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  • DA DOVE ARRIVANO LE BOMBE?

    di Alessandro Lay, Pierpaolo Piludu

    collaborazione alla drammaturgia Lara Farci, Alessandro Mascia

    con Lara Farci, Alessandro Mascia, Pierpaolo Piludu

    disegno luci, video Giovanni Schirru

    sonorizzazione Matteo Sanna

    regia Alessandro Lay

    Liberamente tratto dall’opera di Emilio Lussu e dai racconti delle bambine e bambini del ’43

    Lo spettacolo si snoda tra la ‘grande storia’, ovvero l’avvento del fascismo narrato con furore e sarcasmo da Emilio Lussu, una sorta di prologo a tutto quanto accadrà dopo, e le ‘piccole storie’ di chi ha vissuto in prima persona la tragedia delle bombe su Cagliari del 1943, di chi in quegli anni era ancora una bambina, un bambino, di chi ha visto con i suoi occhi l’intera città letteralmente rasa al suolo dai B/17, le “fortezze volanti”.

    I rifugi storici della città, dalle grotte dei Giardini Pubblici alla cripta di Santa Restituta, le acque del porto in fiamme, la città che da un momento all’altro scompare, non c’è più… immagini impresse come un marchio nella memoria di chi allora aveva cinque, sei, dieci anni e ricorda che dove un attimo prima c’erano le case ora c’è solo il vuoto, o quasi: a perdita d’occhio si vedono calcinacci, macerie… e qualche pezzo di muro che ancora spunta da terra, come un dente cariato in una bocca malata.

    Le bombe sono sempre le stesse, non cambiano, in qualunque epoca, che siano intelligenti o meno, che siano a grappolo o a spezzone, a pressione o a impatto. Le bombe sono sempre le stesse ovunque vengano lanciate, oriente o occidente non fa nessuna differenza, a Gaza come in Donbass, a Sarajevo come in Iraq o in Kurdistan, o in Libano… o dappertutto.

    Le bombe uccidono, smembrano, distruggono, fanno a pezzi la vita.


    Da dove arrivano, da quanto lontano arrivano le bombe?

    Kit operatori – Foto

    Galleria fotografica



    Repliche:

    1, 2, 3 Dicembre 2024 – Teatro Massimo, Cagliari. Ospiti circuito CEDAC, biglietti –> qui

    2, 3, 4, 5 Dicembre 2023 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius

  • Programma – Evento Speciale Transistor

    Programma – Evento Speciale Transistor

    DOMENICA 19 DICEMBRE 2021 – ore 18:00
    Teatro Sì e Boi di Selargius

    Con i giovani allievi-attori del cada die teatro, che fanno parte del progetto Cuori di Panna Smontata, nel 2019 abbiamo deciso di soffermarci sulla ribellione e sulla disobbedienza. Spesso, infatti, durante il periodo dell’adolescenza si avvia il naturale processo di allontanamento dalla famiglia e in generale da tutti quei meccanismi imposti che rappresentano l’autorità. Quale opera meglio dell’Antigone poteva esprimere questi concetti?
    L’adolescenza è il periodo in cui si tracciano nuovi confini, in cui si impara in prima persona dall’esperienza vissuta. È il momento giusto per provare a scrivere nuove regole, partendo proprio da quelle apparentemente più sbagliate che, talvolta, si rivelano davvero tali… Disobbedienza e ribellione come sinonimo di libertà e voglia di essere in qualche modo protagonisti di un mondo diverso.


    Il progetto, sviluppatosi durante l’ondata pandemica, ha dato vita a due esiti artistici: lo spettacolo SPORCHI POLVERE(presentato in forma di studio al Festival dei Tacchi 2020) e il progetto multimediale TIKTOKANTIGONE, realizzato principalmente in remoto attraverso l’uso dei social e di forme di linguaggio performativo e artistico contemporaneo.
    In questa giornata di spettacolo, riflessioni e incontri con il pubblico nel Teatro Si’e Boi di Selargius ospiteremo la presentazione di uno studio realizzato dal professore Mauro Tuzzolino “Modo Proximo – Voci dal nostro futuro ”, pubblicato lo scorso 9 settembre dalla collana scientifica di Arkadia Editore. Nell’opera di Tuzzolino vi è un approfondimento delle emozioni, sensazioni e di ciò che realmente la pandemia può modificare nelle persone con particolare riferimento ai giovani.

    SPORCHI DI POLVERE
    Azione scenica – 40 min

    liberamente ispirata all’Antigone di Sofocle
    ideata e diretta da Mauro Mou
    collaborazione alla messa in scena Lara Farci
    e Francesca Pani
    percussioni Giorgio Del Rio
    luci Giovanni Schirru
    con Anna Vittoria Cortese, Maria Fercia, Inza Fofana, Gaia Meloni, Maria Mou, Margherita Renoldi, Arturo Sanna, Alessandra Solinas


    MODO PROXIMO – Voci dal nostro futuro
    Presentazione libro – 30 min

    presentazione del lavoro di inchiesta sul mondo giovanile in tempo di crisi sanitaria edito da Arkadia
    riflessioni con l’autore Mauro Tuzzolino
    e Barbara Cadeddu, responsabile del progetto Skillellé


    TIKTOKANTIGONE
    Documentario – 20 min

    con Veronica Armeni, Alice Campus, Gianna Crisponi, Maria
    Fercia, Inza Fofana, Mattia Frau, Elena Friargiu, Gaia Meloni,
    Maria Mou, Margherita Renoldi, Arturo Sanna, Alessandra
    Solinas, Giulia Velati, Pietro Zonza

    team progetto Lara Farci, Francesca Pani, Matteo Sanna
    contributo ricerca e sviluppo Sotera Fornaro, Carlo Infante
    suono Matteo Sanna
    montaggio Daniele Arca
    ideato e diretto da Mauro Mou


    INFO E PRENOTAZIONI

    ingresso: 5 euro
    3282553721 – 070 5688072
    biglietteria@cadadieteatro.com
    prenotazione obbligatoria
    entro le 12 del 19 dicembre,
    ingresso con super greenpass

  • Festival Transistor 5a edizione

    Festival Transistor 5a edizione

    Nuove Generazioni – Disobbedienza
    2020/2021 5a Edizione


    Nella quinta edizione di Transistor parleremo di ribellione, teatro e adolescenza. Spesso infatti durante questo periodo comincia il naturale processo di allontanamento dalla famiglia e in generale da tutti quei meccanismi imposti che rappresentano l’autorità.  È il momento di tracciare nuovi confini, è il momento di imparare dalle esperienze di prima mano, da soli, e di provare a scrivere nuove regole, partendo proprio da quelle apparentemente più sbagliate e che quasi sempre si rivelano tali. 
    Disobbedienza e ribellione come sinonimo di libertà e voglia di essere in qualche modo protagonista di un mondo diverso. 


