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  • FESTIVAL TRANSISTOR 3a edizione 2018 

    FESTIVAL TRANSISTOR 3a edizione 2018 

    1/4 NOVEMBRE 2018 / FESTIVAL TRANSISTOR Nuove generazioni e.mo.ti.con (memoria emotiva)
    Incontri, spettacoli, concerti, installazioni, laboratori

    Transistor è un festival pensato come un’opera, una narrazione trasversale e frammentata. Quest’anno proveremo a parlare di memoria ed emozioni, o meglio della memoria delle emozioni. Siamo partiti dall’idea di cercare il possibile diario anche mentale delle nuove generazioni. Il diario come il proprio museo personale, in cui raccogliere, organizzare, accumulare, documentare, misurare lo scorrere del tempo, la crescita personale, la consapevolezza, i cambiamenti, una piccola dispensa per la propria creatività. Un luogo in cui cercare soluzioni e l’immagine di sè, nascondere piccoli segreti, fantasticare e prendersi cura dei propri sogni, scrivere memorie ed emozioni, insomma il romanzo della propria vita futura. Quel riflettere intimo oggi si fa soprattutto nei social; condividendo tutto con un solo click, in un istante, con tutti e per sempre. Ma può bastare un e-moticon per fissare tutto questo?

    PROGRAMMA

    >> anteprima

    17/21 OTTOBRE – EX MANIFATTURA TABACCHI
    Transistor incontra La città che viaggia, Officine&Ideali
    Cada Die Teatro / Cultarch / Cuori di Panna Smontata / Carovana SMI
    DIARISMO – Diari tattili per scoprire nuovi linguaggi segreti
    Laboratorio condotto da Francesca Pani con Edoardo Angius, Francesco Rocco e Lara Farci con la collaborazione dei partecipanti al progetto Cuori di Panna Smontata – dai 12 anni.
    Il progetto-laboratorio intende promuovere all’interno del festival Transistor l’inclusione a persone con origini e abilità diverse, per esplorare il tema del diario e della memoria, da sentire… con le mani.
    Realizzeremo insieme una pagina di diario, da realizzare con qualsiasi materiale che si possa toccare, per far risvegliare sensi e ricordi! Un diario di viaggio, di bordo, di guerra, di pace, un diario segreto, reale, inventato, poetico, che può raccogliere riflessioni, emozioni o pensieri da raccontare con un linguaggio segreto.
    L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere l’inclusione e la sperimentazione attraverso l’uso di tecniche che permettano la fruibilità anche a persone non vedenti o ipo-vedenti annullando ogni barriera fisica, linguistica e culturale. L’iniziativa invita inoltre i ragazzi stranieri a proporre la propria particolare visione anche in riferimento al proprio luogo di origine, per favorire lo scambio interculturale. Crediamo che l’arte sia un mezzo per sperimentare un vivere più inclusivo, in cui esplorare linguaggi e messaggi, aperti a tutti.

    VENERDì 26 OTTOBRE – EX MANIFATTURA TABACCHI
    ore 19:00
    Transistor incontra I libri aiutano a leggere il mondo
    Associazione Malik / Cada Die Teatro
    PLASTIC SOUP OPERA (intervento scenico)
    con Francesca Pani e Lara Farci
    cura della messa in scena di Mauro Mou
    presentazione del libro “Trash, tutto quello che dovreste sapere sui rifiuti” di Alessandra Viola e Piero Martin, con Francesca Pani e Lara Farci, cura della messa in scena di Mauro Mou e la partecipazione di Alessandra Viola
    Questo libro è un viaggio, divertente e scientificamente rigoroso, alla scoperta dei rifiuti fuori e dentro di noi. Curiosità e tanti dati, tecnologie di punta e antiche tradizioni, arte e persino ricette gourmet per ricostruire la storia di un’idea – quella del rifiuto – che nei secoli si è trasformata moltissime volte. Dalle nostre case all’intero pianeta, tante storie per scoprire cosa e quanto sprechiamo, quanto vale quello che finisce nel cestino, nelle fogne o in discarica e cosa ci si potrebbe fare (o già ci si fa). Perché dall’arte all’industria, dalla tecnologia all’ambiente, i rifiuti sono un problema che può mettere a repentaglio lo sviluppo sostenibile, ma possono essere una soluzione.
    Re Mida trasformava in oro tutto quello che toccava. Noi, più modestamente, lo trasformiamo in rifiuti. Ma se fossero preziosi anche quelli? Abbiamo lasciato palline da golf sulla Luna e modificato il clima con le emissioni dei nostri motori e delle nostre industrie. Sepolto scorie chimiche vicino alle cascate del Niagara, disperso migliaia di rottami nello spazio intorno alla Terra e trasformato quartieri e intere città in discariche. Persino sull’Everest i rifiuti sono un problema. Due miliardi di persone non hanno ancora accesso a servizi igienici dignitosi e gli oceani sono invasi dalla plastica. I rifiuti parlano di noi e della civiltà che abbiamo sviluppato, eppure ne sappiamo ancora pochissimo.
    Li produciamo da duecentomila anni e stiamo appena iniziando a capire che sono un enorme problema, ma anche un’opportunità.

    >>>

    *GIOVEDì 1 NOVEMBRE – TEATRO LA VETRERIA*
    ore 10:00/13:00
    Casa degli Alfieri / Cada Die Teatro / Cultarch
    PICCOLI DIARI SENTIMENTALI – laboratorio di costruzione poetica per re-imparare a meravigliarsi! ideato e diretto da Antonio Catalano
    Il laboratorio sarà una sorta di “percorso iniziatico” per “viaggiatori”, desiderosi di dialogare con gli elementi della natura, di esplorarne la lingua e i sogni per imparare a conoscere meglio se stessi.
    Vuole essere un invito ad ascoltare il cuore, ad abbandonarsi allo stupore di cui è piena la vita di ogni giorno, a considerare la fragilità non una debolezza, ma una forza. Antonio Catalano è un artista-artigiano, che con i suoi “Universi Sensibili” ha dato vita ad un vero e proprio filone di ricerca tra il teatro e le arti visive. Inizia a far conoscere il proprio lavoro nel 1999 alla Biennale di Venezia, e da quel momento è riconosciuto a livello nazionale e internazionale; con i suoi “Universi sensibili” oltre ad aver viaggiato in tantissime parti d’Italia, è stato a Gerusalemme, in Germania, Francia, Belgio, Svizzera, Spagna, Portogallo, e più recentemente a Brasilia. “Una cosmogonia portatile e quotidiana, eppure complessa e immaginifica, che Catalano condivide, con gli altri artisti della “Casa degli Alfieri”, organismo di ricerca progettuale nel campo delle arti, con propria sede nel cuore del Monferrato nella provincia di Asti.” La durata del laboratorio varierà dalle 3 alle 4 ore in base alla disponibilità dei partecipanti, soprattutto nelle ore della mattina.

    ore 21:00 inizio serata
    Francesca Sanna
    THE JOURNEY – inaugurazione mostra delle Illustrazioni del libro “ Il Viaggio” Emme Edizioni
    Cosa faresti se a casa tua arrivasse la guerra, se la tua vita cambiasse da un giorno all’altro e tu e la tua famiglia foste costretti a partire?
    In un momento in cui le cronache ci riportano quotidianamente al drammatico tema dell’immigrazione, spesso raccontato attraverso numeri e statistiche, nel libro “Il Viaggio” la storia è quella vissuta dal punto di vista di un bambino e della sua famiglia. Il racconto, portato avanti attraverso immagini e parole, non è ambientato in un determinato luogo o tempo, ma lascia aperta al lettore la possibilità di empatizzare con il viaggio e magari chiedersi “Cosa farei io, se questa fosse la mia storia?”. http://francescasanna.com/

    Associazione Malik / Cada Die Teatro / Colectivo Terron
    TIERRA EFIMERA – Une mise en scene de la matiére terra con Núria Àlvarez Coll e Miguel García Carabias (spettacolo)
    Tra architettura effimera e coreografia pittorica, la terra è espressa a livello plastico. Con una sensualità inquietante, lo spettacolo gioca con la fusione tra pittura e film, disegni animati e coreografia, teatro delle ombre e creazione grafica. Attraverso una tela, una moltitudine di sequenze grafiche, simboli pittorici e calligrafie astratte tracciano un nuovo effimero di forme e sagome, inventate ed emergenti.

