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  • Meixicca

    Dr Biddio e il suo assistente Bungio

    di e con  Jonathan Frau e Antonio Iavarone
    musiche in scena Francesco Medda “Arrogalla”
    luci Emiliano Biffi

    Spettacolo di clown moderno e circo, adatto a tutte le età e patologie.

    Un famigerato dottore viaggiante accompagnato del suo fedele e capace assistente, apriranno il loro Incredibile Studio Medico, l’apotecaria andajola, a tutti coloro che necessitano di una soluzione per i loro mali. Avrai la fortuna di provare il rimedio giusto che risolverà tutti i tuoi problemi? Avrai il coraggio di affidarti alle loro cure?

    Affrettatevi per non perdere l’occasione di poter vivere a lungo e in salute, solo per oggi, solo per poche ore e soprattutto a prezzi scontatissimi!


    REPLICHE


    15 Febbraio 2026 – Capitani Coraggiosi 2026 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius (CA)

  • FESTA DI CARNEVALE

    Giochi, Maschere, Zeppole, Musica e Teatro 

    ore 16:00

    ..tirare biglie, lanciare sacchetti pieni di mais, colpire dischetti con le “ghinghe”, sparare elastici contro i pirati, corse di streghe e corse di lumache, tavole e tavolieri, dadi e pedine… tutto autocostruito e “rigorosamente” in legno! Lo spazio verrà allestito come una fiera con tante postazioni di gioco, i bambini e le bambine (ma anche gli adulti!) troveranno sempre gli operatori pronti ad accoglierli per raccontare e spiegare come si gioca e mettere alla prova la propria fortuna e le proprie abilità.

    Letteralmente vieni a ballare afro: laboratorio di danze africane a cura di Mamadou Mbengas accompagnato dalle percussioni di Giorgio Del Rio.
    Kaay Fecc Afro è uno spazio per bambini e genitori in cui danzare liberi.

    ore 17:30 – SPETTACOLO


    10€ (8€ per i residenti)

    328 2553721 / 070 5688072
    biglietteria@cadadieteatro.com

    La biglietteria apre la domenica alle 15:00.
    Prenotazione consigliata. Scadenza prenotazioni: ore 12:00 del giorno prima.

    Teatro Si ‘e Boi – piazza Si ‘e Boi (ingresso Via Veneto) – Selargius

  • C’è questa volta.

    Laboratorio di Andrea Serra

    Facciamo scambio, tu mi presti quattro parole, io ti regalo una storia.
    L’attività è rivolta prevalentemente ai bambini ma possono partecipare anche gli adulti. Il tempo a disposizione per ogni storia è di cinque minuti. La persona si siede e viene invitata a scrivere su un foglietto quattro parole. Da questo spunto nascerà una storia UNICA che ascolterà la persona che ha proposto gli spunti ma anche tutti i presenti.

  • Pierino e il Lupo

    Cada Die Teatro e Conservatorio di Musica di Cagliari

    Fiaba musicale con strumenti dal vivo

    Angelica Buanne – Clarinetto

    Andrea Belen Fernandez – Flauto

    Vittorio Raffaele Marruseddu – Fagotto

    Emanuela Muzzu – Oboe

    Luca Sirocchi – Corno

    Silvestro Ziccardi – Voce e narrazione

    Un grande classico della musica torna a incantare i più piccoli: Pierino e il lupo di Sergej Prokof’ev.

    Guidati dal Maestro Luigi Muscio del Conservatorio di Cagliari, cinque strumenti diventano i veri protagonisti della scena: il clarinetto gioca con il gatto sornione, il flauto vola come un uccellino vivace, il fagotto dà voce al nonno brontolone, l’oboe racconta l’anatra chiacchierona e il corno annuncia l’arrivo del temuto lupo.In questo spettacolo, i musicisti entrano nel racconto con i loro corpi, i gesti e la presenza scenica. Uno spettacolo che invita i bambini a guardare la musica, ascoltare il teatro e scoprire come suono e gesto possano raccontare insieme una storia.


