Autore: cada die teatro

  • Migranti

    Migranti

    Condotto da Alessandro Mascia e Mario Madeddu

    Fascia d’età dai 18 anni in su

    Data inizio laboratorio mercoledì 8 Ottobre 2025

    Giorno e orario mercoledì  16:00 – 18:00

    Costo iscrizione 40€ quota mensile 35€

    Posti disponibili previo incontro conoscitivo

    Migranti è un laboratorio teatrale integrato che si rivolge all’area del disagio psichico, fisico e sociale. Nato nel 1999 per iniziativa di Alessandro Mascia, attore e regista, e di Mario Madeddu, regista e scenografo, coinvolgeva inizialmente alcuni piccoli comuni dell’hinterland cagliaritano e aveva come scopo la messa in campo dello strumento teatro come mezzo di prevenzione e diffusione culturale nelle cosiddette aree a rischio. Con il passare degli anni, ha consolidato sempre più la sua attività nell’area più ampia del disagio. Migranti si sviluppa dall’incontro di anime cosiddette diversabili con i presunti normali che, diretti da Alessandro Mascia e Mario Madeddu e successivamente anche da Alessandro Lay e Mauro Mereu, hanno dato vita a Cagliari ad un laboratorio permanente, che dal 2003 è parte formativa della Scuola di Arti Sceniche La Vetreria di Pirri dove opera la compagnia, ma negli anni ha continuato a “migrare”: prima in Ogliastra, in collaborazione con la ASL di Lanusei, a Jerzu e Lanusei, e dal 2009, con il sostegno della ASL di Oristano, è approdato ad Ales, Bosa, Ghilarza e Oristano.  

    Le tappe più significative  

    Dall’esperienza Migranti sono nati gli spettacoli Migranti, popolo in cammino (2000), Echi lontani (2001), Pronto Soccorso-Ospedali riuniti (2003), Dedicato a Gigi (2005), Con tutto l’amore che posso (2007). Il progetto è stato anche occasione di importanti momenti d’incontro e confronto pubblico: dal convegno nazionale sul tema “Teatro e marginalità” tenutosi a Lanusei nel 2002 all’incontro internazionale “Migranti, la ricchezza delle differenze” svoltosi a Cagliari nel 2004, patrocinato dal Ministero della Salute. Ciò ha dato visibilità anche nazionale al progetto e gli spettacoli prodotti sono stati ospitati in diverse rassegne di ‘teatro e diversità ‘: in Umbria (Cartoceto), in Emilia Romagna (Dozza) e in Sicilia (Catania). La RAI gli ha dedicato uno speciale in “Un giorno per caso”, trasmissione della rete 3 andata in onda nel luglio 2005 e replicata tutt’ora nei canali tematici satellitari.

    I destinatari 

    Migranti opera per favorire l’accesso a tutti ed in particolare alle persone più vulnerabili, fornendo percorsi inclusivi di socializzazione e auto-rappresentazione. Attraverso la realizzazione di un percorso articolato ed organico di esperienze laboratoriali che fanno  interagire il teatro e le arti espressive ad esso collegate (musica, danza, scenografia, costumi e scrittura scenica) si forniscono occasioni di confronto nel gruppo e la valorizzazione delle capacità espressive individuali di ognuno.

    Metodologia di lavoro

    Il progetto si basa sull’integrazione di differenti modalità espressive in piena collaborazione creativa; mediamente in un gruppo composto al 60% da diversamente abili, corrisponde un altro 40% composto da persone cosiddette normali e si lavora sui limiti di ciascun partecipante e sugli sforzi che ognuno deve compiere quotidianamente per comunicare. Gli esercizi proposti che rappresentano, per qualsiasi attore o operatore, il primo approccio di alfabetizzazione teatrale, hanno il duplice compito di creare un itinerario con persone diverse che partono tutte con obiettivi e limiti comuni. La drammaturgia degli spettacoli prodotti permette ad ognuno di far proprie le storie degli altri, di riconoscersi e di apprendere da questa visione speculare ed a volte simmetrica. Si lavora sul corpo, anche quello meno disposto alle dinamiche, sulle voci, anche le meno “belle” e sulla parola anche quando sono presenti oggettive difficoltà organico – motorie. Tutte le tecniche teatrali utilizzate mirano a far prendere coscienza e a scoprire voci e sentimenti, a farli saltare fuori, senza pregiudizi né paure.