     

    *VENERDÌ 2 NOVEMBRE – TEATRO LA VETRERIA*
    ore 10:00/13:00
    Casa degli Alfieri / Cada Die Teatro / Cultarch
    PICCOLI DIARI SENTIMENTALI – laboratorio di costruzione poetica per re-imparare a meravigliarsi! ideato e diretto da Antonio Catalano

    ore 21:00 inizio serata
    Teatro del Sottosuolo / Cada Die Teatro / Cuori di Panna Smontata
    DOVE STA SASÀ? Omaggio a Salvatore Cantalupo (spettacolo)
    con Pasquale Imperiale, Valentina Della Ratta, Vincenzo De Rosa
    e con Edoardo Angius, Riccardo Atzori, Lara Farci, Sara Mascia, Mauro Mou, Francesca Pani, Federico Piras, Amedeo Podda, Francesco Rocco
    “Dove sta Sasà ?” è un omaggio teatrale nato dalla tessitura dell’esito Scenico laboratoriale Memini e della rielaborazione dello spettacolo Quegli Angeli tristi Az. N. 9. “Dove sta Sasà ?” è un portare alla memoria l’uomo e l’artista Cantalupo e attraverso lui, con un effetto Matrioska, allo spirito e al modus operandi di Antonio Neiwiller, alla vita e alle opere di Andrej Tarkowsky ma è anche la necessità di allertare l’umanità sul ciclico ripetersi degli errori-orrori causati dal venir meno di una cosciente memoria storica.

    Cada Die Teatro / Cultarch
    DIARISMO. Transistor 2018 (intervento scenico)
    con Mauro Mou e Francesca Pani

    Casa degli Alfieri
    APPUNTI PER PICCOLI DIARI SENTIMENTALI (intervento scenico)
    con Antonio Catalano

    Cada Die Teatro / Liceo Scientifico Pitagora
    LEZIONI DI INFELICITÀ Conferenza spettacolo
    liberamente tratto da Istruzioni per rendersi infelici
    di Paul Watzlawick
    conduzione e ideazione di Silvestro Ziccardi
    con Alice Campus, Daniele Casula, Chiara Corda, Federica Corona, Emanuele Ghironi, Eleonora Marcheselli, Chiara Matta, Riccardo Orrù, Benedetta Paolone, Ilaria Pusceddu
    disegno luci di Emiliano Biffi
    suoni, musiche e immagini di Matteo Sanna
    È giunta l’ora di farla finita con la favola millenaria secondo cui felicità, beatitudine e serenità sono mete desiderabili della vita. Troppo a lungo ci è stato fatto credere, e noi ingenuamente abbiamo creduto, che la ricerca della felicità conduca infine alla felicità. Dove saremmo senza la nostra infelicità? Essa ci è, nel vero senso della parola, dolorosamente necessaria. Tutti possono essere infelici, ma è il rendersi infelici che va imparato, e a ciò non basta certamente qualche sventura personale. NOI SIAMO QUI PER AIUTARVI AD ESSERE PERSONE PIÙ INFELICI

     

    *SABATO 3 NOVEMBRE – TEATRO LA VETRERIA*
    ore 10:00/13:00
    Casa degli Alfieri / Cada Die Teatro / Cultarch
    PICCOLI DIARI SENTIMENTALI – laboratorio di costruzione poetica per re-imparare a meravigliarsi! ideato e diretto da Antonio Catalano

    ore 21:00 inizio serata
    Casa degli Alfieri / Antonio Catalano / Daniele Ledda (TiconZero)
    PICCOLI DIARI SENTIMENTALI
    inaugurazione installazione collettiva di Antonio Catalano con il contributo del maestro Daniele Ledda
    La mostra si avvale della collaborazione di Daniele Ledda (Associazione TconZero) e del suo sistema “Snake”, un vocabolario gestuale nato per guidare le improvvisazioni musicali, per creare delle composizioni istantanee del gruppo, coordinando corpi, suono, parola, movimento e visione.

    CAP09
    TESSITURE TIPOGRAFICHE (intervento scenico)
    con Stefano Asili
    Come si può coltivare una storia d’amore con la propria terra? Per esempio, cercando di sorprenderla. Le Tessiture Tipografiche sono questo: un modo nuovo di raccontare la Sardegna attraverso la lettura e le lettere, rispettandone l’anima e la storia ma inventando qualcosa che prima non c’era.
    Stefano Asili (Cagliari, 1963) vive, lavora e conta di morire a Cagliari. È sposato con Debora e ha quattro figli. Ha un Vaurien di legno, una laurea in Fisica e un PhD in Architettura. Si occupa di identità visiva, di design, di allestimenti e architettura di interni. È docente all’Università di Cagliari e ha tenuto corsi all’Istituto Europeo di Design. È socio professionista AIAP, BEDA, Icograda. I suoi lavori – visibili sul sito www.asi.li – sono stati esposti, pubblicati e hanno ottenuto riconoscimenti in Italia e all’estero.

