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  • LA STORIA DI ALFONSINA STRADA – Laboratorio Teatrale

    LA STORIA DI ALFONSINA STRADA è un laboratorio teatrale dedicato a bambini dai 6 ai 10 anni curato da Lara Farci, Francesca Pani e Mauro Mou che si terrà domenica 20 novembre dalle 11.00 alle 12.30 al Parco ex Vetreria Attraverso il racconto della vita della ciclista italiana Alfonsina Morini Strada, pioniera della parificazione tra sport maschile e femminile, e prima donna a competere in gare maschili come il Giro di Lombardia e il Giro d’Italia; cercheremo di far conoscere, sperimentare e scoprire il teatro, formidabile mezzo d’espressione, per prendere coscienza di sé, degli altri e magari insieme raggiungere un obiettivo. Sarà un percorso dinamico, ludico e creativo che stimolerà i bambini a conoscere e a sperimentare i propri mezzi espressivi, introducendo allo stesso tempo le differenti possibilità per una mobilità sostenibile.

     

     

    Laboratorio Gratuito su prenotazione

    all’indirizzo emaildonneinbicisardegna@gmail.com

     

  • 19° edizione del Premio Scenario

    L’Associazione Scenario promuove la diciannovesima edizione del Premio Scenario, che nasce allo scopo di valorizzare nuove idee, progetti e visioni di teatro per la ricerca e l’inclusione sociale.
    Il Premio Scenario e il Premio Scenario Periferie sono strettamente interconnessi e condividono le medesime fasi di selezione e valutazione, per confluire entrambi nella Generazione Scenario 2023.

    In collaborazione con Fondazione Teatro Metastasio, Teatro Due Mondi, L’arboreto – Teatro Dimora e Hystrio Festival.

    Il Premio si rivolge ad artisti esordienti, gruppi di recente formazione, soggetti impegnati in nuovi percorsi di ricerca. I partecipanti non devono appartenere a strutture socie di Scenario né a strutture riconosciute e sovvenzionate dal Ministero (MiC).
    Autori e partecipanti al progetto a qualsiasi titolo (registi, attori, drammaturghi, scenografi, musicisti, tecnici e qualunque altro ruolo) non devono avere compiuto i 35 anni di età (singolarmente) alla data di scadenza del bando (10 novembre 2022).


    Modalità di partecipazione

    Per partecipare al Premio:

    – versare la quota di iscrizione di € 70 secondo le modalità indicate nel bando;
    – compilare in forma digitale le quattro schede/questionario;
    – inviare on line entro e non oltre il 10 novembre 2022 le quattro schede indicando, nella scheda di iscrizione, il codice del bonifico bancario (CRO o TRN).


    TAPPE DI SELEZIONE

    I partecipanti selezionati dalle Commissioni zonali nella fase istruttoria presentano i loro progetti, della durata massima di 20 minuti, in due tappe di selezione che si svolgono in forma pubblica. Un osservatorio critico vaglia i progetti destinati alla Finale.


    FINALE

    I progetti finalisti partecipano alla finale del Premio Scenario ospitata nell’ambito di Scenario Festival a Bologna. La Giuria assegna un Premio Scenario e un Premio Scenario Periferie di 8.000 euro e conferisce due segnalazioni speciali di 1.000 euro. I quattro progetti vincitori e segnalati costituiscono la Generazione Scenario 2023. 


    DEBUTTO

    I quattro spettacoli, vincitori e segnalati, della Generazione Scenario 2023 debuttano in forma compiuta, a livello nazionale, nell’ambito di un’iniziativa promossa da Associazione Scenario.

  • Un Amleto di troppo 

    esito scenico del laboratorio teatrale Il Mestiere dell’Attore diretto da Alessandro Lay

    da Muller, Shakespeare, Testori… e un poco di Laforgue.  

