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  • Rossolevante – IL VIRUS che ti salva la vita

    Rossolevante – IL VIRUS che ti salva la vita

    28 Novembre 2015 ore 21:00
    Teatro La Vetreria, Cagliari

    ROSSOLEVANTE
    IL VIRUS che ti salva la vita

    tratto dal «Libro che ti salva la vita»
    di Sabatino De Sanctis e Davide Scotti
    di e con Silvia Cattoi e Juri Piroddi
    collaborazione di Ennio Ruffolo
    elaborazioni video di Andrea Anglani e Fabio Fiandrini
    tecnica di Cinzia Piras e Antonio Sida
    costumi di Francesca Pischedda
    si ringrazia Sergio Cadeddu per l’amichevole partecipazione

    «IL VIRUS – c.t.s.l.vita» mescolando parole, movimento, musica e video vuole offrire, con emozione e ironia, una galleria ricca di spunti di riflessione sulla Salute e la Sicurezza.
    “Se credi di poter influenzare il cambiamento culturale di altri, lo devi fare prima di tutto “dentro” te stesso e declinarlo ogni giorno con azioni evidenti! Ne devi essere conquistato, lo devi far crescere dentro di te, lo devi vivere come una passione, gli devi dare vita e promuoverlo senza limiti e senza paure. Se avvertirai queste vibrazioni, saranno i tuoi occhi, il tuo sorriso e sopratutto le tue parole a rendere tutto questo possibile!”
    Sabatino De Sanctis

    Tema libro IL LAVORO

  • Corso Con-Passione – Supercondominio

    Corso Con-Passione – Supercondominio

    Cagliari, Teatro La Vetreria
    26, 27 Novembre 2015 ore 21:00

    SCUOLA DI ARTI SCENICHE LA VETRERIA / Corso Con-Passione
    Supercondominio

    con Alessandro Congeddu, Francesca Dell’Orfano, Sergio Massenti, Marianna Meles, Cinzia Mocci, Aldo Orrù, Giorgio Piano, Rosalba Pillai, Andrea Rosas, Daniela Scotto, Gloria Troli, Maria Zedda
    e con Rita Anedda, Clara Belfiori, Salvatore Cao, Patrizia Congia, Carla Demuro, Paola Ferro, Lucia Firinu, Giannella Manca, Antonella Matta, Carlo Onnis, Rosalba Palla, Angela Palmas, Serenella Palmas, Maria Antonietta Pinna, Susanna Pinna, Massimo Pisano, Rita Safina, Ines Sanna, Ida Ximenes nella parte dei condomini del blocco B.

    disegno luci: Giovanni Schirru
    fonica, effetti audio: Matteo Sanna
    realizzazioni scenografiche e costumi: Marilena Pittiu, Mario Madeddu, Antonella Matta
    allestimento: Emiliano Biffi, Giovanni Schirru
    fotografo di scena e riprese video: Tonino Pisu
    aiuto regia: Francesca Pani, Francesca Vecere
    testo e regia: Pierpaolo Piludu

    Può bastare poco, davvero poco: una musica a un volume troppo alto o una tovaglia piena di briciole sulla testa dei condomini del piano di sotto possono generare reazioni e contro-reazioni che nel giro di pochi minuti diventano conflitti incontrollabili. Avevamo paura di avere esagerato. Purtroppo, le cronache di questi giorni, vanno oltre le vicende più esilaranti che abbiamo provato a raccontare in questa messa in scena.
    Questo lavoro è dedicato a Enzo Baldoni, il giornalista freelance lasciato morire in Iraq nel 2004, e a quelle persone che ogni giorno provano a inventarsi modi migliori di rapportarsi con gli esseri umani e con il mondo.

