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  • 27° Festival dei Tacchi 2026

    In corsa con il Coraggio

    Passo dopo passo, siamo a ventisette.
    Da quasi tre decenni, ogni agosto, il Festival ci prende per mano tra i magici Tacchi dell’Ogliastra.
    Dal 3 al 9 agosto, Jerzu e Ulassai tornano a indossare abiti ricamati di fantasia, trasformando le piazze e i sentieri quotidiani in percorsi di desiderio.

    7 GIORNATE
    40 ARTISTI
    20 SPETTACOLI
    3 LABORATORI
    2 PRESENTAZIONI DI LIBRI

    Lasciate a casa le preoccupazioni per entrare in una dimensione nuova: dove la suggestione, la riflessione e l’emozione diventano le uniche bussole.
    Un teatro che si scioglie nel paesaggio attraverso “processi piacevolmente scomodi”: opere nate da stati di necessità, ponti gettati tra sponde lontane che uniscono l’atto del fare all’incanto del guardare.

    Il cuore del Festival di quest’anno è il Coraggio.
    Non il sentimento che evita la paura, ma quello che sceglie di cavalcarla. In un tempo in cui il terrore occupa brutalmente la scena, l’arte può trasformare i nostri piccoli semi di audacia in un grande albero collettivo, baluardo contro l’ignoranza e la prepotenza.
    Serve coraggio per vivere e ne serve per continuare a creare.
    Noi, testardamente, facciamo entrambi.
    Perché oggi più che mai siamo certi che “l’amor mio non muore”.

    Su forza, Coraggiose e Coraggiosi di ogni specie, colore e provenienza.
    Vi aspettiamo per pensare, gioire e cavalcare insieme verso l’aurora.
    Buon viaggio!

    Giancarlo Biffi

  • Cari simpatici vecchini

    Scuola di Arti Sceniche La Vetreria

    Dal laboratorio Con-passione, assieme a quello de La guerra dentro casa, nuovamente in scena l’esito Cari simpatici vecchini, un lavoro rappresentato alcuni anni fa, in occasione del secondo appuntamento della rassegna Sotto Questo Cielo 2026 – Stagione di Teatro all’aperto alla Vetreria di Pirri.

    di Pierpaolo Piludu 

    aiuto regia Massimo Pisano

    con Angela Palmas, Barbara Piras, Clara Belfiori, Daniela Scotto, Giannella Manca, Giuseppe Loi, Ida Ximenes, Ines Sanna, Marianna Meles, Mariella Vella, Massimo Pisano, Paola Francione, Patrizia Mura, Riccarda Curreli, Rita Anedda, Rosalba Pillai, Susi Pinna, Salvatore Cao, Tonina Pinna

    luci Emiliano Biffi

    suono Andrea Mascia

    Nonostante gli anni che passano e fanno emergere fragilità insospettate, i Cari simpatici vecchini della casa di riposo “Anziani gaudenti” non intendono arrendersi alla totale mancanza di empatia delle due assistenti.
    Le giornate sono scandite ora dal ricordo di momenti belli, ora dal rimpianto di uno schiaffo ingiusto dato a un figlio o di avere sussurrato a voce troppo bassa un “Ma non hai capito che ti amo?” che forse avrebbe potuto cambiare la vita…
    Hanno ancora una gran numero di sogni che vorrebbero provare a realizzare, a volte, anche un tantino stravaganti. Come l’ultimo pensiero passato per la testa a signor Giovanni, da tempo gravemente malato e a cui la mattina è stata somministrata l’estrema unzione. Lui, che ha trascorso tutta la vita con grandissima serietà, sforzandosi di trattenere emozioni e ilarità, con un filo di voce, ha chiesto agli altri compagni della casa di riposo di aiutarlo ad esaudire il suo ultimo desiderio: gli piacerebbe tantissimo…

    Tel. 328 2553721 – 070 5688072 – biglietteria@cadadieteatro.com
    Centro Culturale Teatrale La Vetreria, via Italia 63, Pirri – Cagliari

    Cari simpatici vecchini – Biglietto unico € 7,00
    Apertura biglietteria un’ora prima dell’inizio degli spettacoli

