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  • PESCHE MIRACOLOSE – LA RESISTENZA DI UN RAGAZZO

    PESCHE MIRACOLOSE – LA RESISTENZA DI UN RAGAZZO

    di e con Luca Radaelli

    regia Renata Coluccini

    Questo racconto originale ci mostra la vita di un paese di provincia del nord Italia, durante il periodo della 2° guerra mondiale, attraverso lo sguardo di un bambino. Gli occhi del protagonista ci restituiscono spaccati di vita che assumono contorni diversi da quelli che ci vengono offerti dal freddo e distaccato studio degli avvenimenti di quell’epoca tormentata.
    Le sfilate in divisa nera, i bombardamenti, la lotta partigiana, la liberazione, insomma l’irruzione della Storia nella quotidianità non interrompe i giochi, le amicizie. La fame e il freddo diventano una compagnia abituale, da contrastare con le sortite a rubare la frutta dagli alberi. Si narra di un’epoca in cui la vita è ancora a stretto contatto con la natura. Ed è proprio dall’elemento naturale, dal lago e dalla pesca, che il protagonista del racconto trarrà la sua personale epifania. Le pesche miracolose: la prima a seguito di un bombardamento che uccidendo i pesci riempie finalmente la pancia alla gente affamata, la seconda fatta con la dinamite sottratta ai partigiani. Una serie di esperienze che segna il giovane protagonista, che lo farà entrare nel mondo dei grandi, in un lungo cammino in una società “che non faccia più guerre” e dove “libertà non sia solo una parola”. Un tempo che vale la pena ricordare, da adulto, e rievocare anche a chi non c’era. Con questo spettacolo Teatro Invito prosegue il suo percorso nei “luoghi della memoria”, volto a concepire il teatro come testimonianza, che trova nella storia la fonte per raccontare come siamo ora. Un teatro di narrazione fondato sulla presenza dell’attore, sul potere evocativo della parola, sull’essenzialità della scena e dell’azione. Un teatro che rifonda il rapporto tra attore e spettatore nella condivisione del patrimonio narrativo.

    7 agosto – Festival dei Tacchi 2020

    biglietteria

  • LA CAPRETTA DI MARIA

    LA CAPRETTA DI MARIA

    liberamente ispirato all’opera di Maria Lai
    ideazione e regia Rita Atzeri (Il Crogiuolo)
    con Marta Gessa, Antonio Luciano, Daniela Vitellaro
    con la danzatrice Giulia Cannas

    produzione Il Crogiuolo, Spazio Fucina Teatro

    “La capretta di Maria” è uno spettacolo pensato per parlare ai più piccoli dell’opera di Maria Lai e permettere loro di fare un viaggio alla scoperta del valore e dei significati dell’arte nella nostra vita”, spiega Rita Atzeri. Che aggiunge: “In questo percorso poetico abbiamo fuso alcuni elementi biografici della vita di Maria con la narrazione di alcune fiabe da lei rivisitate. Abbiamo immaginato che la nostra ‘scatola teatrale’, privata dei neri e resa bianca per l’occasione, fosse un teatrino con il quale la stessa Maria, bambina, gioca a far prendere forma alle immagini del suo sguardo che trasforma la realtà”. Lo spettacolo, fatto di sogni e visioni della durata di quaranta minuti, si apre con Maria Lai bambina, che descrive la nascita in lei del pensiero artistico con l’immagine di un pettine che vela il suo occhio destro di capelli ribelli: un’azione che si specchia nei gesti simmetrici delle attrici in scena. Da qui si dipana, con il tessuto
    metaforico della danza, che simboleggia l’arte, la narrazione delle fiabe “La capretta”, “Cuore mio”, “Il dio distratto”.
    Delle installazioni ambientali, site specifiche, di Maria Lai,
    Atzeri ha scelto di dare corpo in scena alla sua più nota, “Legarsi alla montagna”.

