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  • SONITA – Film (2015)

    7 Novembre 2025 – ore 17:00
    Centro Culturale Teatrale La Vetreria

    Sonita racconta la storia vera di Sonita Alizadeh, una ragazza afghana di 18 anni che sogna di diventare rapper. Costretta a fuggire dal suo Paese e segnata dalla perdita del padre, vive in Iran dove la musica rap è vietata. Nei suoi testi denuncia i matrimoni forzati e le ingiustizie subite dalle donne, con parole dirette e senza retorica. Attraverso la musica trova forza, voce e libertà, trasformando il rap in uno strumento di resistenza e cura.

    La regista Rokhsareh Ghaem Maghami la segue nel suo percorso, raccontandone la vita quotidiana e le lotte interiori. Il film rompe la barriera tra osservatore e protagonista: la regista sceglie di intervenire per aiutarla. Nonostante i limiti produttivi, la forza del racconto e del messaggio supera ogni aspetto tecnico. Sonita incarna la tenacia e il desiderio di emancipazione delle giovani donne afghane. Il documentario ha vinto il Premio del Pubblico e della Giuria al Sundance 2016. Un’opera di grande impatto umano e sociale, simbolo di speranza e libertà.
    Il film sarà introdotto da Willy Valanga, storico MC e profondo conoscitore della musica rap, che dialogherà con Somayeh Haghnegahdar, che ha curato il pre-montaggio del film in Iran.

  • Libere, il nostro no ai matrimoni forzati

    8 Novembre 2025 – ore 10:30
    Centro Culturale Teatrale La Vetreria, Pirri (CA)

    Presentazione del libro “Libere, il nostro no ai matrimoni forzati” di Martina Castigliani con Tiziana Dal Pra, Somayhe Haghnegahdar e i Cuori di Panna Smontata – Scuola di Arti Sceniche La Vetreria. 

    Fatima, Yasmine, Zoya, Khadija e X sono cinque ragazze che hanno deciso di ribellarsi alle nozze forzate. Per essere libere hanno rinunciato a tutto: sono fuggite lontano da casa, hanno rotto ogni rapporto con la famiglia, sono state costrette a cambiare identità. Nel corso dell’incontro di presentazione, Tiziana Dal Pra, attivista e fondatrice dell’associazione Trama di Terre, dialogherà con Somayeh Haghnegahdar, anch’essa attivista e documentarista. Oltre a raccontare della loro collaborazione al libro di Martina Castigliani, parleranno del loro impegno al fianco di numerose associazioni in Italia e all’estero, con l’obiettivo di riconoscere, valorizzare e diffondere le culture prodotte dalle donne di diverse provenienze, nella convinzione che i diritti delle donne siano universali e debbano prevalere su quelli culturali, che cambiano nel tempo.

  • Geografie dell’invisibile

    7 Novembre 2025 – IPM Quartucciu (CA)
    8, 9 Novembre 2025 – Centro Culturale Teatrale La Vetreria, Pirri (CA)

    Incontri, interventi teatrali e musicali, pensieri scientifici e sguardi diversi ci accompagneranno in un viaggio alla scoperta del tema di quest’anno, insieme ad artisti e ospiti d’eccezione.

    Geografie dell’invisibile sarà il cuore pulsante del Festival Transistor di quest’anno. Negli spazi della Vetreria si alterneranno performance, interventi teatrali, musicali, poetici e installazioni ispirate al tema dell’invisibile.

    7 Novembre 2025, ore 15.30 – IPM Quartucciu (CA) – evento riservato ai ragazzi dell’IPM e agli ospiti del Festival
    con Eleonora Usala (Bad Blues duo), Lorenzo Cadeddu, Emily Espis, Lara Farci, Karim, Lo Slè, Valentino Mannias, Agata Mou, Maria Mou, Riccardo Murgia (Ideas), Francesca Pani, Daniele Podda, Torki, Willy Valanga, Valucre, Luvi, Andrea Piras (Solid Music), Sir Joemario.