    Cada Die Teatro
    PÒSIDOS (intervento scenico)
    con Pierpaolo Piludu
    Nel mio intervento proverò a fare memoria di una delle mie esperienze di vita più importanti: quella vissuta 24 anni fa a Scano Montiferro nel corso di una ricerca sulle modalità del raccontare dei vecchi del paese. Per oltre un mese ho avuto la fortuna di immergermi la mattina, la sera e talvolta anche la notte, nei racconti che un’intera comunità mi ha regalato.
    Oltre al contenuto delle storie e alle abilità narrative di molti anziani, mi è rimasta impressa la loro capacità di stupirsi anche narrando fatti che avevano già raccontato decine di volte. E se si trattava di una vicenda che forse non avevano mai raccontato, non avevano paura di sbagliare, di incorrere in amnesie. Spesso bussavo nelle case dove mi avevano detto viveva una brava narratrice per chiedere un appuntamento e quasi sempre mi dicevano: – Perché vuoi tornare un’altra volta? Sètzidi. Visto che sei qui, siediti e dimmi cosa vuoi sapere, cosa vuoi che ti racconti.
    Avere la possibilità di mostrare a un ascoltatore partecipe non solo le proprie abilità, ma anche e soprattutto le proprie debolezze, sembrava fosse una delle caratteristiche più belle “del gioco”.
    Questo ricordo emozionale dell’esperienza vissuta a Scano, sarà una sorta di anteprima della presentazione della nuova edizione del libro Pòsidos, edito da Condaghes, che racconta proprio ciò che ho scoperto, imparato e rubato nel corso della ricerca.
    Pierpaolo Piludu dall’età adolescenziale, quando, timidissimo, non pensava neanche lontanamente che il teatro sarebbe stato il suo lavoro, ha sviluppato una forma di intolleranza nei confronti delle guerre e di tutte le forme di prepotenza. Molto legato alle tematiche della Sardegna, per oltre un mese ha ascoltato ininterrottamente, mattina, sera e talvolta anche di notte, storie e leggende del Montiferru. Ha continuato poi ad ascoltare per anni is piciocheddus de su 43 che avevano assistito ai bombardamenti che nel 1943 rasero al suolo Cagliari. Ultimamente sta portando avanti una ricerca sulla forza della debolezza e sulla bellezza della sottrazione.
    ore 23:00 Muzak (via Stretta 3, Cagliari)
    Eleonora Marroccu (Su Fogu)
    TEMPUS – DIARIO FOTOGRAFICO EMOTIVO CON DIDASCALIA
    con la partecipazione di Francesco Bachis e Marco Trincas
    Tempus è il tentativo di raccontare  momenti di vita vissuta, quotidiana, passata. Secondo dopo secondo, goccia dopo goccia, come l’acqua di un torrente che va e non è mai la stessa. Panta rei. Tutto scorre. Il tempo. Questo maledetto e benedetto tempo che scorre e non torna più indietro. L’unicità del singolo momento irripetibile, del “per sempre” che esiste al di là delle fiabe. Questo istante è già per sempre. Fotografia,  un disegno fatto di luce, una realtà resa immortale grazie a quelle minuscole particelle invisibili che si uniscono così perfettamente. Infine ci sono gli occhi, gli occhi che guardano, scrutano e decidono cosa scartare dal “quadro” e cosa tenere. E’ la volontà di lasciare una traccia, di costruire una memoria individuale e collettiva,  attraverso un diario visivo, intimo, che scava nei meandri più segreti dell’animo. E’ un elogio alla vita, alla gioia, al dolore, alle stagioni, al mondo intero.
    Eleonora Marroccu nata a Cagliari  in una fredda giornata di fine dicembre ventitré anni fa. Ho cominciato ad avere un amore per le immagini molto presto, per il mio decimo compleanno chiesi ai miei genitori una macchina fotografica e, inaspettatamente, soddisfecero il mio desiderio. Cominciai così a creare il mio percorso di ricordi visivi, fatto di volti familiari, giornate al mare, tramonti, natura e tutto ciò che mi circondava. Era un gioco alternativo, un modo per vedere la realtà da una prospettiva diversa. Crescendo ho capito che con una “semplice” immagine potevo racchiudere dentro tanti significati e soprattutto tante emozioni e sensazioni, potevo esprimere i miei sentimenti senza dire una parola. Ma ciò che è fondamentale è che potevo (e posso) alienare una delle mie paure più grandi: la morte. È stata spesso la necessità di alienare questa paura inconscia che mi ha portato a premere quel pulsante di scatto. Pian piano ho avuto una presa di coscienza profonda della realtà, del tempo,  del valore della vita, delle persone, dei rapporti che si hanno con queste e la paura si è quasi assopita. La fotografia è come una cura. Non sono interessata alle foto perfette, non mi interessa la mera tecnica che si ferma all’estetica, perché per me, la profondità di uno scatto si basa su ciò che racchiude quel singolo momento irripetibile. Anche solo rivedere l’immagine sfocata, la sagoma di un volto, un sorriso accennato, gli occhi buoni di chi non c’è più.

     

    *DOMENICA 4 NOVEMBRE – TEATRO LA VETRERIA*

    ore 18:00
    I.D.e.A.S – Incontri di Divulgazione e Astrofisica in Sardegna
    UN DIARIO DI 14 MILIARDI DI ANNI (intervento scenico)
    con Riccardo Murgia e Matteo Tuveri
    Quando il nostro universo era ancora un bebè, era estremamente più piccolo, caldo e denso rispetto ad oggi. Il compito dei cosmologi è di ripercorrere le tappe della sua evoluzione, scrivendo una sorta “diario cosmico”: la cronaca di un viaggio affascinante e misterioso, cominciato quasi 14 miliardi di anni fa. Proveremo a raccontarvelo.
    Riccardo Murgia, dottorando in Astrofisica alla SISSA di Trieste, e Matteo Tuveri, dottorando in Fisica Teorica all’Università di Cagliari, sono tra i fondatori di IDeAS – Incontri di Divulgazione e Astrofisica in Sardegna: un progetto di comunicazione della scienza con la finalità di divulgare la fisica tramite seminari, incontri d’approfondimento, laboratori didattici, performance artistiche. https://www.facebook.com/ideas1794/

    Casa degli Alfieri 
    MI ARRENDO ALLE FRAGOLE (spettacolo)
    di e con Antonio Catalano
    Accompagnato da un vecchio giradischi e da qualche vecchio vinile di canzoni popolari d’amore, in un’atmosfera intima e sognante, un personaggio racconta le proprie fragilità, i propri dubbi, i propri sogni e, attraverso di essi, ci fa guardare il mondo. “Mi arrendo alle fragole” è una raccolta di poesie, discorsi inutili, narrazioni, piccoli riti, gesti, sussurri, balbettii, come un piccolo archivio dei sentimenti, come segni dell’animo che partono dal cielo e arrivano sulla madre terra attraversandoci il cuore. La via del cuore, la via che ci pone a riguardare il mondo con gli occhi della meraviglia. https://www.facebook.com/universi.sensibili | http://www.universisensibili.it/Index.asp?ID_Menu=25

    Carovana SMI
    L’EREDITÀ DELLA MEMORIA (intervento scenico)
    con Ornella D’Agostino
    Intimo riflesso sulle tracce di ciò che resta e che vorremmo trasmettere: meraviglia e spaesamento nell’incontrare la vita degli altri. L’esperienza della Carovana SMI con i suoi diari di viaggio, luoghi di incontro, discussione e condivisione di idee per vivere una cittadinanza multiculturale.

    Associazione Malik / Cada Die Teatro / Here I Stay Festival / Johnny Mox and Above the Tree / Progetto Stregoni
    STREGONI BAND LIVE A project about music & migration (spettacolo)
    con Johnny Mox, Above the Tree, Jobe Baboucarr, Emme Godspower
    Quanto sappiamo delle storie e della musica che i migranti portano nelle nostre città?
    Stregoni è un tentativo di comprendere, attraverso il linguaggio del suono, ciò che accade all’interno e all’esterno dei confini di un continente che sta vivendo la peggiore crisi politica dalla creazione dell’Unione. È un vero esperimento di musica dal vivo che, attraverso una serie di show-workshop, sia nei centri di accoglienza che nei club, cerca di raccontare cosa succede ogni giorno non in mare, non ai margini dei deserti, ma al centro delle nostre città.
    Johnny Mox e Above The Tree prendono la musica che i rifugiati e richiedenti asilo ascoltano e hanno sul proprio smartphone per creare loop in tempo reale, frammenti sonori su cui costruire composizioni originali.
    I telefoni cellulari sono lo strumento narrativo principale nel progetto Stregoni e in questi viaggi nomadi digitali. Raggiungere l’Europa senza uno smartphone è quasi impossibile. Il credito telefonico viene utilizzato al posto del contante come mezzo di pagamento per acquistare beni di consumo e i telefoni cellulari offrono preziosi strumenti di navigazione GPS, in grado di memorizzare centinaia di immagini e video e, soprattutto, molta musica.
    Quella musica è il punto di partenza del viaggio Stregoni. Una colonna sonora che mira a raccogliere le voci e i suoni delle persone che lottano lungo i confini del Vecchio Continente. Electro-tribalismo, hip hop, psichedelia, afro e gospel si fondono con la musica che suona attraverso le cuffie dei migranti respinti. Da uno spettacolo all’altro, musicisti con origini diverse condivideranno il palco con Johnny Mox e Above The Tree, in un puro esperimento di magia.
    L’obiettivo finale del progetto Stregoni è quello di camminare sulle orme dei migranti da Lampedusa a Malmo e in un lungo viaggio verso nord durante le riprese di un documentario. Dirà di un’Europa diversa, non dell’Europa che chiude i suoi confini e che finora non è stata in grado di sviluppare una forte risposta politica a questa crisi umanitaria globale.