    7 agosto – Festival dei Tacchi 2020

    biglietteria

  • ULISSE ACHAB NOÈ

    ULISSE ACHAB NOÈ

    progetto Capitani Coraggiosi

    con Moni Ovadia
    di Moni Ovadia e Sergio Maifredi
    da Omero, Melville, Il Libro dei Libri
    progetto e regia Sergio Maifredi
    produzione Teatro Pubblico Ligure

    Un sentiero d’acqua collega Noè, Ulisse e Achab. Un viaggio di ricerca di salvezza, di ritorno, di conoscenza,
    di lotta. Moni Ovadia attraversa la Bibbia, il Libro dei Libri, per incamminarsi nei versi di Omero, di Dante e
    di Kavafis fino a raggiungere quel monumento che è Moby Dick di Melville. Noè, Achab e Ulisse, questi i
    capitani coraggiosi, che per volere di un dio, per una sete di virtute e conoscenza, di etica e di sapere, per
    un’ossessione, hanno compiuto, per l’Umanità, il folle volo.
    Moni Ovadia e Sergio Maifredi, dopo aver affrontato insieme Iliade e Odissea, tracciano una linea che
    congiunge eroi e libri lontani tra loro per restituirci il pensiero dell’Uomo che attraversa i secoli ponendosi,
    sulle onde dello stesso mare, le identiche domande, senza aspettarsi risposte, consapevole che il destino è
    per la stessa ragione del viaggio viaggiare.

    6 Agosto – Festival dei tacchi 2020

    biglietteria

  • Festival dei tacchi 2020

    Festival dei tacchi 2020

    ♥ Programma ♦ Biglietteria ♠ Archivio
    ♣ Immersi nel Festival ◊ Dormire e Mangiare


    GIOVEDÌ 6

    Biblioteca – ore 19:00

    L’ESTATE DELLA MIA RIVOLUZIONE

    ANGELICA GRIVÈL SERRA – ed. Mondadori
    con la partecipazione di TONINO SERRA e GIACOMO MAMELI
    letture di Lara Farci, Marcella Puddu, Alice Patteri

    Cantina Antichi Poderi – ore 21:30

    ULISSE ACHAB NOÈ – progetto Capitani Coraggiosi di Sergio Maifredi

    con MONI OVADIA
    di MONI OVADIA e SERGIO MAIFREDI produzione TEATRO PUBBLICO LIGURE

    VENERDI’ 7

    Aula Consiliare – ore 11:30

    PESTICIDIO

    CADA DIE TEATRO con PIERPAOLO PILUDU
    di PIERPAOLO PILUDU e ANDREA SERRA

    Cantina Antichi Poderi – ore 17:30

    LA CAPRETTA DI MARIA

    IL CROGIUOLO
    con MARTA GESSA, ANTONIO LUCIANO, DANIELA VITELLARO, GIULIA CANNAS
    di RITA ATZERI

    ore 19.00

    PESCHE MIRACOLOSE – La Resistenza di un ragazzo

    TEATRO INVITO di e con LUCA RADAELLI

    ore 21:30

    L’ISOLA DEL TESORO – progetto Capitani Coraggiosi di Sergio Maifredi

    con GIUSEPPE CEDERNA
    regia SERGIO MAIFREDI
    produzione TEATRO PUBBLICO LIGURE

    SABATO 8

    Biblioteca – ore 11:30 / 12:15 / 13:00

    METAMORFOSI – di forme mutate

    TEATRO DEL LEMMING con ALESSIO PAPA, DIANA FERRANTINI, FIORELLA TOMMASINI, KATIA RAGUSO, MARINA CARLUCCIO, MASSIMO MUNARO
    di MASSIMO MUNARO

    Aula consiliare – ore 17:30

    PESTICIDIO

    CADA DIE TEATRO con PIERPAOLO PILUDU
    di PIERPAOLO PILUDU e ANDREA SERRA

    Cantina Antichi Poderi – ore 19:00

    MUSICA PER CIARLATANI, BALLERINE & TABARIN

    CATALYST / CAMILLOCROMO con FRANCESCO MASI (tromba), JACOPO RUGIADI (clarinetto), RODOLFO SARLI (trombone),
    GABRIELE STOPPA (batteria), RICCARDO BATTISTINI (susafono)

    ore 21:30

    MIO PADRE: APPUNTI SULLA GUERRA CIVILE

    TEATRO BOXER / PANTAKIN con ANDREA PENNACCHI
    musiche dal vivo GIORGIO GOBBO (chitarra)

    DOMENICA 9

    Biblioteca – ore 11:30 / 12:15 / 13:00

    METAMORFOSI – di forme mutate

    TEATRO DEL LEMMING
    con ALESSIO PAPA, DIANA FERRANTINI, FIORELLA TOMMASINI, KATIA RAGUSO, MARINA CARLUCCIO, MASSIMO MUNARO
    di MASSIMO MUNARO