    Il Festival Transistor, quest’anno alla sua quinta edizione, è una manifestazione dedicata ai giovani ed ai nuovi linguaggi; ogni anno il festival sviluppa un tema legato all’adolescenza, ai valori della cultura, dell’arte, della condivisione, al rispetto dei luoghi, dell’ambiente. Transistor nasce con l’idea di coinvolgere attivamente i ragazzi nelle attività creative e in quelle legate a ruoli di organizzazione e accoglienza. I partecipanti sono protagonisti in tutte le fasi di ideazione, costruzione e realizzazione degli eventi in programma. Il progetto nasce in collaborazione con le associazioni Cultarch e Malik e si sviluppa attraverso una serie di attività che prevedono laboratori, conferenze, interventi, installazioni, spettacoli e concerti. L’incontro, il dialogo e la scoperta sono il filo conduttore di tutte le iniziative. I temi affrontati e la contaminazione dei linguaggi ci hanno permesso in questi anni di godere del patrocinio e il sostegno di enti pubblici e privati diversi, con il coinvolgimento delle scuole secondarie di I e  di II Grado, l’Università, associazioni di studenti e non, studiosi, artisti e persone comuni, con l’ idea di ricreare un senso di comunità capace di legare le nuove generazioni a quelle passate, insieme protese verso le generazioni future, attraverso la costruzione di una trama, una rete comune che possa avvicinare anche i punti di vista più lontani. Nella quinta edizione di Transistor ci piacerebbe parlare di ribellione e adolescenza. Spesso infatti durante questo periodo comincia il naturale processo di allontanamento dalla famiglia e in generale da tutti quei meccanismi imposti che rappresentano l’autorità.  È il momento di tracciare nuovi confini, è il momento di imparare dalle esperienze di prima mano, da soli, e di provare a scrivere nuove regole, partendo proprio da quelle apparentemente più sbagliate e che quasi sempre si rivelano tali. Disobbedienza e ribellione come sinonimo di libertà e voglia di essere in qualche modo protagonista di un mondo diverso.



    Teatro La Vetreria
    Pirri, via Italia 63, 09134
    Telefono: 070.5688072
    Cellulare: 328.2553721
    Email: info@cadadieteatro.com






  • Festival dei tacchi 2020

    Festival dei tacchi 2020

    ♥ Programma ♦ Biglietteria ♠ Archivio
    ♣ Immersi nel Festival ◊ Dormire e Mangiare


    GIOVEDÌ 6

    Biblioteca – ore 19:00

    L’ESTATE DELLA MIA RIVOLUZIONE

    ANGELICA GRIVÈL SERRA – ed. Mondadori
    con la partecipazione di TONINO SERRA e GIACOMO MAMELI
    letture di Lara Farci, Marcella Puddu, Alice Patteri

    Cantina Antichi Poderi – ore 21:30

    ULISSE ACHAB NOÈ – progetto Capitani Coraggiosi di Sergio Maifredi

    con MONI OVADIA
    di MONI OVADIA e SERGIO MAIFREDI produzione TEATRO PUBBLICO LIGURE

    VENERDI’ 7

    Aula Consiliare – ore 11:30

    PESTICIDIO

    CADA DIE TEATRO con PIERPAOLO PILUDU
    di PIERPAOLO PILUDU e ANDREA SERRA

    Cantina Antichi Poderi – ore 17:30

    LA CAPRETTA DI MARIA

    IL CROGIUOLO
    con MARTA GESSA, ANTONIO LUCIANO, DANIELA VITELLARO, GIULIA CANNAS
    di RITA ATZERI

    ore 19.00

    PESCHE MIRACOLOSE – La Resistenza di un ragazzo

    TEATRO INVITO di e con LUCA RADAELLI

    ore 21:30

    L’ISOLA DEL TESORO – progetto Capitani Coraggiosi di Sergio Maifredi

    con GIUSEPPE CEDERNA
    regia SERGIO MAIFREDI
    produzione TEATRO PUBBLICO LIGURE

    SABATO 8

    Biblioteca – ore 11:30 / 12:15 / 13:00

    METAMORFOSI – di forme mutate

    TEATRO DEL LEMMING con ALESSIO PAPA, DIANA FERRANTINI, FIORELLA TOMMASINI, KATIA RAGUSO, MARINA CARLUCCIO, MASSIMO MUNARO
    di MASSIMO MUNARO

    Aula consiliare – ore 17:30

    PESTICIDIO

    CADA DIE TEATRO con PIERPAOLO PILUDU
    di PIERPAOLO PILUDU e ANDREA SERRA

    Cantina Antichi Poderi – ore 19:00

    MUSICA PER CIARLATANI, BALLERINE & TABARIN

    CATALYST / CAMILLOCROMO con FRANCESCO MASI (tromba), JACOPO RUGIADI (clarinetto), RODOLFO SARLI (trombone),
    GABRIELE STOPPA (batteria), RICCARDO BATTISTINI (susafono)

    ore 21:30

    MIO PADRE: APPUNTI SULLA GUERRA CIVILE

    TEATRO BOXER / PANTAKIN con ANDREA PENNACCHI
    musiche dal vivo GIORGIO GOBBO (chitarra)

    DOMENICA 9

    Biblioteca – ore 11:30 / 12:15 / 13:00

    METAMORFOSI – di forme mutate

    TEATRO DEL LEMMING
    con ALESSIO PAPA, DIANA FERRANTINI, FIORELLA TOMMASINI, KATIA RAGUSO, MARINA CARLUCCIO, MASSIMO MUNARO
    di MASSIMO MUNARO


    Cantina Antichi Poderi – ore 17:30

    SPORCHI DI POLVERE

    CUORI DI PANNA SMONTATA / CADA DIE TEATRO
    azione scenica dall’Antigone di Sofocle
    di MAURO MOU

    ore 19:00

    EROI

    TEATRO BOXER /PANTAKIN con ANDREA PENNACCHI
    musiche dal vivo GIORGIO GOBBO (chitarra)

    ore 21:30

    KOLONIA PARADIES

    CADA DIE TEATRO / OGLIASTRA TEATRO – FESTIVAL DEI TACCHI
    di e con MAX PAIELLA

    LUNEDÌ 10

    Biblioteca – ore 18:30

    ESPIAZIONI COLLETTIVE

    ILARIO CARTA – ed. Arkadia
    con la partecipazione di TONINO SERRA e PIERO CARTA
    letture di Mariella Carta, Lara Farci, Fortunato Palmas, Anna Rita Pili, Rosina Pilia

    Cantina Antichi Poderi – ore 20:00

    GUFO ROSMARINO CUORE DI NONNA

    CADA DIE TEATRO di e con GIANCARLO BIFFI

    ore 21:30

    RIVA LUIGI ’69 ’70 – CAGLIARI AI DÌ DELLO SCUDETTO

    CADA DIE TEATRO
    di e con ALESSANDRO LAY

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    APPUNTAMENTI DA FAVOLA

    Silvestro Ziccardi e Francesca Pani – Cada Die Teatro

    Durante i giorni del festival potrete regalare una storia ai vostri bambini in
    un luogo magico del paese, 7 bambini, dai 4 anni agli 11 anni, potranno assistere al racconto di Mignolina e/o di Un asino in valigia.
    Chiamateci al 328.3135034 e vi indicheremo, orario e luogo in cui incontrarci.