    Le finalità

    Il fine non è tanto creare una professionalità, quanto un’occasione di essere autori, creatori e realizzatori di percorsi espressivi che portano al superamento delle barriere sociali rappresentate dalle differenze. Il progetto lavora per percorsi individuali e di gruppo. Le regole della pratica espressiva, artistica, sono le stesse del vivere sociale, con l’unica differenza che l’espressione creativa dona altre possibilità che inevitabilmente influenzano e in alcuni casi cambiano la vita dei partecipanti. Gli obiettivi perseguiti sono:
    –   la consapevole capacità di collaborazione espressiva
    –    il senso di appartenenza e adesione al gruppo di lavoro
    –    l’autonoma possibilità di auto rappresentarsi, in quanto possibilità di essere “attore” cosciente, padrone delle proprie capacità espressive e non strumento di auto analisi
    –   consapevole condivisione di un percorso creativo collettivo, costruito insieme e insieme rappresentato, che sviluppi la capacità di collaborazione e scambio
    –    affermare concretamente e radicalizzare il concetto che la diversità, la propria diversità, può essere presa a modello di vita, come un silenzioso messaggio che la realtà può essere affrontata con poesia e leggerezza
    –   realizzazione di un momento di ‘visibilità’ teatrale, attraverso una dimostrazione finale (saggio o dimostrazione di lavoro), aperta al pubblico, di verifica del risultato del percorso teatrale compiuto durante i mesi di laboratorio. Non vi è, né vi può essere, tra le finalità del progetto quella terapeutica ma sicuramente, a detta dei partecipanti, degli operatori, dei familiari e degli utenti che negli anni sono stati coinvolti, il laboratorio Migranti favorisce il miglioramento della vita di chi vi partecipa. Partendo da una platea di partecipanti con problemi psichici e/o fisici di ogni tipo, le cui giornate erano scandite non solo dal lento scorrere del tempo ma soprattutto dal ritmo con cui prendevano i medicinali, l’incontro teatrale settimanale si è trasformato in uno spartiacque, fra una vita vissuta da spettatori e la conquista di una vita vissuta attivamente.

    INFO E ISCRIZIONI

    0705688072 – 3282553721

    info@cadadieteatro.com

    Rassegna stampa

    SPETTACOLI

    Sally

    Sorella vigilante

    Memento: piccole storie

    CarAmore

    La Postazione

    Fuori Onda

    Con tutto l’amore che posso

    Pronto Soccorso

  • 25° Festival dei Tacchi

    Quasi senza accorgercene siamo giunti alla 25^ edizione del Festival dei Tacchi, sembra solo ieri quando abbiamo iniziato a volare tra un tacco e l’altro dell’Ogliastra, invece… quanta strada percorsa.

    Fortunatamente non da soli ma con tanti vecchi e nuovi compagni di viaggio che, per un tratto o per l’intero tragitto, con diverse e differenti sensibilità, ci hanno accompagnato in questo percorso.
    Ed è proprio su questo aspetto, su l’essere sensibile che vogliamo porre l’attenzione nell’edizione di quest’anno, consapevoli che è proprio da questo moto della coscienza che scaturisce la creatività dell’artista e la caratteristica personalità dell’essere umano.