    Cantina Antichi Poderi – ore 17:30

    SPORCHI DI POLVERE

    CUORI DI PANNA SMONTATA / CADA DIE TEATRO
    azione scenica dall’Antigone di Sofocle
    di MAURO MOU

    ore 19:00

    EROI

    TEATRO BOXER /PANTAKIN con ANDREA PENNACCHI
    musiche dal vivo GIORGIO GOBBO (chitarra)

    ore 21:30

    KOLONIA PARADIES

    CADA DIE TEATRO / OGLIASTRA TEATRO – FESTIVAL DEI TACCHI
    di e con MAX PAIELLA

    LUNEDÌ 10

    Biblioteca – ore 18:30

    ESPIAZIONI COLLETTIVE

    ILARIO CARTA – ed. Arkadia
    con la partecipazione di TONINO SERRA e PIERO CARTA
    letture di Mariella Carta, Lara Farci, Fortunato Palmas, Anna Rita Pili, Rosina Pilia

    Cantina Antichi Poderi – ore 20:00

    GUFO ROSMARINO CUORE DI NONNA

    CADA DIE TEATRO di e con GIANCARLO BIFFI

    ore 21:30

    RIVA LUIGI ’69 ’70 – CAGLIARI AI DÌ DELLO SCUDETTO

    CADA DIE TEATRO
    di e con ALESSANDRO LAY

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    APPUNTAMENTI DA FAVOLA

    Silvestro Ziccardi e Francesca Pani – Cada Die Teatro

    Durante i giorni del festival potrete regalare una storia ai vostri bambini in
    un luogo magico del paese, 7 bambini, dai 4 anni agli 11 anni, potranno assistere al racconto di Mignolina e/o di Un asino in valigia.
    Chiamateci al 328.3135034 e vi indicheremo, orario e luogo in cui incontrarci.

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  • LA FORMA DEI COLORI

    LA FORMA DEI COLORI

    CADA DIE TEATRO / SCUOLA DI ARTI SCENICHE  

    Mostra Pittorica, documento video dei 20 anni del progetto Migranti

    corso Migranti – Scuola di Arti Sceniche La Vetreria diretto da Alessandro Mascia e Mario Madeddu collaborazione video Giovanni Schirru, Elisabetta Secchi e Davide Madeddu progetto luci e immagini Giovanni Schirru

    con Andrea Argiolas, Anna Rita Cardia, Luca Lai, Davide Madeddu, Mauro Marini, Carla Garau, Elisabetta Secchi, Silvia Tedde, Sara Tuveri, Diego Usai 

    Il progetto teatrale nasce dallo studio sulla Teoria dei Colori di Kandinskij e da un parallelo percorso didattico sul disegno, sulla creatività, sul desiderio, presente in tutti i lavori del Progetto MIGRANTI. Siamo certi che la ‘mescolanza’, l’unione e commistione delle ‘diversità’ culturali, sociali, fisiche o psicologiche, siano il vero motore della vita, della felicità e del nostro fare teatro. Il confronto tra diversità psicofisiche o culturali, di cui qui scriviamo solo per necessità di comprensione, sono sempre state un l’occasione di conoscenza e lavoro creativo, più che mai in ‘assonanza’ (per utilizzare un termine caro a Kandinskij) con il momento storico che tutti viviamo. Per gli attori ed autori di questo esito scenico, sono solo e semplicemente stimolo e linfa culturale. Consapevoli che ciò che chiamiamo ‘normalità’ o ‘disabilità’ o qualunque altro termine venga utilizzato per cercare di sfuggire al pregiudizio, non sia altro che una nostra inadeguatezza culturale a lavorare, collaborare e creare, sempre e con tutti, abbiamo deciso di non badare più alle parole, alle distinzioni terminologiche, a volte ipocrite. Pensiamo che fare teatro o creare percorsi espressivi, sia sempre e solo “Mischiare il giallo con il blu per ottenere il verde… il giallo con il rosso per ottenere l’arancione…il rosso magenta con il blu ciano per ottenere il viola….”  

    Alessandro Mascia e Mario Madeddu

  • UMANI, ANIMALI E VEGETALI (dal Guatemala alla Sardegna)

    UMANI, ANIMALI E VEGETALI (dal Guatemala alla Sardegna)

    CADA DIE TEATRO / SCUOLA DI ARTI SCENICHE Corso La guerra dentro casa diretto da Pierpaolo Piludu suono Matteo Sanna luci e allestimento tecnico Emiliano Biffi

    con Rita Anedda, Clara Belfiori, Salvatore Cao, Riccarda Curreli, Giannella Manca, Chicca Mannai, Antonella Matta, Carlo Onnis, Maria Antonietta Pinna, Susanna Pinna, Mariella Vella, Ida Ximenes

    Da alcuni racconti di Augusto Monterroso, con intrusioni di Pierpaolo Piludu, una poesia di Chiara Teresa Perra la collaborazione drammaturgica di Mariantonietta Spanu

    Esito realizzato quasi completamente on line dagli allievi del gruppo La guerra dentro casa, della Scuola di Arti Sceniche de La Vetreria, diretti da Pierpaolo Piludu.

