Categoria: Archivio

  • IR LOGUS DE IS CONTUS_TEATRO E COMUNITÀ

    IR LOGUS DE IS CONTUS_TEATRO E COMUNITÀ

    Ir logus de is contus è un laboratorio teatrale rivolto al territorio, realizzato dal Cada Die Teatro in collaborazione con l’associazione CultArch e patrocinato dal Comune di Jerzu.
    Il progetto intende delineare una mappa sensoriale del territorio, che unisca gli aspetti antropologici e morfologici dei luoghi: usi, memoria, storia, e tradizioni del paese.

    Si concluderà con un evento scenico nelle vie del centro storico del paese, in occasione dell’apertura del Festival dei Tacchi.

    Fonte di ispirazione del lavoro saranno i racconti di Tonino Serra dedicati alla storia del paese, che dipingono un affresco multicolore, realistico e storicamente inquadrato; una vera e propria epopea della comunità, dei suoi rioni, dei suoi abitanti, a volte noti a volte sconosciuti, in un’atmosfera sospesa tra passato e futuro, gioie e dolori, sogno e realtà.

    L’associazione Cultarch, composta da studenti ed ex studenti della Facoltà di Architettura di Cagliari, contribuirà allo studio dei luoghi e all’elaborazione delle “mappe teatrali sensibili”, attraverso la costruzione di elementi scenici e installazioni.

    GIOVEDÌ 3

    ore 19.00 JERZU, Piazze e strade
    LABORATORIO diretto da Mauro Mou e Francesca Pani
    IR LOGUS DE IS CONTUS (Esito Scenico Laboratorio)

    Ingresso gratuito

  • Festival dei Tacchi 2017

    Festival dei Tacchi 2017

    COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:

    Avviso importante: la presentazione del libro “Quasi grazia” prevista alle 17:30 di Marcello Fois è stata annullata.

    Dal 3 al 10 agosto 2017, a Jerzu, Ulassai e Osini, ritorna il Festival dei Tacchi.

    Tra gli scenari spettacolari dei Tacchi d’Ogliastra e le stradine dei borghi arroccati tra le montagne, per otto giorni, dalla mattina alla sera, spettacoli teatrali con grandi artisti nazionali e internazionali, performance di realtà emergenti, laboratori teatrali, presentazioni di libri, avventure alla scoperta delle attrazioni naturali e delle eccellenze artistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio.

    Tra i grandi ritorni della diciottesima edizione: Marco Paolini, Ascanio Celestini e, dopo 30 anni di assenza dall’isola, la svizzera Gardi Hutter.

    Tra le novità, il debutto teatrale di Michela Murgia nel ruolo di Grazia Deledda, nella lettura scenica di Quasi Grazia, nuova produzione di Sardegna Teatro tratta dall’omonimo romanzo di Marcello Fois; Macbettu, l’opera di Shakespeare in sardo che sta riscuotendo grande successo in tutto lo stivale; Cielo Nero, il nuovo lavoro del Cada Die Teatro scritto insieme a Francesco Niccolini, frutto della ricerca sui temi della guerra che Pierpaolo Piludu porta avanti da oltre 10 anni.

    Uno spaccato del fervore della scena nazionale è rappresentato dalle compagnie Pleiadi art production con Ahab e Passioni, Teatro Invito che porterà il Macbeth in una cucina, Fontemaggiore che, in questa edizione fortemente shakespeariana, presenta Enrico e Quinto; Bocheteatro con l’omaggio a Nivola; la performance della giovanissima Silvia Girardi ispirata la mondo vegetale.

    Durante questo Festival, pensato per tutti, non mancheranno spettacoli e attività dedicati ai più piccoli come l’immancabile appuntamento con una delle avventure di Rosmarino, il gufo eroe di Giancarlo Biffi protagonista di ben 7 racconti (a settembre uscirà l’ottavo), il Melarancio con Viaggio ad Auschwitz A/R, vincitore del prestigioso Premio Eolo e la stessa Gardi Hutter, con le sue esilaranti e stralunate gag ispirate a Giovanna D’Arco.

    Sempre di successo la sezione dedicata ai libri in scena con autori locali e nazionali.