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  • IL RESPIRO DEL VENTO

    IL RESPIRO DEL VENTO

    Vincitore del Festival Nazionale di Teatro Ragazzi di Padova Amici di Emanuele Luzzati

    “Per aver rappresentato con pochi, puntuali e suggestivi elementi scenici, uno spettacolo armonioso e perfettamente bilanciato dal punto di vista narrativo, recitativo, dalle luci, del suono e del coinvolgimento del pubblico. Per la capacità di attingere da diverse tradizioni (berbera e sarda) e di avventurarsi in una esplorazione di archetipi sul coraggio, l’iniziazione, la perdita e il ritrovamento di sé stessi, l’amore che travalica i confini di tempo e di spazio regalandoci un messaggio di speranza, sempre attuale, anche per il futuro del Teatro. Per aver perseverato nella scelta di portare in scena alcune colorate espressioni e filastrocche della lingua sarda, che ha contribuito a rendere vivace un ritmo che ha la cadenza di un respiro e la potenza del vento”

    di e con Mauro Mou e Silvestro Ziccardi

    luci e suono Matteo Sanna

    musiche originali Mauro Mou, Matteo Sanna, Silvestro Ziccardi

    contributo realizzazione canzoni Andrea Serra

    realizzazioni scene Matteo Sanna, Silvestro Ziccardi

    regia, collaborazione alla drammaturgia Alessandro Lay

    organizzazione Tatiana Floris

    Grazie a Emiliano Biffi, Cristina Carta, Santina Carta, Emanuele Cioglia, Mario Madeddu, Francesca Pani, Pierpaolo Piludu, Marilena Pittiu, Ilaria Porcu, Cristina Serra

    C’era una volta un villaggio vicino a un grande lago, così limpido che sulla sua superficie potevi vedere galleggiare le nuvole, le foglie, le stelle e i sassi bianchi del fondo. Certe sere il cielo si rifletteva sull’acqua e colorava le case e i suoi abitanti d’azzurro e di blu. Ma un giorno smise di piovere e il lago si prosciugò. L’anziano del villaggio chiamò un ragazzo: “Guarda il cielo Alizar, il nostro lago ora è lassù, tu dovrai riportarlo quaggiù.” Alizar prima di partire andò dalla sua amata Mounia e sotto il Grande Albero si scambiarono una promessa d’amore.

    Il respiro del vento è la storia del viaggio di Alizar che, cercando la pioggia per il suo Popolo, pian piano perse sé stesso, e di Mounia che lo ritrovò, seguendo il suo respiro.

    55 min

    Kit operatori – Rassegna Stampa

    Video Promo

    ______

     

    REPLICHE

    30 Agosto 2025 – Guspini, Festival Bimbi a bordo

    30 marzo 2025 – Teatro Corsini, Barberino di Mugello (FI) – domenicale per le famiglie

    27, 28 Marzo 2025 – Teatro Verdi, Santa Croce sull’Arno (PI) – matinée per le scuole

    13, 14 Marzo 2025 – Teatro Si ‘e Boi di Selargius – I matinée di Capitani Coraggiosi 2025

    9 Marzo 2025 – – Teatro Si ‘e Boi, Selargius – Capitani Coraggiosi 2025

    10  Maggio 2024 – Giardini del Teatro Area Nord, Napoli

    18 Aprile 2024– Teatro Villa dei Leoni, Mira (Ve)

    17 Aprile 2024– Teatro Villa dei Leoni,  Mira (Ve)

    15 Aprile 2024 – Teatro Ruffo, Sacile (PD)

    12  Aprile 2024 – Auditorium Biagio Marin, Grado (GO)

    23 Marzo 2023 – Teatro Lucio Dalla, Manfredonia

    22 Marzo 2023 – Teatro Monticello – Grottaglie

    20, 21 Marzo 2023  – Teatro Tatà – Taranto – matinée per le scuole

    19 Marzo 2023 – Teatro Tatà – Taranto

    22 – 23 – 24 Gennaio 2023 – Sala Cento Fiori – La Baracca Testoni

    19 – 20 Gennaio 2023 – Teatro Spazio Reno, Calderata di Reno (BO)

    3 luglio 2022 – Festival Il luoghi dell’Adda  – Parco Villa della concordia Robbiate – Lecco 

    4 luglio 2022 – Festival Il canto delle cicale – Maglio di Ome – Brescia

    6 luglio 2022 – Festival Ambarabà – Giardini Scuola Pascoli – Senigallia – Ancona

    18, 19, 20 Maggio 2022 – Sassari / Meana Sardo / Arzana – Circuito Cedac 

    30 Gennaio 2022 – Capitani Coraggiosi – Teatro Si e Boi di Selargius

    13 – 14 Novembre 2021 – Festival Nazionale del Teatro per Ragazzi – Padova.

    8 Settembre 2021 – Sguardi sul Presente – Blocchiera, Tortolì.

    10 Agosto 2021 – Festival dei Tacchi – Cantina Antichi Poderi, Jerzu.

    25 Luglio 2021 – Teatro Olata, Quartucciu.

    4 – 5 Luglio 2021 – Festival Segni d’Infanzia – Loggia Del Grano, Mantova.

    2 Luglio 2021 – 23a Edizione di Ambarabà – Piazza dei Martiri di Ostra, Ancona.

    1 Luglio 2021 – Giardino delle Esperidi – San Donnino, Fran. Mondonico, Olgiate Molgora.

    29 Giugno 2021 – La Rinascita Inizia Dalla Bellezza 2.0 – Spazio Vespucci, Barberino di Mugello.

    28 Giugno 2021 – Festival Segnali – Teatro Bruno Munari, Milano.

    24 – 25 Giugno 2021 – Sotto Questo Cielo – La Vetreria, Pirri, Cagliari. 

    30 Maggio, 1 – 2 Giugno 2021 – Capitani Coraggiosi – Teatro Si ‘e Boi, Selargius.

    17 ottobre 2020 – Sotto Questo Cielo –  Teatro la VetreriaPirri, Cagliari.

    1 Marzo 2020 – Capitani Coraggiosi – Teatro Si ‘e Boi, Selargius.

    Foto di Emanuele Cioglia

  • 27° Festival dei Tacchi 2026

    In corsa con il Coraggio

    Passo dopo passo, siamo a ventisette.
    Da quasi tre decenni, ogni agosto, il Festival ci prende per mano tra i magici Tacchi dell’Ogliastra.
    Dal 3 al 9 agosto, Jerzu e Ulassai tornano a indossare abiti ricamati di fantasia, trasformando le piazze e i sentieri quotidiani in percorsi di desiderio.