    Geografie dell’invisibile, con molti degli artisti coinvolti nel festival, farà la sua prima tappa speciale all’interno dell’Istituto Penitenziario Minorile di Quartucciu. In IPM diventerà un’esperienza condivisa, in cui i giovani detenuti saranno protagonisti con il loro contributo artistico, sia in ambito teatrale che musicale. L’iniziativa si inserisce nel laboratorio permanente di teatro e rap del Presidio Culturale Permanente, che da ormai due anni il Cada Die Teatro e il rapper Willy Valanga, grazie alla collaborazione con l’associazione Crisi Come Opportunità, portano avanti all’interno della struttura carceraria.

    8 Novembre 2025, ore 19:00 – Centro Culturale Teatrale La Vetreria, Pirri (CA)
    con Lorenzo Cadeddu, Claudio Saba Young, Alex De Magistris, Karim, Maria Mou, Francesca Pani, Daniele Podda.

    9 Novembre 2025, ore 17:00 – Centro Culturale Teatrale La Vetreria, Pirri (CA)
    Eleonora Usala e Federico Valenti (Bad Blues Duo), Lorenzo Cadeddu, Alex De Magistris, Maria Mou, Francesca Pani, Riccardo Murgia (Associazione Ideas – incontri di divulgazione scientifica), Agata Mou


  • Frequenze di comunità

    5 novembre 2025 – Centro Culturale Teatrale La Vetreria, Pirri – ore 9:30
    Incontro/ Intervento Scenico

    Dall’invisibile al visibile
    Una finestra sul Patto di Comunità di Pirri per dialogare con gli studenti delle scuole superiori su bisogni e progetti. Il festival Transistor e i suoi protagonisti incontrano gli studenti degli Istituti Superiori di II grado operanti nell’area di Pirri. Una giornata organizzata insieme al Patto Educativo di Comunità di Pirri, per conoscere spazi e progetti già attivi nel territorio e per costruire, con gli studenti, una rete di luoghi e di non-luoghi nei quali l’invisibile possa gradualmente trasformarsi in visibile. Si tratta di un cammino di riconoscimento reciproco all’interno della comunità, una prima sperimentazione pratica che si completerà con un successivo appuntamento entro il 15 dicembre. In questo incontro proveremo a esplorare le sfide quotidiane che affrontano ragazze e ragazzi, i loro desideri e le possibili strategie per migliorare la qualità della vita, la scuola e l’efficacia dei servizi e delle strutture educative dedicate all’adolescenza. L’iniziativa sarà realizzata con il contributo attivo di Cada Die Teatro, Aquilone di Viviana, Arcipelago Sardegna, Cemea Sardegna, Exmè, La Carovana.

  • Transistor 2025 – #Invisibile

    5 Novembre 2025
    Centro Culturale Teatrale La Vetreria, Pirri – CA

    Frequenze di comunità – ore 9:30
    Incontro / Intervento Scenico
    Dall’invisibile al visibile – Una finestra sul Patto di Comunità di Pirri per dialogare con gli studenti delle scuole superiori su bisogni e progetti.

    7 Novembre 2025

    Istituto Penale Minorile, Quartucciu – CA

    Geografie dell’invisibile – ore 15:30
    Incontro/ Intervento Scenico/Concerto
    Una serata speciale del festival, riservata ai ragazzi ospiti dell’Istituto Penale Minorile, con artisti e ospiti

    8 Novembre 2025

    Centro Culturale Teatrale La Vetreria, Pirri – CA

    Libere, il nostro no ai matrimoni forzati – ore 10:30
    Intervento scenico / Presentazione del libro
    di Martina Castigliani con Tiziana Dal Pra, Somayeh Haghnegahdar e i Cuori di Panna Smontata
    della Scuola di Arti Sceniche La Vetreria

    Sonita – ore 17:00
    Proiezione del Film / Incontro
    Il film documentario Sonita racconta la storia di Sonita Alizadeh, giovane rapper afghana che usa la musica come arma di libertà e denuncia contro i matrimoni forzati e le discriminazioni. A seguire Somayeh Haghnegahdar, che ha realizzato il pre-montaggio del film in Iran, dialogherà con il rapper Willy Valanga

