Autore: cada die teatro

  • Capitani Coraggiosi 2022

    ARCHIVIO

    Si è conclusa la rassegna Capitani Coraggiosi 2022! Grazie a tutt*!!

    Gennaio / Febbraio 2022 – Teatro Si ‘e Boi di Selargius

    DOMENICA 23 GENNAIO 

    ⏰ ore 16:00
    Colori intrecciati – Cemea Sardegna
    Danze Rom– a cura di Izeta Sulejmanovic
    Micro giardini sensibili – Francesca Pani e Lara Farci – Cada Die Teatro

    ⏰ ore 17:00
    Merenda

    ⏰ ore 17:30
    IL FIORE AZZURRO – Compagnia Burambò (Foggia)

    DOMENICA 30 GENNAIO 

    ⏰ ore 16:00
    Che aria tira? – Cemea Sardegna
    Micro giardini sensibili – Francesca Pani e Lara Farci – Cada Die Teatro

    ⏰ ore 17:00
    Merenda

    ⏰ ore 17:30
    IL RESPIRO DEL VENTO –  Cada Die Teatro  (Cagliari)

     

    DOMENICA 6 FEBBRAIO  

    ⏰ ore 16:00
    Stranimali – Cemea Sardegna
    Micro giardini sensibili – Francesca Pani e Lara Farci – Cada Die Teatro

    ⏰ ore 17:00
    Merenda

    ⏰ ore 17:30
    GUFO ROSMARINO AL GRAN CIRCO DEI PINGUINI – Cada Die Teatro (Cagliari)

    DOMENICA 13 FEBBRAIO  

    ⏰ ore 16:00 
    Carta animata – Cemea Sardegna

    ⏰ ore 17:00
    Merenda

    ⏰ ore 17:30
    MIGNOLINA – Cada Die Teatro  (Cagliari)

     

    DOMENICA 20 FEBBRAIO 

    ⏰ ore 16:00 
    In bianco e nero – Cemea Sardegna
    Micro giardini sensibili – Francesca Pani e Lara Farci – Cada Die Teatro

    ⏰ ore 17:00
    Merenda

    ⏰ ore 17:30
    IL SIMPOSIO DEL SILENZIO – Oltrenotte (Cagliari)

    DOMENICA 27 FEBBRAIO  

    ⏰ ore 16:00 
    Come un Luna Park – Cemea Sardegna
    Micro giardini sensibili – Francesca Pani e Lara Farci – Cada Die Teatro

    ⏰ ore 17:00
    Merenda

    ⏰ ore 17:30
    FILASTROCCHE’N’ROLL & L’Armeria dei Pirati
    (Cagliari)

     


    Spettacoli per le Scuole dell’infanzia, Primarie e Secondarie di I grado

    ⏰ ore 10:00
    ingresso 4 euro
    24 gennaio – Il fiore azzurro
    31 gennaio – Il respiro del vento
    7 febbraio – Gufo Rosmarino al gran circo dei pinguini 
    14 febbraio – Mignolina


    ALTRE INIZIATIVE

    I tesori naturali di un’isola – Mostra a cura di Forestas  – Visite guidate alla mostra a cura di Giorgia Loi
    Mostra sui diritti dei bambini all’arte e alla cultura
    Giochiamo con trasporto – a cura di Amici della bicicletta (Cagliari)
    Colora il tuo spettacolo XI edizione – Le bambine e i bambini potranno fare tanti disegni che verranno esposti in una mostra al termine della rassegna.
    Si potranno vincere biglietti e abbonamenti per la prossima edizione di Capitani coraggiosi.


    INFO E PRENOTAZIONI

    Ingresso 8 € (6 € per i residenti) 
    Biglietto coraggioso 10 € 
    Abbonamento 40 €  (acquistabile fino al 20 gennaio)
    Abbonamento coraggioso 60 € 
    Ogni settimana offriremo un biglietto sospeso
    Teatro Si ‘e Boi piazza Si ‘e Boi (ingresso via Veneto) – Selargius
    328.2553721 – biglietteria@cadadieteatro.com

    Gli spettacoli si terranno nel rispetto delle disposizioni sul Covid 19. Ingresso con Super Green pass.
    I posti verranno assegnati dall’organizzazione. Prenotazione obbligatoria per gli spettacoli e i laboratori.
    È possibile prenotare entro le ore 12:00 del sabato. La biglietteria apre la domenica alle 15:30