    7 GIORNATE
    40 ARTISTI
    20 SPETTACOLI
    3 LABORATORI
    2 PRESENTAZIONI DI LIBRI

    Lasciate a casa le preoccupazioni per entrare in una dimensione nuova: dove la suggestione, la riflessione e l’emozione diventano le uniche bussole.
    Un teatro che si scioglie nel paesaggio attraverso “processi piacevolmente scomodi”: opere nate da stati di necessità, ponti gettati tra sponde lontane che uniscono l’atto del fare all’incanto del guardare.

    Il cuore del Festival di quest’anno è il Coraggio.
    Non il sentimento che evita la paura, ma quello che sceglie di cavalcarla. In un tempo in cui il terrore occupa brutalmente la scena, l’arte può trasformare i nostri piccoli semi di audacia in un grande albero collettivo, baluardo contro l’ignoranza e la prepotenza.
    Serve coraggio per vivere e ne serve per continuare a creare.
    Noi, testardamente, facciamo entrambi.
    Perché oggi più che mai siamo certi che “l’amor mio non muore”.

    Su forza, Coraggiose e Coraggiosi di ogni specie, colore e provenienza.
    Vi aspettiamo per pensare, gioire e cavalcare insieme verso l’aurora.
    Buon viaggio!

    Giancarlo Biffi

  • Cari simpatici vecchini

    Scuola di Arti Sceniche La Vetreria

    Dal laboratorio Con-passione, assieme a quello de La guerra dentro casa, nuovamente in scena l’esito Cari simpatici vecchini, un lavoro rappresentato alcuni anni fa, in occasione del secondo appuntamento della rassegna Sotto Questo Cielo 2026 – Stagione di Teatro all’aperto alla Vetreria di Pirri.

    di Pierpaolo Piludu 

    aiuto regia Massimo Pisano

    con Angela Palmas, Barbara Piras, Clara Belfiori, Daniela Scotto, Giannella Manca, Giuseppe Loi, Ida Ximenes, Ines Sanna, Marianna Meles, Mariella Vella, Massimo Pisano, Paola Francione, Patrizia Mura, Riccarda Curreli, Rita Anedda, Rosalba Pillai, Susi Pinna, Salvatore Cao, Tonina Pinna

    luci Emiliano Biffi

    suono Andrea Mascia

    Nonostante gli anni che passano e fanno emergere fragilità insospettate, i Cari simpatici vecchini della casa di riposo “Anziani gaudenti” non intendono arrendersi alla totale mancanza di empatia delle due assistenti.
    Le giornate sono scandite ora dal ricordo di momenti belli, ora dal rimpianto di uno schiaffo ingiusto dato a un figlio o di avere sussurrato a voce troppo bassa un “Ma non hai capito che ti amo?” che forse avrebbe potuto cambiare la vita…
    Hanno ancora una gran numero di sogni che vorrebbero provare a realizzare, a volte, anche un tantino stravaganti. Come l’ultimo pensiero passato per la testa a signor Giovanni, da tempo gravemente malato e a cui la mattina è stata somministrata l’estrema unzione. Lui, che ha trascorso tutta la vita con grandissima serietà, sforzandosi di trattenere emozioni e ilarità, con un filo di voce, ha chiesto agli altri compagni della casa di riposo di aiutarlo ad esaudire il suo ultimo desiderio: gli piacerebbe tantissimo…

    Tel. 328 2553721 – 070 5688072 – biglietteria@cadadieteatro.com
    Centro Culturale Teatrale La Vetreria, via Italia 63, Pirri – Cagliari

    Cari simpatici vecchini – Biglietto unico € 7,00
    Apertura biglietteria un’ora prima dell’inizio degli spettacoli

    Sotto Questo Cielo 2026

    Laboratorio Con-Passione

  • SOTTO QUESTO CIELO 2024 – Stagione di Teatro all’aperto nella corte de La Vetreria

    Stagione di Teatro all’aperto a La Vetreria, Cagliari

    L’edizione del 2024 di Sotto questo cielo propone cinque appuntamenti: due spettacoli del repertorio del Cada Die Teatro, due coproduzioni, una con la Casa di Suoni e Racconti, l’altra con la Banda Musicale Giuseppe Verdi di Sinnai e il lavoro conclusivo di un laboratorio teatrale portato avanti all’interno della Scuola di Arti Sceniche de La Vetreria.

    ARCHIVIO

    Venerdì 7 Giugno – ore 21:15

    PAESE D’OMBRE

    CADA DIE TEATRO

    drammaturgia Pierpaolo Piludu e Andrea Congia

    voce narrante Pierpaolo Piludu

    chitarra classica/synth Andrea Congia

    dal romanzo “Paese d’ombre” di Giuseppe Dessì

    Venerdì 14 Giugno – ore 21:15

    ARCIPELAGHI

    CADA DIE TEATRO

    adattamento teatrale di Alessandro Lay e Pierpaolo Piludu
    collaborazione alla drammaturgia Alessandro Mascia
    con Alessandro Mascia e Pierpaolo Piludu
    disegno luci, illuminotecnica Giovanni Schirru
    suono Matteo Sanna
    scene Mario Madeddu e Marilena Pittiu
    regia Alessandro Lay

    dal romanzo “Gli Arcipelaghi” di Maria Giacobbe

    A conclusione della rappresentazione il giornalista Jacopo Onnis e la scrittrice Mariangela Sedda ci aiuteranno a ricordare Maria Giacobbe, le sue opere letterarie e l’impegno civile che ha caratterizzato tutta la sua vita.

    Venerdì 21 Giugno – ore 21:15

    I MUSICANTI DI BREMA

    CADA DIE TEATRO e BANDA COMUNALE GIUSEPPE VERDI DI SINNAI

    musiche originali e testo Angelo Sormani

    direttore Maestro Lorenzo Pusceddu

    narratore Silvestro Ziccardi

    luci Giovanni Schirru 

    fonica Matteo Sanna

    cura della messa in scena Mauro Mou

    VenerdÌ 5 Luglio – ore 21:15

    RIVA LUIGI ’69 70 – Cagliari ai dì dello scudetto

    CADA DIE TEATRO

    di e con Alessandro Lay
    luci suono Giovanni Schirru
    progetto sonoro Matteo Sanna
    scene Mario Madeddu, Marilena Pittiu, Matteo Sanna, Giovanni Schirru
    organizzazione Tatiana Floris

    Venerdì 12 Luglio – ore 21:15

    SALLY

    CADA DIE TEATRO

    Scuola di Arti Sceniche La Vetreria – Esito Scenico Laboratorio Migranti

    testo, regia e scene Alessandro Mascia e Mario Madeddu
    luci e audio Andrea Mascia

    collaborazione Davide Madeddu, Alex De Magistris, Mattia Palmas

    direzione tecnica Giovanni Schirru
    in scena Rita Anedda, Andrea Argiolas, Riccarda Curreli, Carla Garau,  Davide Lai, Mario Lai, Giannella Manca, Emanuela Marcelli, Mauro Marini, Rosa Orrù, Marcella Puddu, Silvia Tedde, Diego Usai

