Tag: teatro ragazzi

  • Armònia

    Lo studio si inserisce all’interno del progetto 0-3 chiama Italia e dell’edizione 2026 del Festival Visioni – La Baracca – Teatro Testoni Ragazzi, Bologna (BO)

    con Silvestro Ziccardi e Matteo Sanna

    Cada Die Teatro

    Armònia esplora il suono nella sua forma più originaria: la voce come espressione corporea, respiro, eco dell’ambiente e della natura. Una voce che, partendo da un flusso indistinto, può trasformarsi in sillaba, parola, poesia e canto.
    Al centro della ricerca ci sarà la parola poetica, scelta non per il significato, ma per la musicalità e la vibrazione che trasmette. Un linguaggio che precede il linguaggio, dove il corpo e la voce diventano strumenti di una comunicazione profonda, sensibile e non razionale.
    La ricerca artistica, destinata alla primissima infanzia, vedrà in scena un attore-musicista che utilizza la voce, il corpo, microfoni ed effetti sonori in tempo reale. In dialogo con lui, un fonico-musicista trasformerà e modulerà il suono direttamente in scena.
    Un sistema sonoro a due voci che si plasma in risposta all’ascolto e alla presenza del pubblico, creando un’esperienza immersiva, intima, viva. Un percorso da sviluppare anche in forma laboratoriale, per accordare strumenti, parola e ascolto alle sensibilità del pubblico delle più piccole e dei più piccoli.


    0-3 chiama Italia

    0-3 chiama Italia è un progetto speciale nato con Visioni 2022 per favorire la diffusione del teatro per i piccolissimi nel teatro ragazzi italiano, a partire dalla constatazione, in sede di programmazione del festival, della limitatissima produzione nazionale per le bimbe e i bimbi da 0 a 3 anni. Un progetto che pensiamo debba continuare dopo i promettenti e sorprendenti risultati delle precedenti tre edizioni.
    Le parole chiave di 0-3 chiama Italia sono due. La prima “Ricerca” ed è all’origine del progetto. La Ricerca permette ad alcune compagnie italiane che non hanno mai prodotto per questa età di portare una proposta, più o meno strutturata, nei Nidi d’infanzia di Bologna e della Città Metropolitana, accompagnate dalle pedagogiste del Lo Sguardo Altrove, l’Osservatorio del Festival.
    Un’occasione per studiare, riflettere, incuriosirsi, scambiare, condividere, raccogliere suggestioni.
    La seconda parola è “In scena”. Ospitare a Visioni, l’anno successivo alla Ricerca, le produzioni delle compagnie che hanno deciso di proseguire nel loro percorso dedicato alla primissima infanzia, perché il confronto con questo pubblico così speciale possa continuare in scena.

    Data: 11-12 Marzo 2026 – 0-3 chiama Italia – Festival Visioni, La Baracca – Teatro Testoni Ragazzi, Bologna (BO)

  • Capitani Coraggiosi 2026 – I matinée per le scuole


    Durante la rassegna di teatro per l’infanzia e la gioventù Capitani Coraggiosi organizziamo dei matinée per le scuole dell’infanzia e scuole primarie.

    Quest’anno ci sono ancora dei posti disponibili. Se sei un docente contattaci per far partecipare anche la tua classe: Tatiana Floris: tel. 3935665062

    CALENDARIO

    ore 10:00 – Ingresso 5 euro 

    Le avventure di Pesce Gaetano – 2 febbraio

    Gufo Rosmarino e il libro che cerca casa – 9 e 10 febbraio

    3 PIGS. Cos’è casa – 23 febbraio

    Pierino e il Lupo – 18 e 19 maggio

    INFO E PRENOTAZIONI

    Tatiana Floris: tel. 393 5665062

    Cada Die Teatro
    328 2553721 / 070 5688072
    biglietteria@cadadieteatro.com

  • 3 Pigs. Cos’è Casa

    Campsirago Residenza

    da un’idea di Anna Fascendini
    drammaturgia Sofia Bolognini
    oggetti scenici e marionette Mariella Carbone
    musiche Luca Maria Baldini
    in scena Noemi Bresciani, Benedetta Brambilla, Liliana Benini
    regia Anna Fascendini
    luci Andrea Violato
    produzione Campsirago Residenza

    Dai 3 anni in su

    Tre attrici raccontano: senza parole, danno vita a una nuova versione della favola classica attraverso il gioco con la paglia, il legno e la terra e animando tre piccoli maialini, una scrofa e il lupo. I tre porcellini non sono tre fratelli ma tre sorelle, non costruiscono da sole per difendersi ma condividono le loro case per arrivare a inventarne insieme una imbattibile, in una “bioedilizia” fantastica.