    Potrete acquistare il vostro abbonamento presso:
    La Vetreria – via Italia 63, Pirri (328.2553721 – 070.5688072- biglietteria@cadadieteatro.com)
    Foto Ottica l’Equipe – via Italia 13, Pirri (070.560220)
    C’era una volta – via Piemonte 25, Cagliari (346.5210443)

     

  • TikTokAntigone – Videodocumento

    con Veronica Armeni, Alice Campus, Gianna Crisponi, Maria
    Fercia, Inza Fofana, Mattia Frau, Elena Friargiu, Gaia Meloni,
    Maria Mou, Margherita Renoldi, Arturo Sanna, Alessandra
    Solinas, Giulia Velati, Pietro Zonza

    team progetto Lara Farci, Francesca Pani, Matteo Sanna
    contributo ricerca e sviluppo Sotera Fornaro, Carlo Infante
    suono Matteo Sanna
    montaggio Daniele Arca
    ideato e diretto da Mauro Mou

    “Ci siamo convinti che l’unico modo per riuscire a resistere alla pandemia fosse quello di continuare a raccontare la tragedia dell’Antigone di Sofocle, che avevamo iniziato a studiare prima del lockdown. Non potevamo farlo in presenza… dunque ci abbiamo provato utilizzando i Social Network!”
    Dallo scoppio della cosiddetta seconda ondata pandemica, noi e tutto il Cada die Teatro, abbiamo dovuto adattarci alle distanze imposte dallo stato di emergenza e all’impossibilità di esibirci in pubblico, proprio per queste ragioni è nato il progetto #TikTokAntigone.
    L’idea del progetto è stata quella di coinvolgere i ragazzi nel racconto e immedesimazione dell’Antigone di Sofocle attraverso l’uso dei nuovi social e in particolare dell’applicazione TikTok. Se hai meno di vent’anni probabilmente non conosci la trama dell’Antigone, ma conosci sicuramente l’applicazione TikTok. L’applicazione probabilmente più diffusa tra i social network, anche oggetto di molte polemiche, sia per la possibilità che gli utenti, per lo più giovanissimi, hanno di entrare in contatto con contenuti pericolosi, sia per il rischio di dipendenza e di possibile alienazione e ancora per la mancanza di regole chiare sul trattamento dei dati personali degli utenti, appunto giovanissimi.
    Da parte nostra era presente il desiderio di introdurre all’interno del social, creato per lo più per scopi ludici e ricreativi, dei temi importanti come quelli trattati nell’Antigone. Così sono nate le clip video di max 60 secondo dedicate a lei, ad Antigone. Queste clip e il racconto della loro genesi sono poi diventate un video documento di 25 minuti che racconta, attraverso le parole dei ragazzi protagonisti, le vicende di quella ragazzina che rifiuta di accettare le regole sbagliate di un mondo fatto da uomini prepotenti e che si definisce «nata per condividere non l’odio ma l’amore».

  • Ti piace il presepe?

    Il Cada Die Teatro in collaborazione con la Municipalità di Pirri e con la partecipazione dell’Istituto Comprensivo 1-2, la cooperativa Cemea Sardegna, le bambine e i bambini del Centro di Quartiere di Pirri, la compagnia teatrale Tanti po arriri, e quanti vorranno dare il proprio contributo, organizza tre attività che accompagneranno grandi e piccoli nel periodo natalizio. Tre iniziative che mettono al centro la creatività,  la capacità di collaborare e progettare insieme: realizzare un presepe a casa, giocando al presepe più bello, sarà l’occasione per documentare un momento solitamente lieto per grandi e piccoli. Dedicati invece a bambini e ragazzi saranno i laboratori realizzati dai Cemea Sardegna. Concluderemo l’anno con la realizzazione collettiva di  un grande presepe vivente che vedrà insieme persone di tutte l’età.



    IL PRESEPE PIU’ BELLO

    a partire dall’8 dicembre 2021

    Invia una foto e un breve video (max 55 sec, realizzati con la fotocamera di WhatsApp) dove racconti il tuo presepe e la sua originalità. Una giuria di bambini sceglierà 3 presepi tra i più significativi e originali, infine i costruttori verranno premiati

    Inviare video e foto al numero WhatsApp: 3283135034



    LABORATORI CREATIVI

    21/22/23 – 27/28/29/30 Dicembre dalle 16:00 alle 18:00
    La Vetreria – Pirri

    Un atelier per costruire con le proprie mani e sperimentare a partire dalle capacità, tempi e ritmi di ognuno. Scopriremo quante cose si possono fare con la carta, la stoffa, il legno, l’argilla, e tanti altri materiali comuni e di riciclo.

