 – 7 Maggio 2023 – Campsirago Residenza, Colle Brianza
8 Gennaio 2023 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius – Capitani Coraggiosi
22 Dicembre 2022 – San Nicolò d’Arcidano – Servizio Educativo
29 – 30 Novembre 2021 – Convitto Nazionale di Cagliari – Circuito Cedac
Sabato 18 settembre 2021 – Parco Dei Suoni, Riola Sardo (OR)
Domenica 9 febbraio, ore 16:30, Lunedì 10 febbraio, ore 10:00 (matinée scuole) – Teatro Bruno Munari, Milano
2 febbraio 2020 ore 16:30 – La domenica dei sogni – Teatro Nuovo Menotti, Spoleto
30 novembre, 1 dicembre ore 16:00 – Anch’io a teatro con mamma e papà – Teatro Cuminetti, Trento
27 giugno 2019 ore 21:15 Gussago, Piazza San Lorenzo – Rassegna “Canto delle cicale 2019” 28 giugno 2019 ore 21:15 Caloziocorte (Lecco), Monastero Lavello – Rassegna “I Luoghi dell’Adda 2019”
21 gennaio ore 16:30 Vicchio, Teatro Giotto – rassegna è “Il teatro dei Piccoli” 20 gennaio ore 21:00 Teatro Troisi di Nonantola 19 gennaio ore 9:00 e ore 10:45 Teatro Boiardo Scandiano (RE) – Circuito ATER Emilia Romagna 18 gennaio ore 10:00 Teatro Mac Mazzieri Pavullo (MO)- Circuito ATER Emilia Romagna 17 gennaio ore 10:30 Teatro Ponchielli, Cremona – rassegna Oltre i banchi 2018
20 novembre 2019 – San Gavino Monreale, Enti Locali
19 novembre 2019 – Carbonia, Enti Locali
18 novembre 2019 – Maracalagonis, Enti Locali
20 luglio 2017 ore 21:30, Cagliari, Capitani coraggiosi d’estate 9 luglio 2017 ore 16:00, Campsirago, Festival il giardino delle esperidi 2 aprile 2017 ore 18:30 – Teatro La Vetreria 16 marzo 2017 ore 10:00 e venerdì 17 marzo ore 10:00 e ore 21:00 Bologna – Teatro Testoni ragazzi, Stagione di teatro ragazzi 19 marzo 2017 ore 16:30 – Parma – Teatro al Parco, Week end al Parco 21 marzo 2017 ore 8:30 e 11:00 – Chioggia – Auditorium San Nicolò, Arteven 11 febbraio 2017 – Bacu Abis, Teatro di Bacu Abis, Rassegna La Cernita 29 gennaio 2017 – Dro (TN), Teatro Parrocchiale di Dro, ore 16.30 – Rassegna a gonfie vele Teatro per caso 1/2 febbraio 2017 – Udine, Sala polifunzionale Talmassons, ore 10.00 2 febbraio 2017 – Udine, Teatro Candoni Tolmezzo – ore 10.30, ospiti cartellone Teatro e scuola Ert – Friuli Venezia Giulia 3 febbraio 2017 – Arcore, Cineteatro Nuovo di Arcore (MB) ore 10.00 e ore 14.15 – Stagione Teatro ragazzi 5 febbraio 2017 – Cuneo, Teatro Toselli, ore 17.30 Via Toselli – ospiti del Melarancio 23 ottobre 2016 – Quartucciu, Museo di Pill’ ‘e Mata, ore 17:00 22 ottobre 2016 – Teatro La Vetreria , Sala Teatro Studio ore 18.00 27 agosto 2016– Arzo, Corte Solari ore 16:15 Festival internazionale di narrazione 28 agosto 2016 – Arzo, Corte Solari ore 16:15 1 aprile 2016 – Olbia, Museo archeologico ore 17:00 22 marzo 2016 – Cagliari, Ospedale Microcitemico ore 10:30 18 marzo 2016 – Barberino del Mugello, Teatro Corsini ore 10:30 17 marzo 2016 – Vergato (BO), Teatro nuovo ore 10:30 8 marzo 2016 – Lecce, Cantieri teatrali Korejaore 10:00 7 marzo 2016 – Lecce, Cantieri teatrali Koreja ore 