    Un Festival da vivere per 8 giorni, con il laboratorio Raccontare Shakespeare condotto da Alessandro Lay (aperto a tutti – iscrizioni fino al 20 luglio), la masterclass condotta la Silvia Girardi con esito scenico finale e la presentazione del lavoro svolto durante l’anno con gli abitanti del territorio condotto da Cada Die Teatro e Cultarch.

    E ancora tante le attività per apprezzare appieno le giornate del Festival. Ogni mattina sarà previsto il risveglio con lo Yoga nel bosco, i corsi di tessitura, la conoscenza delle opere di Maria Lai presso la Stazione dell’Arte, le esplorazioni in bicicletta nel museo a cielo aperto dell’omonima artista, i trekking, l’arrampicata; la visita ai monumenti naturali e ai siti archeologici di Osini e dei Tacchi d’Ogliastra con Archeotaccu; le degustazioni enogastronomiche e la scoperta dei segreti della vinificazione del Cannonau insieme alla Cantina Antichi Poderi.

    Non vi basta ancora? Sappiate che le meravigliose spiagge ogliastrine sono a soli 20 minuti dalle favolose location del Festival. Il Festival dei Tacchi vi aspetta!

     

    Rassegna stampa

    Biglietteria

    festivaldeitacchi.com – FB festivaldeitacchi – #festivaldeitacchi2017
    Organizzazione Cada Die Teatro: info@cadadieteatro.com – 328.2553721 – cadadieteatro.com

  • Aprile alla Vetreria 2017

    Aprile alla Vetreria 2017

    ARCHIVIO

    Aprile alla Vetreria è un progetto di rete con il quale si desidera incontrare il territorio in uno dei luoghi più belli della cultura e dell’arte di Pirri.

    All’interno de la Vetreria ogni giorno Cada Die Teatro, Cemea e Crogiuolo, portano avanti attività teatrali, musicali, di danza, gioco, spettacolo e formazione, cui partecipano persone di ogni età.
    In questa seconda edizione saranno tante le attività realizzate insieme ad associazioni culturali e scuole.

    Seguite tutte le novità, in continuo aggiornamento, sulla pagina del Centro culturale La Vetreria …. oppure venite a scoprirle dal vivo!

    Domenica 2
    ore 18:30
    Cada Die Teatro
    Più veloce di un raglio (per tutti)

    Giovedì 6 e venerdì 7
    ore 11:00
    Cada Die Teatro
    Benvenuto in…

    Venerdì 7
    ore 11:00 e ore 20:00
    Il Crogiuolo
    In un cielo di stelle gialle… bianche farfalle* (per tutti)

    ore 21:00
    Compagnia Anfiteatro Sud
    Tutto tranne Gramsci

    Domenica 9
    ore 18:30
    Cada Die Teatro
    Benvenuto in…

    Giovedì 13
    ore 21:00
    Dr. Drer e Crc Posse
    Presentazione nuovo disco “Cabudanni”

    Venerdì 14
    ore 18:30
    Cemea/Cada Die Teatro
    Racconti di Fantamusica*

    Da martedì 18 a venerdì 21 – Festeggiamenti Santa Maria Chiara*

    Venerdì 21
    ore 18:30
    Cemea/Cada Die Teatro
    Racconti di Fantamusica*

    ore 20:00
    Il Crogiuolo
    La Rosa Rossa, il sogno di Rosa Luxemburg

    ore 21:00
    Il Crogiuolo
    Enrico Mattei, un patriota

    Martedì 25 aprile
    ore 20:00
    Teatro del Sottosuolo e Botti du Schoggiu
    Anime Resilienti*

    ore 21:00
    Il Crogiuolo
    La Bianca Pedala, lotta partigiana dei monserratini*

    Venerdì 28
    Cemea/Cada Die Teatro
    ore 18:30
    Racconti di Fantamusica*

    ore 20:00
    Il Crogiuolo
    Lussu: Emilio e Joyce

    ore 21:00
    Il Crogiuolo/Miele amaro
    Palabanda

    Domenica 30
    ore 18:30
    Cada Die Teatro
    Arcipelaghi

    Biglietto unico serata: 5 euro
    Concerto Dr. Drer e Crc Posse: 7 euro
    *ingresso gratuito