    INFO E PRENOTAZIONI
    Tel 3282553721 – 0705688072 – biglietteria@cadadieteatro.com
    Apertura biglietteria un’ora prima dell’inizio degli spettacoli
    La Vetreria via Italia 63, Pirri – Cagliari
    Biglietto: € 8,00 – ridotto €5
    Biglietto Unico spettacolo Sally – €5
    *under 26, over 65, residenti a Pirri, operatori, studenti universitari, soci Anpi

  • SOTTO QUESTO CIELO 2026 – Stagione di Teatro all’aperto

    Maria Giacobbe ripeteva spesso di sentirsi strana, a novant’anni, ad avere ancora quotidianamente in testa un desiderio di giustizia e di libertà. Anche quest’anno Sotto questo cielo, a partire da “Aria di libertà” di Giancarlo Biffi, che aprirà la rassegna, indagherà sul valore, sull’attualità e sull’umano piacere di dedicare la propria vita per cercare di coniugare questi due termini. Altri spettacoli rifletteranno sul tempo che passa mostrandoci le fragilità di esseri umani che invecchiano ma che continuano ostinatamente a cercare un modo migliore, più giusto e più bello di relazionarsi e di stare al mondo.

    Pierpaolo Piludu

    PROGRAMMA

    Martedì 2 Giugno – ore 21:15

    In occasione dell’80° anniversario della Repubblica italiana

    Aria di Libertà

    Cada Die Teatro

    di e con Giancarlo Biffi
    luci e fonica Emiliano Biffi
    suono Matteo Sanna
    regia e musiche originali Mauro Mou
    promozione e distribuzione Tatiana Floris

    Le donne e gli uomini di Aria di libertà ci fanno respirare la gioia di chi ha lottato per farci trovare un mondo migliore, libero dalle catene del fascismo e della guerra dove ci aveva scaraventati. Ci hanno regalato una Costituzione che è una delle più belle del mondo e una grande e contagiosa voglia di vivere e di continuare a lottare. 

    Venerdì 12 Giugno – ore 21:15

    Cari simpatici vecchini 

    Scuola di Arti Sceniche La Vetreria

    di Pierpaolo Piludu 
    con Angela Palmas, Barbara Piras, Clara Belfiori, Daniela Scotto, Giannella Manca, Giuseppe Loi, Ida Ximenes, Ines Sanna, Marianna Meles, Mariella Vella, Massimo Pisano, Paola Francione, Patrizia Mura, Riccarda Curreli, Rita Anedda, Rosalba Pillai, Susi Pinna, Salvatore Cao, Tonina Pinna
    luci Emiliano Biffi
    suono Andrea Mascia

    Un gruppo di Cari simpatici vecchini sono ospiti della casa di riposo “Anziani gaudenti” dove i maltrattamenti sono all’ordine del giorno. Ad alcuni ricoverati sembra di tornare nella Cagliari del ’43, tra i banchi di scuola, di fronte a una maestra che faticava a imporre la sua ferrea disciplina…

    Venerdì 19 Giugno – ore 21:15

    Foto di Tonino Inconis Tomasi

    Il filo di Teseo

    Quinte Emotive

    di Fabrizio Carta
    con Cristina Pillola, Nicoletta Pusceddu, Alessandro Piga, Fabrizio Carta
    regia di Andrea Serra 

    Lo spettacolo, sostenuto dall’Associazione Alzheimer Italia, è un viaggio di una famiglia dentro la memoria e le sue crepe, un atto di resistenza contro la dimenticanza. Il teatro, con la sua immediatezza e la sua forza evocativa, diventa il filo che consente di non perdersi del tutto, di trovare un varco laddove il tempo sembra cancellare volti, storie, identità.

    Venerdì 26 Giugno – ore 21:15

    Bachisio Spanu, l’epopea di un contadino sardo alla guerra

    Bocheteatro

    di e con Giovanni Carroni
    regia e libero adattamento di Marco Parodi
    da “Un anno sull’altopiano” di Emilio Lussu con inserti tratti da “Roccu u stortu” di Francesco Soriano tradotti in campidanese da Rossana Copez

    Un contadino semianalfabeta, nell’anno trascorso al fronte, tra il 1916 e 1917, sull’altopiano di Asiago, ci trasmette un ripudio viscerale nei confronti di una guerra condotta con ferocia e ottusità da colonnelli e generali che sostengono che all’infuori della vittoria, l’unico riposo possibile sia la morte.

    Venerdì 3 Luglio – ore 21:15

    Istorias

    Cada Die Teatro 

    di e con Pierpaolo Piludu e su Cuncordu Iscanesu: Pietro Dettori (Sa Oghe), Sandro Flore (Su Bassu), Gian Piero Motzo (Sa Mesuoghe), Antonio “Ninni” Piras (Sa Contra)-
    cura della messa in scena Mauro Mou, Silvestro Ziccardi
    suono Matteo Sanna
    luci Giovanni Schirru  
    consulenza scientifica Gigi Oliva
    consulenza linguistica sardo logudorese Francesco “Tzitzu” Sanna e Antonio “Ninni” Piras

    Lo spettacolo ci porta in un tempo che appare distante anni luce da quello odierno, quando non esisteva la televisione, non c’era la corrente elettrica e “sas animas bonas” apparivano e dialogavano con i vivi. I racconti si intrecciano con le suggestive voci del canto a tenore de Su Cuncordu Iscanesu, riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità.

    Giovedì 9 Luglio – ore 21:15

    Sogno un mondo senza guerre

    Una serata dedicata a Maria Giacobbe 

    Un affettuoso ringraziamento da parte del Cada Die Teatro a Maria Giacobbe, una grande scrittrice che è riuscita a coniugare, con lucida passione, arte letteraria e impegno civile. La ricorderemo attraverso letture e frammenti di spettacoli tratti da sue opere; mostreremo brevi video di vecchie rappresentazioni dei suoi lavori realizzate in teatri e in strutture carcerarie e estratti di documentari a lei dedicati. Ascolteremo la viva voce di Maria in riflessioni raccolte in tanti anni di conversazioni con lei. 