10:00 6 marzo 2016 – Lecce, Cantieri teatrali Koreja ore 11:00 e ore 17:30 5 marzo 2016 – Manfredonia, Teatro Comunale Lucio Dalla ore 10:30 4 marzo 2016 – Manfredonia, Teatro Comunale Lucio Dalla ore 10:30 22 febbraio 2016 – Jesi, Teatro V. Moriconi, ore 10:00 21 febbraio 2016– Miolati Spontini, Teatro Carlo Maiolati Spontini ore 17:00 20 febbraio 2016- Sesto San Giovanni (Milano), Cinema Teatro Rondinella ore 15:30 16 febbraio 2016– Piove di Sacco (Padova), Teatro Filarmonico Comunale, ore 10:30 14 febbraio 2016– Mestre (Venezia), Teatro Momo ore 17:00 12 febbraio 2016 – Ivrea (Torino),Teatro Giacosa, ore 10:00 e ore 21:00 10 Gennaio 2016 – Cagliari 17.30, Teatro La Vetreria – Pirri 28 e 29 Novembre 2015 – Padova 16.00 (il 29 alle 10.30 e replica alle 16.00), Piccolo Teatro Don Bosco, via Asolo 2 – “34° Festival Nazionale del Teatro per i ragazzi” 22 Novembre 2015 – Ales 17.30, Cineteatro San Luigi – Ass. Casa Natale Antonio Gramsci
Gli artisti di Manovella Circus sono una simpatica famiglia di scimmiette.
Max l’acrobata, coinvolge il pubblico con le sue evoluzioni, Ginger una funambola che balla il charleston sulla corda e danza con pattini a rotelle, Casimiro il giocoliere si esibisce in equilibrio sul monociclo, il mago Gustavo stupisce tutti con le sue illusioni.
La più giovane delle scimmie Cico Ciaco dopo la sua prima esibizione, vuole addormentarsi con il racconto animato del topolino Oscar, mentre nell’aria rimbalzano le note dell’organetto di barberia. Pepito, il pappagallo, prepara per tutti i bambini le “filastrocche della buonanotte” e per gli adulti, che le leggeranno ai più piccini, i “pianeta della fortuna”.
L’organetto è una varietà di organo meccanico, detto anche Organetto di Barberia, dal nome del suo inventore e costruttore, Giovanni Barbieri nel 1703 a Modena. Lo strumento è costituito da una cassa rettangolare di dimensioni variabili, che contiene, un mantice e delle canne, girando la manovella dello strumento, il cartone perforato scorre e permette l’apertura di una valvola corrispondente a una canna, producendone il suono.
Spettacolo per tutte le età dai 3 anni in su
INGRESSO UNICO € 6,00
PRENOTATE AL 070.56 88 072 o al 328.2553721
Liberamente ispirato a “Pinocchio” di Carlo Collodi
di Mauro Mou e Silvestro Ziccardi
con Mauro Mou, Silvestro Ziccardi e Giampietro Guttuso
collaborazione drammaturgica e aiuto alla regia di Alessandro Lay
soggetto originale di Silvestro Ziccardi
suono di Giampietro Guttuso
disegno luci e illuminotecnica Gianni Schirru
scene e costumi di Mario Madeddu, Marilena Pittiu, Marcella Ki, Santina Carta
regia di Mauro Mou
Signori e signore, vi prego, davanti al mio amico non nominate Pinocchio! Quel burattino infatti aveva parenti importanti, a forza di incantesimi, magie e fate turchine, é diventato bambino. Il mio amico invece, non ce l’ha fatta, è rimasto mezzo ciuco; da ragazzo lo chiamavano Lucio, e noi continuiamo a chiamarlo ancora così: Lucio l’Asino.
