Categoria: Archivio

  • Il volo di Leandro

    Il volo di Leandro

    di Alessandro Mascia e Giancarlo Biffi
    con Alessandro Mascia e Giorgio Del Rio
    regia di Giancarlo Biffi

    è il racconto, interpretato da Alessandro Mascia, di un vecchio sopravvissuto alla guerra e al lager, utilizzato come cavia per esperimenti sulla resistenza ai lanci da alta quota.

  • Unita’ 7 – notizie dal deserto di Mandras

    da un’idea di Giancarlo Biffi
    di e con Giancarlo Biffi, Alessandro Lay, Mauro Mou, Pierpaolo Piludu, Silvestro Ziccardi
    piano luci e collaborazione alla realizzazione delle scene – Gianni Schirru
    suono – Giampietro Guttuso
    voce fuori scena di Gloria Troli
    costumi – Marilena Pittiu (Metamorphosi)
    regia e scene – Giancarlo Biffi

    Pur conclusi gli anni di detenzione, per i quattro detenuti la reclusione continua, nessuno viene a prelevarli. Li avevano portati, in quel penitenziario isolato da tutto e tutti, tanti anni prima.
    Il lavoro svolto, commisurato alla pena inflitta, doveva renderli presto uomini liberi, degni di ritornare al mondo civile; questa era la condanna e la promessa. Ma ora nessuno si fa più vedere, qualcosa è accaduto e piano piano l’inquietudine spalanca le porte a un grande timore.
    I quattro personaggi quasi comici gettati in un ambiente grottesco, continuano ad operare. In attesa, eseguono gli ordini impartiti da un sorvegliante che col passare del tempo diventa sempre più simile a loro: continua ad organizzare il lavoro ma anche lui è in attesa di capire. La situazione degenera al limite del ridicolo ma il sorvegliante non può mollare, deve andare avanti Persiste, cerca continuamente di mettersi in contatto con i superiori della Centrale. Ai suoi appelli però nessuno può risponde e lui resta lì, ad osservare qualcosa di cui non avrebbe mai voluto essere partecipe.
    Lo spazio si restringe, il tempo rallenta. Manca poco, ma quel poco pare non compiersi mai. Il meccanismo si è inceppato, il giocattolo si è rotto, non resta più nulla. Le parole cadono a terra, la storia si arrotola, tutto si offusca e l’Unità sette nel deserto di Mandras lentamente scompare all’orizzonte.
    Erano andati in quel luogo con speranza, una promessa era diventata la loro ragione.
    Un’altra possibilità, ancora un piccolo sforzo e tutto sarebbe tornato come prima, ma le cose non sempre vanno nel verso giusto. Proprio nel momento in cui l’esistenza diviene solo una partita a carte con la sorte, il destino si prende un’ulteriore rivincita e come una valanga gli frana addosso, senza far rumore, senza lasciare nessuna traccia.
    Uomini a perdere, questa è la condizione: quattro ridicoli esseri di cui nessuno chiederà mai la restituzione; l’offerta vince sulla domanda e sempre ci sarà qualcuno disposto a prendere il loro posto. Comunque sia.
    Il pensiero si trasforma in teatro. Parole e immagini che ci portano al centro dell’uomo: della sua solitudine, delle sue paure e della sua inestinguibile voglia di libertà e gioia.
    Giancarlo Biffi

     

  • L’ombra di Achille

    scritto da Alessandro Lay
    regia di Pierpaolo Piludu
    collaborazione alla drammaturgia di Alessandra Rossi Ghiglione
    scene e costumi di Marilena Pittiu
    piano luci, fonica e illuminotecnica di Giovanni Schirru
    in scena Alessandro Lay
    cerimoniale Giovanni Schirru

    Achille, l’uomo vissuto ai due estremi: la dolcezza, l’amore infinito per Patroclo e la crudeltà assassina del guerriero; il mercenario e l’efebo dai lunghi capelli che si nasconde, travestito da fanciulla, per sfuggire all’arruolamento; il fiero condottiero e il bimbo capriccioso che litiga con Agamennone per una donna che in fondo era solo un bottino di guerra.
    E la guerra di Troia è l’archetipo di tutte le guerre a venire, scatenate per falsi motivi di onore e di religione, razza, giustizia, etnia…

     