    REPLICHE


    19-20 Gennaio 2026 – I matinée di Capitani Coraggiosi 2026 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius (CA)

    18 Gennaio 2026 – Capitani Coraggiosi 2026 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius (CA)

  • Uno Spazio Piccolissimo

    Laboratorio ideato e condotto da Francesca Pani

    Uno spazio dedicato ai piccolissimi e ai loro genitori, nonne e nonni. Uno spazio per tempi lenti, come quelli di una piccola lumaca che piano piano si avventura nel mondo e porta dietro la sua casa piena di libri, giochi e tanta fantasia!

    Grazie alla collaborazione con la Biblioteca Provinciale di Monte Claro ci sarà una selezione di libri del catalogo Nati per leggere

    illustrazione di Valeria Valenza

  • Capitani Coraggiosi 2026 – Stagione di teatro dedicata all’infanzia e alla gioventù

    Capitani Coraggiosi 2026 – Stagione di teatro dedicata all’infanzia e alla gioventù

    *escluse domeniche 25/01 e 15/02

    ● GIOCARE CORAGGIOSI*
    Cemea Sardegna
    Tra dadi, carte, tavole e pedine una ricca proposta di giochi in scatola e tavolieri per scoprire tante proposte nuove e interessanti!

    ● GIOCHIAMO CON TRASPORTO*
    Amici della bicicletta Cagliari
    Una spinta e via, si parte! La bici senza pedali consente ai bambini di imparare subito a mantenersi in equilibrio!

    ● MOSTRA SUI DIRITTI DEI BAMBINI ALL’ARTE E ALLA CULTURA
    La Baracca Testoni Ragazzi
    Diciotto princìpi per affermare il diritto delle bambine e dei bambini di ogni parte del mondo all’arte e alla cultura.

    ● COLORA IL TUO SPETTACOLO XIV EDIZIONE
    Ogni settimana i vostri capolavori (qualsiasi forma di espressione vale!)  saranno appesi su un grande pannello, dove tutti potranno ammirarli!

    DOMENICA 18 GENNAIO

    LABORATORI

    ore 16:00 – LETTURE BAU
    Killia Sardegna
    Un laboratorio che unisce i benefici della lettura con quelli della relazione con l’animale.

    ore 16:00 – UNO SPAZIO PICCOLISSIMO
    Francesca Pani, Cada Die Teatro
    Uno spazio dedicato ai più piccoli tra i nostri capitani coraggiosi  

    ore 17:00 – Merenda

    SPETTACOLO

    ore 17:30 – PIERINO E IL LUPO
    Cada Die Teatro e Conservatorio di Musica di Cagliari
    ⏰ 40′ – dai 3 anni in su

    DOMENICA 25 GENNAIO fuori abbonamento

    SPETTACOLO

    ore 16:00 – LÀQUA*
    Teatro Koreja (Lecce)
    ⏰ 30′ – 0-3 anni

    ore 17:00 – Merenda

    ore 17:45 – LÀQUA*
    Teatro Koreja (Lecce)
    ⏰ 30′ – 0-3 anni

    Lo spettacolo prevede un massimo di 50 spettatori per replica. Prenotazione obbligatoria

    DOMENICA 1 FEBBRAIO

    LABORATORI

    ore 16:00 – C’ERA UNA VOLTA..LA STORIA DI UN SUONO IMMAGINATO
    Francesca Romana Motzo, Scuola Civica di Musica Selargius
    Quante storie esistono nel mondo? E quante parole ci sono per raccontarle? Ma siamo sicuri che ci vogliano sempre le parole, per raccontare una storia?

    ore 16:00 – UNO SPAZIO PICCOLISSIMO
    Francesca Pani, Cada Die Teatro
    Uno spazio dedicato ai più piccoli tra i nostri capitani coraggiosi

    ore 17:00 – Merenda

    SPETTACOLO

    ore 17:30 – LE AVVENTURE DI PESCE GAETANO
    Giallomare Minimal Teatro (Empoli)
    ⏰ 45′ – dai 3 anni in su

    DOMENICA 8 FEBBRAIO

    LABORATORI

    ore 16:00 – BALLO SARDO
    Associazione Culturale Fedora Putzu e Cuncordia a Launeddas
    L’arte del ballo tradizionale legato allo strumento delle launeddas

    ore 16:00 – UNO SPAZIO PICCOLISSIMO
    Francesca Pani, Cada Die Teatro
    Uno spazio dedicato ai più piccoli tra i nostri capitani coraggiosi

    ore 17:00 – Merenda

    SPETTACOLO

    ore 17:30 – GUFO ROSMARINO E IL LIBRO CHE CERCA CASA
    Cada Die Teatro
    ⏰ 45′ – dai 4 anni in su