    Un ringraziamento particolare a Thomas Harder, al professor Dino Gesuino Manca dell’Università di Sassari e a Francesco Satta, autore e regista del documentario “Fra due mondi – Ritratto di Maria Giacobbe”

    La libreria Cocco e La Zattera edizioni per l’occasione saranno presenti con libri dell’autrice

    Venerdì 10 Luglio – ore 21:15

    Forse 

    Quinte Emotive

    di e con Andrea Serra

    Un monologo teatrale che indaga il rapporto tra linguaggio, memoria e identità. Attraverso una narrazione intensa e intima, spaziando tra commozione e ironia, lo spettacolo accompagna il pubblico dentro il mondo di Marco, un uomo che ha costruito la propria vita sull’esigenza di chiarezza assoluta. È convinto che vengano utilizzate troppo spesso parole sbagliate e inadeguate. Il suo bisogno di controllo e di ordine nasce nella sua tarda infanzia quando suo padre, colpito da un’emorragia cerebrale, resta sospeso tra la vita e la morte.

    Tel. 328 2553721 – 070 5688072 – biglietteria@cadadieteatro.com
    Centro Culturale Teatrale La Vetreria, via Italia 63, Pirri – Cagliari

    Biglietto: € 10,00 – ridotto € 7,00*
    Cari simpatici vecchini – Biglietto unico € 7,00
    Serata dedicata a Maria Giacobbe – Ingresso libero
    Apertura biglietteria un’ora prima dell’inizio degli spettacoli

    *under 26, over 65, residenti a Pirri, operatori, studenti universitari, soci Anpi



  • Case della Memoria. Luoghi per costruire il futuro

    In occasione dell’83° anniversario dei bombardamenti che distrussero gran parte della città di Cagliari,
    due appuntamenti per ricordare:

    📍 Centro Culturale Teatrale La Vetreria
    via Italia 63, Cagliari (CA)

    Letture | Interventi Teatrali | Proiezioni |
    Collegamento col Museo de la Paz de Gernika

    In collaborazione col Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università di Cagliari
    e col Museo de La Paz de Gernika (Paesi Baschi)

    📍 Teatro Si ‘e Boi
    piazza Si ‘e Boi (ingresso via Veneto), Selargius (CA)

    Spettacolo Teatrale

    Scuola di Arti Sceniche La Vetreria
    Cada Die Teatro

    Luoghi per costruire il futuro

    In collaborazione col Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università di Cagliari e col Museo de La Paz de Gernika (Paesi Baschi)

    Letture | Interventi Teatrali | Proiezioni | Collegamento col Museo de la Paz de Gernika

    Partendo dalle importanti iniziative del Museo de la Paz de Gernika e dal progetto Casa della Memoria Cagliari 1943, un pomeriggio di riflessione sulla memoria: come renderla attuale, condividerla e farla diventare strumento di pace.

    PROGRAMMA

    Collegamento con

    Museo de la Paz de Gernika
    Intervengono: Iratxe Momoitio, Tatiana Cossu, Pierpaolo Piludu

    Interventi teatrali

    Frammento da: Sopra di noi le bombe
    di e con Alessandro Lay
    disegno luci, video, audio Giovanni Schirru

    Mi lego a Gaza
    con Francesca Pani
    drammaturgia e regia di Mauro Mou

    Letture

    Un mondo senza guerre di Gino Strada
    con Manuela Meloni e Stefania Meloni

    Un sogno di Maria Giacobbe
    con Alessandro Mascia e Pierpaolo Piludu

    Proiezioni

    INFO E CONTATTI

    Cada Die Teatro
    Centro Culturale Teatrale Via Italia 63, Cagliari (CA)
    info@cadadieteatro.com
    328 2553721 · 070 5688072

    La guerra dentro casa

    Scuola di Arti Sceniche La Vetreria – Cada Die Teatro

    Spettacolo Teatrale

    Una classe di scuola elementare del 1940. Gli alunni, interpretati da attori tra i 64 e i 93 anni, indossano i pantaloni corti e le divise da Piccole Italiane per farci rivivere le giornate piene di retorica fascista che condusse l’Italia alla guerra.

    di Pierpaolo Piludu, con la collaborazione di tutti i partecipanti

    La poesia Cagliari, 28 febbraio 1943 è di Luigi Cioffi

    regia di Pierpaolo Piludu

    progetto luci Giovanni Schirru, Emiliano Biffi

    suono Matteo Sanna

    assistente alla regia Massimo Pisano

    assistente di scena Franzisca Piludu

    realizzazioni scenografiche Riccarda Curreli, Mario Madeddu, Massimo Pisano, Marilena Pittiu

    realizzazione costumi Albina Dessì, Antonella Matta

    allestimento Andrea Mascia, Giorgio Sitzia, Fabrizio Saddi

    fotografo di scena e riprese video Tonino Pisu

    con Rita Anedda, Clara Belfiori, Salvatore Cao, Patrizia Congia, Riccarda Curreli, Angelo Ena, Doriano Ferrari, Paola Ferro, Giannella Manca, Angela Palmas, Maria Antonietta Pinna, Susanna Pinna, Massimo Pisano, Ines Sanna, Daniela Scotto, Carlo Sorresu, Mariella Vella, Ida Ximenes

    La compagnia Cada Die Teatro, in collaborazione con la Cattedra di Antropologia Culturale e con l’ISRE di Nuoro, a partire dal 2006 ha portato avanti una ricerca volta alla creazione di un video-archivio dei testimoni dei bombardamenti del 1943. Pierpaolo Piludu, inoltre, ha diretto un laboratorio teatrale con venti adulti, alcuni dei quali testimoni diretti, che si è concluso con uno spettacolo che viene replicato ogni anno dal 2006, in occasione dell’anniversario dei bombardamenti. Lo spettacolo vuole essere un contributo a mantenere viva la memoria sulle follie della guerra e del fascismo che portarono alla distruzione della nostra città. Una classe di scuola elementare del 1940. Gli alunni, interpretati da attori tra i 60 e i 90 anni, sono molto vivaci: anche se ogni giorno la maestra li mette in punizione con le ginocchia sui ceci, preferiscono giocare a tzacca e poni o con le cerbottane, piuttosto che imparare a memoria le frasi del Duce! Sembra non si preoccupino tanto neanche della guerra. All’inizio anche il suono degli allarmi e la corsa verso i rifugi sembrano quasi un gioco. Sino a febbraio del 1943…

    Prima dello spettacolo verrà proiettata una versione breve del documentario Quando scappavamo col cappotto sul pigiama, prodotto dalla sede Rai della Sardegna, con la regia di Pierpaolo Piludu e Cristina Maccioni.