    Siamo sempre più convinti che il teatro possa nascere e vivere solo esclusivamente attraverso un contatto vivo, sopra le tavole di un palcoscenico, nei locali di una scuola di arti sceniche… o in una cantina di pochi metri quadri. Allo stesso tempo siamo contenti di essere riusciti, attraverso degli incontri virtuali, a mettere le basi per questo studio. Come sempre, gli allievi cercheranno di mettersi nei panni dei personaggi che interpreteranno. Stavolta avranno il compito di calarsi nelle zampe di giraffe, conigli, rane, mosche e addirittura nelle radici di piante carnivore, per vivere con sincerità sogni, contraddizioni e diffidenze… non molto dissimili dalle nostre! Pierpaolo Piludu

  • SIAMO COME MERLI ALLA FINESTRA

    SIAMO COME MERLI ALLA FINESTRA

    CADA DIE TEATRO – TRANSISTOR 2020 / MALIK – SKILLELLÉ / CULTARCH

    presentazione del videoclip realizzato durante la quarantena dai Cuori di panna smontata Scuola di Arti Sceniche La Vetreria

    con Edoardo Angius, Alessia Casula, Lorenzo Cherchi, Gianna Crisponi, Marco Eriu, Lara Farci, Maria Fercia, Inza Fofana, Gloria Medas, Gaia Meloni, Nicolas Minio, Maria Mou, Francesca Pani, Angelica Pes, Viola Piredda, Francesca Spano, Margherita Renoldi, Arturo Sanna, Alessandra Solinas

    La canzone e il videoclip SIAMO COME MERLI ALLA FINESTRA nasce dall’incontro tra il progetto: “Cuori di Panna Smontata online”, laboratorio teatrale diretto da Mauro Mou, del Cada Die Teatro (Scuola d’Arti Sceniche La Vetreria), dedicato ai giovani ed ai nuovi linguaggi, e il progetto Skillellé – Pronti per il mondo (selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile), curato dall’associazione Malik e con il supporto dell’associazione Cultarch – Architettura e Cultura”.

    Montaggio video Daniele Arca, regia Mauro Mou e Matteo Sanna

    Il progetto fa parte delle attività del Festival Transistor 2020 – Nuove generazioni V edizione. 

    Durante il lockdown abbiamo trasferito le nostre attività di laboratorio online, provando a sfruttare tutte le opportunità disponibili sul web: Zoom per gli incontri, WeSchool per la condivisione di documenti, YouTube in forma privata per la realizzazione del materiale video, whatsapp per la comunicazione e la condivisione di suoni, parole, immagini ed emozioni. Abbiamo provato a dare una continuità al nostro percorso, con tutorial sul training dell’attore, percorsi di drammaturgia e piccole performance audio/video. Ci siamo dati l’obiettivo di condividere questa emergenza e di provare poi a raccontarla. Così è nata la canzone e il video “Siamo come merli alla finestra”. Non è stato facile raccogliere l’essenza dei ragazzi, che dalle loro case hanno mandato il loro contributo registrandosi con smartphone, computer, o tablet. Particolarmente prezioso è stato il contributo di Gaia Meloni giovanissima Rap-Attrice del gruppo, che ha messo in rima le emozioni più intense emerse durante il progetto. Abbiamo provato a mantenere la valenza aggregativa, educativa e pedagogica che il percorso teatrale ha nella formazione dei ragazzi, anche se non potevamo incontrarci dal vivo. Abbiamo cercato di rispondere ai bisogni urgenti che i ragazzi si trovano ad affrontare durante l’emergenza che ci imponeva il confinamento a casa. Con l’elaborazione della canzone e del videoclip siamo riusciti ad essere, anche se distanti fisicamente, uno accanto all’altro ritrovandoci in una forma d’arte collettiva (fare teatro significa prima di tutto lavorare in gruppo). La nostra urgenza di vivere, la nostra fisicità, le nostre dimensioni sensoriali, non si sono affievolite. Non ci siamo mai arresi, sicuri che presto torneremo ad abbracciarci.