     

    >>> prosegue

    LUNEDÌ 5 NOVEMBRE – TEATRO LA VETRERIA

    ore 16:00
    Associazione Malik / Carovana SMI / Cada Die Teatro / Here I Stay Festival / La Carovana
    STREGONI BAND SHOW CASE (laboratorio)
    laboratorio musicale multiculturale diretto da Johnny Mox, Above the Tree, Jobe Baboucarr, Emme Godspower

    11/16 DICEMBRE
    Transistor incontra La città che viaggia, Festa della Creatività
    Cada Die Teatro / Carovana SMI 
    IS ANIMEDDAS URBAN PARTY
    ideato e diretto da Mauro Mou
    parole di Emanuele Cioglia con i Cuori di Panna Smontata
    Animas Bonas, Animas Malas. Sono “Anime buone e Anime Cattive” i Cuori di Panna Smontata, spiriti e respiri della nostra contemporaneità. Loro non lasciano il mondo dopo il decesso, sono morti artificiali. Morti finte in un mondo finto. Costretti a continuare a vivere nell’effimero dell’epoca del consumismo. Vivono tra polveri sottili e metalli pesanti, respirano benzene e idrocarburi aromatici, stanno spesso attaccati al cellulare o a macchine per respirare. Sono anime geneticamente modificate a cui piace festeggiare. Quando arriva il buio più buio mettono il loro vestito migliore, e con la loro sottilissima consistenza oltrepassano le porte della timidezza e del purgatorio, circolano tra i vivi per un oscuro rituale. Passeggiano per i loro paesi, nelle città, alle tavole dei vivi c’è sempre un pasto per loro, mandorle e noci, mandarini, papassine e pancakes allo sciroppo d’acido.
    Il progetto Cuori di Panna Smontata diretto da Mauro Mou, nasce nel 2004 durante un laboratorio dedicato ai nuovi percorsi possibili delle arti sceniche, organizzato per la manifestazione “Ogliastra teatro”.
    In quell’occasione si incontrano ragazzi provenienti da tutta la Sardegna che, a seguito dell’esperienza, danno vita ad un progetto permanente dedicato ai giovani e ai nuovi linguaggi.
    Cuori di panna Smontata è ora al suo quattordicesimo anno di attività e prosegue come laboratorio permanente che elabora di volta in volta progetti originali.
    Il progetto, che ha sede all’interno della Scuola di arti sceniche La Vetreria del Cada Die teatro, è diventato un punto di riferimento per i giovani di Cagliari e della Sardegna che si avvicinano al mondo del teatro.

    INFO E PRENOTAZIONI
    biglietteria@cadadieteatro.com
    Abbonamento 4 serate 12 euro
    Ingresso giornaliero 4 euro

     

  • PÓSIDOS

    PÓSIDOS

    di e con Pierpaolo Piludu
    luci di Giovanni Schirru
    suono di Matteo Sanna
    regia di Giancarlo Biffi

    Pósidos, “tesori”, è frutto di una ricerca sulle modalità del raccontare degli anziani narratori e narratrici di Scano Montiferro, un paese della Sardegna centro occidentale. Le storie di Pósidos parlano di tesori, banditi, animas bonas e animas malas, ci portano indietro in un tempo, neanche troppo lontano, quando era ancora frequente che i morti, sas animas, comparissero ai vivi, quando il Montiferru era un’unica grande foresta, prima che arrivassero le squadre di tagliaboschi mandate da Cavour. Piludu, con la suggestione delle quattro voci del canto a tenore de Su Cuncordu Iscanesu, accompagna gli spettatori nel mondo magico di quei contos antigos che sino a qualche decennio fa venivano raccontati ovunque in Sardegna.

    Kit Operatori

    Galleria fotografica


    REPLICHE

    25 Luglio 2025 – Belvì,

    23 Luglio 2025 – Sant’Anna Arresi, Festival Sant’Anna Arresi Teatro

    21 Luglio 2019 – Toscana, Capannori (Lucca), Cortile Chieda di Guamo

    20 Luglio 2019 – Toscana, Castellaccio, Guascone Teatro

    23 Giugno 2009 – Sant’Anna Arresi

    29 DICEMBRE 2007 – Donori, salone parrocchiale

    14 Luglio 2007 – Monserato, Piazza Maria Vergine, enti locali per lo spettacolo

    22 Dicembre 2006 – Cagliari, Teatro La Vetreria, Cada die Teatro

    26 Novembre 2006 – Santadi, scuole medie

    6 Agosto 2005 – Jerzu, Piazza Regaliu

    1 Agosto 2005 – Assemini, anfiteatro comunale

    22 Luglio 2005 – Rivalba, Faber Teater

  • Sul Filo – Una rete per piccoli equilibristi

    Sul Filo – Una rete per piccoli equilibristi

    SUL FILO – che si pone fra le prime sperimentazioni nel settore in Italia – è un progetto triennale, nato nel 2018, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini (organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione Con il Sud) nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Ha concorso al bando nazionale Prima Infanzia, promosso, appunto, da Con i Bambini, risultando in Sardegna uno dei due vincitori fra gli 80 progetti finanziati.

    Il bando, rivolto alle organizzazioni del terzo settore e al mondo della scuola, ha l’obiettivo di contrastare le povertà educative attraverso l’ampliamento e il potenziamento dei servizi educativi e di cura dei bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, con un focus specifico rivolto alle famiglie vulnerabili e/o che vivono in contesti disagiati. Nasce dall’incontro fra alcuni enti e organizzazioni qualificati e radicati nel territorio: Cemea Sardegna (Centri di esercitazione ai metodi dell’educazione attiva), Cada Die Teatro, la cooperativa La Carovana, l’associazione Donne e Mestieri di Santa Teresa (Pirri), una rete di scuole, gli Istituti Comprensivi Pirri 1 e Pirri 2 (Pirri – Cagliari), Via Stoccolma (Cagliari), Mons. Saba (Elmas), istituzioni di ricerca, l’Università di Cagliari (Dipartimento di Pedagogia, Psicologia e Filosofia) e l’Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) di Genova, l’associazione Sapie (Società per l’apprendimento e istruzione informati da evidenza) e il Comune di Cagliari.

    Cuore pulsante della rete è il Centro Comunale d’Arte e Cultura La Vetreria di Pirri, che si candida a ospitare i bambini e i genitori e a mettere in relazione i principali servizi esistenti nel territorio con le loro proposte (nel centro culturale sono presenti un teatro da 200 posti, due scuole di teatro, una scuola di musica, un caffè ludico, un centro gioco, una sala di registrazione, un video archivio tematico sulla città di Cagliari).
    L’idea fondante è quella di costruire un luogo aperto per un’utenza eterogenea dal punto di vista socio-economico, un luogo neutrale dove la scuola, gli operatori sociali e gli altri stakeholder del progetto possano incontrare le famiglie in un rapporto paritetico che operi per il bene dei bambini.

    Sul sito web dedicato al progetto e in continuo aggiornamento, troverete altre informazioni sulle attività e le rassegne organizzate dal Cada Die Teatro e i nostri partner organizzatori del progetto.