  • L’Antigone

    elaborazione drammaturgica di Giancarlo Biffi, Alessandro Mascia, Pierpaolo Piludu
    con Alessandro Lay (Antigone), Alessandro Mascia (Ismene, Emone, Tiresia), Pierpaolo Piludu (Creonte)
    congas Giorgio Del Rio
    luci di Gianni Schirru
    regia e scene di Giancarlo Biffi

    Sono passati quasi duemilacinquecento anni, da quando Sofocle mise in scena per la prima volta l’Antigone, ma quello che tutti i giorni i miei occhi vedono, mi porta a dire che nulla è cambiato, proprio nulla – le ragioni di stato continuano ad essere superiori ad ogni ragione morale, etica, religiosa o sociale dell’individuo. Per quanto le parole abbiano un suono antico e parlino di storie passate, quello che però le nostre orecchie sentono e i nostri occhi vedono hanno colori e rumori non molto differenti dal presente, quel presente che ogni sera ci viene sparato contro dai tubi catodici dei nostri teleschermi.
    Giancarlo Biffi

     

  • Cristolu – vita di un frate bandito

    adattamento teatrale di Giovanni Carroni, Alessandro Lay e Pierpaolo Piludu

    con Giovanni Carroni e Pierpaolo Piludu
    piano luci di Gianni Schirru
    regia di Alessandro Lay

    una produzione Bocheteatro – Cada Die Teatro Si tratta di un progetto sull’opera narrativa dello scrittore di Orani Salvatore Niffoi che sancisce la collaborazione tra le due compagnie teatrali della Sardegna.

    Il libro di Niffoi racconta della mala giustizia che da sempre i sardi hanno subito nei secoli. Storia dei potenti contro i deboli e gli indifesi. Storia di prevaricazione, di soprusi, angherie e ingiustizia. Il giovane Cristolu, destinato a vestire i panni del frate e a passare la vita in un convento, non regge allo stupro e all’uccisione della sorella Pauledda per mano del figlio di don Becculu Sioppo, l’uomo più potente del paese. L’offesa è grave e gratuita, e la giustizia dei tribunali e dei carabinieri non è applicata; scatta così il codice barbaricino: ad offesa si risponde con offesa; così il frate abbandona il saio e diventa “bandito”. Una riflessione quella di Niffoi, che riprende il tema biblico dell’agnello che diventa lupo, del docile, che stanco dei soprusi, si ribella, della legge non uguale per tutti. Una vicenda che parla di giustizia, di fede, di antica cultura.

     

  • Diario di una casalinga serba

    Diario di una casalinga serba

    28 ottobre 2016, ore 21:00, Teatro La Vetreria

    Con questo spettacolo, Ksenija Martinovic, giovane interprete serba che da molti anni vive in Italia, ha vinto il Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2014 – sezione monologhi. Ha ricevuto un sostegno come prima produzione del progetto triennale StarArt assegnato dal CSS a giovani artisti e compagnie emergenti

    liberamente tratto dal romanzo Diario di una casalinga serba di Mirjana Bobic Mojsilovic
    regia Fiona Sansone
    musiche Idoli
    produzione  CSS Teatro stabile di innovazione del FVG per startART
    si ringrazia Centrale Preneste Teatro/Ruotalibera Teatro

    Angelka, una giovane donna, rivive i propri ricordi sentendo il bisogno di ripercorrere quella che era la sua vita: la sua infanzia nella Jugoslavia di Tito, la sua adolescenza, la sua maturità nella Serbia di Milosevic. Come guardarsi allo specchio dopo tanti anni?
    La sua presa di coscienza coincide con quella di un’intera generazione di giovani che non erano pronti a ritrovarsi adulti così presto.

    Con questo spettacolo, Ksenija Martinovic, giovane interprete serba che da molti anni vive in Italia, ha vinto il Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2014 – sezione monologhi. Da quel primo riconoscimento, lo spettacolo ha quindi ricevuto un sostegno come prima produzione del progetto triennale StartArt assegnato dal CSS a giovani artisti e compagnie emergenti.