    Quante volte abbiamo sentito dire “È troppo sensibile!”, come se l’essere sensibili fosse una colpa e non un pregio. Ora invece che ci sarebbe bisogno di tonnellate di sensibilità per rispondere a un mondo, a una società che ci sollecita a essere sempre più cinici, freddi, distaccati, disinteressati, imperturbabili.
    Sono convinto che è proprio tenendo alto il nostro grado di sensibilità che riusciremo a difenderci dal gorgo della disumanizzazione dell’essere; prima che la barbarie irrompa nelle nostre abitazioni, prima che le morti sotto le bombe o nei cantieri cessino di essere di disturbo ai nostri pensieri.
    Ma l’arte non china facilmente il capo; il teatro continuerà a sollecitare le nostre e le altrui sensibilità, è il suo compito.

    L’essere sensibili, il percepire le ferite o le gioie dell’altro come proprie è un delle prime condizioni dell’essere artisti. 
    A noi piacciono gli esseri sensibili, coloro che si pongono all’ascolto dell’altro con comprensione e partecipazione ed è quello che fa il teatro: ascoltare storie del mondo per poi restituirle confezionate in nuove drammaturgie, restando pur sempre le nostre storie.
    Le tante storie che ci accompagneranno nella riflessione, colmandoci di emozione… dal 2 all’8 agosto tra la Cantina Antichi Poderi di Jerzu e la Stazione dell’Arte di Ulassai.

    Quindi, che vivano gli Esseri sensibili!
    Coloro che nel loro essere fortemente toccati nell’essere, seguitano a sollecitare le corde più reattive dell’animo umano.

    Giancarlo Biffi

    Leggi il programma della prossima edizione del Festival dei Tacchi sul nuovissimo sito

    Acquista i biglietti on line dal circuito Boxoffice

    Nel video Giancarlo Biffi, a margine della kermesse, traccia un consuntivo dell’edizione del Festival dei Tacchi del 2023 rinnovando l’invito all’edizione di quest’anno.

  • Cagliari 1943/2023: memorie di guerra, percorsi di pace

    È finalmente on line il sito web  della Casa della Memoria, progetto nato da una ricerca teatrale e antropologica. Il portale nasce dalla volontà del Cada Die Teatro e dalla collaborazione con l’Università di Cagliari, l’Istituto Etnografico della Sardegna e la Fondazione di Sardegna.

    La struttura del sito

    I testimoni

    I testimoni che hanno raccontato i loro ricordi delle giornate di guerra talvolta lo hanno fatto in modo stringato, talvolta sono stati molto prolissi. Per facilitare la ricerca, le tematiche che emergono nei racconti sono state suddivise in 24 aree di consultazione.

    In attesa di un completo restauro di tutte le storie raccolte è possibile visionarle nella loro versione integrale, anche se in un formato digitale ormai superato, all’interno del primo video archivio realizzato dalla compagnia nel Centro Culturale de La Vetreria a Pirri.

    Il teatro

    Una delle specificità della Casa della memoria. Cagliari 1943 sta nel fatto che la ricerca antropologica è stata portata avanti da una compagnia teatrale.
    I racconti di numerosi testimoni, ricchi di emozioni e di informazioni, sono stati preziosi per attori e registi del Cada Die Teatro. Attualmente la compagnia ha in repertorio quattro diversi spettacoli incentrati sulle terribili giornate di Cagliari del 1943.
    In particolare Cagliari 1943. La guerra dentro casa, con in scena 20 allievi della Scuola di Arti Sceniche del Cada Die Teatro, ha accompagnato l’intera ricerca. Nel corso degli anni, alcuni testimoni che hanno frequentato il laboratorio sono stati tra i protagonisti dello spettacolo.

    I documentari

    La sezione comprende tre documentari realizzati nel corso degli anni dal Cada Die Teatro con la regia di Pierpaolo Piludu e protagonisti i testimoni cagliaritani del 1943: il primo, realizzato nel 2007 in collaborazione con Andrea Melis e Marco Mostallino che, insieme a Gloria Uccheddu e Silvestro Ziccardi, avevano seguito alcune delle prime interviste. Nel 2008 viene presentato “Sembrava di vivere in un film” e nel 2013, in occasione del 70° anniversari dei bombardamenti, “Quando scappavamo col cappotto sul pigiama”, una produzione Rai Sardegna – Cada Die Teatro con la regia di Pierpaolo Piludu e Cristina Maccioni, le musiche di Dr. Drer & CRC Posse, le immagini in stop-motion di Sabrina Anna Piras, l’editing audio di Giampietro Guttuso e il montaggio audio video di Marco Gallus.