    PRONTO SOCCORSO FIABE – Laboratorio di animazione alla lettura

    LA MIA FAMIGLIA – Laboratorio di biografia a distanza, vi racconto come la mia famiglia sta vivendo questi giorni strani

    UN TEATRO PICCOLISSIMO 1a EDIZIONE (2018)

    UN TEATRO PICCOLISSIMO 2a EDIZIONE (2020)

    UN TEATRO PICCOLISSIMO 3a EDIZIONE (2021)

    VOCI SULL’INFANZIA – CICLO DI INCONTRI DEDICATI AI GENITORI E AGLI OPERATORI

    MIGNOLINA

    MICROGIARDINI

    loghisulfilo

  • Aprile alla Vetreria

    Aprile alla Vetreria

    APRILE ALLA VETRERIA APRILE RESISTENTE 2019
    rassegna di teatro civile

    VENERDÌ 5
    ORE 21:00 SALA BANCRI – FUCINA TEATRO
    UN METRO E OTTANTA
    Storie di uomini e fango
    con Francesco Civile e Leonardo Sarigu
    musiche originali Leonardo Sarigu
    testo e regia Francesco Civile
    con la collaborazione della Scuola Civica di Musica di Capoterra
    produzione Anfiteatro Sud

    DOMENCA 7
    ORE 16:30 Giochi in piazza a cura dei Cemea
    ORE 18:00 TEATRO LA VETRERIA
    IL RESPIRO DEL VENTO
    Di e con Mauro Mou e Silvestro Ziccardi
    Luci e suono Matteo Sanna
    Musiche originali Mauro Mou, Matteo Sanna, Silvestro Ziccardi
    Contributo realizzazione canzoni Andrea Serra
    Contributo realizzazione scene Emiliano Biffi, Mario Madeddu, Francesca Pani, Marilena Pittiu
    Contributo realizzazione costumi Ilaria Porcu
    Regia e collaborazione alla drammaturgia Alessandro Lay

    ORE 21:00 SALA BANCRI – FUCINA TEATRO
    L’ULTIMA RISATA
    I comici cabarettisti ebrei dai palcoscenici tedeschi ai campi di
    concentramento
    di e con Rosalba Piras e Tiziano Polese
    produzione Abaco Teatro

    GIOVEDÌ 11
    introduzione dello storico Gianluca Scroccu
    ORE 21:00 SALA BANCRI – FUCINA TEATRO
    SCHIZZALORU, BRIGANTINI E SCIABECCHI
    Antonio Gramsci, l’infanzia come destino
    ideazione, testo e regia Rita Atzeri
    con Rita Atzeri, Luca Lai, Franco Siddi
    e le musiche dal vivo di Chiara Effe voce e chitarra
    produzione Il crogiuolo

    VENERDÌ 12
    ORE 18:00 TEATRO LA VETRERIA
    RIVA LUIGI ’69 ’70 – Cagliari ai dì dello scudetto
    di e con Alessandro Lay
    luci Giovanni Schirru
    suono Matteo Sanna
    scene Mario Madeddu, Marilena Pittiu, Matteo Sanna, Giovanni Schirru
    produzione Cada Die Teatro
    ORE 21:00 SALA BANCRI – FUCINA TEATRO
    28 MQ DI TELA GREZZA Beat Generation
    con Filippo Murgia, Monica Pisano, Aldo Sicurella
    Federico Fenu chitarra elettrica regia di Aldo Sicurella
    produzione Teatro Instabile

    DOMENICA 14
    ORE 16:30 Giochi in piazza a cura dei Cemea
    ORE 18:00 TEATRO LA VETRERIA
    TRE BOTTONI E LA CASA CON LE RUOTE
    liberamente ispirato al racconto “La casa di Tre Bottoni” di Gianni Rodari
    con Francesca Pani e Lara Farci
    Filastrocche di Andrea Serra
    Messinscena e regia di Mauro Mou
    Suono Matteo Sanna
    Scenografie e costumi di Francesca Pani
    Disegno luci Giovanni Schirru
    Musiche originali Mauro Mou e Matteo Sanna
    produzione Cada Die Teatro
    a seguire:
    TEATRI DI ACCOGLIENZA – SCENARI D’ACCOGLIENZA – SCENARI D’UMANITÀ
    Con Alessandro Atzeni (rivista profilo sociale), Barbara Cadeddu (Facoltà di Ingegneria e Architettura),
    Andrea Serra (maestroinospedale), Francesca Setzu (RE.COH)

    ORE 21:00 SALA BANCRI – FUCINA TEATRO
    MURI A CIELO APERTO
    scrittura scenica e regia Romano Foddai
    con Maria Paola Dessì e Stefano Petretto
    collaborazione drammaturgica Renata Molinari
    produzione S’Arza

    MARTEDÌ 16
    ORE 18:00 SALA BANCRI – FUCINA TEATRO
    LA COMPAGNIA DEI CROGIUOLINI PRESENTA
    SHAKESPEARE E GLI ALTRI
    testo e regia Rita Atzeri, assistente Marta Gessa
    con Elena, Pietro, Youssu, Rebecca, Nata, Luca, Benedetta, Simone, Matilda, Filippo e Ambra
    produzione Il Crogiuolo

    VENERDÌ 19
    ORE 21:00 SALA BANCRI – FUCINA TEATRO
    ITIS GALILEO
    UN MINUTO DI RIVOLUZIONE!
    tratto dall’omonimo spettacolo
    di Marco Paolini
    adattamento e regia di Giuseppe Ligios
    interprete Gianfranco Corona
    produzione Teatro d’Inverno

    GIOVEDÌ 25 FESTA DELLA LIBERAZIONE
    INGRESSO GRATUITO
    ORE 19:00 SALA BANCRI – FUCINA TEATRO
    introduzione dello storico Gianluca Scroccu
    SERVABO
    di Luigi Pintor
    con Mario Faticoni
    produzione Il crogiuolo
    ORE 21:00 SALA BANCRI – FUCINA TEATRO
    LA CITTA’ FUTURA
    dall’opera di Antonio Gramsci
    recital concerto con Stefano Giaccone e Giuseppe Manias

    VENERDÌ 26
    ORE 21:00 SALA BANCRI – FUCINA TEATRO
    IL VIAGGIO DI GIAIME
    di Carlo Ferrucci, recital
    con Rita Atzeri, Maria Grazia Bodio, Simeone Latini, Maria Loi, Fausto Siddi
    produzione Il crogiuolo

    DOMENICA 28
    ORE 17:00 TEATRO LA VETRERIA
    SEMI CHE GERMOGLIERANNO
    Gianni Anedda e Anna Cadoni: l’esperienza dell’associazione L’uomo che pianta alberi
    Tore Porta: brevi cenni sull’agricoltura naturale
    ORE 18:00 TEATRO LA VETRERIA
    ALBERI E SOGNI
    liberamente ispirato a “L’uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono
    di e con Pierpaolo Piludu
    elaborazioni sonore Giampietro Guttuso – Matteo Sanna
    disegno luci Giovanni Schirru, scenografie Marilena Pittiu
    assistente alla regia Mario Madeddu
    regia e collaborazione drammaturgica Alessandro Mascia
    produzione Cada Die Teatro
    ORE 21:00 SALA BANCRI – FUCINA TEATRO
    introduzione dello storico Gianluca Scroccu
    CAMMELLI A BARBIANA
    Don Lorenzo Milani e la sua scuola
    Di Francesco Niccolini e Luigi D’Elia Con Luigi D’Elia Regia Fabrizio Saccomanno Distribuzione INTI Una
    produzione Thalassia – TEATRI ABITATI

    MARTEDÌ 30
    ORE 11:00 E ORE 21:00 SALA BANCRI – FUCINA TEATRO
    LA CIURMA ANEMICA
    Canti di pace, guerra, libertà, donne e uomini qualunque
    Un viaggio musicato che attraversa campi di battaglia
    con Daniela Cossiga (voce) Salvatore Delogu (chitarra)
    produzione La Botte e il Cilindro

    Info e Prenotazioni
    SINGOLO SPETTACOLO € 5,00
    Biglietteria Teatro La Vetreria/ Cada Die Teatro 328 2553721 – biglietteria@cadadieteatro.com
    Biglietteria La Fucina/Il Crogiuolo 334 8821892 – ilcrogiuolo@gmail.com

    ARCHIVIO

    RASSEGNA STAMPA

  • A RUOTA LIBERA

    A RUOTA LIBERA

    SBLATTERO – TEATRO DEL SOTTOSUOLO *Teatro circo*
    A Ruota Libera

    Show comico-acrobatico che miscela sapientemente il teatro comico, il circo e la più pura arte di strada. Dopo più di mille repliche “A ruota libera” è un meccanismo perfettamente oliato di humour e tecnica circense. Da rimarcare che Sblattero è stato il primo artista italiano a portare all’attenzione del pubblico la ruota tedesca, attrezzo acrobatico particolarmente complesso ed affascinante, che diventa spettacolare veicolo per intrattenere e divertire il pubblico di ogni età.
    Tra un volteggio e una gag esilarante, Sblattero incanterà il pubblico del vostro festival con uno show di sicuro effetto!