    “Un mangianastri. Gli anni 60-90. Un foglio. I giornali. Le parole. I telegiornali. Essere sulle bocche del mondo. Essere una Nazione. Essere piccoli, essere adulti. Essere Angelka. Una donna. Abitare il confine, la linea che demarca la civiltà dalla paura, la paura di non esser riconosciuti, la paura di esser taciuti. L’Italia del sogno, del divenire, del fluire dell’incontro, giochi, profumi, vacanze, canzoni, pizza, ritorno. Una casa aperta sul mondo. Una casa per una casalinga. Ma Angelka non si prende cura dell’andamento familiare e dei lavori domestici. Angelka recita, balla, canta, azzera i respiri e Angelka ride, si fa beffarda fool dei luoghi comuni del mondo, legge gli elenchi di chi ha perso tutto, mentre l’Occidente che bussa, bombarda, Angelka guarda il pubblico, cerca in quei corpi al buio, il ricordo di una finestra.”
    Fiona Sansone

     

    Maggiori approfondimenti

    Biglietteria
    Ingresso 10/8/3  euro
    Info e prenotazioni: 328.2553721 | biglietteria@cadadieteatro.com

     

  • Teatri aperti _ iniziative gratuite in tutta Italia

    Teatri aperti _ iniziative gratuite in tutta Italia

    Sabato 22 ottobre sarà il giorno di “Teatri aperti”, iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dall’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, in collaborazione con SIAE.

    In tutta Italia più di 100 teatri apriranno le loro porte al pubblico per iniziative gratuite di vario genere: dagli spettacoli di teatro e danza ai concerti e alle opere liriche, dalle visite guidate alle prove aperte, dagli incontri con registi e artisti ai laboratori, e poi convegni, letture, conferenze e molto altro.

     

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  • ØSCENA festival

    ØSCENA festival

    ARCHIVIO

    ØSCENA FESTIVAL è un progetto condiviso da Sardegna Teatro e Cada Die Teatro, nato dall’esigenza di esplorare ed indagare quel che si muove nei più giovani teatri delle altre regioni d’Italia. L’intento è quello di promuovere un appuntamento che, anno dopo anno, presenti al pubblico cagliaritano le inquietudini, le differenze e le costanti di questo nuovo teatro, regione per regione.

    Esistono, nella cultura e nel teatro italiano particolarità regionali, radicate nella storia, nella tradizione, nella lingua, e che si ripropongono anche nel presente, come specchio sulla trasformazione del nostro paese. Esistono anche elementi comuni generazionali, tensioni che si esprimono con affinità e differenze e che è importante proporre al pubblico e ai giovani operatori come opportunità di confronto e di incontro.

    Il festival vede la sua realizzazione nei rispettivi spazi che i promotori animano: il Teatro Massimo e il Teatro La Vetreria. Un modo per mettere in collegamento la città, i pubblici e le poetiche col fine di realizzare una nuova mappa del teatro cittadino.
    Perché “ØScena”: ØScena la realtà a cui ci riferiamo, in cui ci costringiamo a vivere e che ostinatamente giorno dopo giorno coltiviamo. E chi può meglio raccontarci questo fenomeno di decadimento se non chi lo subisce più pesantemente? La generazione degli anni Ø, la generazione nata precaria, a cui è negato ogni scampolo di futuro.

    Dalla comicità feroce al nonsense, dalla dimensione surreale alla complicità allusiva e affettuosa col presente, gli spettacoli scelti attraversano con originalità tutte le sfumature del comico, incantano e coinvolgono il pubblico.

    PROGRAMMA 2016

    28 Ottobre ore 19.00
    29 Ottobre ore 10.30
    Teatro Massimo sala M2
    SORRY BOYS
    Dialoghi su un patto segreto per 12 teste mozze
    Terza tappa del progetto sulle Resistenze femminili (Liberamente ispirato a fatti realmente accaduti a Gloucester Massachussets)
    Di e con Marta Cuscunà

    È iniziata come un pettegolezzo che serpeggiava tra i corridoi della scuola superiore di Gloucester. C’erano 18 ragazze incinte – un numero 4 volte sopra la media – e non sembrava essere stato un incidente. La storia, poi, è rimbalzata in città: alcune ragazze avrebbero pianificato insieme la loro gravidanza, come parte di un patto segreto, per allevare i bambini in una specie di comune femminile.