     

    Durante la manifestazione:
    70° anniversario della liberazione locandine illustrate per l’ANPI dagli studenti di 4^ e 5^ C – Liceo Artistico e Musicale Foiso Fois, sede via Bixio

    Pirri_Evoluzione, scatti lunghi un secolo organizzata dalla Associazione Genitori Pirri “Insieme per la scuola”,  in collaborazione con l’istituto Comprensivo Pirri 1-2

    Immagini de La Vetreria prima dei lavori di recupero del Centro mostra allestita dalla vecchia associazione Aspis

    Cafè Ludico
    Aperto in occasione di tutti gli appuntamenti della manifestazione e ogni venerdì (19:00 – 23:00), sabato (16:00 – 24:00), domenica (16:00 – 21:00)

    In collaborazione con la biblioteca comunale di Pirri e il Bibliobus, l’associazione donne e mestieri di Santa Teresa, il centro di quartiere Pirri La Carovana e Amnesty International.

     

    Info
    Cada Die Teatro 328 255 37 21
    Cemea 070 284 755
    Il Crogiuolo 334 88 21 892

    FB Centro Culturale La Vetreria

  • Festa di carnevale

    Festa di carnevale

    DOMENICA 26 FEBBRAIO, ORE 16:00

    FESTA DI CARENVALE
    GIOCHI, MASCHERE, ZEPPOLE, CIRCO

    Vi aspettiamo in maschera per divertirci con i giochi di COME UN LUNA PARK di CEMEA, TOH! MACCHINA PER IL TEATRO DELLE COSE e il CIRCO MANO A MANO con I SUOI AMICI:

    CISCA Tessuti aerei e corda aerea
    Si arrampica fino a sette metri d’altezza e vola lassù, lasciando tutti col naso per aria….a bocca aperta.

    Nipoti di Bernardone
    Duo esilarante di clown
    1° premio al Martelive Circus; 2° premio al Milano Clown Festival con HOPE! HOPE! HOPLA!!!

    KOROK
    Uno alto tre metri si sorregge su tre gambe, l’altro piccolo si fa largo tra la gente sputando fiamme infuocate

     

    Ingresso € 6,00

    Prenotazioni 328.2553721 • biglietteria@cadadieteatro.com
    Biglietteria
    apre la domenica alle 15:00

    TEATRO LA VETRERIA • Via Italia 63, Pirri – Cagliari
    Bus M, 8, QS, 19 – Metro

  • Cagliari, 17 febbraio 1943

    Cagliari, 17 febbraio 1943

    In occasione dell’anniversario dei bombardamenti che distrussero
    gran parte della città, due appuntamenti per ricordare.

    Cagliari, Cripta di Santa Restituta
    17 febbraio 2017 ore 21:00 (in replica il 18 febbraio alle 21:00)
    CIELO NERO anteprima assoluta*
    Nuovo spettacolo del cada die teatro, scritto da Francesco Niccolini e Pierpaolo Piludu con la regia di Mauro Mou.

    RAI Storia
    17 febbraio 2017 ore 16:00
    QUANDO SCAPPAVAMO COL CAPPOTTO SUL PIGIAMA**
    documentario con la regia di Pierpaolo Piludu e Cristina Maccioni, produzione Cada Die Teatro – Sede RAI della Sardegna con le testimonianze dei superstiti dei bombardamenti sulla città.

    :::::::::::

    *CIELO NERO
    di Francesco Niccolini e Pierpaolo Piludu: con Pierpaolo Piludu
    disegno luci Schirru Giovanni; sonorizzazione Matteo Sanna, regia Mauro Mou, organizzazione Barbara Mascia, una produzione Cada Die Teatro

    Efisio e Antioco sono due gemelli di Stampace e lo spettacolo ripercorre le vicende della loro vita dai 5 ai 30 anni, durante il fascismo. Protagonisti di una storia più grande di loro, sono testimoni della follia della guerra e della distruzione della loro città.