    DOMENICA 15 FEBBRAIO

    ore 16:00 – COME UN LUNAPARK
    Cemea Sardegna

    ore 16:00 – KAAY FECC AFRO – Danze Africane
    Mamadou Mbengas, Giorgio Del Rio alle percussioni

    ore 17:00 – Merenda

    SPETTACOLO

    ore 17:30 – MEIXICCA
    Dr. Biddio e il suo assistente Bungio (Cagliari)
    ⏰ 45′ – dai 3 anni in su

    DOMENICA 22 FEBBRAIO

    LABORATORI

    ore 16:00 – C’È QUESTA VOLTA
    Andrea Serra
    Facciamo scambio, tu mi presti quattro parole, io ti regalo una storia.

    ore 16:00 – COSA C’È NELLA TUA VALIGIA
    esito scenico del laboratorio teatrale Spazio alla creatività, istruzioni per l’uso
    Francesca Pani e Lara Farci, Cada Die Teatro

    ore 17:00 – Merenda

    SPETTACOLO

    ore 17:30 – 3 PIGS. COS’È CASA
    Campsirago Residenza (Monza, Brianza)
    ⏰ 50′ – dai 3 anni in su


    Durante la rassegna di teatro per l’infanzia e la gioventù Capitani Coraggiosi organizziamo dei matinée per le scuole dell’infanzia e scuole primarie.

    Quest’anno ci sono ancora dei posti disponibili. Se sei un docente contattaci per far partecipare anche la tua classe:

    Tatiana Floris: tel. 3935665062

    CALENDARIO

    ore 10:00 – Ingresso 5 euro 

    Pierino e il Lupo – 19 e 20 gennaio

    Le avventure di Pesce Gaetano – 2 febbraio

    Gufo Rosmarino e il libro che cerca casa – 9 e 10 febbraio

    3 PIGS. Cos’è casa – 23 febbraio

    25 Febbraio – La Vetreria – via Italia 63, Pirri

    Incontro aperto a professionisti dello spettacolo, insegnanti, educatori, genitori, amministratori pubblici sul tema della produzione di spettacoli teatrali per la prima infanzia e presentazione protocollo rivolto alla fascia 0-6 anni, sottoscritto da Cada Die Teatro, La Baracca Teatro Testoni, Teatro di Sardegna, Jazz in Sardegna, Contatto Sonoro.


    Teatro Si ‘e Boi – piazza Si ‘e Boi (ingresso Via Veneto) – Selargius

    328.2553721 / 0705688072 – biglietteria@cadadieteatro.com

    La biglietteria apre la domenica alle 15:00. Prenotazione consigliata.

    Ingresso 8 € (6 € per i residenti)

    Festa di Carnevale 10€ (8€ per i residenti)

    Abbonamento 40€  (30€ per i residenti)
    * Lo spettacolo LàQua del 25 gennaio non è incluso nell’abbonamento

    Scadenza prenotazioni: ore 12:00 del giorno prima.

    Vendita abbonamenti fino al 16 gennaio:

    La Vetreria – via Italia 63, Pirri (070.5688072 – 3282553721)

    Foto Ottica l’Equipe – via Italia 13, Pirri – 070560220
    dal lunedì al venerdì 09:00 – 13:00; 16:30 – 20:00; sabato 09:00 – 13:00

    Dal 18 Gennaio acquistabili anche in biglietteria al Teatro Si ‘e Boi.


  • ARIA DI LIBERTÀ – Settembre ’43 / Aprile ’45

    di e con Giancarlo Biffi
    luci e fonica Emiliano Biffi
    suono Matteo Sanna
    regia e musiche originali Mauro Mou
    promozione e distribuzione Tatiana Floris​
    produzione Cada Die Teatro
    libro pubblicato da Edizioni Segnavia

    Un omaggio alla generazione che, uscita dalla dittatura, ha saputo edificare uno Stato repubblicano e democratico senza aver mai abitato le piazze della democrazia. 
    Una generazione che ci ha lasciato un mondo migliore di come l’aveva trovato.
    Dalla dittatura alla sovranità popolare, dall’oppressione alla libertà!