  • R-ESTATE A TEATRO

    R-ESTATE A TEATRO

    VENERDÌ 26, SABATO 27 GIUGNO – ore 21:30

    RIVA LUIGI ’69 ’70 – CAGLIARI AI DÌ DELLO SCUDETTO

    di e con Alessandro Lay luci suono Giovanni Schirru progetto sonoro Matteo Sanna scene Mario Madeddu, Marilena Pittiu, Matteo Sanna, Giovanni Schirru

    organizzazione Tatiana Floris

    grazie a Mario Madeddu, Alessandro Mascia, Pierpaolo Piludu, Giovanni Schirru per i loro racconti e suggerimenti

    un grazie particolare a Sandro Angioni e Sergio Albertini per i consigli preziosi

    Non ricordo molto dello ‘scudetto’, ma ricordo come era la città, come ci vestivamo, come ci appendevamo ai tram per non pagare, l’album della Panini e le partite ‘a figurine’ sui gradini della scuola elementare. Ricordo il medagliere, con i profili dei giocatori del Cagliari sulle monete di finto, fintissimo oro da collezionare.

    E ricordo vagamente un ragazzo schivo, a volte sorridente, che guardava sempre da un’altra parte quando lo intervistavano. Un ragazzo che puntava i pugni in terra e si faceva tutto il campo correndo ogni volta che segnava un gol… 

    VENERDÌ 3 LUGLIO  – ore 21:30

    SIAMO COME MERLI ALLA FINESTRA

    CADA DIE TEATRO – TRANSISTOR 2020 / MALIK – SKILLELLÉ / CULTARCH

    presentazione del videoclip realizzato durante la quarantena dai Cuori di panna smontata 

    Scuola di Arti Sceniche La Vetreria

    Edoardo Angius, Alessia Casula, Lorenzo Cherchi, Gianna Crisponi, Marco Eriu, Lara Farci, Maria Fercia, Inza Fofana, Gloria Medas, Gaia Meloni, Nicolas Minio, Maria Mou, Francesca Pani, Angelica Pes, Viola Piredda, Francesca Spano, Margherita Renoldi, Arturo Sanna, Alessandra Solinas

    La canzone e il videoclip SIAMO COME MERLI ALLA FINESTRA nasce dall’incontro tra il progetto: “Cuori di Panna Smontata online”, laboratorio teatrale diretto da Mauro Mou, del Cada Die Teatro (Scuola d’Arti Sceniche La Vetreria), dedicato ai giovani ed ai nuovi linguaggi, e il progetto Skillellé – Pronti per il mondo (selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile), curato dall’associazione Malik e con il supporto dell’associazione Cultarch – Architettura e Cultura”. Il montaggio video è stato curato da Daniele Arca, con la regia di Mauro Mou e Matteo Sanna. L’intero progetto fa parte delle attività del Festival Transistor 2020 – Nuove generazioni V edizione. Durante il lockdown abbiamo trasferito le nostre attività di laboratorio online, provando a sfruttare tutte le opportunità disponibili sul web. Abbiamo provato a dare continuità al nostro percorso, con tutorial sul training dell’attore, percorsi di drammaturgia e piccole performance audio/video, con l’obiettivo di condividere questa emergenza e di provare poi a raccontarla. Prezioso è stato il contributo di Gaia Meloni giovanissima Rap-Attrice del gruppo, che ha messo in rima le emozioni più intense emerse durante il progetto. Con l’elaborazione della canzone e del videoclip siamo riusciti ad essere, anche se distanti fisicamente, uno accanto all’altro, ritrovandoci in una forma d’arte collettiva (fare teatro significa prima di tutto lavorare in gruppo). La nostra urgenza di vivere, la nostra fisicità, le nostre dimensioni sensoriali, non si sono affievolite, non ci siamo mai arresi, sicuri che saremo tornati ad abbracciarci.

    A seguire

    CADA DIE TEATRO / SCUOLA DI ARTI SCENICHE  
    UMANI, ANIMALI E VEGETALI (dal Guatemala alla Sardegna) 

    Corso La guerra dentro casa diretto da Pierpaolo Piludu suono Matteo Sanna luci e allestimento tecnico Emiliano Biffi

    con Rita Anedda, Clara Belfiori, Salvatore Cao, Riccarda Curreli, Giannella Manca, Chicca Mannai, Antonella Matta, Carlo Onnis, Maria Antonietta Pinna, Susanna Pinna, Mariella Vella, Ida Ximenes