12 Dicembre 2015 ore 21:00
Teatro La Vetreria, Cagliari
SCUOLA DI ARTI SCENICHE LA VETRERIA / Corso Cuori di panna smontata
La filastrocca della cipolla
diretto da Mauro Mou
con Giulia Bacci, Debora Cannizzo, Mersia Carboni, Cristiana Corriga, Anna Vittoria Cortese, Teresa Dessi, Eleonora Fois, Maria Francesca Floris, Sara Mascia, Edoardo Messina, Daniele Lecca, Fabrizio Lussu, Gabriele Pisano, Sofia Luisa Quagliano, Alessandra Solinas, Francesco Rocco, Giaime Ziccardi, Lorenzo Ziccardi
Collaborazione alla messa in scena Francesca Pani, Francesca Vecere
disegno luci di Giovanni Schirru
suono di Matteo Sanna
“La filastrocca della cipolla” messa in scena dedicata ai ragazzi, alla solitudine, al rapporto tra felicità e nuove/vecchie dipendenze. Gli esseri umani e in particolare i ragazzi hanno una profonda necessità di formare legami ed entrare in contatto gli uni con gli altri. È così che ci gratifichiamo. Questo ci rende felici. Ma quando non ci riusciamo, o meglio, non siamo in grado di entrare in contatto con gli altri, siamo capaci di entrare in contatto con qualsiasi altra cosa, anche le cose più incredibili – uno smartphone, un motorino, un serial televisivo, un addominale perfetto, uno slogan, alcool, un paio di scarpe alla moda, una dieta, un tamagotchi, lo squillo di un sms, la tastiera di una chat, una relazione ossessiva, sesso, calcio…
Oggi viviamo in una società nella quale isolarsi e creare ambienti virtuali fuori da ogni legame è più facile che in passato. La crescita delle dipendenze è il sintomo di un male profondo del modo in cui viviamo – volgendo costantemente lo sguardo all’ennesimo gadget luccicante da acquistare, piuttosto che agli esseri umani intorno a noi.
tratto dal «Libro che ti salva la vita»
di Sabatino De Sanctis e Davide Scotti
di e con Silvia Cattoi e Juri Piroddi
collaborazione di Ennio Ruffolo
elaborazioni video di Andrea Anglani e Fabio Fiandrini
tecnica di Cinzia Piras e Antonio Sida
costumi di Francesca Pischedda
si ringrazia Sergio Cadeddu per l’amichevole partecipazione
«IL VIRUS – c.t.s.l.vita» mescolando parole, movimento, musica e video vuole offrire, con emozione e ironia, una galleria ricca di spunti di riflessione sulla Salute e la Sicurezza.
“Se credi di poter influenzare il cambiamento culturale di altri, lo devi fare prima di tutto “dentro” te stesso e declinarlo ogni giorno con azioni evidenti! Ne devi essere conquistato, lo devi far crescere dentro di te, lo devi vivere come una passione, gli devi dare vita e promuoverlo senza limiti e senza paure. Se avvertirai queste vibrazioni, saranno i tuoi occhi, il tuo sorriso e sopratutto le tue parole a rendere tutto questo possibile!”