    Posti  limitati e prenotazione obbligatoria infocemea@gmail.com


    FRANCISCA E SU NASCIMENTU

    30 Dicembre – ore 18:30
    La Vetreria – Pirri

    I protagonisti saranno gli allievi della Scuola d’Arti Sceniche della Vetreria, la compagnia Tantu po arriri di Pirri, l’associazione Cuncordia a Launeddas, le bambine e i bambini del Centro di Quartiere, e quanti vorranno dare il proprio contributo. 
    Prenderemo ispirazione dalle storie che vedono San Francesco protagonista dell’invenzione del Presepe. La corte della Vetreria diventerà il paese di Francisca che riuscirà a convincere i suoi concittadini a indossare  i panni di Giuseppe e Maria e di tutti i protagonisti del Presepe  fino alla Nascita di Gesù nella grotta di Betlemme.



  • Modo Proximo – Mauro Tuzzolino

    Modo Priximo – Voci dal nostro futuro
    di Mauro Tuzzolino
    pubblicato da Arkadia
    Inchiesta sul mondo giovanile in tempo di crisi sanitaria


    Sia o no, la crisi pandemica, il punto zero, il primo tempo di un nuovo scenario antropologico-sociale, è comunemente accettata l’idea che si tratti di un punto di svolta che sedimenterà linguaggi, emozioni, nuove relazionalità. Dare voce ai giovani in una prospettiva educativa, per stimolare momenti di riflessione critica e di esercizio del dubbio rispetto alla trasformazione della realtà e, al contempo, acquisire elementi di “monitoraggio attivo” delle trasformazioni di cui siamo protagonisti, soggetti e oggetto, proprio nel perimetro del nostro futuro in termini di cittadinanza. Modo proximo, dunque, con la misura più vicina, in una doppia valenza di significato: dal punto di vista del metodo, perché, come si dice, abbiamo messo l’orecchio a terra con il tasto rec avviato; dal punto di vista dello sguardo progettuale, la prossima generazione può essere una generazione prossima, che esprime una propria weltanschauung, in tema di diritti, ambiente, Europa, solidarietà, magari sottotraccia, silenziata dal frastuono infodemico, meritoria comunque di cittadinanza nell’agorà democratica.

  • Programma – Evento Speciale Transistor

    Programma – Evento Speciale Transistor

    DOMENICA 19 DICEMBRE 2021 – ore 18:00
    Teatro Sì e Boi di Selargius

    Con i giovani allievi-attori del cada die teatro, che fanno parte del progetto Cuori di Panna Smontata, nel 2019 abbiamo deciso di soffermarci sulla ribellione e sulla disobbedienza. Spesso, infatti, durante il periodo dell’adolescenza si avvia il naturale processo di allontanamento dalla famiglia e in generale da tutti quei meccanismi imposti che rappresentano l’autorità. Quale opera meglio dell’Antigone poteva esprimere questi concetti?
    L’adolescenza è il periodo in cui si tracciano nuovi confini, in cui si impara in prima persona dall’esperienza vissuta. È il momento giusto per provare a scrivere nuove regole, partendo proprio da quelle apparentemente più sbagliate che, talvolta, si rivelano davvero tali… Disobbedienza e ribellione come sinonimo di libertà e voglia di essere in qualche modo protagonisti di un mondo diverso.


    Il progetto, sviluppatosi durante l’ondata pandemica, ha dato vita a due esiti artistici: lo spettacolo SPORCHI POLVERE(presentato in forma di studio al Festival dei Tacchi 2020) e il progetto multimediale TIKTOKANTIGONE, realizzato principalmente in remoto attraverso l’uso dei social e di forme di linguaggio performativo e artistico contemporaneo.
    In questa giornata di spettacolo, riflessioni e incontri con il pubblico nel Teatro Si’e Boi di Selargius ospiteremo la presentazione di uno studio realizzato dal professore Mauro Tuzzolino “Modo Proximo – Voci dal nostro futuro ”, pubblicato lo scorso 9 settembre dalla collana scientifica di Arkadia Editore. Nell’opera di Tuzzolino vi è un approfondimento delle emozioni, sensazioni e di ciò che realmente la pandemia può modificare nelle persone con particolare riferimento ai giovani.