    28 Ottobre ore 21.00
    Teatro La Vetreria

    DIARIO DI UNA CASALINGA SERBA
    CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
    Di e con Ksenija Martinovic

    Angelka, una giovane donna, rivive i propri ricordi sentendo il bisogno di ripercorrere quella che era la sua vita: la sua infanzia nella Jugoslavia di Tito, la sua adolescenza, la sua maturità nella Serbia di Milosevic. Come guardarsi allo specchio dopo tanti anni?
La sua presa di coscienza coincide con quella di un’intera generazione di giovani che non erano pronti a ritrovarsi adulti così presto.


    30 Ottobre ore 18.00
    Teatro La Vetreria

    BILAL. Pensi di saper distinguere il paradiso dall’inferno?
    Consorzio Scenico
    Tratto da “Bilal, viaggiare, lavorare, morire da clandestini.”
    di Fabrizio Gatti
    Mise en espace a tre voci con Roberta Colacino, Paola Saitta e Lorenzo Zuffi
    Regia ConsorzioScenico

    Un viaggio sulla rotta dei “nuovi schiavi” del terzo millennio. Il viaggio di un giornalista attraverso le tappe di chi si mette in marcia dal Sud del Mondo per conquistare una vita migliore al di là del Mediterraneo.
    Una selezione tratta dal réportage di Fabrizio Gatti, giornalista, che negli ultimi anni si è reso protagonista di svariati “travestimenti” per sondare la condizione degli immigrati clandestini in Italia.
    Bilal è la cronaca del più grande viaggio del Terzo Millennio.


    dal 27 al 30 OTTOBRE ore 19.00
    Teatro Massimo – sala M3
    C’ERO ANCH’IO
    Ideazione Consuelo Battiston e Gianni Farina
    Con Consuelo Battiston
    Foto Valentina Bifulco

    C’ero anch’io è una performance interattiva per un singolo spettatore; il lavoro si ripete ciclicamente per due ore al giorno, cambiando soggetto ogni due giorni per offrire la possibilità di tornare più volte e scoprire nuove situazioni che raccontano il superamento di alcuni confini geografici, sociali e culturali.
    Entra nella stanza, osserva la scena e decidi il tuo ruolo o semplicemente l’inquadratura che ti permetterà di provare ai tuoi amici che in quell’importantissima occasione eri presente anche tu.

     

    INFORMAZIONI
    cada die teatro 070 5688072 • 070 565507 • 328 2553721
    info@cadadieteatro.com
    Facebook Cada Die Teatro

    Biglietti
    € 10,00 – 7,00** – 3,00***

    ** riduzione giovani <26 anni, senior >65
    *** riduzione operatori/abbonati

    BIGLIETTERIA
    328.2553721 biglietteria@cadadieteatro.com

     

    Gallery

     

  • Laboratorio – casting “Un canto per Ecuba”

    Laboratorio – casting “Un canto per Ecuba”

    Cada Die Teatro e Sardegna Teatro,
    organizzano un laboratorio finalizzato alla selezione di tre attrici (dai 16 ai 40 anni), con esperienza professionale nell’ambito di recitazione, danza e canto per la coproduzione dello spettacolo: “Canto per Ecuba” che debutterà nel 2018.
    Il laboratorio diretto da Giancarlo Biffi si terrà al Teatro La Vetreria – Scuola di Arti Sceniche da lunedì 17 a Venerdì 21 ottobre 2016, dalle 10.00 alle 16.00.

    ……………………………………………………………………………………

    “Nella guerra di Troia sono contenute tutte le guerre avvenute nel corso della storia.
    Quella guerra le rappresenta tutte.  Incontrarla è come incontrare tutte le guerre: passate, attuali e future”

     

    CANTO PER ECUBA
    o del sacrificio troiano
    coproduzione Cada die teatro e Sardegna Teatro
    debutto previsto – Marzo 2018