Sabatino De Sanctis
Cagliari, Teatro La Vetreria 26, 27 Novembre 2015 ore 21:00
SCUOLA DI ARTI SCENICHE LA VETRERIA / Corso Con-Passione Supercondominio
con Alessandro Congeddu, Francesca Dell’Orfano, Sergio Massenti, Marianna Meles, Cinzia Mocci, Aldo Orrù, Giorgio Piano, Rosalba Pillai, Andrea Rosas, Daniela Scotto, Gloria Troli, Maria Zedda
e con Rita Anedda, Clara Belfiori, Salvatore Cao, Patrizia Congia, Carla Demuro, Paola Ferro, Lucia Firinu, Giannella Manca, Antonella Matta, Carlo Onnis, Rosalba Palla, Angela Palmas, Serenella Palmas, Maria Antonietta Pinna, Susanna Pinna, Massimo Pisano, Rita Safina, Ines Sanna, Ida Ximenes nella parte dei condomini del blocco B.
disegno luci: Giovanni Schirru fonica, effetti audio: Matteo Sanna realizzazioni scenografiche e costumi: Marilena Pittiu, Mario Madeddu, Antonella Matta allestimento: Emiliano Biffi, Giovanni Schirru fotografo di scena e riprese video: Tonino Pisu aiuto regia: Francesca Pani, Francesca Vecere testo e regia: Pierpaolo Piludu
Può bastare poco, davvero poco: una musica a un volume troppo alto o una tovaglia piena di briciole sulla testa dei condomini del piano di sotto possono generare reazioni e contro-reazioni che nel giro di pochi minuti diventano conflitti incontrollabili. Avevamo paura di avere esagerato. Purtroppo, le cronache di questi giorni, vanno oltre le vicende più esilaranti che abbiamo provato a raccontare in questa messa in scena.
Questo lavoro è dedicato a Enzo Baldoni, il giornalista freelance lasciato morire in Iraq nel 2004, e a quelle persone che ogni giorno provano a inventarsi modi migliori di rapportarsi con gli esseri umani e con il mondo.
di Luigi Dadina e Laura Gambi
con Luigi Dadina e Michela Marangoni
scene e luci di Pietro Fenati e Elvira Mascalzoni
suoni di Alessandro Renda
direzione tecnica di Enrico Isola
datore luci e suoni di Dennis Casotti
realizzazione scene di Fabio Ceroni e Danilo Maniscalco
realizzazione costumi di Lubiana Zaffi
organizzazione e promozione di Marcella Nonni, Silvia Pagliano e Francesca Venturi
progetto grafico e immagine di Barbara Fusconi
fotografie di Davide Baldrati
consulenza e ricerca storica di Massimo Ortalli Archivio storico della RAI e Cristina Valenti Università di Bologna
regia di Luigi Dadina
produzione di Ravenna Teatro a partire da “Amore e anarchia” di Claudia Bassi Angelici
E in questo tran-tran, in questa noia organizzata, lo scossone degli anarchici. Passavano, cantando. (…) Quanti? Pochi. Trenta, quaranta. Ma l’ardimento li moltiplicava; e moltiplicava lo sventolio delle bandiere. La decisione del passo poi sbalordiva. E nel loro canto una malinconia gagliarda. (…) impeto e struggimento insieme. Scaturiva una bruma antica; e avvampava. Gianna Manzini
Fai pure come ti pare, anarchico, ma non la scampi. (…)sei un uomo che cavalca paradossi evangelici; sei un “puro di cuore”: e chi ti salverà dal paradiso? Francesco Fuschini
14 Novembre 2015 ore 21:00
Teatro La Vetreria, Cagliari
BOCHETEATRO Il muro incinto
Ovvero Costantino Nivola in scena
liberamente tratto da “Memorie di Orani” di Costantino Nivola
di e con Giovanni Carroni
musiche di Battista Giordano
luci e fonica di Gian Luca Usala
scene di Marco Nateri e Giovanni Carroni
costumi di Gianna Secchi
“il muro panciuto della casa nascondeva sempre un tesoro, il pane piatto e sottile che si gonfiava al calore del forno, promessa che la nostra fame sarebbe stata appagata per sempre. Allo stesso modo la donna incinta nasconde nel suo grembo il segreto d’un figlio meraviglioso”. Costantino Nivola
Nivola si racconta attraverso il ciclo vitale delle stagioni. Lo spettacolo tocca una forma ontologica della memoria. La memoria della vita e dell’incontrare la morte, perché il corpo deve sapere cos’è la morte. La consapevolezza della morte, come per Nivola, ci consente di rinnovare noi stessi e i nostri sentimenti. Poiché la nostra vita in realtà è il percorso verso l’Ade, e questo “rito” teatrale vuole essere anche l’ampliamento di questo percorso. L’attore tenta di superare i limiti del suo corpo, dell’umano, per entrare nel metafisico della scena, per assecondare e svelare il significato profondo della parole di Antine Nivola.