    SPORCHI DI POLVERE
    Azione scenica – 40 min

    liberamente ispirata all’Antigone di Sofocle
    ideata e diretta da Mauro Mou
    collaborazione alla messa in scena Lara Farci
    e Francesca Pani
    percussioni Giorgio Del Rio
    luci Giovanni Schirru
    con Anna Vittoria Cortese, Maria Fercia, Inza Fofana, Gaia Meloni, Maria Mou, Margherita Renoldi, Arturo Sanna, Alessandra Solinas


    MODO PROXIMO – Voci dal nostro futuro
    Presentazione libro – 30 min

    presentazione del lavoro di inchiesta sul mondo giovanile in tempo di crisi sanitaria edito da Arkadia
    riflessioni con l’autore Mauro Tuzzolino
    e Barbara Cadeddu, responsabile del progetto Skillellé


    TIKTOKANTIGONE
    Documentario – 20 min

    con Veronica Armeni, Alice Campus, Gianna Crisponi, Maria
    Fercia, Inza Fofana, Mattia Frau, Elena Friargiu, Gaia Meloni,
    Maria Mou, Margherita Renoldi, Arturo Sanna, Alessandra
    Solinas, Giulia Velati, Pietro Zonza

    team progetto Lara Farci, Francesca Pani, Matteo Sanna
    contributo ricerca e sviluppo Sotera Fornaro, Carlo Infante
    suono Matteo Sanna
    montaggio Daniele Arca
    ideato e diretto da Mauro Mou


    INFO E PRENOTAZIONI

    ingresso: 5 euro
    3282553721 – 070 5688072
    biglietteria@cadadieteatro.com
    prenotazione obbligatoria
    entro le 12 del 19 dicembre,
    ingresso con super greenpass

  • L’Antigone

    L’Antigone di Sofocle mette in scena una leggenda, il racconto di una ragazza che muore perché si è opposta alla legge del Re, il quale ha ordinato di lasciare insepolto suo fratello, caduto mentre portava guerra alla città e dunque considerato un nemico dello Stato. Il problema alla base della tragedia, che pure fu scritta e rappresentata a metà del V sec. a.C., non ha perso la sua attualità: ancora oggi la legge non sempre si identifica con la giustizia e la disobbedienza a leggi ingiuste diviene un atto di coraggio, che nasce da un’incrollabile fiducia nelle proprie convinzioni, sull’essere fedeli a sé stessi e alle proprie idee.

  • TRANSISTOR – evento speciale

    PROGRAMMA

    Con i giovani allievi-attori del cada die teatro, che fanno parte del progetto Cuori di Panna Smontata, nel 2019 abbiamo deciso di soffermarci sulla ribellione e sulla disobbedienza. Spesso, infatti, durante il periodo dell’adolescenza si avvia il naturale processo di allontanamento dalla famiglia e in generale da tutti quei meccanismi imposti che rappresentano l’autorità. Quale opera meglio dell’Antigone poteva esprimere questi concetti?
    L’adolescenza è il periodo in cui si tracciano nuovi confini, in cui si impara in prima persona dall’esperienza vissuta. È il momento giusto per provare a scrivere nuove regole, partendo proprio da quelle apparentemente più sbagliate che, talvolta, si rivelano davvero tali… Disobbedienza e ribellione come sinonimo di libertà e voglia di essere in qualche modo protagonisti di un mondo diverso.
    Lo sviluppo del progetto/studio, sviluppatosi durante l’ondata pandemica, ha dato vita a due esiti artistici: lo spettacolo SPORCHI POLVERE (presentato in forma di studio al Festival dei Tacchi 2020) e il progetto multimediale TIKTOKANTIGONE, realizzato principalmente in remoto attraverso l’uso dei social e di forme di linguaggio performativo e artistico contemporaneo.
    In questa giornata di spettacolo, riflessioni e incontri con il pubblico nel Teatro Si’e Boi di Selargius ospiteremo la presentazione di uno studio realizzato dal professore Mauro Tuzzolino “I giovani e la crisi del Covid-19. Prove di ascolto diretto”, pubblicato lo scorso 9 settembre dalla collana scientifica di Arkadia Editore. Nell’opera di Tuzzolino vi è un approfondimento delle emozioni, sensazioni e di ciò che realmente la pandemia può modificare nelle persone con particolare riferimento ai giovani.