    … La storia morde sul collo, avida continua a spillarci sangue, non è ancora sazia e se seguitiamo a trarre piacere dalle sue labbra, di certo mai lo sarà.
    Ancora guerre in teatro, sempre guerre, le stesse guerre.
    Dopo la guerra di Troia non ci sarebbe più nulla da dire, quella fiamma in sé le contiene tutte, sia quelle avvenute prima che soprattutto quelle che seguiranno poi.
    Si poteva concludere lì, invece l’uomo che di guerre ne fa necessità ha proseguito.
    Per un teatro che si nutre di pensiero, quella città rappresenta molto.
    Le nostre facce, le nostre strade, i nostri colori si specchiano in quel luogo. Dimenticarlo è impossibile e i fatti di ogni giorno ce lo ricordano costantemente. Non è ancora finita.
    Potremmo smettere, ricominciare e finalmente superare Troia. “Oltre Troia!”: questo è il grido.  Invece ci siamo ancora in mezzo: “L’individuo deve sacrificarsi” o “essere sacrificato”, c’è sempre qualcosa di superiore per cui si deve necessariamente sopraffare l’altro. E noi lo facciamo, con il consenso generale lo facciamo.
    Ecuba la madre, donna prima di tutto “politica”, cerca una via nella notte, è uno sguardo che s’insinua in tremila anni e oltre, di rotazione della terra. Lei s’interroga e c’interroga ma niente, la ruota gira sempre per quel verso…

     

    Giancarlo Biffi

  • NAUSICAA – Io sono io

    NAUSICAA – Io sono io

    L’incontro con lo straniero, l’essere straniero, il sentirsi straniero.

    L’incontro anche con chi si sente straniero nel proprio Paese. 

    Ideazione e regia: Giancarlo Biffi

    Assistente alla regia: Alessandro Mascia

    Assistente alla drammaturgia: Alessandro Lay 

    con:

    Klodiana Camati 

    Francesca Cecala 

    Mauro Mou 

    Pierpaolo Piludu 

    Camille Reverdiau 

    Silvestro Ziccardi 

    Musiche originali: Frédéric Tari

    Canzone originale “Wife in a tin box” di Mauro Mou

    Costumi e realizzazione scene: Marilena Pittiu e Mario Madeddu

    Luci: Giovanni Schirru

    Suono: Matteo Sanna

    Organizzazione: Barbara Mascia

    Navigare nella grande storia per raccontare una piccola storia, trasformando:  un popolo in una famiglia, milioni d’uomini in fuga dalla guerra in un unico soldato, la popolazione di un’isola in un solo abitante, le tante donne schiave in una solitaria principessa/prigioniera, miliardi di donne e uomini in un unico essere umano.

    I personaggi non saranno in tutto e per tutto  gli eroi della mitologia greca, non esattamente. Saranno solamente a loro, simili. In scena non avremo proprio Nausicaa o Alcinoo…  Ma una Nausicaa, un Alcinoo…
    Personaggi molto somiglianti agli eroi mitologici, per carattere, credo, pensiero, esistenza, ma non propriamente loro.
    Uno sguardo spalancato verso storie sempre meno visibili, l’ascolto di un canto che attraversati mari e oceani giunge rovesciato alle nostre orecchie.

    Di Nausicaa, Andromaca, Alcinoo, Arete, Polidoro e Ulisse, sulle tavole del palcoscenico si srotolano le orme dei tanti Odissei in perenne ritorno. Vicende scritte nel vento e scolpite sul corpo,  sprazzi di memorie, impronte che avanzano e sguardi che si attardano.

    Esseri che urlano al cielo il proprio nome per il timore di scordarlo definitivamente.

    “In ogni luogo in cui sono stato mi hanno sempre trattato come fossi nessuno ma da quando sono nato: io sono Io!”

    Giancarlo Biffi

    Kit operatori

    Date

    23-24-25 Ottobre 2015 – Cagliari, Pirri 21.00/19.00 Teatro La Vetreria
    25-27  Settembre
     2015– Sesto Fiorentino (FI) 21.30, Teatro della Limonai
    17-18 Settembre 2015 – St. Cyprien 21.00, Oms – Alénya (Francia)
    9-12 Settembre 2015 – Gruissan 21.00, Palais des Congrès (Francia)
    2 Settembre 2015  – Séte 21.00,  Ancienne cour du collège Victor Hugo (Francia)
    29 Agosto 2015  – Port Camargue 21.00, Port Camargue/Grau-du-Roi (Francia)
    22 Agosto 2015 – Jerzu 21.00, Anteprima e debutto Festival dei Tacchi
    19-20 Agosto 2015 – Olbia 22.00, Ex cortile scolastico
    17 Agosto 2015 – Bosa 21.00, Ex Convento dei Cappuccini
    13 Agosto 2015 – Carloforte 21.30, Teatro della Mutua
    4-5 Agosto 2015 – Sant’Anna Arresi 21.30, Piazza del Nuraghe