    Vite parallele di una giovane donna e di un giovane uomo destinate a confluire l’una nell’altra.
    Lei, Elie, è una staffetta partigiana, testimone della battaglia lungo il fiume Adda di fine aprile del 1945. 
    Lui, Lucio, un militare dell’aeronautica, dato per disperso dal settembre del 1943 e internato per due anni nei lager nazisti.
    Lei, un attivista cattolica, aderente alla Democrazia Cristiana di Alcide De Gasperi.
    Lui, un militante comunista, fedele al Partito di Palmiro Togliatti.
    Poi la vita giocherà loro un bel grande scherzo: i due giovani s’incontreranno, si innamoreranno e si sposeranno. E sceglieranno come giorno per la loro unione la data del 2 giugno: la Festa della Repubblica.

    Un percorso di vita, di famiglie operaie, attraversato da dolori, gioie, perdite e nascite. 
    È la storia di padri, madri, figlie e figli, ritrovati e dispersi, che si muovono tra le pieghe di un secolo che ancora ci parla. 
    Il ‘900, con i suoi ideali e le sue contraddizioni. 
    Le sconfitte e le vittorie di chi ha sempre creduto che un altro mondo fosse possibile.
    Piccole storie nobili di donne e uomini che, posti di fronte ai terribili sobbalzi della Storia, scelgono di non cessare mai di essere umani.

    Storie di una giovane donna e di un giovane uomo che, con i loro sacrifici, atti e speranze, hanno reso possibile che io sia quello che oggi sono.

    Giancarlo Biffi

    Kit operatori

    Galleria Fotografica



    Repliche

    2 Giugno 2026 – Sotto Questo Cielo 2026 – Centro Culturale Teatrale La Vetreria – Pirri, Cagliari (CA)

    30 Aprile 2026 – Aprile Resistente – Il Crogiuolo, Selargius (CA)

    25 Aprile 2026 – Feste d’altri tempi – Teatro delle Ariette, Valsamoggia (BO)

    18 Aprile 2026 – Stagione Teatro Invito – Teatro Invito Ultimaluna, Lecco (LC)

    16 Aprile 2026 – Monumenti Aperti – Exmà, Cagliari (CA)

  • Live

    • Sir Joemario 

    SIR JOEMARIO è un progetto musicale che nasce a Cagliari dall’amicizia tra SERGIO e MARIO, “nomi d’arte” di due umani che si fanno forza a vicenda come le formiche cantando le proprie disavventure.

    • Lo Slé 

    Voce ruvida, penna sincera e una visione sonora che mescola strada e introspezione. La sua musica attraversa rap, urban e cantautorato contemporaneo, raccontando con autenticità ciò che spesso resta non detto. Con uno stile diretto ma curato, Lo Slè trasforma esperienze quotidiane in racconti sonori, alternando energia e malinconia, ironia e consapevolezza. Un artista che non cerca di piacere a tutti, ma di arrivare a chi ascolta davvero.

    • Valucre  

    https://www.youtube.com/watch?v=rX-4FauBJMY

    Valucre è il progetto solista della cantautrice sarda Valentina Luiu: caratterizzato da sonorità alternative pop ed elettroniche, ha all’attivo due EP (per ultimo “blurosso”, uscito a giugno del 2024) e un album in studio pubblicati per Atlantide Dischi. Il 13 giugno 2025 esce il singolo “Alberta”, interamente prodotto da lei e accompagnato da un videoclip di cui cura la regia. Inizia il suo percorso artistico con la pubblicazione dei primi singoli nel 2019, collaborando con il produttore romano Alessandro Forte e creando insieme un suono originale, ma ascrivibile all’universo it-pop. Negli ultimi lavori Valucre vira su approcci elettronici, conservando la sua inconfondibile scrittura fatta di piccole delusioni e grandi drammi della quotidianità, con strumentali contaminate da nu-soul e funk.