    Geografie dell’invisibile – ore 19:00
    Incontro/ Intervento Scenico/Concerto
    Sguardi diversi ci accompagneranno in un viaggio alla scoperta del tema di quest’anno

    Valucre – Luv! – Lo Slè – Sir Joemario – ore 20:30
    Concerto
    Live con alcune tra le realtà emergenti della musica indipendente italiana

    9 Novembre 2025

    Centro Culturale Teatrale La Vetreria, Pirri – CA

    Hamlet Digital Ghost – AI, Creatività e arti performative per nativi digitali – 10:00
    Laboratorio
    a cura di Renzo Francabandera 
    in collaborazione con l’associazione Vivere la città A.S.D.

    Geografie dell’invisibile – ore 17:00
    Incontro/ Intervento Scenico/Concerto Sguardi diversi ci accompagneranno in un viaggio alla scoperta del tema di quest’anno.

    Hamlet in purple – ore 19:00
    Intervento Scenico
    Una riscrittura scenica di Amleto firmata e interpretata da Valentino Mannias, con la musica di Luca Spanu e le “creature” de Is Mascareddas. Un poetico teatro dell’anima che dà voce ai fantasmi del nostro tempo, tra visibile e invisibile, tra vita e ombra.

    DJ Set con Pille – ore 20:30

    I mostri non si vedono 8/9 Novembre 2025
    Installazione
    Un’installazione di Jonathan Frau, acrobata e danzatore.
    Una ricerca intima e visiva, dove la forza fisica e la poesia del gesto si trasformano in immagini e presenze.

    Empatia è la colonna sonora di questa edizione del festival è stata scritta da Claudio Saba Young – produzione – Mauro Mou & Matteo Sanna scratch – Alessandro Pintus (Alex). La canzone nasce all’interno del progetto “Mi Attivo”, realizzato tra settembre e ottobre 2025 nel quartiere Sant’Elia. Con questo brano, Claudio Saba Young sarà ospite del Festival Transistor 2025, organizzato dal Cada Die Teatro, all’interno delle Geografie dell’Invisibili


    INFO E PRENOTAZIONI
    Tel 3282553721 – 0705688072 – biglietteria@cadadieteatro.com
    Prenotazioni obbligatorie, posti limitati

    Food and Drinks a cura di PappaBeni, un progetto di ristorazione sociale che nutre l’anima

  • Istorias

    di e con Pierpaolo Piludu
    musiche de Su Cuncordu Iscanesu
    suono Matteo Sanna
    luci Giovanni Schirru
    consulenza sardo logudorese Francesco Tzitzu Sanna e Antonio Ninni Piras
    consulenza musicale Gigi Oliva
    cura della messa in scena Mauro Mou, Silvestro Ziccardi

    Racconti d’amore, di banditi e di donne capaci di fronteggiare su dimoniu quando, all’improvviso, compariva per offrire soldi o anni di vita a persone in difficoltà chiedendo in cambio di firmare un patto con lui.

    Istorias (Storie) è uno spettacolo che affonda le radici nella cultura orale della Sardegna.
    La lingua sarda logudorese, la lingua della poesia, si intreccia con l’italiano e con le suggestioni del canto a tenore, accompagnando gli spettatori in un tempo che appare distante anni luce da quello odierno, quando non esisteva la televisione, non c’era la corrente elettrica e sas animas bonas apparivano e dialogavano con i vivi. Chi riusciva ad ascoltare con particolare attenzione le loro parole, coglieva non solo granelli di saggezza ma, a volte, anche il giusto suggerimento po agattare unu pósidu, per riuscire a trovare un tesoro.
    Alcune storie dello spettacolo sono contenute nel libro Pósidos pubblicato dalle Edizioni Condaghes di Cagliari

    Kit Operatori

    Prossimi spettacoli:

    Giovedì 30 ottobre – Cerro Tanaro (AT) Confraternita SS Trinità – Rassegna Conte Munfrà, Casa degli Alfieri