    Sotto Questo Cielo 2026

    Laboratorio Con-Passione

  • SOTTO QUESTO CIELO 2026 – Stagione di Teatro all’aperto

    Maria Giacobbe ripeteva spesso di sentirsi strana, a novant’anni, ad avere ancora quotidianamente in testa un desiderio di giustizia e di libertà. Anche quest’anno Sotto questo cielo, a partire da “Aria di libertà” di Giancarlo Biffi, che aprirà la rassegna, indagherà sul valore, sull’attualità e sull’umano piacere di dedicare la propria vita per cercare di coniugare questi due termini. Altri spettacoli rifletteranno sul tempo che passa mostrandoci le fragilità di esseri umani che invecchiano ma che continuano ostinatamente a cercare un modo migliore, più giusto e più bello di relazionarsi e di stare al mondo.

    Pierpaolo Piludu

    PROGRAMMA

    Martedì 2 Giugno – ore 21:15

    In occasione dell’80° anniversario della Repubblica italiana

    Aria di Libertà

    Cada Die Teatro

    di e con Giancarlo Biffi
    luci e fonica Emiliano Biffi
    suono Matteo Sanna
    regia e musiche originali Mauro Mou
    promozione e distribuzione Tatiana Floris

    Le donne e gli uomini di Aria di libertà ci fanno respirare la gioia di chi ha lottato per farci trovare un mondo migliore, libero dalle catene del fascismo e della guerra dove ci aveva scaraventati. Ci hanno regalato una Costituzione che è una delle più belle del mondo e una grande e contagiosa voglia di vivere e di continuare a lottare. 

    Venerdì 12 Giugno – ore 21:15

    Cari simpatici vecchini 

    Scuola di Arti Sceniche La Vetreria

    di Pierpaolo Piludu 
    con Angela Palmas, Barbara Piras, Clara Belfiori, Daniela Scotto, Giannella Manca, Giuseppe Loi, Ida Ximenes, Ines Sanna, Marianna Meles, Mariella Vella, Massimo Pisano, Paola Francione, Patrizia Mura, Riccarda Curreli, Rita Anedda, Rosalba Pillai, Susi Pinna, Salvatore Cao, Tonina Pinna
    luci Emiliano Biffi
    suono Andrea Mascia

    Un gruppo di Cari simpatici vecchini sono ospiti della casa di riposo “Anziani gaudenti” dove i maltrattamenti sono all’ordine del giorno. Ad alcuni ricoverati sembra di tornare nella Cagliari del ’43, tra i banchi di scuola, di fronte a una maestra che faticava a imporre la sua ferrea disciplina…

    Venerdì 19 Giugno – ore 21:15

    Foto di Tonino Inconis Tomasi

    Il filo di Teseo

    Quinte Emotive

    di Fabrizio Carta
    con Cristina Pillola, Nicoletta Pusceddu, Alessandro Piga, Fabrizio Carta
    regia di Andrea Serra 

    Lo spettacolo, sostenuto dall’Associazione Alzheimer Italia, è un viaggio di una famiglia dentro la memoria e le sue crepe, un atto di resistenza contro la dimenticanza. Il teatro, con la sua immediatezza e la sua forza evocativa, diventa il filo che consente di non perdersi del tutto, di trovare un varco laddove il tempo sembra cancellare volti, storie, identità.

    Venerdì 26 Giugno – ore 21:15

    Bachisio Spanu, l’epopea di un contadino sardo alla guerra

    Bocheteatro

    di e con Giovanni Carroni
    regia e libero adattamento di Marco Parodi
    da “Un anno sull’altopiano” di Emilio Lussu con inserti tratti da “Roccu u stortu” di Francesco Soriano tradotti in campidanese da Rossana Copez

    Un contadino semianalfabeta, nell’anno trascorso al fronte, tra il 1916 e 1917, sull’altopiano di Asiago, ci trasmette un ripudio viscerale nei confronti di una guerra condotta con ferocia e ottusità da colonnelli e generali che sostengono che all’infuori della vittoria, l’unico riposo possibile sia la morte.