    INFO E PRENOTAZIONI

    Ingresso € 7,00 | Ridotto residenti Selargius € 5,00
    biglietteria@cadadieteatro.com
    328 2553721 / 070 5688072

    Teatro Si ‘e Boi | piazza Si ‘e Boi (ingresso via Vittorio Veneto), Selargius (CA)


  • Armònia

    Lo studio si inserisce all’interno del progetto 0-3 chiama Italia e dell’edizione 2026 del Festival Visioni – La Baracca – Teatro Testoni Ragazzi, Bologna (BO)

    con Silvestro Ziccardi e Matteo Sanna

    Cada Die Teatro

    Armònia esplora il suono nella sua forma più originaria: la voce come espressione corporea, respiro, eco dell’ambiente e della natura. Una voce che, partendo da un flusso indistinto, può trasformarsi in sillaba, parola, poesia e canto.
    Al centro della ricerca ci sarà la parola poetica, scelta non per il significato, ma per la musicalità e la vibrazione che trasmette. Un linguaggio che precede il linguaggio, dove il corpo e la voce diventano strumenti di una comunicazione profonda, sensibile e non razionale.
    La ricerca artistica, destinata alla primissima infanzia, vedrà in scena un attore-musicista che utilizza la voce, il corpo, microfoni ed effetti sonori in tempo reale. In dialogo con lui, un fonico-musicista trasformerà e modulerà il suono direttamente in scena.
    Un sistema sonoro a due voci che si plasma in risposta all’ascolto e alla presenza del pubblico, creando un’esperienza immersiva, intima, viva. Un percorso da sviluppare anche in forma laboratoriale, per accordare strumenti, parola e ascolto alle sensibilità del pubblico delle più piccole e dei più piccoli.


    0-3 chiama Italia

    0-3 chiama Italia è un progetto speciale nato con Visioni 2022 per favorire la diffusione del teatro per i piccolissimi nel teatro ragazzi italiano, a partire dalla constatazione, in sede di programmazione del festival, della limitatissima produzione nazionale per le bimbe e i bimbi da 0 a 3 anni. Un progetto che pensiamo debba continuare dopo i promettenti e sorprendenti risultati delle precedenti tre edizioni.
    Le parole chiave di 0-3 chiama Italia sono due. La prima “Ricerca” ed è all’origine del progetto. La Ricerca permette ad alcune compagnie italiane che non hanno mai prodotto per questa età di portare una proposta, più o meno strutturata, nei Nidi d’infanzia di Bologna e della Città Metropolitana, accompagnate dalle pedagogiste del Lo Sguardo Altrove, l’Osservatorio del Festival.
    Un’occasione per studiare, riflettere, incuriosirsi, scambiare, condividere, raccogliere suggestioni.
    La seconda parola è “In scena”. Ospitare a Visioni, l’anno successivo alla Ricerca, le produzioni delle compagnie che hanno deciso di proseguire nel loro percorso dedicato alla primissima infanzia, perché il confronto con questo pubblico così speciale possa continuare in scena.

    Data: 11-12 Marzo 2026 – 0-3 chiama Italia – Festival Visioni, La Baracca – Teatro Testoni Ragazzi, Bologna (BO)

  • Sopra di noi le bombe

    di e con Alessandro Lay

    collaborazione alla drammaturgia Pierpaolo Piludu

    disegno luci, video, audio Giovanni Schirru

    sonorizzazione Matteo Sanna

    regia Alessandro Lay

    organizzazione Tatiana Floris

    un ringraziamento particolare a Lara Farci e Alessandro Mascia

    Liberamente tratto dall’opera di Emilio Lussu e dai racconti delle bambine e bambini del ’43

    Un racconto a cavallo tra la ‘grande storia’ – la fine della prima guerra mondiale e l’avvento del fascismo narrato con furore e ironia da Emilio Lussu – e le ‘piccole storie’ di chi ha vissuto in prima persona la tragedia delle bombe su Cagliari del 1943. Le storie di chi in quei giorni aveva 10 anni e ha visto con i suoi occhi la sua città rasa al suolo dalle “fortezze volanti” degli Stati Uniti d’America.

    I rifugi, le grotte gremite di gente in pigiama, i vestiti uno sopra l’altro, le acque del porto in fiamme, Cagliari che da un momento all’altro scompare, cancellata… Immagini impresse a fuoco nella memoria di chi ricorda ancora tutto.

    Un attimo prima ci sono le case, un attimo dopo c’è il vuoto, o quasi. A perdita d’occhio si vedono solo polvere e macerie, giusto qualche pezzo di muro spunta ancora da terra, come un dente cariato… Le bombe sono sempre le stesse, non cambiano: intelligenti o stupide, a grappolo o a spezzoni, a pressione o a impatto.

    Le bombe sono sempre le stesse ovunque vengano lanciate, a Gaza come in Donbass, a Sarajevo come in Iraq o in Kurdistan, o in Libano, in Afghanistan… dappertutto. Le bombe uccidono, smembrano, distruggono, fanno a pezzi la vita. Ma non vengono mai dal nulla: da dove arrivano, da quanto lontano arrivano le bombe?

    Kit operatori

    Galleria Fotografica

    Foto di Sergio Albertini

  • Capitani Coraggiosi 2026 – I matinée per le scuole


    Durante la rassegna di teatro per l’infanzia e la gioventù Capitani Coraggiosi organizziamo dei matinée per le scuole dell’infanzia e scuole primarie.

    Quest’anno ci sono ancora dei posti disponibili. Se sei un docente contattaci per far partecipare anche la tua classe: Tatiana Floris: tel. 3935665062

    CALENDARIO

    ore 10:00 – Ingresso 5 euro 

    Le avventure di Pesce Gaetano – 2 febbraio

    Gufo Rosmarino e il libro che cerca casa – 9 e 10 febbraio

    3 PIGS. Cos’è casa – 23 febbraio

    Pierino e il Lupo – 18 e 19 maggio

    INFO E PRENOTAZIONI

    Tatiana Floris: tel. 393 5665062

    Cada Die Teatro
    328 2553721 / 070 5688072
    biglietteria@cadadieteatro.com

  • GIOCARE CORAGGIOSI – Cemea Sardegna

    Il Movimento dei CEMEA è nato in Francia nel 1937.
    Oggi i Centri di Esercitazione ai Metodi dell’Educazione Attiva sono diffusi in altri 41 paesi in tutto il mondo.
    In Italia sono presenti dal 1950 e dal 1971 sono collegati attraverso la Federazione Italiana (FITCEMEA).
    In Sardegna i Cemea sono attivi dal 1998 e gestiscono servizi educativi, laboratori,
    centri giovanili, centri culturali, specialistica scolastica, centri estivi e centri di vacanza

    I PRINCIPI DEI CEMEA

    Ogni essere umano puo’ svilupparsi e perfino trasformarsi nel corso della sua vita. Egli ne ha l’aspirazione e le possibilità

    Non c’è che un’educazione: essa si rivolge a tutti ed è di ogni momento

    L’ambiente ha una importanza fondamentale nello sviluppo dell’individuo

    La nostra azione è condotta in contatto diretto e costante con la realtà

    Ogni essere umano, senza distinzione d’età, d’origine, di convinzioni, di cultura, di situazione sociale, ha diritto al nostro rispetto e alla nostra considerazione

  • 3 Pigs. Cos’è Casa

    Campsirago Residenza

    da un’idea di Anna Fascendini
    drammaturgia Sofia Bolognini
    oggetti scenici e marionette Mariella Carbone
    musiche Luca Maria Baldini
    in scena Noemi Bresciani, Benedetta Brambilla, Liliana Benini
    regia Anna Fascendini
    luci Andrea Violato
    produzione Campsirago Residenza

    Dai 3 anni in su

    Tre attrici raccontano: senza parole, danno vita a una nuova versione della favola classica attraverso il gioco con la paglia, il legno e la terra e animando tre piccoli maialini, una scrofa e il lupo. I tre porcellini non sono tre fratelli ma tre sorelle, non costruiscono da sole per difendersi ma condividono le loro case per arrivare a inventarne insieme una imbattibile, in una “bioedilizia” fantastica.