    Venerdì 31 ottobre – Chianocco – Rassegna Rizomi, Il Mutamento


  • Convegno internazionale

    Dall’ 8 al 10 ottobre la ricerca sulla tragedia di Cagliari durante i bombardamenti del 1943 portata avanti dal 2006 dal Cada Die Teatro approderà a Gernika all’interno del convegno internazionale “Museums, use of theatre and reenactments as forms of making history for citizenship”.
    Nel Museo de la Paz della cittadina basca si incontreranno docenti universitari, direttori di musei e registi teatrali che in questi anni hanno operato cercando di dare vita alle storie di donne e uomini che hanno vissuto sulla propria pelle le tragedie causate dalle guerre. Sarà un’opportunità di conoscenza e confronto delle iniziative che in varie parti del mondo si stanno portando avanti per dare voce a quelle che Cicitu Masala chiamava “le storie dei vinti”, storie che quasi mai trovano spazio nei storia ufficiale e nei libri scolastici.
    Pierpaolo Piludu racconterà della ricerca teatrale e antropologica del Cada Die Teatro, tuttora in corso, e del desiderio di dare vita anche a Cagliari a una Casa della memoria per non dimenticare le tragiche giornate del 1943.

    scopri di più su casadellamemoria.com

  • Gufo Rosmarino e il libro che cerca casa

    di e con Giancarlo Biffi
    luci Emiliano Biffi
    suono Matteo Sanna
    promozione e distribuzione Tatiana Floris
    produzione Cada Die Teatro
    illustrazioni di Valeria Valenza
    libro pubblicato da Edizioni Segnavia

    Un libro che vuole sapere chi è
    trovato nel bosco senza un perché.
    Perduto la notte di Gesù Bambino
    scovato tra pietre e un piccolo pino.

    Giocando a Cerca cosa, in una notte d’estate, Gufo Rosmarino e Corteccia trovano tra gli alberi del bosco un pacchetto infiocchettato; al suo interno c’è un libro che nessuno ha ancora letto, di cui nessuno ha mai pronunciato il nome o meglio il titolo.
    Un libro smarrito la notte di Natale.

    Restituirlo a una bambina
    che lo aspetta da quella mattina
    è questa la grandiosa missione:
    riportarlo a casa e dargli un nome!

    Il libro vorrebbe tanto giungere da Anita, la bambina che da mesi lo sta aspettando, per farla felice con il suo arrivo ma anche per un sentimento un pochino egoistico: il grande bisogno di conoscere la storia che vi è scritta tra le pagine.
    Fin da subito Gufo Rosmarino e Corteccia decidono che avrebbero aiutato quel libro senza nome e senza casa
    L’avrebbero aiutato a trovare l’abitazione della bambina a cui era destinato.

    Ma come trovare la casa della bambina? Come trovarla senza farsi beccare dai temibili Brusalibri?
    Chi lo sa!

    Solo sfogliando il libro, pagina dopo pagina sino all’ultima, potremo scoprirlo.
    Allora sotto con la lettura.
    Tenendo sempre a mente che un libro non letto è una vita non vissuta

    Kit Operatori

    SCOPRI ANCHE LE ALTRE AVVENTURE DI ROSMARINO

    Repliche

    9-10 Febbraio 2026 – I matinée di Capitani Coraggiosi 2026 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius (CA)

    8 Febbraio 2026 – Rassegna Teatrale Capitani Coraggiosi 2026 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius (CA)