    Cielo nero è l’ultima tappa della lunga ricerca portata avanti dal Cada Die Teatro, in collaborazione con l’Università di Cagliari e l’ISRE, sui bombardamenti del 1943. E’ stato realizzato un video-archivio con i racconti di 130 testimoni, uno spettacolo teatrale dal titolo Cagliari 1943. La guerra dentro casa, un con 20 allievi della scuola di Arti Sceniche de La Vetreria, un libro edito da Aipsa Edizioni e un documentario prodotto in collaborazione con la RAI.

    **RAI Storia, 17 febbraio 2017 ore 16:00
    QUANDO SCAPPAVAMO COL CAPPOTTO SUL PIGIAMA
    documentario con la regia di Pierpaolo Piludu e Cristina Maccioni, produzione Cada Die Teatro – Rai Sardegna con le testimonianze dei superstiti dei bombardamenti sulla città.

    Conoscere anche solo un breve frammento della vita di un qualsiasi essere umano coinvolto in conflitti vicini o lontani, è forse il miglior antidoto all’indifferenza con cui si ascoltano i freddi numeri dei bollettini di guerra che i media snocciolano quotidianamente.

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    BIGLIETTI E BIGLIETTERIA
    Ingresso € 8,00 / Ridotto € 5,00

    Prenotazioni
    328.2553721 • biglietteria@cadadieteatro.com
    Prevendita presso Cada die teatro Via Italia 63, Cagliari
    Apertura biglietteria la sera dello spettacolo presso la Cripta, ore 20:00

    CRIPTA DI SANTA RESTITUTA, via Sant’Efisio, Cagliari
    info@cadadieteatro.com – Tel 070 5688072 – 070 565507
    FB cada die teatro

  • I miei fratelli

    I miei fratelli

    luci Emiliano Biffi • suono Matteo Sanna • contributo musicale Roberto Vanali • conduzione del laboratorio Silvestro Ziccardi

    con Lorenzo Cadeddu, Silvia Cocco, Zeno Ferrari, Aurora Franzese, Noa Lisci, Chiara Loi, Elisa Loi, Emma Meloni, Vera Meloni, Francesca Murru, Elena Ginevra Murru, Francesca Musiu, Carlo Perra, Alice Nonnis, Giulia Velati


    Siamo partiti da una fiaba di Hans Christian Andersen: I cigni selvatici. L’abbiamo letta insieme ai bambini e abbiamo provato a metterla in scena a modo nostro.
    Si narra di una bambina di nome Elisa e del maleficio che trasformò i suoi fratelli in cigni.
    I piccoli spettatori non vedranno soltanto la rappresentazione di una fiaba, ma coglieranno anche il complesso lavoro dei coetanei, la loro unione, il desiderio di raccontare una storia… e questo sarà lo spettacolo più bello.

  • Paladini di Francia

    Paladini di Francia

    Koreja – Centro di Produzione Teatrale (Lecce)
    PALADINI DI FRANCIA
    Spada avete voi, spada avete io!

    dedicato a Che cosa sono le nuvole? di Pier Paolo Pasolini
    di Francesco Niccolini
    regia Enzo Toma
    con Carlo Durante, Emanuela Pisicchio, Annachiara Ingrosso, Francesco Cortese
    assistente alla regia Valentina Impiglia
    ideazione scene Iole Cilento
    realizzazione scene Porziana Catalano, Iole Cilento
    musiche originali Pasquale Loperfido
    voce di Carlo Magno Fabrizio Saccomanno
    disegno luci Angelo Piccinni
    tecnici di compagnia Alessandro Cardinale, Mario Daniele