  • Capitani Coraggiosi 2020

    Capitani Coraggiosi 2020

    Capitani Coraggiosi 2020

    STAGIONE DI TEATRO DEDICATA AI RAGAZZI

    DOMENICA 12 GENNAIO

    ORE 16:00 KAAY FECC AFRO laboratorio di danze africane a cura di La Carovana, musiche dal vivo di Giorgio Del Rio

    ORE 16:00 NAVI E ASTRONAVI – MEZZI PER VIAGGI FANTASTICI laboratorio a cura di Cemea Sardegna

    ORE 17:00 Merenda

    ORE 17:30 I viaggi meravigliosi di Marco Polo – Cada Die Teatro e Banda comunale Giuseppe Verdi di Sinnai

    DOMENICA 19 GENNAIO

    ORE 16:00 GUARDA, UN ASINO CHE VOLA! laboratorio a cura di Francesca Pani e Cristina Carta in collaborazione con Cultarch

    ORE 16:00 GIOCHIAMO CON TRASPORTO laboratorio a cura di Amici della bicicletta Cagliari

    ORE 17:30 Amici per la pelle – Teatro del Buratto (Milano)

    DOMENICA 26 GENNAIO

    ORE 16:00 IL GIOCO DEL TEATRO laboratorio a cura di Silvestro Ziccardi

    ORE 16:00 “…SPECCHIO…SPECCHIO!” – TRATTI E RITRATTI SU CARTA laboratorio a cura di Cemea Sardegna

    ORE 17:00 Merenda

    ORE 17:30 Biancaneve, la vera storia – Teatro Crest (Taranto)

    DOMENICA 2 FEBBRAIO

    ORE 16:00 PULCINELLA E IL SUO TEATRO laboratorio a cura di Marco Manchisi

    ORE 16:00 SÙ LA MASCHERA! laboratorio a cura di Francesca Pani e Cristina Carta in collaborazione con Cultarch

    ORE 17:00 Merenda

    ORE 17:30 I guai di Pulcinella – La luna nel letto (Ruvo di Puglia)

    SABATO 22 FEBBRAIO

    FESTA DI CARNEVALE – GIOCHI, MASCHERE, ZEPPOLE

    dalle 15:30

    COME UN LUNAPARK – Kermesse di giochi di abilità a cura di Cemea Sardegna

    ORE 16:30 Re cuoco (Scuola di Arti Sceniche)

    ORE 17:30 Yes land (Teatro circo)

    DOMENICA 1 MARZO

    ORE 16:00 GIOCHIAMO CON TRASPORTO laboratorio a cura di Amici della bicicletta Cagliari

    ORE 16:00 LEGGERO COME UN SOFFIO – MECCANISMI E MACCHINE PER L’ARIA laboratorio a cura di Cemea Sardegna

    ORE 17:00 Merenda

    ORE 17:30 Il respiro del vento – nuova produzione Cada Die Teatro

    SPETTACOLI PER LE SCUOLE DELL’INFANZIA, PRIMARIE E SECONDARIE DI I GRADO

    Capitani coraggiosi – Spettacoli per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado

    Ingresso 4 euro, ore 10:00

    20 gennaio – Amici per la pelle

    27 gennaio – Biancaneve, la vera storia

    3 febbraio – I guai di Pulcinella

    2,3,4,5,6,7 marzo – Il respiro del vento

  • Stagione La Vetreria 2018

    Stagione La Vetreria 2018

    Stagione di Teatro La Vetreria
    ottobre/dicembre 2018
    Pirri, Cagliari

    calendario
    19, 20, 21 ottobre, ore 21:00
    CADA DIE TEATRO, Alessandro Lay
    Riva Luigi ‘69 ‘70. Cagliari ai dì dello scudetto

    28 ottobre, ore 18:00
    CADA DIE TEATRO, Alessandro Mascia
    Storie meticce

    1, 2, 3, 4 novembre
    TRANSISTOR [nuove generazioni] e.mo.ti.con [memoria emotiva]
    #10nodifestival

    9, 10 novembre, ore 21:00
    11 novembre, ore 19:00 novembre ^^^Teatro Massimo^^^
    CADA DIE TEATRO – SARDEGNA TEATRO
    Ecuba, ultimo atto. °
    #10nodifestival

    17 novembre, ore 21:00
    18 novembre, ore 18:00
    CADA DIE TEATRO, Rossella Dassu
    Raptus. Dal mito greco al femminicidio

    24 novembre, ore 21:00
    25 novembre, ore 18:00
    CADA DIE TEATRO, Pierpaolo Piludu
    CIELO NERO

    1 dicembre, ore 21:00
    2 dicembre, ore 18:00
    CADA DIE TEATRO, Alessandro Lay
    Riva Luigi ‘69 ‘70. Cagliari ai dì dello scudetto

    9 dicembre, ore 18:00
    TEATRO INVITO – TEATRO DELLA COOPERATIVA
    Bartleby

    Biglietteria e prenotazioni
    Tel 328.2553721
    biglietteria@cadadieteatro.com

    € 8,00 – € 6,00* – € 5,00**
    * Ridotto under 26, over 65, tesserati FAI, iscritti alla newsletter del Cada Die Teatro, residenti a Pirri
    **Ridotto operatori, studenti universitari / Ersu

    Apertura biglietteria: un’ora prima dell’inizio degli spettacoli
    Le prenotazioni scadono 15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo

    ° Ecuba, ultimo atto
    Ticket dinamico: € 7,00 – € 20, 00
    info@sardegnateatro.it
    Tel 800609162 – 070.2796620

  • Terza Ora Teatro

    Terza Ora Teatro

    TERZA ORA TEATRO è la storica rassegna di matinée che il Cada Die Teatro organizza per gli studenti delle scuole superiori.
    Ogni anno vengono proposti alcuni spettacoli rilevanti per tematiche storiche e sociali. Per i ragazzi, l’iniziativa rappresenta un momento di avvicinamento al teatro, un’occasione per acquisire nuove conoscenze su temi spesso aderenti alla formazione scolastica, ma sopratutto per stimolare riflessioni. Infatti, al termine di ogni rappresentazione, si tiene un incontro tra studenti, insegnanti e teatranti per riflettere sulle tematiche affrontate.