    Foto

     

     

     

     

    Video

     

  • Capitani Coraggiosi 2017 – Matinée per le Scuole

    Capitani Coraggiosi 2017 – Matinée per le Scuole

    Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 10.00

    9 Gennaio 
    IL GIARDINO DELLE MAGIE
    La storia d’amore di Andrè e Dorine
    COMPAGNIA INTI (BRINDISI)
    Per tutte le classi della scuola primaria

    11, 12, 13, 14, 16 Gennaio
    TRE BOTTONI E LA CASA CON LE RUOTE
    CADA DIE TEATRO
    Per la scuola dell’infanzia e primo ciclo scuola primaria

    23 Gennaio
    I MIEI FRATELLI
    SCUOLA DI ARTI SCENICHE LA VETRERIA
    Per tutte le classi della scuola primaria

    6, 7 Febbraio
    ROSMARINO A CACCIA GROSSA

    CADA DIE TEATRO
    Per il primo ciclo della scuola primaria
    13 Febbraio
    DOREMIFASOLLASIZU’
    MICROBAND (BOLOGNA)
    Per tutte le classi della scuola primaria
    20 Febbraio
    PALADINI DI FRANCIA
    CANTIERI TEATRALI KOREJA (LECCE)
    Per le classi quarte e quinte della scuola primaria e scuola secondaria di I grado
    27, 28, 29, 30, 31 Marzo
    PIU’ VELOCE DI UN RAGLIO
    CADA DIE TEATRO
    Per tutte le classi della scuola primaria e scuola secondaria di I grado

    INIZIO SPETTACOLI ore 10:00 • INGRESSO 4 euro

    INFO E PRENOTAZIONI Tel / Fax 070 5688072
    cdt.testdevst.it/ • info@cadadieteatro.com • facebook.com/cadadieteatro

  • MAREA, La vita in ogni respiro

    MAREA, La vita in ogni respiro

    di e con Giancarlo Biffi e Pierpaolo Piludu
    musiche di e con Tommaso Novi
    suono di Giampietro Guttuso
    luci di Emiliano Biffi
    direzione tecnica Giovanni Schirru
    co-produzione Time in Jazz, Ambria Jazz Festival & Cada Die Teatro

    Marea è una principessa marina in grado di vivere sia nell’acqua, sia fuori di essa: una donna bellissima che ogni notte ritorna bambina. Una sera d’estate due marinai, Feli Peli D’oro e Ben Bum Bum, la incontrano in un vicolo di una città di mare: la donna sembra fatta d’acqua, talmente chiara di carnagione da sembrare azzurra, dello stesso straordinario riflesso azzurro che hanno i blocchi di ghiaccio alla deriva in mezzo al mare.

    I racconti di Feli e di Ben non coincidono perfettamente, forse a causa di qualche bicchiere di troppo. Capita spesso che abbondino col rum, quando, dopo mesi di navigazione, sentono di nuovo la terra sotto i piedi.

    Un racconto in stereofonia per due attori, Giancarlo Biffi e Pierpaolo Piludu, accompagnati dal musicista Tommaso Novi. Parole e suoni provenienti direttamente dalle lingue più congeniali ai tre artisti: il logudorese per Piludu, il dialetto lombardo per Biffi, il pianoforte e il fischio musicale per Novi.

    Kit operatori

    30 novembre 2013 – Cagliari, Teatro La Vetreria ore 21:00 – Stagione La Vetreria
    28 novembre 2013 – Cagliari, Teatro La Vetreria ore 11:00 – Terza ora teatro
    27 novembre 2013 – Cagliari, Teatro La Vetreria ore 21:30 – Stagione La Vetreria
    26 novembre 2013 – Cagliari, Teatro La Vetreria ore 21:30 – Stagione La Vetreria
    15 giugno 2013 – Airuno (Lecco), Corte di Giorgio ore 21:30
    05 agosto 2012 – Jerzu, Cantina antichi poderi ore 21:30 – Festival dei Tacchi
    05 luglio 2012 – Cagliari, Parco di Monte Claro ore 21:00 – La sanità e il benessere…

    Foto

     

    Foto di Marina Magri

     

    Video