    Da alcuni racconti di Augusto Monterroso, con intrusioni di Pierpaolo Piludu, una poesia di Chiara Teresa Perra la collaborazione drammaturgica di Mariantonietta Spanu

    Esito realizzato quasi completamente on line dagli allievi del gruppo La guerra dentro casa, della Scuola di Arti Sceniche de La Vetreria, diretti da Pierpaolo Piludu. Siamo sempre più convinti che il teatro possa nascere e vivere solo esclusivamente attraverso un contatto vivo, sopra le tavole di un palcoscenico, nei locali di una scuola di arti sceniche… o in una cantina di pochi metri quadri. Allo stesso tempo siamo contenti di essere riusciti, attraverso degli incontri virtuali, a mettere le basi per questo studio. Come sempre, gli allievi cercheranno di mettersi nei panni dei personaggi che interpreteranno. Stavolta avranno il compito di calarsi nelle zampe di giraffe, conigli, rane, mosche e addirittura nelle radici di piante carnivore, per vivere con sincerità sogni, contraddizioni e diffidenze… non molto dissimili dalle nostre!

    VENERDÌ 10 LUGLIO – ore 21:30

    CADA DIE TEATRO / SCUOLA DI ARTI SCENICHE  

    LA FORMA DEI COLORI 

    Mostra Pittorica, documento video dei 20 anni del progetto Migranti

    corso Migranti – Scuola di Arti Sceniche La Vetreria diretto da Alessandro Mascia e Mario Madeddu collaborazione video Giovanni Schirru, Elisabetta Secchi e Davide Madeddu progetto luci e immagini Giovanni Schirru

    in scena: Andrea Argiolas, Anna Rita Cardia, Luca Lai, Davide Madeddu, Mauro Marini, Carla Garau, Elisabetta Secchi, Silvia Tedde, Sara Tuveri, Diego Usai 

    Il progetto teatrale nasce dallo studio sulla Teoria dei Colori di Kandinskij e da un parallelo percorso didattico sul disegno, sulla creatività, sul desiderio, presente in tutti i lavori del Progetto MIGRANTI. Siamo certi che la ‘mescolanza’, l’unione e commistione delle ‘diversità’ culturali, sociali, fisiche o psicologiche, siano il vero motore della vita, della felicità e del nostro fare teatro. Il confronto tra diversità psicofisiche o culturali, di cui qui scriviamo solo per necessità di comprensione, sono sempre state un l’occasione di conoscenza e lavoro creativo, più che mai in ‘assonanza’ (per utilizzare un termine caro a Kandinskij) con il momento storico che tutti viviamo. Per gli attori ed autori di questo esito scenico, sono solo e semplicemente stimolo e linfa culturale. Consapevoli che ciò che chiamiamo ‘normalità’ o ‘disabilità’ o qualunque altro termine venga utilizzato per cercare di sfuggire al pregiudizio, non sia altro che una nostra inadeguatezza culturale a lavorare, collaborare e creare, sempre e con tutti, abbiamo deciso di non badare più alle parole, alle distinzioni terminologiche, a volte ipocrite. Pensiamo che fare teatro o creare percorsi espressivi, sia sempre e solo “Mischiare il giallo con il blu per ottenere il verde… il giallo con il rosso per ottenere l’arancione…il rosso magenta con il blu ciano per ottenere il viola….”  

    Alessandro Mascia e Mario Madeddu

    VENERDÌ 17 LUGLIO – ore 21:30

    TRE BOTTONI E LA CASA CON LE RUOTE 

    liberamente ispirato al racconto “La casa di Tre Bottoni” di Gianni Rodari

    con Francesca Pani e Lara Farci
    scenografie e costumi Francesca Pani
    disegno luci Giovanni Schirru
    musiche originali Mauro Mou e Matteo Sanna
    suono Matteo Sanna
    filastrocche Andrea Serra
    messinscena e regia di Mauro Mou

    La nostra storia racconta di una casa, una casa un po’ speciale: la casa di Tre Bottoni. Tre Bottoni è un falegname costretto ad andare via dalla propria città, perché nessuno compra più i mobili che lui realizza con tanta cura; quindi con chiodi e martello si costruisce una piccola casa con le ruote, che può portare in giro per il mondo. Una casa su misura, senza eccessi, ma capace di accogliere tutte le persone che chiedono aiuto

    MERCOLEDÌ 22 LUGLIO – ore 21:30  

    GUFO ROSMARINO CUORE DI NONNA 

    di e con Giancarlo Biffi, suono Matteo Sanna, luci Emiliano Biffi, illustrazioni Valeria Valenza, Edizioni Segnavia