  • PLAYING SHAKESPEARE

    Esito scenico del laboratorio teatrale Il Mestiere dell’attore dedicato a William Shakespeare
    diretto da Alessandro Lay e Mario Madeddu

    con:  Giada Angioni, Virginia Chessa, Maria Francesca Floris, Eleonora Fois, William Lenti, Cristina Loi, Giuseppina Mannai, Mattia Medda,  Marta Melis, Mathia Orrù, Edoardo Zonza
    scene, attrezzeria, allestimento: Wlliam Lenti, Mario Madeddu, Giovanni Schirru
    disegno luci, luci: Giovanni Schirru
    elaborazione suono, suono: Matteo Sanna

    Abbiamo scelto di lavorare su Giulietta e Romeo per cercare di imparare qualcosa sul mestiere dell’ attore, per fare giocare a far rivivere la tremenda vicenda di due giovani protagonisti della storia d’amore più famosa del mondo.

    Ci è sembrato giusto partire da una delle pietre miliari del grande drammaturgo che, oltre a essere un capolavoro teatrale imprescindibile, ci pare particolarmente adatto ai nostri tempi  purtroppo ancora non troppo dissimili da quelli di cui ci racconta Shakespeare.

    In fondo la storia racconta di due “deboli”, che non vogliono fare nulla di male a nessuno ma solo vivere, che vengono vessati, schiacciati, usati come delle cose, come merce di scambio per i propri scopi dai “forti”, che incidentalmente sono anche i loro genitori.

    In fondo i due giovani veronesi, diventati le icone per eccellenza dell’amore ostacolato, vengono schiantati e crocifissi da ‘un mondo di grandi’ che vogliono, pretendono e ritengono un proprio sacrosanto diritto decidere per loro.

    In fondo i due famosi amanti, costretti alla morte da quei ‘grandi’, con i loro 15 anni “erano solo dei ragazzi”…

  • CORPO LIB(E)RO

    con il sostegno di Festival Tuttestorie, SardegnaTeatro, AutunnoDanza

    da un’idea di Anna Fascendini di ScarlattineTeatro/ Campsirago Residenza
    con Monica Serra, Marta Pala, Parwhene Frei, Giulia Vacca
    la figura di carta è di Donatella Pau
    regia di Anna Fascendini

    Il suono di una campana tibetana richiama l’attenzione dei piccoli spettatori e dei loro genitori. Due fogli di carta bianca svolazzano tra le mani di due bianche figure. Sarà il rumore della carta a far muovere in un nuovo spazio, bianco e nero. Una volta entrati, tutti si siedono a terra e comincia la lettura di un grande libro quadrato fatto di pagine bianche, bucate, segnate, piegate. Il racconto non ha parole: è fatto di carta, di danza, di suoni. Dopo la scoperta delle sorprese che la carta svela, dalle pagine nascerà una nuova creatura per consegnare il gioco ai bambini e ai loro genitori.

    durata 45 min


  • L’ELEFANTINO

    di e con Bruno Cappagli

    Bubu è l’unico maschietto della famiglia e le sue sorelline sono troppo piccole per accudire alla casa, così mamma e papà hanno dato a Bubu l’incarico di lavare tutti i calzini della famiglia. È un lavoro noioso e Bubu, mentre lava, si racconta una storia. Come per magia i calzini prendono vita e si trasformano in animali della giungla che ci racconteranno di come il piccolo elefantino dal piccolo naso, dotato di un’insaziabile curiosità, fu il primo di tutti gli elefanti ad avere la proboscide e di come scoprì quanto gli fosse utile. L’elefantino incontrerà animali di tutti i colori e di tutte le dimensioni, ma soprattutto incontrerà canzoni, perché ogni calzino ha un suono che fa cantare. Sono suoni che ricordano l’Africa, voci che lasciano immaginare la terra, gli alberi o l’acqua verde e limacciosa del fiume. La storia raccontata dall’elefantino è tratta molto liberamente da un racconto di Rudyard Kipling.
    Immaginazione, sorpresa, curiosità e musica sono gli elementi che animano questo racconto.

    durata: 40 min