    Di fronte a una casa di tale unione il lupo non potrà fare altro che esser invitato ad entrarvi!


    REPLICHE


    23 Febbraio 2026 – Capitani Coraggiosi 2026 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius (CA)

    22 Febbraio 2026 – Capitani Coraggiosi 2026 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius (CA)

  • Le avventure di pesce Gaetano

    Giallomare Minimal Teatro

    di e con Vania Pucci
    ispirato al libro Il pesciolino nero di Samad Behrangi
    disegni di sabbia e animazioni digitali Ines Cattabriga
    tecnico multimediale Giacomo Saradini
    tecnico audio e luci Saverio Bartoli

    Età consigliata dai 3 anni

    Le storie riposano all’interno di scatole, di bauli, di casse. Quando apri una scatola le storie prendono aria e puoi raccontarle, perché le storie vivono solo se le racconti… 

    Le avventure di Pesce Gaetano è una storia che una nonna Pesce racconta ai suoi 12.000 figli e nipoti, tutte le sere in fondo al mare. E’ la storia di Gaetano, un pesciolino curioso dalla grande coda che è nato nella sorgente, lassù sulle alte montagne. Prima di addormentarsi guarda il cielo pieno di stelle e sogna di fare un grande viaggio e di andare a scoprire il mondo.  Un giorno decide di partire e l’unico modo per andar via dalla sorgente è gettarsi nella cascata … inizia con questo atto di coraggio un viaggio alla scoperta del mondo, dalla cascata arriverà nel ruscello, nel fiume, e poi nel mare… Quanti incontri farà Gaetano in questo lungo viaggio, alcuni paurosi altri piacevoli… i pesci grigi, il granchio, l’allodola, l’airone, le lavandaie, il luccio ed infine l’orata, il pesce Lanterna… in questo viaggio Gaetano impara a difendersi, a fare nuovi amici, a non aver paura. Ed alla fine Gaetano ritornerà alla sua casa o continuerà il suo viaggio? Chissà…

    Lo spettacolo è stato costruito con una tecnica originale che fa interagire differenti linguaggi. Nel cast dello spettacolo ci sono un artista multimediale che muove i personaggi realizzati in digitale e li fa interagire con l’attrice ed una sand artist che scolpisce, modella, disegna con la sabbia con straordinaria abilità creando ambienti e situazioni che tramite una video camera vengono proiettate in diretta. Giallo Mare Minimal Teatro da oltre trenta anni produce spettacoli con segni grafici, pittorici in digitale che dialogano con il corpo, i gesti e il racconto dell’attore.


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    2 Febbraio 2026 – I matinée di Capitani Coraggiosi 2026 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius (CA)

    1 Febbraio 2026 – Capitani Coraggiosi 2026 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius (CA)

  • LàQua

    Teatro Koreja

    dedicato ad Arianna e ai suoi primi passi

    di Emanuela Pisicchio e Maria Rosaria Ponzetta
    con Emanuela Pisicchio e Chiara Serena Brunetta
    cura tecnica Mario Daniele

    Un grazie speciale allo sguardo premuroso di Salvatore Tramacere,
    alle parole di Bruno Tognolini, alla passione di Laura Scorrano,
    alle “visioni” del Teatro La Baracca e alle preziose pedagogiste
    de “Lo sguardo altrove” di Bologna, Alessia Cingolani, Valentina Buvoli, Grazia Ghedini.
    Grazie alle molteplici braccia del teatro Koreja, che si sono fatte casa, culla, nido.

    LàQua è un piccolo canto che riecheggia dalla pancia dellamamma. E’ il suono del primo elemento che accompagna, protegge e culla la vita intrauterina. LàQua è il canto del primo viaggio che compie una creatura alla nascita. Un piccolo inno alla vita, all’acqua che la accompagna. LàQua è uno spettacolo pensato per i bambini e le bambine da 0 a 3 anni. Il titolo è una scomposizione sonora della parola “acqua” e rimanda al gioco di lallazione e sillabazione che accompagna la prima fase delle esplorazioni vocali. Il tessuto sonoro dello spettacolo è un canto polifonico che utilizza proprio la ritmica della lallazione, della sillabazione e della ripetizione.