    Finalmente il tempo delle vacanze. Rosmarino e i suoi fratellini non stavano più nelle penne dalla gioia. Mamma gufo, ci stava provando in tutti i modi a riportare un po’ di calma nel nido. Da quando aveva detto ai suoi figlioli che solo uno di loro sarebbe potuto andare in vacanza dai nonni, è scoppiato il finimondo. Alla fine la sorte aveva decretato che fosse proprio Gufo Rosmarino il fortunato.E così l’intrepido gufetto, si era alzato in volo convinto che si sarebbe divertito tantissimo ma quel che poi trovò nessuno poteva immaginarlo, neppure lui. Poco prima del suo arrivo dai nonni, qualcuno aveva inalzato un muro che attraversava l’intero bosco dividendolo a metà.

    A seguito delle disposizioni sul Covid-19 vi chiediamo di prenotare, così potrete stare vicini ai vostri congiunti.

    Scadenza prenotazioni: h 12:00 nei giorni di spettacolo .

    Ricordate di indossare la mascherina per l’ingresso e per l’uscita.

    Ingresso: 5 euro 

    Apertura biglietteria: h 20:00 

    info e prenotazioni:
    328.2553721 – 070 5688072 – 565507 – biglietteria@cadadieteatro.com 

  • LA MIA FAMIGLIA –  Laboratorio di biografia a distanza

    LA MIA FAMIGLIA – Laboratorio di biografia a distanza

    Vi racconto come la mia famiglia sta vivendo questi giorni strani 


    Chi vorrà partecipare potrà inviare il proprio video, audio o anche un solo scatto accompagnato da un testo alla mail sulfilo2018@gmail.com o con messaggio whatsapp al numero 393 5665062, specificando nome cognome e data di realizzazione.


    Stiamo vivendo “strani giorni”. Nonostante l’attuale difficile situazione, ai tempi del coronavirus, il progetto SUL FILO – Una rete per piccoli equilibristi, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, sta proseguendo il suo percorso. Anzi, lo ha intensificato, proprio grazie all’input dell’impresa sociale Con i Bambini, attraverso l’attivazione di una serie di sistemi di apprendimento a distanza.  E’ in questo contesto che prende le mosse LA MIA FAMIGLIA, un laboratorio di  biografia a distanza.


    Le famiglie con bambini di età compresa tra i 0 e i 6 anni potranno raccontare con una foto, un audio, un video o un testo, un momento particolare della propria giornata, in relazione al proprio essere genitori

    Oggi abbiamo fatto un gioco
    Abbiamo cucinato insieme
    Ieri ho perso la pazienza
    Mio figlio mi ha sorpreso dicendomi…

    Sono alcuni degli esempi delle esperienze che potranno essere raccontate.

    Intendiamo con questa iniziativa aiutare a focalizzare l’attenzione su momenti anche piacevoli, interessanti e sicuramente importanti per la nostra crescita e per i nostri figli, per condividerli con gli altri, ma anche per testimoniare e documentare un periodo drammatico della nostra storia familiare e nazionale.

    Tutti i materiali ricevuti saranno visionati e riceveranno una risposta e in seguito entreranno a far parte previa liberatoria di un materiale audiovisivo che verrà poi presentato via social e soprattutto speriamo pubblicamente.

    www.percorsiconibambini.it/sulfilo

    Il progetto Sul Filo, una rete per piccoli equilibristi è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

    Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono

    la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.

    www.conibambini.org

  • FESTA DI CARNEVALE

    FESTA DI CARNEVALE

    SABATO 22 FEBBRAIO dalle 15:30, TEATRO SI ‘E BOI, SELARGIUS

    GIOCHI, MASCHERE, ZEPPOLE

    COME UN LUNAPARK 

    ..tirare biglie, lanciare sacchetti pieni di mais, colpire dischetti con le “ghinghe”, sparare elastici contro i pirati, corse di streghe e corse di lumache, tavole e tavolieri, dadi e pedine… tutto autocostruito e “rigorosamente” in legno! Lo spazio verrà allestito come una fiera con tante postazioni di gioco, i bambini e le bambine (ma anche gli adulti!) troveranno sempre gli operatori pronti ad accoglierli per raccontare e spiegare come si gioca e mettere alla prova la propria fortuna e le proprie abilità.