    Venerdì 3 Luglio – ore 21:15

    Istorias

    Cada Die Teatro 

    di e con Pierpaolo Piludu e su Cuncordu Iscanesu: Pietro Dettori (Sa Oghe), Sandro Flore (Su Bassu), Gian Piero Motzo (Sa Mesuoghe), Antonio “Ninni” Piras (Sa Contra)-
    cura della messa in scena Mauro Mou, Silvestro Ziccardi
    suono Matteo Sanna
    luci Giovanni Schirru  
    consulenza scientifica Gigi Oliva
    consulenza linguistica sardo logudorese Francesco “Tzitzu” Sanna e Antonio “Ninni” Piras

    Lo spettacolo ci porta in un tempo che appare distante anni luce da quello odierno, quando non esisteva la televisione, non c’era la corrente elettrica e “sas animas bonas” apparivano e dialogavano con i vivi. I racconti si intrecciano con le suggestive voci del canto a tenore de Su Cuncordu Iscanesu, riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità.

    Giovedì 9 Luglio – ore 21:15

    Sogno un mondo senza guerre

    Una serata dedicata a Maria Giacobbe 

    Un affettuoso ringraziamento da parte del Cada Die Teatro a Maria Giacobbe, una grande scrittrice che è riuscita a coniugare, con lucida passione, arte letteraria e impegno civile. La ricorderemo attraverso letture e frammenti di spettacoli tratti da sue opere; mostreremo brevi video di vecchie rappresentazioni dei suoi lavori realizzate in teatri e in strutture carcerarie e estratti di documentari a lei dedicati. Ascolteremo la viva voce di Maria in riflessioni raccolte in tanti anni di conversazioni con lei. 

    Un ringraziamento particolare a Thomas Harder, al professor Dino Gesuino Manca dell’Università di Sassari e a Francesco Satta, autore e regista del documentario “Fra due mondi – Ritratto di Maria Giacobbe”

    La libreria Cocco e La Zattera edizioni per l’occasione saranno presenti con libri dell’autrice

    Venerdì 10 Luglio – ore 21:15

    Forse 

    Quinte Emotive

    di e con Andrea Serra

    Un monologo teatrale che indaga il rapporto tra linguaggio, memoria e identità. Attraverso una narrazione intensa e intima, spaziando tra commozione e ironia, lo spettacolo accompagna il pubblico dentro il mondo di Marco, un uomo che ha costruito la propria vita sull’esigenza di chiarezza assoluta. È convinto che vengano utilizzate troppo spesso parole sbagliate e inadeguate. Il suo bisogno di controllo e di ordine nasce nella sua tarda infanzia quando suo padre, colpito da un’emorragia cerebrale, resta sospeso tra la vita e la morte.

    Tel. 328 2553721 – 070 5688072 – biglietteria@cadadieteatro.com
    Centro Culturale Teatrale La Vetreria, via Italia 63, Pirri – Cagliari

    Biglietto: € 10,00 – ridotto € 7,00*
    Cari simpatici vecchini – Biglietto unico € 7,00
    Serata dedicata a Maria Giacobbe – Ingresso libero
    Apertura biglietteria un’ora prima dell’inizio degli spettacoli

    *under 26, over 65, residenti a Pirri, operatori, studenti universitari, soci Anpi



  • ARIA DI LIBERTÀ – Settembre ’43 / Aprile ’45

    di e con Giancarlo Biffi
    luci e fonica Emiliano Biffi
    suono Matteo Sanna
    regia e musiche originali Mauro Mou
    promozione e distribuzione Tatiana Floris​
    produzione Cada Die Teatro
    libro pubblicato da Edizioni Segnavia

    Un omaggio alla generazione che, uscita dalla dittatura, ha saputo edificare uno Stato repubblicano e democratico senza aver mai abitato le piazze della democrazia. 
    Una generazione che ci ha lasciato un mondo migliore di come l’aveva trovato.
    Dalla dittatura alla sovranità popolare, dall’oppressione alla libertà!

    Vite parallele di una giovane donna e di un giovane uomo destinate a confluire l’una nell’altra.
    Lei, Elie, è una staffetta partigiana, testimone della battaglia lungo il fiume Adda di fine aprile del 1945. 
    Lui, Lucio, un militare dell’aeronautica, dato per disperso dal settembre del 1943 e internato per due anni nei lager nazisti.
    Lei, un attivista cattolica, aderente alla Democrazia Cristiana di Alcide De Gasperi.
    Lui, un militante comunista, fedele al Partito di Palmiro Togliatti.
    Poi la vita giocherà loro un bel grande scherzo: i due giovani s’incontreranno, si innamoreranno e si sposeranno. E sceglieranno come giorno per la loro unione la data del 2 giugno: la Festa della Repubblica.