     

    con: Ambra Angelini, Giada Angioni, Giovanni Corda, Livio Duce, Paolo Fenocchio, Doriano Ferrari, William Lenti, Rita Martinelli, Manuela Meloni, Patrizia Mura, Milena Olla, Barbara Piras, Pierandrea Raccis, Daniela Scotto.

     

    disegno luci, luci Giovanni Schirru

    elaborazione suono, suono Matteo Sanna

    consulenza costumi Francesca Pani

    scene, attrezzeria, allestimento William Lenti, Giovanni Schirru

    contributi ai testi e alla drammaturgia Manuela Meloni, Patrizia Mura, Barbara Piras, Giuseppe Piselli, Daniela Scotto

     

    Amleto è ancora vivo. Vaga per il mondo con la sua domanda ossessiva, da 500 anni circa non fa che interrogarsi se sia meglio vivere o morire e intanto non si decide.

    Nel frattempo il castello di Elsinore è oramai un Centro di Salute Mentale, Amleto è in terapia da chissà quanto ma non sembra che la cosa giovi né a lui né alla sua povera madre Gertrude che non sa più che fare: il figlio è schizofrenico in preda a doppia, tripla, quadrupla personalità, continua a fissarsi sui suoi drammi, dolori e sofferenze per ‘sto padre (parla pure con il suo fantasma) assassinato e intanto lui uccide tutto quello che gli sta intorno per distrazione, menefreghismo, disinteresse a tutto ciò che non sia lui stesso.

    Misogino.

    Dispotico.

    Antipatico.

    Assai. 

    E però poi c’è quella famosa domanda, a cui ancora nessuno è riuscito a rispondere dopo 500 anni circa, quella famosissima domanda che non faremo, tanto la conoscono tutti, quella famosissima domanda che si pianta come un chiodo nel cervello e non ne esce più…

  • Ti piace il presepe?

    Il Cada Die Teatro in collaborazione con la Municipalità di Pirri e con la partecipazione dell’Istituto Comprensivo 1-2, la cooperativa Cemea Sardegna, le bambine e i bambini del Centro di Quartiere di Pirri, la compagnia teatrale Tanti po arriri, e quanti vorranno dare il proprio contributo, organizza tre attività che accompagneranno grandi e piccoli nel periodo natalizio. Tre iniziative che mettono al centro la creatività,  la capacità di collaborare e progettare insieme: realizzare un presepe a casa, giocando al presepe più bello, sarà l’occasione per documentare un momento solitamente lieto per grandi e piccoli. Dedicati invece a bambini e ragazzi saranno i laboratori realizzati dai Cemea Sardegna. Concluderemo l’anno con la realizzazione collettiva di  un grande presepe vivente che vedrà insieme persone di tutte l’età.



    IL PRESEPE PIU’ BELLO

    a partire dall’8 dicembre 2021

    Invia una foto e un breve video (max 55 sec, realizzati con la fotocamera di WhatsApp) dove racconti il tuo presepe e la sua originalità. Una giuria di bambini sceglierà 3 presepi tra i più significativi e originali, infine i costruttori verranno premiati

    Inviare video e foto al numero WhatsApp: 3283135034



    LABORATORI CREATIVI

    21/22/23 – 27/28/29/30 Dicembre dalle 16:00 alle 18:00
    La Vetreria – Pirri

    Un atelier per costruire con le proprie mani e sperimentare a partire dalle capacità, tempi e ritmi di ognuno. Scopriremo quante cose si possono fare con la carta, la stoffa, il legno, l’argilla, e tanti altri materiali comuni e di riciclo.

    Posti  limitati e prenotazione obbligatoria infocemea@gmail.com


    FRANCISCA E SU NASCIMENTU

    30 Dicembre – ore 18:30
    La Vetreria – Pirri

    I protagonisti saranno gli allievi della Scuola d’Arti Sceniche della Vetreria, la compagnia Tantu po arriri di Pirri, l’associazione Cuncordia a Launeddas, le bambine e i bambini del Centro di Quartiere, e quanti vorranno dare il proprio contributo. 
    Prenderemo ispirazione dalle storie che vedono San Francesco protagonista dell’invenzione del Presepe. La corte della Vetreria diventerà il paese di Francisca che riuscirà a convincere i suoi concittadini a indossare  i panni di Giuseppe e Maria e di tutti i protagonisti del Presepe  fino alla Nascita di Gesù nella grotta di Betlemme.