    Oltre 30 anni di studio e di esperienza con migliaia di bambini e famiglie ci hanno insegnato e raccontato il mondo dell’infanzia, l’alfabeto delle emozioni e l’apprendimento attraverso i sensi. Per la prima volta, Koreja mette in scena uno spettacolo dedicato ai piccolissimi: la ricerca artistica e pedagogica di Emanuela Pisicchio e Maria Rosaria Ponzetta che hanno pensato allo spettacolo, affonda le radici nell’idea che un bambino, anche se piccolissimo, sia in grado di
    esplorare il mondo con i sensi e, grazie alle sue competenze innate, all’attenzione e al forte legame con i genitori, possa apprendere velocemente come funziona il mondo dentro e fuori di sé.
    In questo senso, il teatro è in grado di stimolare i sensi, il linguaggio, la comprensione, la memoria e l’attenzione anche nei più piccoli, sostenendo l’apprendimento delle emozioni e la gestione positiva delle relazioni nei più grandi.

    Salvatore Tramacere, direttore di Koreja

    Questo lavoro nasce nel cuore del progetto “Zero/Tre chiama Italia” organizzato in seno al festival Visioni 2022. Come pensare a uno spettacolo per i bambini e le bambine da zero a tre anni? Da dove cominciare? Ci siamo lasciate guidare da Arianna, mia figlia, che ha cominciato ad abitare il teatro Koreja già dai suoi primi mesi di vita.
    Il condividere uno spazio di lavoro con una bambina così piccola ci ha permesso di entrare in una dimensione di cura e ascolto che si è propagata a tutti i livelli, coinvolgendo tutti gli “abitanti” del teatro. In qualche modo eravamo già pronti a generare LàQua. Abbiamo continuato il nostro lavoro sul canto polifonico. Ci siamo accorte della potenza di questo strumento proprio osservando Arianna. Il canto riusciva sempre e comunque a creare una connessione, un ascolto profondo, empatico. Nelle parole di Bruno Tognolini abbiamo trovato materia viva e corpo a cui affidare le nostre voci.

    Emanuela Pisicchio, attrice e coautrice dello spettacolo


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    25 Gennaio 2026 – Capitani Coraggiosi 2026 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius (CA)

  • Meixicca

    Dr Biddio e il suo assistente Bungio

    di e con  Jonathan Frau e Antonio Iavarone
    musiche in scena Francesco Medda “Arrogalla”
    luci Emiliano Biffi

    Spettacolo di clown moderno e circo, adatto a tutte le età e patologie.

    Un famigerato dottore viaggiante accompagnato del suo fedele e capace assistente, apriranno il loro Incredibile Studio Medico, l’apotecaria andajola, a tutti coloro che necessitano di una soluzione per i loro mali. Avrai la fortuna di provare il rimedio giusto che risolverà tutti i tuoi problemi? Avrai il coraggio di affidarti alle loro cure?

    Affrettatevi per non perdere l’occasione di poter vivere a lungo e in salute, solo per oggi, solo per poche ore e soprattutto a prezzi scontatissimi!


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    15 Febbraio 2026 – Capitani Coraggiosi 2026 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius (CA)

  • Pierino e il Lupo

    Cada Die Teatro e Conservatorio di Musica di Cagliari

    Fiaba musicale con strumenti dal vivo

    Angelica Buanne – Clarinetto

    Andrea Belen Fernandez – Flauto

    Vittorio Raffaele Marruseddu – Fagotto

    Emanuela Muzzu – Oboe

    Luca Sirocchi – Corno

    Silvestro Ziccardi – Voce e narrazione

    Un grande classico della musica torna a incantare i più piccoli: Pierino e il lupo di Sergej Prokof’ev.

    Guidati dal Maestro Luigi Muscio del Conservatorio di Cagliari, cinque strumenti diventano i veri protagonisti della scena: il clarinetto gioca con il gatto sornione, il flauto vola come un uccellino vivace, il fagotto dà voce al nonno brontolone, l’oboe racconta l’anatra chiacchierona e il corno annuncia l’arrivo del temuto lupo.In questo spettacolo, i musicisti entrano nel racconto con i loro corpi, i gesti e la presenza scenica. Uno spettacolo che invita i bambini a guardare la musica, ascoltare il teatro e scoprire come suono e gesto possano raccontare insieme una storia.