    Il Libro

    Nel 2013, 70° anniversario dei bombardamenti, per le edizioni AIPSA è stato pubblicato Cagliari 1943. La guerra dentro casa. Racconti e percorsi teatrali. La memoria attraverso gli occhi e le voci dei bambini del ’43.
    Il libro, curato da Pierpaolo Piludu, contiene 91 frammenti delle testimonianze raccolte nel corso degli anni ed è impreziosito dalle illustrazioni di Anna Sabrina Piras. Contiene testi e immagini di due spettacoli teatrali incentrati sui bombardamenti di Cagliari del 1943, un racconto di Maria Giacobbe, A Cagliari con Glenn Miller, e interventi introduttivi di Giulio Angioni, Marco Mostallino e Pierpaolo Piludu.
    Nel 2023 è stata pubblicata una nuova edizione del libro con alcuni brevi racconti inediti dei testimoni e un nuovo intenso intervento di Maria Giacobbe, che, a novantacinque anni, pochi mesi prima di morire, riflette sul dolore causato da tutte le guerre sia quelle vicine sia quelle distanti, spesso sconosciute.

  • Paese d’ombre

    Quando cercavano di portarci via la Terra, gli Alberi, la Vita.

    drammaturgia Pierpaolo Piludu e Andrea Congia

    voce narrante Pierpaolo Piludu

    chitarra classica/synth Andrea Congia

    dal romanzo “Paese d’ombre” di Giuseppe Dessì

    una coproduzione Cada Die Teatro / Casa di Suoni e Racconti

    Paese d’ombre è una rilettura del romanzo capolavoro di Giuseppe Dessì. La voce di Pierpaolo Piludu e le suggestioni musicali create da Andrea Congia fanno rivivere le lotte di una comunità che, nella seconda metà del 1800, cerca di fermare l’abbattimento dei boschi dopo l’approvazione della legge delle Chiudende con la quale i più ricchi avevano potuto tancare, chiudere gratis, i terreni che prima erano un bene comune.  

    Il protagonista è Angelo Uras, un uomo che sin da ragazzino sviluppa un sentimento di giustizia e di profondo rispetto per il territorio e riesce a contagiarlo a buona parte della sua comunità.

    Repliche

    13 Ottobre 2024 – Torino, Circolo dei sardi Antonio Gramsci

    12 Ottobre 2024 – Vercelli, Circolo dei sardi Giuseppe Dessì

    11 Ottobre 2024 – Rivoli, Circolo dei sardi

    10 Ottobre 2024 – Vicenza, Teatro dei Carmini

    7 Giugno 2024 – Corte de La Vetreria – Sotto questo cielo 2024

  • Capitani Coraggiosi, Stagione teatrale dedicata ai ragazzi – 2024

    Teatro Si ‘e Boi di Selargius

    ARCHIVIO

    PROGRAMMA

    TUTTE LE DOMENICHE

    ore 16:00 Giochiamo con trasporto – Amici della bicicletta Cagliari 

    ore 17:00 Merenda a Teatro

    ore 17:30 Spettacoli

    DOMENICA 21 GENNAIO

    ore 16:00

    Oggetti Sonori – Cemea Sardegna
    Letture BAU – Killia Sardegna

    ore 17:30

    I Musicanti di Brema – Cada Die Teatro e Banda Comunale Giuseppe Verdi di Sinnai – ⏰ 50 min