    Un percorso di vita, di famiglie operaie, attraversato da dolori, gioie, perdite e nascite. 
    È la storia di padri, madri, figlie e figli, ritrovati e dispersi, che si muovono tra le pieghe di un secolo che ancora ci parla. 
    Il ‘900, con i suoi ideali e le sue contraddizioni. 
    Le sconfitte e le vittorie di chi ha sempre creduto che un altro mondo fosse possibile.
    Piccole storie nobili di donne e uomini che, posti di fronte ai terribili sobbalzi della Storia, scelgono di non cessare mai di essere umani.

    Storie di una giovane donna e di un giovane uomo che, con i loro sacrifici, atti e speranze, hanno reso possibile che io sia quello che oggi sono.

    Giancarlo Biffi

    Kit operatori

    Galleria Fotografica



    Repliche

    2 Giugno 2026 – Sotto Questo Cielo 2026 – Centro Culturale Teatrale La Vetreria – Pirri, Cagliari (CA)

    30 Aprile 2026 – Aprile Resistente – Il Crogiuolo, Selargius (CA)

    25 Aprile 2026 – Feste d’altri tempi – Teatro delle Ariette, Valsamoggia (BO)

    18 Aprile 2026 – Stagione Teatro Invito – Teatro Invito Ultimaluna, Lecco (LC)

    16 Aprile 2026 – Monumenti Aperti – Exmà, Cagliari (CA)

  • ISTORIAS con Su Cuncordu Iscanesu

    ISTORIAS con Su Cuncordu Iscanesu

    di e con Pierpaolo Piludu
    e su Cuncordu Iscanesu: Pietro Dettori (Sa Oghe), Sandro Flore (Su Bassu) Gian Piero Motzo (Sa Mesuoghe), Antonio Ninni Piras (Sa Contra)
    consulenza linguistica sardo logudorese Francesco “Tzitzu” Sanna e Antonio “Ninni” Piras
    consulenza scientifica Gigi Oliva
    suono Matteo Sanna
    luciGiovanni Schirru
    cura della messa in scena Mauro Mou,Silvestro Ziccardi

    Racconti d’amore, di banditi e di donne capaci di fronteggiare su dimoniu quando, all’improvviso, compariva per offrire soldi o anni di vita a persone in difficoltà chiedendo in cambio di firmare un patto con lui.

    Istorias (Storie) nasce dal desiderio di tornare alle radici della cultura orale e musicale della Sardegna. La lingua sarda logudorese, la lingua della poesia, si intreccia con l’italiano e con le suggestive voci del canto a tenore de Su Cuncordu Iscanesu, riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità. Sos contos antigos accompagnano gli spettatori in un tempo che appare distante anni luce da quello odierno, quando non esisteva la televisione, non c’era la corrente elettrica e sas animas bonas apparivano e dialogavano con i vivi. Chi riusciva ad ascoltare con particolare attenzione le loro parole, coglieva non solo granelli di saggezza ma, a volte, anche il giusto suggerimento po agattare unu pósidu, per riuscire a trovare un tesoro.
    Accanto ai brani tradizionali del repertorio de Su Cuncordu, stiamo sperimentando la creazione di ambienti sonori in cui la voce narrante si innesta come un quinto elemento, fondendo teatro e canto tradizionale in un equilibrio prezioso e inedito.
    Alcune storie dello spettacolo sono contenute nel libro Pósidos pubblicato dalle Edizioni Condaghes di Cagliari

    Kit Operatori


    27 Ottobre 2025 – Kulturni Center Lojze Bratuž, Gorizia – Lenghis Festival
    24 Ottobre 2025 – Teatro Nonnu Mannu, Scano Montiferru – Rassegna Hymnos Off
    19 Ottobre 2025 – Sa dom’e Farra, Quartu Sant’Elena – Un teatro da narrare
    5 Luglio 2025 – Jerzu, Festival Dei Tacchi