  • PLAYING SHAKESPEARE

    Esito scenico del laboratorio teatrale Il Mestiere dell’attore dedicato a William Shakespeare
    diretto da Alessandro Lay e Mario Madeddu

    con:  Giada Angioni, Virginia Chessa, Maria Francesca Floris, Eleonora Fois, William Lenti, Cristina Loi, Giuseppina Mannai, Mattia Medda,  Marta Melis, Mathia Orrù, Edoardo Zonza
    scene, attrezzeria, allestimento: Wlliam Lenti, Mario Madeddu, Giovanni Schirru
    disegno luci, luci: Giovanni Schirru
    elaborazione suono, suono: Matteo Sanna

    Abbiamo scelto di lavorare su Giulietta e Romeo per cercare di imparare qualcosa sul mestiere dell’ attore, per fare giocare a far rivivere la tremenda vicenda di due giovani protagonisti della storia d’amore più famosa del mondo.

    Ci è sembrato giusto partire da una delle pietre miliari del grande drammaturgo che, oltre a essere un capolavoro teatrale imprescindibile, ci pare particolarmente adatto ai nostri tempi  purtroppo ancora non troppo dissimili da quelli di cui ci racconta Shakespeare.

    In fondo la storia racconta di due “deboli”, che non vogliono fare nulla di male a nessuno ma solo vivere, che vengono vessati, schiacciati, usati come delle cose, come merce di scambio per i propri scopi dai “forti”, che incidentalmente sono anche i loro genitori.

    In fondo i due giovani veronesi, diventati le icone per eccellenza dell’amore ostacolato, vengono schiantati e crocifissi da ‘un mondo di grandi’ che vogliono, pretendono e ritengono un proprio sacrosanto diritto decidere per loro.

    In fondo i due famosi amanti, costretti alla morte da quei ‘grandi’, con i loro 15 anni “erano solo dei ragazzi”…

  • CORPO LIB(E)RO

    con il sostegno di Festival Tuttestorie, SardegnaTeatro, AutunnoDanza

    da un’idea di Anna Fascendini di ScarlattineTeatro/ Campsirago Residenza
    con Monica Serra, Marta Pala, Parwhene Frei, Giulia Vacca
    la figura di carta è di Donatella Pau
    regia di Anna Fascendini

    Il suono di una campana tibetana richiama l’attenzione dei piccoli spettatori e dei loro genitori. Due fogli di carta bianca svolazzano tra le mani di due bianche figure. Sarà il rumore della carta a far muovere in un nuovo spazio, bianco e nero. Una volta entrati, tutti si siedono a terra e comincia la lettura di un grande libro quadrato fatto di pagine bianche, bucate, segnate, piegate. Il racconto non ha parole: è fatto di carta, di danza, di suoni. Dopo la scoperta delle sorprese che la carta svela, dalle pagine nascerà una nuova creatura per consegnare il gioco ai bambini e ai loro genitori.

    durata 45 min


  • L’ELEFANTINO

    di e con Bruno Cappagli

    Bubu è l’unico maschietto della famiglia e le sue sorelline sono troppo piccole per accudire alla casa, così mamma e papà hanno dato a Bubu l’incarico di lavare tutti i calzini della famiglia. È un lavoro noioso e Bubu, mentre lava, si racconta una storia. Come per magia i calzini prendono vita e si trasformano in animali della giungla che ci racconteranno di come il piccolo elefantino dal piccolo naso, dotato di un’insaziabile curiosità, fu il primo di tutti gli elefanti ad avere la proboscide e di come scoprì quanto gli fosse utile. L’elefantino incontrerà animali di tutti i colori e di tutte le dimensioni, ma soprattutto incontrerà canzoni, perché ogni calzino ha un suono che fa cantare. Sono suoni che ricordano l’Africa, voci che lasciano immaginare la terra, gli alberi o l’acqua verde e limacciosa del fiume. La storia raccontata dall’elefantino è tratta molto liberamente da un racconto di Rudyard Kipling.
    Immaginazione, sorpresa, curiosità e musica sono gli elementi che animano questo racconto.