    DOMENICA 28 GENNAIO

    ore 16:00

    Paesaggi – Cemea Sardegna

    Che suono ha un desiderio? – Andrea Camarra, Scuola Civica di Musica Selargius

    ore 17:30

    Atlantide – Cada Die Teatro e la Baracca Testoni Ragazzi (Bologna) – ⏰ 45 min

    DOMENICA 4 FEBBRAIO

    ore 16:00

    Mani in Pasta – Cemea Sardegna

    I ritmi del Carnevale – Giorgio Del Rio

    ore 17:30

    Emma – Cada Die Teatro e Casa Degli Alfieri/Universi Sensibili (Asti) – ⏰ 45 min

    DOMENICA 11 FEBBRAIO

    ore 16:00

    FESTA DI CARNEVALE IN MASCHERA

    Giochi, Maschere, Zeppole, Musica e Teatro 

    Come un Luna Park – Cemea Sardegna

    ore 17:30

    Chisciotte Fenicottero –  Cada Die Teatro – ⏰ 60 min

    DOMENICA 18 FEBBRAIO

    ore 16:00

    Guardare attraverso – Cemea Sardegna 

    ore 17:30

    Stelle – Teatro La Piccionaia (Vicenza) – ⏰ 50 min

    DOMENICA 25 FEBBRAIO

    ore 16:00

    Giochi di Parole – Cemea Sardegna

    Danze Rom – Izeta Sulejmanovic e Mauro Mou

    ore 17:30

    Giovannin Senza Parole – Teatro Crest (Taranto) – ⏰ 55 min

    DOMENICA 3 MARZO

    ore 16:00

    Pesci Volanti – Cemea Sardegna

    Rabbia Compresa – Associazione (S)cambiare

    L’albero dei Cuori – Silvestro Ziccardi, dedicato ai bambini e alle bambine di Selargius

    ore 17:30

    Taro il pescatore – Teatro del Piccione / Teatro della Tosse (Genova) – ⏰ 40 min

    DOMENICA 17 MARZO

    ore 16:00

    Animali Immaginari – Cemea Sardegna

    Kaay Fecc Afro, Vieni a ballare Afro – Mamadou Mbengas e Giorgio Del Rio

    ore 17:30

    Gufo Rosmarino e Corteccia il pipistrello – Cada Die Teatro – ⏰ 40 min

    DOMENICA 10 MARZO

    ore 16:00

    Girando per il mondo, giochiamo ai tavolieri – Cemea Sardegna

    Faccia d’albero – Giorgia Loi

    ore 17:30

    Nel magico mondo di Oz / Cappuccetto Rosso – Esiti scenici Scuola di Arti Sceniche La Vetreria/Cada Die Teatro – ⏰ 55 min

    Legenda

    ■ spettacoli

    ■ laboratori per bambini e genitori

    ■ laboratori per bambini


    Info e Prenotazioni

    Teatro Si ‘e Boi – piazza Si ‘e Boi (ingresso Via Veneto) – Selargius

    328.2553721 / 0705688072 – biglietteria@cadadieteatro.com

    La biglietteria apre la domenica alle 15:30. Prenotazione consigliata.


    Biglietti

    Ingresso: 8 euro (6 euro residenti)

    Festa di Carnevale: 10 euro (8 euro per i residenti)

    Abbonamento: 58 euro (44 euro residenti)

    Ogni settimana offriremo un biglietto sospeso

    Abbonamenti

    Vendita abbonamenti fino al 19 gennaio:
    La Vetreria – via Italia 63, Pirri (070.5688072)