    Video

  • Teatro delle Albe – Amore e anarchia

    Teatro delle Albe – Amore e anarchia

    21 Novembre 2015 ore 21:00
    Teatro La Vetreria, Cagliari

    TEATRO DELLE ALBE
    Amore e anarchia

    di Luigi Dadina e Laura Gambi
    con Luigi Dadina e Michela Marangoni
    scene e luci di Pietro Fenati e Elvira Mascalzoni
    suoni di Alessandro Renda
    direzione tecnica di Enrico Isola
    datore luci e suoni di Dennis Casotti
    realizzazione scene di Fabio Ceroni e Danilo Maniscalco
    realizzazione costumi di Lubiana Zaffi
    organizzazione e promozione di Marcella Nonni, Silvia Pagliano e Francesca Venturi
    progetto grafico e immagine di Barbara Fusconi
    fotografie di Davide Baldrati
    consulenza e ricerca storica di Massimo Ortalli Archivio storico della RAI e Cristina Valenti Università di Bologna
    regia di Luigi Dadina
    produzione di Ravenna Teatro a partire da “Amore e anarchia” di Claudia Bassi Angelici

    E in questo tran-tran, in questa noia organizzata, lo scossone degli anarchici. Passavano, cantando. (…) Quanti? Pochi. Trenta, quaranta. Ma l’ardimento li moltiplicava; e moltiplicava lo sventolio delle bandiere. La decisione del passo poi sbalordiva. E nel loro canto una malinconia gagliarda. (…) impeto e struggimento insieme. Scaturiva una bruma antica; e avvampava. Gianna Manzini
    Fai pure come ti pare, anarchico, ma non la scampi. (…)sei un uomo che cavalca paradossi evangelici; sei un “puro di cuore”: e chi ti salverà dal paradiso? Francesco Fuschini

    Tema libro: LE RIVOLUZIONI E L’ANARCHIA

  • Bocheteatro – Il muro incinto, Ovvero Costantino Nivola in scena

    Bocheteatro – Il muro incinto, Ovvero Costantino Nivola in scena

    14 Novembre 2015 ore 21:00
    Teatro La Vetreria, Cagliari

    BOCHETEATRO
    Il muro incinto
    Ovvero Costantino Nivola in scena

    liberamente tratto da “Memorie di Orani” di Costantino Nivola
    di e con Giovanni Carroni
    musiche di Battista Giordano
    luci e fonica di Gian Luca Usala
    scene di Marco Nateri e Giovanni Carroni
    costumi di Gianna Secchi

    “il muro panciuto della casa nascondeva sempre un tesoro, il pane piatto e sottile che si gonfiava al calore del forno, promessa che la nostra fame sarebbe stata appagata per sempre. Allo stesso modo la donna incinta nasconde nel suo grembo il segreto d’un figlio meraviglioso”. Costantino Nivola
    Nivola si racconta attraverso il ciclo vitale delle stagioni. Lo spettacolo tocca una forma ontologica della memoria. La memoria della vita e dell’incontrare la morte, perché il corpo deve sapere cos’è la morte. La consapevolezza della morte, come per Nivola, ci consente di rinnovare noi stessi e i nostri sentimenti. Poiché la nostra vita in realtà è il percorso verso l’Ade, e questo “rito” teatrale vuole essere anche l’ampliamento di questo percorso. L’attore tenta di superare i limiti del suo corpo, dell’umano, per entrare nel metafisico della scena, per assecondare e svelare il significato profondo della parole di Antine Nivola.
    Le scene sono ispirate alla produzione artistica di Maria Lai, amica carissima di Costantino Nivola.
    Tema libro NIVOLA

  • Giulio Cavalli – L’amico degli eroi

    Giulio Cavalli – L’amico degli eroi

    7 Novembre 2015 ore 21:00
    Teatro La Vetreria, Cagliari

    GIULIO CAVALLI
    L’amico degli eroi
    Parole. opere e omissioni di Marcello Dell’Utri
    una produzione sociale di libera contribuzione di cittadini
    di e con Giulio Cavalli