    REPLICHE


    19-20 Gennaio 2026 – I matinée di Capitani Coraggiosi 2026 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius (CA)

    18 Gennaio 2026 – Capitani Coraggiosi 2026 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius (CA)

  • Capitani Coraggiosi – Matinée per le scuole 2025

    Tre bottoni e la casa con le ruote 14, 15 gennaio

    Il Respiro del Vento 13, 14 Marzo


    Info e Prenotazioni

    ore 10:00 – Ingresso 5 euro 

    Tatiana Floris: 3935665062

    328.2553721/ 0705688072
    biglietteria@cadadieteatro.com

  • CHE SUONO HA UN DESIDERIO

    laboratorio a cura di Andrea Camarra, Scuola Civica di Musica Selargius

    Vi siete mai chiesti come suonano i desideri ? Che musica fa un desiderio dolce? Ed uno enorme? Dal tintinnio dei sogni ad occhi aperti al rullo di tamburi dei desideri più tumultuosi, durante il laboratorio esploreremo i suoni e le musiche che animano i nostri desideri, dai più leggeri ai più profondi.

  • Capitani Coraggiosi – Matinée per le scuole

    I Musicanti di Brema 22 gennaio

    Atlantide 29, 30, 31 gennaio

    Emma 5, 6, 7 febbraio

    Stelle 19 febbraio

    Giovanni Senza Parole 26 febbraio

    Gufo Rosmarino e Corteccia il pipistrello 18, 19 Marzo


    Info e Prenotazioni

    ore 10:00 – Ingresso 5 euro 

    Tatiana Floris: 3935665062

    328.2553721/ 0705688072
    biglietteria@cadadieteatro.com

  • Taro il pescatore

    una produzione

    Teatro della Tosse, Teatro del Piccione (Genova) 

    di Danila Barone

    con Danila Barone e Paolo Piano

    regia Teresa Bruno e Dario Garofalo

    realizzazione scene Simona Panella e Anna Martin

    musiche Luca Nasciuti

    luci Simona Panella e Luca Nasciuti

    costumi Monica Mancini

    Ispirata al celebre racconto giapponese Urashima Taro, rivisitato dal Teatro del Piccione che in questa storia invita i giovani spettatori sulla riva di un fiume. Lì Taro il pescatore continua le tradizioni della sua famiglia e i gesti tramandati da suo padre, lì cattura dei piccoli pesci mentre i pesci più grandi gli scappano. Il vento comincia a soffiare e la sua tempesta interiore comincia a crescere. Come riuscire a fermarla? Si presenta quindi qualcosa di inatteso, di incredibile, qualcosa che va a cambiargli la vita, a addolcire la sua rabbia e la sua anima, qualcosa che gli riempie gli occhi. Uno spettacolo pieno di fantasia e di originalità. 

    La rabbia è un’emozione potente. Nello spettacolo Taro si confronta con questo sentimento. “Abbiamo scelto di rappresentare questo momento con l’arrivo improvviso di un temporale che va ad allargare l’interiorità proprio come la rabbia. Quando tutto va storto sulla riva dello stagno arriva la collera con tuoni e fulmini.” “Taro è preda della sua rabbia e se ne vuole sbarazzare”. 

    Sarà un incontro inatteso che gli permetterà di accettare la sua rabbia, di prendersene cura e apprendere a trasformarla in energia positiva.

  • Giovannin Senza Parole

    una produzione

    Teatro Crest (Taranto)

    drammaturgia Catia Caramia

    regia e scene Andrea Bettaglio

    con Nicolò Antioco Ximenes, Andrea Bettaglio, Catia Caramia, Nicolò Toschi 

    musiche Nicolò Toschi

    costumi Maria Martinese

    disegno luci Michelangelo Campanale

    disegno del suono Roberto Cupertino

    aiuto regia Catia Caramia

    responsabile di produzione Sandra Novellino

    tecnico luci Vito Marra

    Esiste un paese, dove la prima grande regola è obbedire agli ordini del suo Capo, padrone anche della grande officina delle parole, che corregge a proprio piacimento. Questo è un grande giorno, il Capo ha deciso di fare un discorso ai suoi sudditi. Quali nuove regole li attendono? Ma l’imprevisto, si sa, è in agguato anche quando gli ordini sembrano regolare a perfezione ogni cosa. Infatti, un giorno arriva nel paese un giovane, che le regole non sa.

    La storia che mettiamo in scena è un apologo buffo pensato per i ragazzi e per i ragazzi che siamo stati. Affrontiamo il tema delicato dell’esercizio della forza attraverso la parola, osservandolo con gli occhi innocenti di un ragazzo che, grazie ai suoi “errori”, trasformerà l’intero paese. Perché, si sa, che gli errori sono solo un tentativo di fare quello che non si sa.

    Il lavoro d’attore si mescola al lavoro sul clown, alla manipolazione di oggetti e alla musica dal vivo, per accompagnare con leggerezza questa sorta di viaggio dal buio alla luce, restituendo ai personaggi e al loro sogno di libertà la dolcezza scanzonata del clown.

    Galleria

    Trailer – Giovanni senza parole