    ARCHIVIO

     

    22 e 23 ottobre 2018

    CADA DIE TEATRO, Alessandro Lay
    Riva Luigi ’69 ’70 – Cagliari ai dì dello scudetto
    di e con Alessandro Lay
    luci di Giovanni Schirru
    suono di Matteo Sanna
    scene di Mario Madeddu, Marilena Pittiu, Matteo Sanna, Giovanni Schirru
    organizzazione di Tatiana Floris
    grazie a Sandro Angioni e Sergio Albertini per i consigli preziosi

    Che cos’è una lingua? “Un sistema di segni”, risponde nel modo oggi più esatto, un semiologo. Il gioco del football è un “sistema di segni”; è, cioè, una lingua, sia pure non verbale. La sintassi si esprime nella “partita”, che è un vero e proprio discorso drammatico. Ci può essere un calcio come linguaggio fondamentalmente prosastico e un calcio come linguaggio fondamentalmente poetico. Per spiegarmi darò alcuni esempi: Bulgarelli gioca un calcio in prosa: egli è un “prosatore realista”; Riva gioca un calcio in poesia: egli è un “poeta realista”.
    Pierpaolo Pasolini

    Nel 1970, quando il Cagliari divenne campione d’Italia, io avevo 8 anni. Non ricordo molto dello ‘scudetto’, ma ricordo come era la città, come ci vestivamo, come ci appendevamo ai tram per non pagare, l’album della Panini e le partite ‘a figurine’ sui gradini della scuola elementare. Ricordo il medagliere, con i profili dei giocatori del Cagliari sulle monete di finto, fintissimo oro da collezionare. E ricordo vagamente un ragazzo schivo, a volte sorridente, che guardava sempre da un’altra parte quando lo intervistavano. Un ragazzo che puntava i pugni in terra e si faceva tutto il campo correndo ogni volta che segnava un gol…
    Alessandro Lay

    27 ottobre 2018
    CADA DIE TEATRO, Alessandro Mascia
    Storie Meticce
    di e con Alessandro Mascia
    collaborazione al testo di Francesca Caminoli, Davide Madeddu e Mario Madeddu
    collaborazione musicale di Alessandro Ligas, Davide Madeddu e Nicola Spanu

    Storie meticce è un progetto teatrale che ricerca e confronta storie di ordinaria violenza o solitudine, determinate da un’umanità che si è voltata dall’altra parte, con storie di ordinaria bellezza di altre umanità che alla violenza e alla solitudine hanno risposto con la ‘passione umana’ e l’impegno civile. Il progetto teatrale trae ispirazione dal libro di Francesca Caminoli “Perché non mi dai un bacio?”, incentrato sulla storia di Zelinda Roccia e dell’Associazione Los Quinchos, da lei fondata in Nicaragua per dare aiuto ai bambini di strada. Rileggendo il libro, il mio pensiero andava costantemente ai bambini incontrati in Grecia nel Campo Profughi di Karatepe, nel 2016. Le immagini di quei bambini a loro volta mi hanno ricordato altri bambini e bambine della mia vita, in un rimbalzo di emozioni amplificate nella loro connessione apparentemente casuale. Da qui il piacere e il desiderio di iniziare a scrivere, a ricordare, a chiedere, per raccontare e mischiare ‘storie meticce’ di varie parti del mondo. L’obiettivo è quello di raccontare ciò che noi adulti “abbiamo fatto” e ciò che “non abbiamo fatto” rispetto al benessere ed al futuro dei nostri figli.
    Alessandro Mascia

    15 e 16 novembre 2018
    CADA DIE TEATRO, Rossella Dassu
    RAPTUS. Dal mito greco al femminicidio
    di e con Rossella Dassu
    voce fuori campo di Francesca Mazza
    disegno luci, audio di Giovanni Schirru
    elaborazione suono di Matteo Sanna
    regia, collaborazione alla drammaturgia di Alessandro Lay

    Quello che ci siamo proposti è un percorso a ritroso che ci permetta di identificare le origini storiche e culturali di questi gesti efferati, erroneamente definiti “raptus”, consapevoli del fatto che se si vuole avere una comprensione del presente e delle nevralgie che lo caratterizzano, bisogna ripartire dalle origini. E così siamo tornati indietro fino al mito greco, quel patrimonio ricchissimo a cui ancora oggi attingono psicologia e psicoanalisi e da cui trae origine il nostro immaginario occidentale, per scoprire che spesso accanto ad eroi dalle gesta gloriose si alternano figure femminili subalterne, spesso puramente a servizio dei protagonisti maschili, talvolta da questi tradite e abbandonate, talvolta spinte all’azione dall’orgoglio e definite di conseguenza come pericolose ed efferate criminali. Non sorprende del resto che tutto ciò che ci è stato tramandato dall’antica Grecia si sia conservato grazie alla preziosa mediazione di autori rigorosamente uomini. E così diamo voce ad alcune di quelle donne e ad alcuni di quegli uomini, immaginandoli protagonisti di un processo in cui imputati e vittime alternano la loro versione dei fatti per concludere con l’intervento di un coro/giudice che più che giudicare tenta di comprendere, consci del fatto che risieda nella comprensione l’unica possibile giustizia, se di giustizia si può mai parlare.

    20 e 21 novembre 2018
    CADA DIE TEATRO, Pierpaolo Piludu
    CIELO NERO
    di Francesco Niccolini e Pierpaolo Piludu
    con Pierpaolo Piludu
    voci bimbi registrate di Luca Pisano e Ousseynou Seck
    disegno luci di Giovanni Schirru
    sonorizzazione di Matteo Sanna
    regia di Mauro Mou

    Un viaggio lungo venticinque anni, dove si torna da una guerra e si parte per un’altra, ci si innamora e si fa a botte, si gioca, si ride e si fa l’amore: insomma si diventa adulti, si soffre di gelosia e solitudine, si seppelliscono i propri cari e una città bellissima e amata diventa un cumulo di macerie. Efisio e Antioco Mereu sono gemelli, e questo racconto li accompagna dai sei ai trent’anni. Due gemelli che più gemelli di così non si può: si scambiano alle interrogazioni, e pure le ragazze, si scambiano. Eppure sono diversissimi, nei pensieri e nei destini: Efisio è un buono, riflessivo, incapace di prendere grandi decisioni, studia filosofia, fa il pittore. Antioco è l’opposto: studiare non gli piace, preferisce il lavoro fisico. Il primo è indifferente al fascismo che si avvicina, il secondo è anarchico e antifascista nell’animo e quando scoppia la guerra viene spedito sul fronte peggiore che ci sia, la Russia. Efisio invece, finisce in Marina, al sicuro, sul lungo mare di Cagliari. Fino al ’43, quando i bombardieri americani riducono in polvere buona parte della città. Efisio e Antioco, protagonisti controvoglia di una storia tragica infinitamente più grande di loro, sono testimoni della rovina di quegli anni, della follia dell’Italia fascista e del delirio collettivo di cui si ammalò il popolo italiano.

    19 e 20 febbraio 2019
    CADA DIE TEATRO, Scuola di Arti Sceniche La Vetreria
    La guerra dentro casa
    di Pierpaolo Piludu
    disegno luci di Giovanni Schirru
    suono di Matteo Sanna e Giampietro Guttuso
    realizzazioni scenografiche di Riccarda Curreli, Mario Madeddu, Massimo Pisano e Marilena Pittiu
    realizzazione costumi di Albina Dessì e Antonella Matta
    allestimento di Emiliano Biffi
    assistente alla regia di Massimo Pisano
    fotografie di scena e riprese video di Tonino Pisu
    in scena Rita Anedda, Clara Belfiori, Salvatore Cao, Alessandro Congeddu, Patrizia Congia, Riccarda Curreli, Giannella Manca, Paola Ferro, Antonella Matta, Carlo Onnis, Rosalba Palla, Angela Palmas, Maria Antonietta Pinna, Susanna Pinna, Massimo Pisano, Nora Pisano, Rita Safina, Ines Sanna, Mariella Vella e Ida Ximenes

    La compagnia Cada Die Teatro, in collaborazione con la Cattedra di Antropologia Culturale e con l’ISRE di Nuoro, a partire dal 2006 ha portato avanti una ricerca volta alla creazione di un video-archivio dei testimoni dei bombardamenti del 1943. Pierpaolo Piludu, inoltre, ha diretto un laboratorio teatrale con venti adulti, alcuni dei quali testimoni diretti, che si è concluso con uno spettacolo teatrale che viene replicato ogni anno, in occasione dell’anniversario dei bombardamenti. Una classe di terza elementare del 1940. Gli scolari, interpretati da attori tra i 54 e gli 85 anni, sono molto vivaci: anche se ogni giorno la maestra li mette in punizione con le ginocchia sui ceci, preferiscono giocare a “tzacca e poni” o con le cerbottane, piuttosto che imparare a memoria le frasi del Duce! Sembra non si preoccupino tanto neanche della guerra… sino a febbraio del 1943… Prima dello spettacolo verranno proiettati alcuni frammenti del documentario, prodotto dalla sede Rai della Sardegna, “Quando scappavamo col cappotto sul pigiama” con la regia di Pierpaolo Piludu e Cristina Maccioni.