    Giulio Cavalli, dopo avere analizzato e portato in scena la vicenda di Giulio Andreotti con lo spettacolo L’INNOCENZA DI GIULIO torna a studiare l’intreccio tra mafia e politica di questo Paese con un monologo.
    Uno spettacolo liberamente tratto dalle vicende giudiziarie (e dalle amicizie consolidate) di Marcello Dell’Utri, Vittorio Mangano e Silvio Berlusconi. La vicenda (dis)umana di un giovane siciliano arrampicatore sociale che decide di essere l’anello di congiunzione di due mondi totalmente differenti (l’imprenditoria milanese estrema e l’arrembante mafia siciliana) passando indenne dal cambio dei vertici mafiosi, dei vertici politici: praticamente indenne dalla Storia d’Italia fino alla condanna per concorso esterno in associazione mafiosa.
    Tema libro MAFIA E STORIA D’ITALIA

  • Pantakin / Teatro Boxer – Villan people

    Pantakin / Teatro Boxer – Villan people

    01 Novembre 2015 ore 19:00
    Teatro La Vetreria, Cagliari

    PANTAKIN / TEATRO BOXER
    Villan people – La solita malastoria
    Nel deserto della pianura padana si aggirano scampoli di umanità feroce, invidiosa, affamata.
    Uomini che invidiano, che desiderano ferocemente quello che non hanno, che non hanno mai quello che
    desiderano

    di Andrea Pennacchi
    regia di Michele Modesto Casarin
    con Angelo-Michele Modesto Casarin; Dina-Manuela Massimi; Alvise-Emanuele Pasqualini
    costumi e scene di Licia Lucchese
    costumi d’epoca di Liliana Cagnetti
    assistenza alla regia di Elisabetta Carosio
    proiezioni e disegno luci di Paolo Battistel
    consulenza musicale di Giorgio Gobbo
    consulenza movimento di Laura Moro
    consulenza trucco di Samantha Peluso
    si ringraziano Jordi Torrent e gli allievi dell’Accademia Teatrale Veneta (2° anno a.a. 2011/2012)
    con il contributo di Regione del Veneto, PPTV
    in collaborazione con Città di Pieve di Sacco

    Tempi schiodati, i nostri: le esondazioni e i terremoti distruggono i fieri capannoni che avevamo innalzato a sfidare gli dèi, il nostro fugace benessere, ci può essere tolto in ogni momento. Abbiamo osservato con cura il panorama del nostro Veneto, per non restare accecati abbiamo indossato le lenti fabbricate, secoli fa, da Angelo Beolco, detto Ruzante. Grazie a questo filtro siamo riusciti a scoprire una rete di storie, forse non rassicuranti, ma vive. Nel deserto globalizzato della grande pianura padana si aggirano scampoli di umanità feroce, invidiosa, affamata anche quando è sazia. Uomini che invidiano chi ha più di loro, che desiderano ferocemente quello che non hanno, che non hanno mai quello che desiderano, che sia amore, sicurezza, denaro o roba. Il crimine non li spaventa, le regole sociali non li fermano, sono Villani: brutti, sporchi e cattivi.
    Tema libro: STORIE DI PROVINCIA

  • Fratelli Dalla Via – Mio figlio era come un padre per me

    Fratelli Dalla Via – Mio figlio era come un padre per me

    FRATELLI DALLA VIA
    Mio figlio era come un padre per me

    di e con Elisabetta Granara e Diego Dalla Via
    scene e costumi di Diego e Marta Dalla Via
    partitura fisica di Annalisa Ferlini
    direzione tecnica di Roberto Di Fresco
    assistenza alla produzione di Veronica Schiavone
    spettacolo vincitore del Premio SCENARIO 2013

    La prima generazione ha lavorato.
    La seconda ha risparmiato.
    La terza ha sfondato.
    Poi noi.
    Noi, in fondo, viviamo per questo: per arrivare primi, e negare di aver vinto.
    Siamo nati per riscrivere le nostre ultime volontà.