    ORE 16:30 RE CUOCO (Scuola di Arti Sceniche)

    liberamente tratto dal Re di Kabul e lo sguattero Gauwin di Max Jacob
    Elaborazione del testo e cura della messa in scena Silvestro Ziccardi
    Luci Emiliano Biffi
    suono Matteo Sanna
    In scena gli allievi della Scuola di Arti Sceniche della Vetreria
    Veronica Armeni, Milena Caboni, Lorenzo Cadeddu, Zeno Ferrrari, Laura Gherardi, Gianluca Floris, Veronica Floris, Mattia Frau, Sofia Leo, Sara Naciri, Alice Nonnis, Carlo Perra, Emanuele Sicolo,  Giulia Velati

    Gavino, invitato a pranzo insieme ad altri bambini poveri nel palazzo reale, affronta ogni difficoltà pur di raggiungere lo scopo di vivere a corte. La sua realizzazione sarà piena, oltre ogni aspettativa. Riuscirà ad essere felice regalando sapori, profumi e colori alla sua vita e a quella di chi gli sta accanto.  Ogni anno presentiamo in Capitani Ccoraggiosi un saggio realizzato con i piccoli allievi della nostra scuola, un modo per comprendere che il teatro non è esibizione di se ma condivisione e dono agli altri. I piccoli spettatori scopriranno un’altro modo di divertirsi insieme con il gioco del teatro.

    ORE 17:30 YES LAND (Teatro circo)

    di e con Giulio Lanzafame
    regia di Giulio Lanzafame, Olivier Delamare
    idea di Riccardo Strano e Giulio Lanzafame
    supervisore del progetto Riccardo Strano
    consulenza artistica Mario Gumina
    scenografia Gaia Marta Gasco
    formazione in clown Emmanuele Sembély, Michelle Dellaire, Olivier Delamare

    Uno spettacolo di circo inondato dal clown!

    Ciò che a prima vista può sembrare una casa caotica è, in realtà, l’universo di Giulio, eterno viaggiatore in cerca di approvazione, che cerca di mettere ordine. Non tutto fila liscio… ma ogni intoppo diventa occasione per trovare il lato positivo delle cose e divertirsi e far divertire tutta la famiglia!
    Il progetto di Giulio Lanzafame unisce clownerie e tecniche circensi (acrobatica, giocoleria, corda molle, equilibrismo, manipolazione di oggetti). In questo spettacolo il gesto, il movimento e l’interazione con il pubblico si rivelano sempre come esplorazione di sentimenti, permettendo al virtuosismo della tecnica di rimanere al servizio della storia.

    Ingresso 7 euro
    La biglietteria aprirà alle ore 15:00
    Cada Die Teatro: 328.2553721 – 070.5688072 – 070.565507
    biglietteria@cadadieteatro.com

  • Vivi Natale 2019 – Fiabe da narrare

    Vivi Natale 2019 – Fiabe da narrare

    21 dicembre ore 16:30 –Gufo Rosmarino cuore di nonna – Biblioteca dei ragazzi, via Dante 68, Quartu Sant’ Elena

    4 gennaio ore 16:30 – Tre bottoni e la casa con le ruote  – Sa Dom’ e Farra, via Eligio Porcu 143, Quartu Sant’ Elena

    Ingresso Libero

    info@cadadieteatro.com

    328.2553721

    070.565507

  • Re cuoco

    Re cuoco

    liberamente tratto dal Re di Kabul e lo sguattero Gauwin di Max Jacob

    Elaborazione del testo e cura della messa in scena Silvestro Ziccardi

    Luci Emiliano Biffi

    suono Matteo Sanna

    In scena gli allievi della Scuola di Arti Sceniche della Vetreria

    Veronica Armeni, Milena Caboni, Lorenzo Cadeddu, Zeno Ferrrari, Laura Gherardi, Gianluca Floris, Veronica Floris, Mattia Frau, Sofia Leo, Sara Naciri, Alice Nonnis, Carlo Perra, Emanuele Sicolo, Giulia Velati

    Gavino, invitato a pranzo insieme ad altri bambini poveri nel palazzo reale, affronta ogni difficoltà pur di raggiungere lo scopo di vivere a corte. La sua realizzazione sarà piena, oltre ogni aspettativa. Riuscirà ad essere felice regalando sapori, profumi e colori alla sua vita e a quella di chi gli sta accanto. Ogni anno presentiamo in Capitani Ccoraggiosi un saggio realizzato con i piccoli allievi della nostra scuola, un modo per comprendere che il teatro non è esibizione di se ma condivisione e dono agli altri. I piccoli spettatori scopriranno un’altro modo di divertirsi insieme con il gioco del teatro.