    Di fronte a una casa di tale unione il lupo non potrà fare altro che esser invitato ad entrarvi!


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    23 Febbraio 2026 – Capitani Coraggiosi 2026 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius (CA)

    22 Febbraio 2026 – Capitani Coraggiosi 2026 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius (CA)

  • Le avventure di pesce Gaetano

    Giallomare Minimal Teatro

    di e con Vania Pucci
    ispirato al libro Il pesciolino nero di Samad Behrangi
    disegni di sabbia e animazioni digitali Ines Cattabriga
    tecnico multimediale Giacomo Saradini
    tecnico audio e luci Saverio Bartoli

    Età consigliata dai 3 anni

    Le storie riposano all’interno di scatole, di bauli, di casse. Quando apri una scatola le storie prendono aria e puoi raccontarle, perché le storie vivono solo se le racconti… 

    Le avventure di Pesce Gaetano è una storia che una nonna Pesce racconta ai suoi 12.000 figli e nipoti, tutte le sere in fondo al mare. E’ la storia di Gaetano, un pesciolino curioso dalla grande coda che è nato nella sorgente, lassù sulle alte montagne. Prima di addormentarsi guarda il cielo pieno di stelle e sogna di fare un grande viaggio e di andare a scoprire il mondo.  Un giorno decide di partire e l’unico modo per andar via dalla sorgente è gettarsi nella cascata … inizia con questo atto di coraggio un viaggio alla scoperta del mondo, dalla cascata arriverà nel ruscello, nel fiume, e poi nel mare… Quanti incontri farà Gaetano in questo lungo viaggio, alcuni paurosi altri piacevoli… i pesci grigi, il granchio, l’allodola, l’airone, le lavandaie, il luccio ed infine l’orata, il pesce Lanterna… in questo viaggio Gaetano impara a difendersi, a fare nuovi amici, a non aver paura. Ed alla fine Gaetano ritornerà alla sua casa o continuerà il suo viaggio? Chissà…

    Lo spettacolo è stato costruito con una tecnica originale che fa interagire differenti linguaggi. Nel cast dello spettacolo ci sono un artista multimediale che muove i personaggi realizzati in digitale e li fa interagire con l’attrice ed una sand artist che scolpisce, modella, disegna con la sabbia con straordinaria abilità creando ambienti e situazioni che tramite una video camera vengono proiettate in diretta. Giallo Mare Minimal Teatro da oltre trenta anni produce spettacoli con segni grafici, pittorici in digitale che dialogano con il corpo, i gesti e il racconto dell’attore.


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    2 Febbraio 2026 – I matinée di Capitani Coraggiosi 2026 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius (CA)

    1 Febbraio 2026 – Capitani Coraggiosi 2026 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius (CA)

  • LàQua

    Teatro Koreja

    dedicato ad Arianna e ai suoi primi passi

    di Emanuela Pisicchio e Maria Rosaria Ponzetta
    con Emanuela Pisicchio e Chiara Serena Brunetta
    cura tecnica Mario Daniele

    Un grazie speciale allo sguardo premuroso di Salvatore Tramacere,
    alle parole di Bruno Tognolini, alla passione di Laura Scorrano,
    alle “visioni” del Teatro La Baracca e alle preziose pedagogiste
    de “Lo sguardo altrove” di Bologna, Alessia Cingolani, Valentina Buvoli, Grazia Ghedini.
    Grazie alle molteplici braccia del teatro Koreja, che si sono fatte casa, culla, nido.

    LàQua è un piccolo canto che riecheggia dalla pancia dellamamma. E’ il suono del primo elemento che accompagna, protegge e culla la vita intrauterina. LàQua è il canto del primo viaggio che compie una creatura alla nascita. Un piccolo inno alla vita, all’acqua che la accompagna. LàQua è uno spettacolo pensato per i bambini e le bambine da 0 a 3 anni. Il titolo è una scomposizione sonora della parola “acqua” e rimanda al gioco di lallazione e sillabazione che accompagna la prima fase delle esplorazioni vocali. Il tessuto sonoro dello spettacolo è un canto polifonico che utilizza proprio la ritmica della lallazione, della sillabazione e della ripetizione.

    Oltre 30 anni di studio e di esperienza con migliaia di bambini e famiglie ci hanno insegnato e raccontato il mondo dell’infanzia, l’alfabeto delle emozioni e l’apprendimento attraverso i sensi. Per la prima volta, Koreja mette in scena uno spettacolo dedicato ai piccolissimi: la ricerca artistica e pedagogica di Emanuela Pisicchio e Maria Rosaria Ponzetta che hanno pensato allo spettacolo, affonda le radici nell’idea che un bambino, anche se piccolissimo, sia in grado di
    esplorare il mondo con i sensi e, grazie alle sue competenze innate, all’attenzione e al forte legame con i genitori, possa apprendere velocemente come funziona il mondo dentro e fuori di sé.
    In questo senso, il teatro è in grado di stimolare i sensi, il linguaggio, la comprensione, la memoria e l’attenzione anche nei più piccoli, sostenendo l’apprendimento delle emozioni e la gestione positiva delle relazioni nei più grandi.

    Salvatore Tramacere, direttore di Koreja

    Questo lavoro nasce nel cuore del progetto “Zero/Tre chiama Italia” organizzato in seno al festival Visioni 2022. Come pensare a uno spettacolo per i bambini e le bambine da zero a tre anni? Da dove cominciare? Ci siamo lasciate guidare da Arianna, mia figlia, che ha cominciato ad abitare il teatro Koreja già dai suoi primi mesi di vita.
    Il condividere uno spazio di lavoro con una bambina così piccola ci ha permesso di entrare in una dimensione di cura e ascolto che si è propagata a tutti i livelli, coinvolgendo tutti gli “abitanti” del teatro. In qualche modo eravamo già pronti a generare LàQua. Abbiamo continuato il nostro lavoro sul canto polifonico. Ci siamo accorte della potenza di questo strumento proprio osservando Arianna. Il canto riusciva sempre e comunque a creare una connessione, un ascolto profondo, empatico. Nelle parole di Bruno Tognolini abbiamo trovato materia viva e corpo a cui affidare le nostre voci.

    Emanuela Pisicchio, attrice e coautrice dello spettacolo


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    25 Gennaio 2026 – Capitani Coraggiosi 2026 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius (CA)