    Tema libro: famiglia

     

  • MEETING THE ODYSSEY – Nausicàa, io sono io

    MEETING THE ODYSSEY – Nausicàa, io sono io

    23, 24 Ottobre 2015 ore 21:00
    25 Ottobre 2015 ore 19:00
    Teatro La Vetreria, Cagliari

    CADA DIE TEATRO / progetto MEETING THE ODYSSEY
    Nausicàa, io sono io
    L’incontro con lo straniero, l’essere straniero, il sentirsi straniero.
    L’incontro anche con chi si sente straniero nel proprio Paese.

    ideazione, regia e scenografia di Giancarlo Biffi
    assistenza alla regia di Alessandro Mascia
    collaborazione drammaturgica di Alessandro Lay
    con ​Klodiana Camati, Francesca Cecala, Mauro Mou, Pierpaolo Piludu, Camille Reverdiau, Silvestro Ziccardi
    musiche originali di Frédéric Tari
    preparazione vocale di Manuel Cossu
    costumi e realizzazione scene di Marilena Pittiu e Mario Madeddu
    luci di Giovanni Schirru
    suono di Matteo Sanna
    lo spettacolo è una produzione Cada Die Teatro in collaborazione con Anapoda, Réseau en scène, Scarlattine Teatro

    Navigare nella grande storia per raccontare una piccola storia, trasformando:
    un popolo in una famiglia, milioni di uomini in fuga dalla guerra in un unico soldato,
    la popolazione di un’isola in un solo abitante, le tante donne schiave in una solitaria principessa/prigioniera, miliardi di donne e uomini in un unico essere umano. Uno sguardo spalancato verso storie sempre meno visibili, l’ascolto di un canto che attraversati mari e oceani giunge rovesciato alle nostre orecchie. Di Nausicaa, Andromaca, Alcinoo, Arete, Polidoro e Ulisse, sulle tavole del palcoscenico si srotolano le orme dei tanti Odisseo in perenne ritorno. Vicende scritte nel vento e scolpite sul corpo,  sprazzi di memorie, impronte che avanzano e sguardi che si attardano. Esseri che urlano al cielo il proprio nome per il timore di scordarlo definitivamente.
    “In ogni luogo in cui sono stato mi hanno sempre trattato come fossi nessuno ma da quando sono nato: IO SONO IO!”
    Tema: VIAGGI e MITO

  • Stagione 2015

    Stagione 2015

    Teatro La Vetreria – stagione 2015
    ottobre/dicembre

    OTTOBRE

    Sabato 17, ore 21:00
    SCUOLA DI ARTI SCENICHE LA VETRERIA / Corso Dedicato a PPP
    Dedicato a PPP (in arte PIERPAOLOPASOLINI)

    Venerdì 23 e Sabato 24, ore 21:00
    Domenica 25, ore 18:00
    CADA DIE TEATRO / progetto Meeting the Odyssey
    Nausicàa, io sono io

    Da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre
    OSCENA FESTIVAL – VENETO

    Venerdì 30, ore 21:00
    FRATELLI DALLA VIA
    Mio figlio era come un padre per me

    NOVEMBRE

    Domenica 1, ore 19:00
    PANTAKIN / BOXER
    Villan people – La solita malastoria

    Sabato 7, ore 21:00
    GIULIO CAVALLI
    L’amico degli eroi

    Sabato 15, ore 21:00
    BOCHETEATRO
    Il muro incinto

    Sabato 21, ore 21:00
    TEATRO DELLE ALBE
    Amore e anarchia

    Giovedì 26 e venerdì 27, ore 21:00
    SCUOLA DI ARTI SCENICHE LA VETRERIA/ Corso Con-Passione
    Supercondominio

    Sabato 28 novembre, ore 21:00
    ROSSOLEVANTE
    IL VIRUS che ti salva la vita

    DICEMBRE

    Sabato 5, ore 21:00
    SCUOLA dei MIGRANTI
    CarAmore

    Sabato 12, ore 21:00
    SCUOLA DI ARTI SCENICHE LA VETRERIA/ Corso Cuori di panna smontata
    La filastrocca della cipolla