    durata: 40 min

  • COSTRUTTORE DI STORIE

    di Fabio Galanti, Enrico Montalbani e Anna Sacchetti
    con Fabio Galanti
    costumi di Tanja Eick
    oggetti scenici di Fabio Galanti

    La Baracca – Testoni Ragazzi

    Un uomo racconta una storia. È la storia di un ponte che deve attraversare un grande fiume, un fiume che separa due città nemiche da sempre.
    Costruisce questa storia pezzo per pezzo usando un’altra storia, e poi un’altra, e un’altra ancora. Storie piccole e diverse tra loro, che vanno da qui a lì proprio come ponti. E intrecciano parole e immagini e oggetti, uno dopo l’altro.Costruttore di storie è uno spettacolo fatto di storie che si susseguono e alternano, e che finiscono tutte dentro la storia di uomo che racconta una storia: la storia di un ponte che deve attraversare un grande fiume.

    durata: 45’


  • UN TEATRO DA FIABA

    GIOVEDÌ 30 SETTEMBRE

    ORE 18:00

    TRE BOTTONI E LA CASA CON LE RUOTE

    con Francesca Pani e Lara Farci
    scenografie e costumi di Francesca Pani
    luci e suono Emiliano Biffi e Matteo Sanna
    musiche originali Mauro Mou e Matteo Sanna
    filastrocche di Andrea Serra
    messinscena e regia di Mauro Mou

    VENERDÌ 1 OTTOBRE

    ORE 18:00

    GUFO ROSMARINO CUORE DI NONNA

    di e con Giancarlo Biffi  
    luci Emiliano Biffi  
    suono Matteo Sanna 
    illustrazioni di Valeria Valenza
    libro pubblicato da Edizioni Segnavia


    Ingresso con Green Pass e prenotazione obbligatoria
    In caso di pioggia lo spettacolo si terrà al chiuso
    070 5688072 – 328 2553721 / info@cadadieteatro.com – cdt.testdevst.it/ 

  • Caccia al tesoro

    L’Agenzia Forestas organizza l’attività della Caccia al tesoro per bambini il giorno 8  agosto presso il bosco di Sant’Antonio dalle 10:00 alle 13:00.
    L’obiettivo dell’attività, oltre quello di divertirsi, è di far scoprire la ricchezza del bosco, far conoscere la sua biodiversità e capire quanto gli esseri umani sono collegati alla Natura.
    Si consiglia di munirsi di scarpe comode, bandane/cappellini, snack/frutta e una buona dotazione d’acqua.

    Prenotazioni
    Agenzia Forestas
    346 6109778



  • Puliamo il bosco

    Puliamo il bosco

    In collaborazione con l’Agenzia Forestas

    Ritorniamo come da tradizione e con un grande desiderio di immergerci nella natura, nel bosco che ogni anno ci accoglie, ci ristora, ci regala passeggiate mattutine, spettacoli, laboratori, incontri, serate e concerti sotto un magnifico cielo stellato.
    Ci incontriamo nel bosco di Sant’Antono, il 10 agosto alle 10:00 e lo puliamo insieme un po’ per noi, un po’ per le persone che ogni giorno lo abitano, un po’ per chi dall’altra parte del mondo si prende cura della terra.

    Tutte e tutti siete invitati a partecipare ad uno dei riti del Festival

    Info e prenotazioni
    Agenzia Forestas
    346 6109778


    Gratuito