    • Luvi! 
    https://www.youtube.com/watch?v=EEJJL1VeQ8U&list=RDEEJJL1VeQ8U&start_radio=1
  • L’invisibile

    Essere adolescenti significa a volte sentirsi invisibili: come se il mondo ti guardasse senza vederti davvero. È un passaggio fragile e potente allo stesso tempo, stare ai margini in attesa di diventare qualcuno. L’invisibilità nasce quando mancano ascolto e sostegno, ma anche come difesa dal dolore: può trasformarsi in rabbia, silenzio o nel bisogno di essere perfetti. Eppure, dietro questo stare nell’ombra c’è sempre un desiderio forte: essere riconosciuti, essere visti, essere finalmente sé stessi. In questa nona edizione del festival Transistor ci immergeremo insieme ai ragazzi e alle ragazze nel mondo dell’invisibile. Proveremo ad esplorare ciò che sembra non esserci, che sfugge allo sguardo, ma che esiste, pulsa, resiste. Come sempre, lo faremo in modo creativo: attraverso interventi scenici, musica, libri, incontri e immagini, volgendo lo sguardo a ciò che resta ai margini e a ciò che, silenziosamente, abita le pieghe della nostra percezione quotidiana.

    Chi sono gli invisibili oggi? Forse persone, luoghi, frammenti di mondo che abbiamo smesso di vedere: i giovani con disagio sociale, i migranti, le persone con disabilità, le spose bambine, gli anziani soli, le vittime della droga e delle nuove forme di dipendenza. Lavoreremo su ciò che è marginale, escluso, silenzioso: ciò che corre davanti ai nostri occhi senza lasciare traccia. Rallenteremo, resteremo, ascolteremo, osserveremo. Affronteremo temi delicati: l’emarginazione sociale, i matrimoni forzati, il carcere minorile come luogo degli invisibili, l’abbandono dei luoghi, dei conflitti e dei popoli dimenticati… e molto altro che scopriremo insieme nel nostro viaggio. Ma parleremo anche dell’invisibilità in termini positivi. Essere invisibile può diventare un superpotere: ci protegge, ci permette di cogliere dettagli nascosti, di respirare in un tempo diverso. In una società ossessionata dalla visibilità, dove tutto si esibisce, si condivide, si monetizza, l’invisibile può diventare un gesto di resistenza.

    Oggi non siamo invisibili solo agli altri: spesso lo siamo anche a noi stessi. Non ci guardiamo negli occhi, non ci scopriamo, non ci ascoltiamo davvero. Le relazioni si dissolvono, le cose svaniscono. Eppure, l’invisibile resta e conta. Conta più di ciò che si mostra, più di ciò che si possiede. È ciò che non si può catturare, consumare o vendere. È nutrimento silenzioso, spazio nascosto, valore senza prezzo.

    Transistor 2025 sarà un invito a scoprire l’invisibile che abita intorno a noi e dentro di noi. A restituire forma, voce, tempo a ciò che sembra sparito. A dare luce a chi resta ai margini. A ritrovare, insieme, uno sguardo più lento, più vero, più profondo.

    direzione artistica: Mauro Mou

  • Hamlet Digital Ghost – AI, Creatività e arti performative per nativi digitali

    9 Novembre 2025 – ore 10:00
    Centro Culturale Teatrale La Vetreria

    Esplorare come l’intelligenza artificiale possa diventare uno strumento di riscrittura creativa e di riflessione linguistica, partendo da un testo classico, l’Amleto di Shakespeare per indagare il rapporto tra linguaggio, identità e presenza digitale.

    Durata: circa 3 ore – Destinatari: studenti + operatori

    a cura di Renzo Francabandera, in collaborazione con l’associazione Vivere la città A.S.D.

  • I mostri non si vedono

    8, 9 Novembre 2025
    Centro Culturale Teatrale La Vetreria, Pirri (CA)

    Un’installazione di Jonathan Frau, acrobata e danzatore, che apre uno spazio di ricerca intima e visiva, dove la forza fisica e la poesia del gesto si trasformano in immagini e presenze.

  • Hamlet in purple

    9 Novembre 2025 – ore 19:00
    Centro Culturale Teatrale La Vetreria, Pirri – CA

    Con: Valentino Mannias e Luca Spanu
    Traduzione, regia, drammaturgia Valentino Mannias
    Musiche originali e sound design Luca Spanu
    Collaborazione teatro di figura Is Mascareddas
    Light designer Andrea Gallo
    Produzione Valentino Mannias, Bluemotion

    Una riscrittura scenica di Amleto firmata e interpretata da Valentino Mannias, con la musica di Luca Spanu e le “creature” de Is Mascareddas. Un poetico teatro dell’anima che dà voce ai fantasmi del nostro tempo, tra visibile e invisibile, tra vita e ombra.