  • LOS LOCOS DEL CALVARIO

    LOS LOCOS DEL CALVARIO

    di e con Giancarlo Biffi

    luci di Gianni Schirru

    regia di Mauro Mou e Silvestro Ziccardi

    Confuso, impaurito, tenta di rispondere a domande troppo grandi per lui, ed è proprio mentre lo sforzo diventa quasi ridicolo che i ricordi affiorano e ci portano nel suo viaggio. Stretti a lui partiamo e andiamo ad incontrare i suoi “matti di Dio”… Los locos del Calvario, i ragazzi di strada di Managua che ogni giorno, a strappi, morsi e sputi, cercano di prolungare ancora di qualche centimetro la propria corsa. “Il Calvario”, è il nome di una chiesa che sorge presso il Mercado Oriental di quella città, praticamente il loro rifugio. I niño de la calle, la chiesa del Calvario, il Mercado Oriental di Managua, Francisco e i suoi fratelli, Chiara e i suoi figli, vicende che si fanno storie, paure e angosce; desiderio d’amore, bisogno di amare. Ricordo i giorni a Managua stretto ai ragazzi lungo i viottoli del Mercado Oriental, ricordo le parole, gli odori, i colori; ricordo i miei pensieri di allora: “Se dovessi mettere in scena un San Francesco è da qui che avrebbe senso partire“. In quei visi vedevo “i poverelli di Assisi”, che scalzi e laceri continuavano imperterriti a mortificare una carne che del precedente splendore serbava ben poco. Nulla di ciò che viene narrato nel lavoro teatrale è frutto di fantasia, tutto è spietatamente reale. Quei ragazzi di cui parlo esistono, hanno gli stessi nomi, gli stessi volti, la medesima gioia e l’identica disperazione raccontata, così come sono vicende realmente accadute quelle che si dipanano nello scorrere delle parole. Francisco, Chiara, i suoi compagni esistono “non visti”, “non voluti” nelle stradine del Mercado Oriental, io li ho incontrati e non posso non parlarne. Sono obbligato a farlo.

    Giancarlo Biffi

    Kit operatori

    Foto

  • Scuola di Arti Sceniche La Vetreria – Dedicato a PPP (in arte PIERPAOLOPASOLINI)

    Scuola di Arti Sceniche La Vetreria – Dedicato a PPP (in arte PIERPAOLOPASOLINI)

    17 Ottobre 2015 ore 21:00
    Teatro La Vetreria, Cagliari

    SCUOLA DI ARTI SCENICHE LA VETRERIA
    Corso Dedicato a PPP (in arte PIERPAOLOPASOLINI)
    diretto da Alessandro Lay
    con Ignazio Marcis, Marisa Medda, Manuela Meloni, Marcello Perra, Barbara Piras, Paola Porcu, Pierandrea Raccis, Daniela Scotto
    disegno luci di Giovanni Schirru

    Non abbiamo lavorato “sul corpo intero dell’opera Pasoliniana”, come si dice negli ambienti dotti, ma tentato di impigrirci sui brani del corpo PPP, il corpo ritrovato fatto a pezzi a Ostia, il corpo PPP da sempre “gettato nella lotta”, il corpo costruito negli anni con testi teatrali, letteratura, poesia, saggi e articoli, film.
    Abbiamo cercato PPP regista, poeta, editorialista feroce e inferocito contro il “genocidio” che si consumava sotto i suoi occhi, quello che lui denunciava senza sosta con la sua arte e le sue grida assordanti.
    PPP intellettuale marxista e umanista al tempo stesso (tipologia umana a cui l’Italia ha rinunciato abdicando alla propria dignità di stato dalla morte dello stesso PPP in poi, complice volgare e mandante laida del suo omicidio), innamorato dell’innocenza del terzo mondo quando ancora il terzo mondo non si chiamava così. Il PPP delle fiabe assurde, atroci, dolcissime con tanto di morale finale. Qualunque cosa sia venuta fuori, è dedicata a lui.
    TEMA: PASOLINI

    Foto di: Stefania Meloni