    “Giochi di bambini. Giochi di guerra. Marionette. Pupi. Roba vecchia e bellissima. Da spaccare in due a colpi di spada. Sotto: corpi, metallo, amore e guerra. Sopra: fili, voci tonanti e un destino tragico. Carlo Magno e i suoi paladini. Da ragazzo li odiavo quei personaggi, prototipi di conquistatori. Invece amavo con tenerezza e batticuore le loro raffigurazioni morte, quelle marionette fatte a pezzi, legate a un cielo di carta strappato. Vent’anni dopo, quando vedo uomini e/o marionette morire sui campi di battaglia, ho capito che tutti meritano compassione e i loro corpi vanno rispettati. La storia comica e tragica dei paladini di Carlo Magno – dall’arrivo a corte della bella Angelica al massacro di Roncisvalle – racconta la bellezza e la crudeltà della vita. E se da più di cinquecento anni grandi poeti e oscuri teatranti continuano a provare un piacere immenso a raccontarla, un motivo ci deve essere. Mi pare di essere nel teatrino delle marionette dove Pasolini fa raccontare a Totò, Ninetto Davoli, Franco e Ciccio, la triste storia di Otello, Iago e Desdemona. Con quelle stesse marionette vorrei raccontare di Rinaldo, Astolfo, Angelica, Bradamante, Fiordiligi, Orlando e, da ultimo, il massacro di Roncisvalle, quella discarica assurda e insanguinata dove tutti quei corpi morirono e furono abbandonati, occhi al cielo, a domandarsi che cosa sono le nuvole”.

    Francesco Niccolini

     

    PALADINI DI FRANCIA ha ottenuto:

    Premio EOLO AWARDS come Miglior Spettacolo
    Premio Associazione Nazionale Critici del Teatro
    Premio speciale della Giuria come Miglior Performance per il sostegno e lo sviluppo delle tradizioni
    The Great Petrushka, International Puppet Festival 2014_Ekaterinburg-Russia
    Premio come miglior regista Harmony Word puppet Carnival 2014 – Bangkok-Thailand

     

    Uno spettacolo colto e coinvolgente, tragicomico e metateatrale, ricco di citazioni e pure fluente: lo spettacolo Paladini di Francia di Francesco Niccolini, regia di Enzo Toma, avvince sapendo divertire, aprendo intanto spazi di commozione e delicata poesia nell’amata cornice di Cosa sono le nuvole di Pasolini, fonte d’ispirazione anche per la definizione dei personaggi, attori/pupi che tornano a sostare a lato, mutando costumi a vista. Diversi dialetti quasi ad evocare le molte lingue di una guerra lontana, con la voce di Carlo Magno fuoricampo che è insieme imperatore e regista. Le armature e le spade cozzano così come fanno le marionette siciliane in scena, i movimenti ritmati, leggeri, quasi ci fossero davvero dei fili che guidano i passi, i combattimenti. Ma si coglie insieme il piacere di evocare il gioco dei bambini, il gusto di sperimentare la guerra per finzione, con elmi e corazze realizzate con elementi di recupero, oggetti da cucina, posate e colapasta, mentre appaiono anche profili di cavallo con cui galoppare in forma ludica: tutto possiede però una speciale eleganza, perfetta anche la cura del trucco, i caratteri popolari fusi con meditato senso estetico, così anche per le luci. Battute di Amleto e Riccardo III in dialoghi fitti, spesso con il piacere ironico della rima, che vanno caratterizzando i diversi paladini, i cavalieri e gli scudieri, ma c’è anche Angelica, colei che condurrà alla follia il prode Orlando. Bravi gli interpreti Silvia Ricciarelli, Angela de Gaetano, Carlo Durante, Fabio Tinella che moltiplicano i ruoli senza distinzione tra maschi e femmine, affrontando guerre ovunque all’invito di Tutti in scena. E Astolfo – che raggiungerà il mondo della luna, un passaggio colmo d’incanto – dà la sua parola di burattino. E si nomina anche il cavaliere della Mancia: perché ogni esperienza, anche letteraria, può infine semplicemente tradursi in piacere teatrale, complice il pubblico. Ricordando ancora il film di Pisolini: sotto il cielo di morte a Roncisvalle la voce di Modugno e il sospiro di stupore e perdita per la straziante e meravigliosa bellezza del creato.

     

    Segnali 2009 – ventesima edizione
    premio

    EOLO AWARDS
    per il miglior spettacolo di Teatro Ragazzi
    a PALADINI DI FRANCIA

    Per essere riuscito a rendere credibile ed attuale una storia senza tempo attraverso il gioco del teatro nel teatro.
    I personaggi dell’Ariosto a mo di pupi ritornano in vita ognuno diverso dall’altro, raccontando le conseguenze della guerra e dell’amore, il destino e la ricerca quotidiana della propria dignità narrando la loro storia ma in definitiva, come accade in Pasolini, la storia di tutti noi, immersi in un mondo meraviglioso di cui possiamo solo sfiorare la bellezza.
    Uno spettacolo con la regia di Enzo Toma che risulta essere una sorta di miracolo scenico dove tutto funziona benissimo dagli attori, alla drammaturgia, alla resa visiva di grande ed accattivante meraviglia.