    Un attore nel suo camerino fa memoria della tragedia shakespeariana. Dopo il “chi è di scena”, però, accade qualcosa di strano: luci, rumori, marionetta e burattini sembrano gradualmente prendere vita come sotto l’influsso di uno spettro. Insieme ad un musicista che suona i cristalli, l’interprete scivola così nelle vesti del principe di Danimarca, che rivive la sua storia riprendendone coscienza con la propria morte:

    «Absent thee from felicity awhile,/ And in this harsh world draw thy breath in pain/ To tell my story. (Rinuncia per un po’ alla beatitudine/ E in questo mondo odioso tu sospira/ Per recitare ancora la mia storia)».

    Nota musicale
    Il suono, talvolta organizzato in musica, funge da attore che interpreta l’invisibile, l’aldilà, la dimensione occulta, e nell’ombra agisce in modo diretto sulla scena e sul pubblico. Mentre il liuto trasporta l’orecchio verso un contesto rinascimentale, il “cristallofono” (“glass harp”, “musical glasses”, o “ghost fiddle”) seduce con un suono ipnotico intriso di mistero, considerato causa di follia nel ‘700.

    Nota di colore
    Portare il viola in teatro è come vestire a lutto. Richiama il colore della Quaresima, periodo nel quale, nel Medioevo, gli attori non si potevano esibire. Ancora oggi è una tradizione molto sentita, al pari del rituale “merda merda merda” prima degli spettacoli. Se vestire a lutto in un giorno di festa suscita lo scandalo, come fa Amleto al matrimonio di sua madre con suo zio per ricordare la morte del padre assassinato, vestire di viola in scena ricorda la morte del teatro alle sue nozze infauste con l’intrattenimento di nicchia. Il conflitto scaturito dalla rottura di forma e consuetudini, avvicina così il pubblico a una corte cinquecentesca da Il libro del Cortegiano, in un gioco che permette all’interprete di sentirsi di casa ad Elsinore.

    Valentino Mannias. Nato a Serramanna nel 1991, intraprende il suo percorso artistico nel 2006 con il disco rap Cani randagi e l’avvio degli studi di recitazione. Nel 2007 prosegue la formazione in Sardegna nella compagnia di Mauro Mou del Cada Die Teatro. Nello stesso anno vince il Premio come Miglior Attore di Teatro in Corto con Trentamila paperelle in mare, diretto da Maurizio Tancredi. Nel 2010 entra alla Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano e, negli anni successivi, lavora tra cinema, televisione e teatro. Per Sardegna Teatro firma e interpreta Esodo e Giovanna, detta anche Primavera, ricevendo nel 2015 il Premio Hystrio come Miglior Attore. Nel 2021 cura ideazione, regia e drammaturgia dell’Orestea di Eschilo per Sardegna Teatro. Dal 2022 è tra i protagonisti delle produzioni firmate Giorgina Pi. Nel 2024, vincitore del Premio Ubu Under 35, è protagonista della serie Netflix Il Mostro, diretta da Stefano Sollima.

    Luca Spanu è un musicista compositore sardo. Inizia a dedicarsi alla musica all’età di 11 anni attraverso lo studio della chitarra. Dopo aver frequentato vari ensemble, si avvicina al mondo del teatro. Qui scopre che ciò che lo appassiona di più è scrivere musica ed esplorare il suo rapporto con la parola, con l’immagine e con le persone, e trova modo di sperimentare anche nell’ambito del sound design. Inizia così ad occuparsi professionalmente di composizione, arrangiamento e sound design per il teatro di prosa. L’essere poli-strumentista nasce dalla necessità di cercare il suono desiderato, e, soprattutto, dal bisogno di esplorare continuamente diversi modi di pensare la musica. Ha studiato al Conservatorio di Cagliari, dove ha conseguito il Diploma Accademico di primo livello in chitarra. Attualmente vive in Sardegna, insegna chitarra e compone musica per teatro, radio, e cinema.