  • PREMIO SCENARIO 17° edizione – bando

    PREMIO SCENARIO 17° edizione – bando

    SCADENZA 31 OTTOBRE 2018

    INDIRIZZI GENERALI

    L’Associazione Scenario promuove la diciassettesima edizione del Premio Scenario e la prima edizione del Premio Scenario Periferie allo scopo di incentivare nuove idee, progetti e visioni di teatro per la ricerca e l’inclusione sociale.

    Il Premio Scenario continua ad approfondire il proprio ruolo di osservatorio del nuovo, proponendosi come occasione di censimento, dialogo e confronto per le giovani generazioni. Scenario lavora nel territorio che precede la formalizzazione della ricerca: accoglie progetti che non sono ancora diventati spettacolo, ma appartengono a necessità e linguaggi in via di esplorazione. Vocazione prima di Scenario è documentare e comprendere – oltre che selezionare e premiare – le diverse modalità di avvicinamento al teatro da parte dei giovani artisti. A questo scopo si sviluppa il rapporto fra l’Associazione e i partecipanti attraverso la rete delle Commissioni zonali, con momenti di incontro, sostegno e verifica, non limitati alla fase di selezione, ma protratti lungo tutto il percorso di elaborazione dei progetti e fino al debutto degli spettacoli vincitori e segnalati.

    Il Premio Scenario Periferie, sezione del concorso inaugurata con la presente edizione, è rivolto a progetti teatrali incentrati su tematiche inerenti l’interculturalità, la marginalità e l’inclusione sociale. Finalità del premio è promuovere esperienze teatrali che rappresentino un antidoto al disagio delle periferie, intese non solo come margini urbani, ma più ampiamente come margini sociali, economici, ambientali e culturali. A tale scopo Scenario Periferie vuole privilegiare aggregazioni non occasionali e progetti tesi a creare occasioni concrete di “accesso” per giovani artisti normalmente ai margini del sistema teatrale e culturale, favorendo e incentivando al contempo modalità innovative di produzione ed espressione teatrale. In particolare, Scenario Periferie intende coinvolgere giovani artisti attivi anche nei contesti periferici, interessati a costruire percorsi di teatro partecipato e di meticciato culturale, e a realizzare esperienze teatrali che favoriscano occasioni concrete di formazione, scambio, dialogo fra culture e tradizioni differenti, investendo sulle potenzialità creative che stentano normalmente a rendersi visibili e ad emergere.

    Entrambi i percorsi concorsuali intendono valorizzare progetti fortemente innovativi, portatori di originali approcci, pensieri e necessità artistiche. Si terrà conto di criteri di qualità, in sintonia con le tematiche esplorate, si apprezzerà la sperimentazione di nuovi linguaggi e risorse tecnologiche, ma anche la profondità delle motivazioni artistiche e dello spessore poetico delle proposte.
    Si privilegeranno inoltre i progetti che dimostrino di uscire dalle demarcazioni e dagli standard di genere, assumendosi il rischio dell’esplorazione, della contaminazione e degli sconfinamenti.
    Il Premio si rivolge a giovani di età inferiore ai 35 anni, non appartenenti a strutture socie di Scenario né a formazioni riconosciute o sovvenzionate. Verranno esclusi i progetti che siano già stati rappresentati integralmente o in parte davanti a qualsivoglia pubblico e che non restino inediti fino all’assegnazione del Premio. Verranno altresì esclusi i progetti proposti ad altri premi teatrali. Saranno selezionati progetti originali e inediti destinati alle scene della ricerca e dell’inclusione sociale.

    Scarica il Bando

  • Via Carlo Felice n. 5

    Presentazione Libro VIA CARLO FELICE N°5 – ED ALBATROS

    Mariolina Cadeddu con Tonino Serra

    Un libro di memorie, dedicato a una madre che ha molto sofferto e che ha lottato sempre per la sua identità e dignità. Un libro sui luoghi che hanno visto crescere una famiglia, stretta tra difficoltà economiche, tragedie improvvise e sentimenti mai apertamente dichiarati. Un libro realista e al tempo stesso intriso di magia e di altre storie. Uno stile denso ed evocativo, sospeso tra trame di vita multiformi e passeggere.

    Venerdì 3 Agosto, h 17.00 – Jerzu, Biblioteca

  • Passeggiata per le vigne a passo d’asino

    Passeggiata per le vigne a passo d’asino

    PASSEGGIATA PER LE VIGNE A PASSO D’ASINO E DEGUSTAZIONE

    Escursione tra i vigneti nei tacchi d’Ogliastra: visitare a piedi e con gli asini sardi il paese di Jerzu, famoso per suo il vino e scoprire la bellezza dei paesaggi dei Tacchi.

    Secondo le leggende greche, fu Aristeo a introdurre le coltivazioni in Sardegna. L’eroe vi si stabilì per la bellezza della terra. Oggi è certo che la vinificazione nell’ Isola risale almeno al XV secolo a.C.: secondo archeologi, botanici e chimici, il vino più antico del Mediterraneo occidentale era sardo, una sorta di Cannonau di oltre tremila anni fa.

     

     

    PROGRAMMA

    L’escursione sarà l’occasione per gustare il famoso vino Cannonau ma anche di scoprire i prodotti locali (ricotta fresca, coccoi prena, ecc), di passeggiare con i nostri asini sardi.

    L’ottimo vino sardo è una delle spiegazioni per la longevità famosa degli abitanti dell’Ogliastra.

    • Si conviene come punto di ritrovo il piazzale della chiesa presso la località S. Antonio di Jerzu alle ore 9:00;

    • L’escursione avrà una durata di circa 3 ore durante le quali verrà illustrata la storia dei luoghi e l’importanza dell’asinello nella storia dell’uomo;

    • Ogni asinello potrà essere accompagnato da un massimo di 5 persone;

    • L’escursione ha un costo di €15 per persona adulta e di € 10 per bambino (sotto i 10 anni);

    • La degustazione ha un costo di €5

    La passeggiata accompagnata dagli asinelli avrà una durata di circa 3 ore per un totale di 5 km di cammino.

    Società “Sardaigne en Liberté”
    Prenotazioni: 3282943748

    Prenotazioni entro il 3 agosto

    Lunedì 5 Agosto, h 09.00 – Jerzu, Bosco di Sant’Antonio

  • Prova ad arrampicare con il CAI

    Prova ad arrampicare con il CAI

    Il Club Alpino Italiano mette a disposizione di tutti il suo patrimonio di conoscenze in una giornata di avvicinamento all’arrampicata coordinata dagli Istruttori della Scuola di Alpinismo e Arrampicata Libera “Sandro Partel”. La location sarà la bellissima Ulassai, con le sue pareti spioventi, perfette per questo sport. I partecipanti potranno imparare le basi di questa affascinante disciplina per la quale non occorre essere dei supereroi, ma serve tanto entusiasmo e rispetto per l’ambiente naturale!

    Incontro Domenica 4 Agosto, h 09.00 – Ulassai, Bar Internet Piazza Barigau

    Costo: 10 euro
    Prenotazione obbligatoria entro il 3 agosto: saal.caicagliari@gmail.com

    Foto di Maurizio Oviglia