     

     

     

     

  • Clown…vola!!!

    Clown…vola!!!

    CLOWN…VOLA !!!
    UN CHAPITEAU PARAPLUIE
    di e con Daniela Bandinu e Fedro Muliello

     

    Musica dal vivo suonata con fisarmonica e clarinetto, canzone comica a
    due voci, numeri di giocoleria ed equilibrismo. Clown Vola è un varietà
    clownesco che integra le dinamiche tipiche del clown tradizionale del
    circo con un lavoro d’attore aperto alla ricerca e alla sperimentazione.
    L‘associazione culturale Un Chapiteau Parapluie nasce nel 2015 con
    l’intento di promuovere la creazione di spettacoli di teatro e circo per
    spazi aperti e luoghi non convenzionali, la diffusione di una pedagogia
    rivolta specialmente alle nuove generazioni.

  • Doremifasollasizù

    DOREMIFASOLLASIZU’
    di e con Luca Domenicali e Danilo Maggio

    Nata a metà degli anni ’80 e ben presto affermatasi in Italia grazie all’incontro con Renzo Arbore, Microband, ovvero Luca Domenicali e Danilo Maggio, è considerata tra le formazioni internazionali di maggior prestigio nel campo della musica comica, popolarissima in Svizzera ed in Germania, ma molto amata anche dal pubblico spagnolo, portoghese e giapponese.

    Con sorprendenti interpretazioni delle musiche più varie, in cui i violini sono suonati con archetti invisibili, le chitarre si trasformano, i flauti compaiono dal nulla in un diluvio di note, di gags e di incredibili invenzioni, i due musicisti-attori si sono meritati l’appellativo di “Fratelli Marx della comicità musicale”(Frankfurter Allgemeine).

    Il gioco teatrale di Microband smonta e rimonta la musica, fino ad inventarsi lo “Zù” del titolo, ovvero l’ottava nota,la fantasia che può colorare ed animare il pentagramma.


    Con garbata e stravagante dissacrazione l’instancabile creatività dei due artisti dà vita ad uno spettacolo di grande coinvolgimento; negli spettacoli di Microband il virtuosismo non é mera ostentazione, ma uno strumento che serve insieme a stupire e ad “insegnare” la musica in modo leggero, divertito e divertente.

    Un percorso nell’intelligenza creativa capace di disfare e ricomporre la musica e tutti i suoi generi, e di “distruggere” e reinventare gli strumenti e il loro uso, esattamente come si può fare con dei giocattoli.

    Il curriculum di Microband nel campo specifico dello spettacolo “tout public” è notevole: oltre a numerosissime repliche nei teatri di Milano,Bologna,Torino,Roma e delle principali città italiane, sono stati protagonisti di decine di Festival internazionali rivolti a questo particolare segmento di pubblico (Barcellona, Madrid, Maiorca, Zurigo, Monaco, Bonn, Cannes, Salisburgo, Berna, Tokyo etc.).

    Vincitori del Primo Premio al Festival Internazionale di Lipsia, sono stati invitati anche al Festival di Edimburgo.

    Sono stati protagonisti anche di numerose apparizioni televisive in programmi destinati al pubblico dei più giovani, tra cui RAISAT Ragazzi (36 puntate),Pista!(RAI1), EURODISNEY (ZDF,Germania), TV3 CAT (Spagna) ed a diverse edizioni di “SOLLETICO” su RAI1.