    15 Novembre 2025 – Mostra del libro in Sardegna – Ex Caserme Mura Padiglione Filogosa, Macomer (NU)

    1, 5 Ottobre 2025 – Festival di Tuttestorie – Anteprima

  • Cosa c’è nella tua valigia

    L’esito scenico, incentrato sull’albo illustrato  “Cosa c’è nella tua valigia?” di Chris Naylor Ballesteros, è stato dedicato al tema della scoperta e dell’incontro con l’altro. Il libro racconta di uno strano animale che arriva in un villaggio, sembra stanco e triste, trasporta una valigia che desta curiosità e diffidenza. Il protagonista racconta di conservare al suo interno tutta la sua casa. Gli altri animali increduli e diffidenti rompono la valigia; quello che scopriranno sarà così sorprendente, che dovranno ricredersi e riparare al danno provocato. Da quel giorno nascerà tra loro una bellissima amicizia.  Una storia semplice che ci ha offerto la possibilità di prendere il punto di vista dell’altro, dello sconosciuto, dello straniero, di conoscere le storie che caratterizzano ognuno di noi e superare così le barriere della diffidenza e del pregiudizio.  A seguito della lettura della storia abbiamo giocato con il teatro, mettendo in campo il corpo, la voce, l’espressività e le emozioni per creare una piccola narrazione partecipata che vede protagonisti tutti i bambini/e, ognuno in base alle proprie attitudini. 

  • PREMIO SCENARIO INFANZIA E ADOLESCENZA 2025

    Scadenza Prorogata al 12 Novembre 2025

    Scenario ETS promuove l’undicesima edizione del Premio Scenario infanzia e adolescenza che nasce allo scopo di incentivare nuove idee, progetti e visioni per un teatro rivolto ai nuovi spettatori.

    Il Premio Scenario infanzia e adolescenza prevede un doppio percorso concorsuale, che si rivolge a progetti destinati a due distinte fasce di età: a partire dai 3 anni e a partire dagli 11 anni (selezionando più precisamente le età di riferimento come previsto nella scheda del progetto). Le due sezioni intendono rappresentare un doppio incentivo per l’elaborazione di originali percorsi di ricerca nell’ambito dei linguaggi rivolti all’infanzia e all’adolescenza.

    In collaborazione con Fondazione Teatro Metastasio, Teatro Due Mondi, L’arboreto – Teatro Dimora, Teatrino dei Fondi e Hystrio Festival.


    MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

    – versare la quota di iscrizione di € 70 secondo le modalità indicate nel bando;
    – compilare in forma digitale le quattro schede/questionario;
    – inviare on line entro e non oltre il 12 Novembre 2025 le quattro schede indicando, nella scheda di iscrizione, il codice del bonifico bancario (CRO o TRN).

    Schede/questionario fac simile

    QUESTIONARI PRESTO ONLINE


    TAPPA DI SELEZIONE

    I partecipanti selezionati dalle Commissioni zonali nella fase istruttoria esporranno frammenti o parti del loro progetto in forma diretta e performativa, contenendo il loro intervento in un tempo massimo di 20 minuti. La tappa di selezione si svolgerà in forma pubblica, di fronte a una platea formata anche da bambini e ragazzi, presso una struttura socia di Scenario ETS.


    FINALE

    I progetti finalisti partecipano alla finale del premio nell’ambito di Scenario Festival (Bologna, seconda settimana di settembre 2026).
    Al termine della Finale una Giuria designata dall’Assemblea Soci di Scenario assegnerà due premi da 8.000 euro ciascuno:

    • Premio Scenario infanzia al miglior progetto destinato ai nuovi spettatori bambini (dai 3 anni)
    • Premio Scenario adolescenza al miglior progetto destinato ai nuovi spettatori adolescenti (dagli 11 anni)

    La Giuria avrà altresì facoltà di esprimere menzioni speciali a sua discrezione.


    DEBUTTO

    Gli spettacoli vincitori del Premio Scenario infanzia e adolescenza 2026 debutteranno in forma compiuta all’interno di eventi organizzati in collaborazione con Scenario ETS.

  • ISTORIAS con Su Cuncordu Iscanesu

    ISTORIAS con Su Cuncordu Iscanesu

    di e con Pierpaolo Piludu
    e su Cuncordu Iscanesu: Pietro Dettori (Sa Oghe), Sandro Flore (Su Bassu) Gian Piero Motzo (Sa Mesuoghe), Antonio Ninni Piras (Sa Contra)
    consulenza linguistica sardo logudorese Francesco “Tzitzu” Sanna e Antonio “Ninni” Piras
    consulenza scientifica Gigi Oliva
    suono Matteo Sanna
    luciGiovanni Schirru
    cura della messa in scena Mauro Mou,Silvestro Ziccardi

    Racconti d’amore, di banditi e di donne capaci di fronteggiare su dimoniu quando, all’improvviso, compariva per offrire soldi o anni di vita a persone in difficoltà chiedendo in cambio di firmare un patto con lui.