Le scene sono ispirate alla produzione artistica di Maria Lai, amica carissima di Costantino Nivola.
Tema libro NIVOLA
7 Novembre 2015 ore 21:00 Teatro La Vetreria, Cagliari
GIULIO CAVALLI L’amico degli eroi
Parole. opere e omissioni di Marcello Dell’Utri
una produzione sociale di libera contribuzione di cittadini
di e con Giulio Cavalli
Giulio Cavalli, dopo avere analizzato e portato in scena la vicenda di Giulio Andreotti con lo spettacolo L’INNOCENZA DI GIULIO torna a studiare l’intreccio tra mafia e politica di questo Paese con un monologo.
Uno spettacolo liberamente tratto dalle vicende giudiziarie (e dalle amicizie consolidate) di Marcello Dell’Utri, Vittorio Mangano e Silvio Berlusconi. La vicenda (dis)umana di un giovane siciliano arrampicatore sociale che decide di essere l’anello di congiunzione di due mondi totalmente differenti (l’imprenditoria milanese estrema e l’arrembante mafia siciliana) passando indenne dal cambio dei vertici mafiosi, dei vertici politici: praticamente indenne dalla Storia d’Italia fino alla condanna per concorso esterno in associazione mafiosa.
Tema libro MAFIA E STORIA D’ITALIA
01 Novembre 2015 ore 19:00
Teatro La Vetreria, Cagliari
PANTAKIN / TEATRO BOXER
Villan people – La solita malastoria
Nel deserto della pianura padana si aggirano scampoli di umanità feroce, invidiosa, affamata.
Uomini che invidiano, che desiderano ferocemente quello che non hanno, che non hanno mai quello che
desiderano
di Andrea Pennacchi
regia di Michele Modesto Casarin
con Angelo-Michele Modesto Casarin; Dina-Manuela Massimi; Alvise-Emanuele Pasqualini
costumi e scene di Licia Lucchese
costumi d’epoca di Liliana Cagnetti
assistenza alla regia di Elisabetta Carosio
proiezioni e disegno luci di Paolo Battistel
consulenza musicale di Giorgio Gobbo
consulenza movimento di Laura Moro
consulenza trucco di Samantha Peluso
si ringraziano Jordi Torrent e gli allievi dell’Accademia Teatrale Veneta (2° anno a.a. 2011/2012)
con il contributo di Regione del Veneto, PPTV
in collaborazione con Città di Pieve di Sacco
Tempi schiodati, i nostri: le esondazioni e i terremoti distruggono i fieri capannoni che avevamo innalzato a sfidare gli dèi, il nostro fugace benessere, ci può essere tolto in ogni momento. Abbiamo osservato con cura il panorama del nostro Veneto, per non restare accecati abbiamo indossato le lenti fabbricate, secoli fa, da Angelo Beolco, detto Ruzante. Grazie a questo filtro siamo riusciti a scoprire una rete di storie, forse non rassicuranti, ma vive. Nel deserto globalizzato della grande pianura padana si aggirano scampoli di umanità feroce, invidiosa, affamata anche quando è sazia. Uomini che invidiano chi ha più di loro, che desiderano ferocemente quello che non hanno, che non hanno mai quello che desiderano, che sia amore, sicurezza, denaro o roba. Il crimine non li spaventa, le regole sociali non li fermano, sono Villani: brutti, sporchi e cattivi.
Tema libro: STORIE DI PROVINCIA