    Durata: 60’ circa

     

  • IL GIARDINO DELLE MAGIE

    IL GIARDINO DELLE MAGIE

    Il GIARDINO DELLE MAGIE
    La storia d’amore di André e Dorine
    di Francesco Niccolini
    con Luigi D’Elia
    disegno luci di Paolo Mongelli
    regia di Roberto Aldorasi e Francesco Niccolini
    una coproduzione Thalassia, Residenza Teatrale di Mesagne TEATRI ABITATI, Festival Montagne Racconta (TN)
    Distribuzione INTI
    Vincitore del Festival di Teatro Ragazzi Festebà 2015, Ferrara

    In un grande giardino pieno di alberi e fiori, un vecchio sta infornando il pane. Si chiama André. È sporco di farina e sorride. Un bambino lo guarda. Il suo nome è Nicolas. Sono vicini di casa, André e Nicolas, una vecchia casa di pietra con il tetto spiovente per la neve. André è il migliore amico di Nicolas. Da grande vorrebbe essere esattamente come lui, vecchio e sorridente. André vive con Dorine. Si amano e vivono insieme da una vita. A casa di Nicolas invece sembra che la felicità sia volata via e il giardino di André è il suo rifugio, ci passerebbe un sacco di tempo perché il pane, burro e marmellata che prepara André è buonissimo, perché l’orto di André nasconde meraviglie, perché in quel giardino il silenzio è pieno di vento e porta i ricordi di una lunga storia d’amore, perché anche se Dorine è molto malata in quel giardino regna la pace, e André è un mago che conosce mille trucchi per far tornare il sorriso.

    La storia di André e Dorine è ispirata alla vita di due personaggi reali, André Gorz e sua moglie Dorine Kahn. Scrittore, giornalista, braccio destro di Jean-Paul Sartre e padre del movimento ecologista, André è stato uno dei massimi esponenti della cultura parigina. Quando sua moglie Dorine si ammalò di una grave malattia degenerativa, i due si trasferirono in una casa di campagna dove trascorsero insieme gli ultimi decenni della loro vita. Nel giardino di questa casa André scrisse Lettera a D., un piccolo libro che è una delle più belle lettere d’amore di tutti i tempi.

    durata:  il tempo di  fare il pane

  • Bilal

    Bilal

    30 ottobre ore 18:00 – Teatro La Vetreria

    Bilal. Pensi di saper distinguere il paradiso dall’inferno?

    Mise en espace a tre voci

    con Roberta Colacino, Paola Saitta, Lorenzo Zuffi e Massimiliano Borghesi

    Tratto da:“Bilal, viaggiare, lavorare, morire da clandestini.” di Fabrizio Gatti

    Regia ConsorzioScenico

    Un viaggio sulla rotta dei “nuovi schiavi” del terzo millennio. Il viaggio di un giornalista attraverso le tappe di chi si mette in marcia dal Sud del Mondo per conquistare una vita migliore al di là del Mediterraneo. Una selezione tratta dal réportage di Fabrizio Gatti, giornalista, che negli ultimi anni si è reso protagonista di svariati “travestimenti” per sondare la condizione degli immigrati clandestini in Italia. Bilal è la cronaca del più grande viaggio del Terzo Millennio.

    Qui è Bilal. Bilal Ibrahim el Habib. Parte da Dakar e arriva in Libia, seguendo la tratta dei clandestini, viaggiando con loro sui camion attraverso il deserto, subendo con loro i controlli e le violenze di polizia ed eserciti. E per chi riesce ad arrivare sulle coste del nord del Mediterraneo l’inferno non è finito: prima ci sono i centri di permanenza temporanea, lager, luoghi di detenzione al di fuori del diritto e al di fuori di ogni umanità e, per chi ne esce senza essere rimpatriato, resta la clandestinità e il lavoro nero, nei cantieri o nei campi.

    La denuncia di un crimine contro l’umanità. Il dramma quotidiano dell’immigrazione raccontato da chi l’ha vissuto dall’interno.

    Un nome falso. Il tubetto di colla per nascondere la impronte digitali. Il borsone nero. Le vecchie ciabatte. Il giubbotto salvagente. Tre scatolette di sardine e tre schede telefoniche. Quello che serve a Fabrizio Gatti per trasformarsi in Bilal.

    Anche al pubblico è chiesto di fare un piccolo spostamento. Di permettersi, per una sera, di stare un po’ in condizioni scomode, o semplicemente delimitate, di sottoporsi ad uno sguardo ravvicinato.

    Maggiori informazioni

    Biglietteria
    Ingresso 10/7/3 euro
    Info e prenotazioni: 328.2553721 biglietteria@cadadieteatro.com