    Istorias (Storie) nasce dal desiderio di tornare alle radici della cultura orale e musicale della Sardegna. La lingua sarda logudorese, la lingua della poesia, si intreccia con l’italiano e con le suggestive voci del canto a tenore de Su Cuncordu Iscanesu, riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità. Sos contos antigos accompagnano gli spettatori in un tempo che appare distante anni luce da quello odierno, quando non esisteva la televisione, non c’era la corrente elettrica e sas animas bonas apparivano e dialogavano con i vivi. Chi riusciva ad ascoltare con particolare attenzione le loro parole, coglieva non solo granelli di saggezza ma, a volte, anche il giusto suggerimento po agattare unu pósidu, per riuscire a trovare un tesoro.
    Accanto ai brani tradizionali del repertorio de Su Cuncordu, stiamo sperimentando la creazione di ambienti sonori in cui la voce narrante si innesta come un quinto elemento, fondendo teatro e canto tradizionale in un equilibrio prezioso e inedito.
    Alcune storie dello spettacolo sono contenute nel libro Pósidos pubblicato dalle Edizioni Condaghes di Cagliari

    Kit Operatori


    27 Ottobre 2025 – Kulturni Center Lojze Bratuž, Gorizia – Lenghis Festival
    24 Ottobre 2025 – Teatro Nonnu Mannu, Scano Montiferru – Rassegna Hymnos Off
    19 Ottobre 2025 – Sa dom’e Farra, Quartu Sant’Elena – Un teatro da narrare
    5 Luglio 2025 – Jerzu, Festival Dei Tacchi

  • Sulla Faccia Della Terra

    Un allestimento teatrale curato da Alessandro Mascia e Pierpaolo Piludu, Cada Die Teatro
    in collaborazione con le docenti Cristina Cabiddu e Anna Serra del CPIA 1 Cagliari
    in scena Aldo Castoldi, Anna Serra, Antonio Cella, Claudio Garau, Cristian Mallus, Cristina Cabiddu, Francesco Mariani, Pasquale Manca, Sebastiano Salaris
    suono Matteo Sanna
    disegno luci Giovanni Schirru
    tecnico luci Andrea Mascia
    scene e costumi Franzisca Piludu
    realizzazione costumi Vittoria Incani, Paola Atzori
    riprese video Marco Gallus
    supporto e consulenza dottor Giovanni Malagutti
    Un ringraziamento particolare ai responsabili della Comunità Dianova di Ortacesus che ci hanno
    consentito di lavorare nel migliore dei modi con gli allievi che hanno frequentato i corsi.

    Abbiamo lavorato intorno a “Sulla faccia della terra”, l’ultimo romanzo di Giulio Angioni: una storia di uomini e donne che nel 1258, dopo l’assalto e la distruzione da parte dei pisani della città di Santa Gia, si salvano fingendosi morti tra i morti e riescono a rifugiarsi in un’isola dello Stagno dove fino ad allora venivano relegati i malati di lebbra. Protetti dalla paura del contagio, danno vita a una piccola comunità su basi paritarie tra uomini e donne di diversa provenienza sociale, religiosa e geografica, sfruttando le risorse dello stagno e le capacità di ciascuno. La lettura e l’analisi del libro ha da subito suscitato l’interesse degli ospiti della comunità: anche durante una guerra, se si riesce a non morire, c’è la possibilità di rinascere e di inventare nuovi modi di vita, ubriacandosi di accoglienza e solidarietà… Il laboratorio teatrale, con in scena gli ospiti della Comunità Dianova, sostenuto dal CPIA 1 Cagliari e dalla Fondazione Malagutti di Curtatone (MN), conclude la VI edizione del progetto “Per Aspera ad Astra Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”.