    Foto Ottica l’Equipe – via Italia 13, Pirri (070560220)

    dal lunedì al venerdì 09:00 – 13:00; 16:30 – 20:00; sabato 09:00 – 13:00

    La biglietteria apre la domenica alle 15:30


    Spettacoli per le scuole

    ore 10:00 – Ingresso 5 euro 

    I Musicanti di Brema 22 gennaio

    Atlantide 29, 30, 31 gennaio

    Emma 5, 6, 7 febbraio

    Stelle 19 febbraio

    Giovannin senza parole 26 febbraio

    Taro il pescatore 4 marzo

    Gufo Rosmarino e Corteccia il pipistrello 18, 19 marzo


    Altre Attività

    Teatro in ospedale

    Mostra sui diritti dei bambini all’arte e alla cultura

    Colora il tuo spettacolo XII Edizione

  • CHE SUONO HA UN DESIDERIO

    laboratorio a cura di Andrea Camarra, Scuola Civica di Musica Selargius

    Vi siete mai chiesti come suonano i desideri ? Che musica fa un desiderio dolce? Ed uno enorme? Dal tintinnio dei sogni ad occhi aperti al rullo di tamburi dei desideri più tumultuosi, durante il laboratorio esploreremo i suoni e le musiche che animano i nostri desideri, dai più leggeri ai più profondi.

  • LABORATORI CEMEA 2023 – GUARDARE ATTRAVERSO

    “Quali storie si nascondono dentro delle scatole?” sperimentiamo la costruzione di piccole scatole narrative (carta, cartone, elementi naturali…) che possono rappresentare e raccontare un desiderio, un sogno, qualcosa di prezioso, qualcosa di sè

    I laboratori di Cemea si svolgono all’interno della rassegna di Teatro per ragazzi Capitani Coraggiosi 2024

  • Capitani Coraggiosi – Matinée per le scuole

    I Musicanti di Brema 22 gennaio

    Atlantide 29, 30, 31 gennaio

    Emma 5, 6, 7 febbraio

    Stelle 19 febbraio

    Giovanni Senza Parole 26 febbraio

    Gufo Rosmarino e Corteccia il pipistrello 18, 19 Marzo


    Info e Prenotazioni

    ore 10:00 – Ingresso 5 euro 

    Tatiana Floris: 3935665062

    328.2553721/ 0705688072
    biglietteria@cadadieteatro.com

  • L’ALBERO DEI CUORI

    laboratorio a cura di Silvestro Ziccardi

    A partire dal racconto di Rossana Guarnieri, dal titolo L’albero dei cuori, i piccoli protagonisti, in un viaggio immaginario, incontreranno uno strano albero carico di cuori che si possono indossare come si indossano dei vestiti. Per ogni cuore un colore, per ogni colore un sentimento, in un gioco delle parti che aiuti le bambine e i bambini a giocare con le proprie emozioni, e con quelle degli altri, per conoscerle meglio e imparare a gestirle.

  • LETTURE BAU

    laboratorio a cura di KILLIA

    Il laboratorio Bau letture è un’attività con il cane che unisce i benefici della lettura con  quelli della relazione con l’animale.  

    Tra animale e bambino si instaura una sintonia complessa e delicata che stimola l’attivazione emozionale, favorisce l’apertura a nuove esperienze e interessi, stimola la curiosità, sviluppa la comunicazione non verbale e l’empatia. 

    Il laboratorio si propone di offrire ai partecipanti l’occasione di svolgere un’attività differente, di  conoscenza dell’altro e della diversità, di condivisione e di apprendimento di nuove competenze  sensoriali, motorie e cognitive ed empatiche.  

    • Osservare e conoscere l’animale attraverso la lettura e i sensi  

    • Favorire lo sviluppo di fantasia e creatività  

    • Stimolare il piacere di fare un’esperienza di gruppo

    • Aumentare le proprie capacità sensoriali e motorie attraverso la guida dell’animale.  

    • Promuovere un pensiero empatico e lo sviluppo dell’intelligenza emotiva

  • RITMI DEL CARNEVALE

    a cura di Giorgio Del Rio

    Si proveranno ritmi della tradizione carnevalesca cagliaritana, per costruire una ratantira che la domenica di carnevale animerà una piccola sfilata nel parco di Si e’ Boi. Con percussioni realizzate con materiali di recupero Giorgio Del Rio guiderà i bambini e le bambine nei ritmi collettivi dello storico carnevale cagliaritano.