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  • Colora il tuo spettacolo XIV edizione

    Ciao Piccoli Capitani! Avete visto uno spettacolo che vi è piaciuto tantissimo? Allora… disegnatelo!

    Ogni settimana i vostri capolavori (qualsiasi forma di espressione vale!)  saranno appesi su un grande pannello, dove tutti potranno ammirarli! E non finisce qui… Tutti i disegni parteciperanno alla fantastica mostra finale dei Capitani Colorati! In palio piccoli premi, tante sorprese, e anche i biglietti per la prossima edizione!

    Un’occasione per stimolare la creatività, rielaborare l’esperienza teatrale e rendere bambine e bambini parte attiva della rassegna.

  • Buono come il lupo

    di Renzo Boldrini
    regia Giovanni Guerrieri
    musiche originali Tommaso Novi
    con Tommaso Novi, Tommaso Taddei, Giovanni Mancini
    tecnico Roberto Bonfanti

    Minimal Teatro

    Il protagonista dello spettacolo è un lupo, con lui c’è un professore di musica che usa le note per guidarlo come una marionetta, facendolo danzare come uno strampalato ballerino e il più comico dei clowns per divertire con fantasiose gag il pubblico. Una voce fuori campo incalza il lupo in incognito trascinandolo in luoghi e prove per indurlo a rivelare la sua vera identità, stimolando i suoi appetiti da favola, la sua feroce fame da lupo. Per indurlo in tentazione usano l’esca, la più appetitosa: cappuccetto rosso. Uno spettacolo giocoso, comico, pensato per stimolare, grazie al suo stile evocativo, l’immaginazione dei piccoli spettatori.

    55 minuti

  • Voglio la luna

    VINCITORE PREMIO EOLO AWARD 2013 / Miglior Progetto Educativo
    per il Teatro Ragazzi e Giovani
    PROGETTO FINALISTA PREMIO SCENARIO INFANZIA 2010


    ideazione e regia Simone Guerro e Lucia Palozzi
    con Fabio Spadoni, Simone Guerro e Silvia Barchiesi
    allestimento e figure Ilaria Sebastianelli e Alessio Pacci
    Teatro Pirata

    Fabio è nella sua cameretta, alle prese con i suoi giochi ma soprattutto con i rimproveri della mamma. Non è per niente tranquillo, gli sembra che le cose non vadano mai come lui vorrebbe. Finché una notte, come per magia, si accorge che lì, proprio nella sua camera, è venuta a trovarlo la luna!
    E’ bellissima, grande, luminosa… giocano insieme e poi lei, così come è arrivata, scompare. Fabio non è mai stato così felice. Decide che vuole averla a tutti i costi e parte per una fantastica avventura alla fine della quale riesce a catturare la luna e a portarla in camera sua. Gli sembra che tutti i suoi problemi siano finiti per sempre, solo che Fabio non sa che nel mondo, senza più la luna nel cielo, i problemi sono appena cominciati. Comprenderà allora che non sempre si può volere tutto per sé ciò che appartiene anche agli altri… e con un gesto magico e poetico deciderà di condividere lo splendore della luna con il pubblico dei bambini.
    La storia è accompagnata dalla narrazione, dalla musica dal vivo e da scene di teatro di figura con pupazzi e ombre.

    50 min

  • I brutti anatroccoli

    di e con Silvano Antonelli
    scenografia Elisabetta Ajani
    disegno luci Sasha Cavalli
    tecnico luci e fonica Enrico Seimandi
    videoproiezioni Francesca Ventura
    assistente alla produzione Talia Geninatti Chiolero
    organizzazione Paola Elettro
    ricerca materiali e video interviste a cura dell’ OSSERVATORIO dell’ IMMAGINARIO
    liberamente ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen
    Stilema – Torino


    Essere uguali. Essere diversi.
    Cosa ci fa sentire “a posto” oppure “in difetto” rispetto a come “si dovrebbe essere”? Per una bambina, per un bambino ogni attimo è la costruzione di un pezzo della propria identità. Il mondo è pieno di modelli e di stereotipi di efficienza e “bellezza” rispetto ai quali è facilissimo sentirsi a disagio. Basta portare gli occhiali, o metterci un po’ più degli altri a leggere una frase, o avere la pelle un po’ più scura o un po’ più chiara, o far fatica a scavalcare un gradino con la sedia a rotelle, o essere un po’ troppo sensibili, o un po’….Chiusi nelle proprie emozioni è come si sentisse un vuoto, un pezzo mancante. Ma è proprio da quella mancanza che bisogna partire. Questo tempo pare sfidarci a essere capaci di costruire noi stessi e la nostra identità, accettando le differenze e le unicità di cui ognuno è portatore.
    La fiaba di Andersen a cui il titolo si ispira è qui vista come un archetipo. Come un “classico” che tocca un argomento universale, che va ben oltre il tempo in cui la fiaba è stata scritta. Per indagare un tema che tocca nel profondo il destino di ogni bambino e di ogni persona. Una fiaba che si modifica per parlare a questo presente.
    Tra papere con gli occhiali, strumenti musicali, divertenti e poetiche suggestioni, lo spettacolo cerca di emozionare intorno all’idea che tutti, ma proprio tutti, possano cercare di rendere la propria debolezza una forza. Da qualsiasi punto si parta e in qualsiasi condizione ci si senta. Un modo per alzare gli occhi e guardare il grande cielo che ci circonda. Quel cielo nel quale la vita, qualunque vita, ci chiede di provare a volare.

    55 min

  • Capitani Coraggiosi 2021

    ARCHIVIO

    DOMENICA 23 MAGGIO

    16:00
    Giochi di piazza
    a cura di Cemea
    Piccolo lunapark con giochi antichi e moderni, prove che permetteranno di giocare a bambini e bambine e agli adulti!

    17:00 Merenda

    17:30
    Buono come il lupo
    Giallo Mare (Empoli)

    DOMENICA 30 MAGGIO

    16:00
    Galleggiamenti
    Laboratorio a cura di Cemea
    Costruzione di oggetti e battelli che giocano nell’acqua e con l’acqua

    17:00 Merenda

    17:30 Il respiro del vento
    Cada Die Teatro (Cagliari)

    DOMENICA 6 GIUGNO

    ore 16:00
    Case d’argilla
    Laboratorio a cura di Cemea
    Un laboratorio per costruire case di fantasia, con la terra cotta

    17:00 Merenda

    17:30 Tre bottoni e la casa con le ruote
    Cada Die Teatro (Cagliari)

    Durante tutta la manifestazione


    ● ore 16.00 – Micro Giardini Sensibili – Installazione/Laboratorio con Lara Farci, Francesca Pani, Forestas e Cultarch_ArchitetturaeCultura

    ● ore 16.00 – Giochiamo con trasporto – Laboratorio a cura di Amici della bicicletta

    ● Colora il tuo spettacolo X edizione – Le bambine e i bambini potranno fare tanti disegni che verranno esposti in una mostra al termine della rassegna. Si potranno vincere biglietti e abbonamenti per la prossima edizione di Capitani Coraggiosi.

    ● I tesori naturali di un’isola – Mostra a cura di Forestas

    ● Nati per Leggere –  Tutte le bambine e i bambini che parteciperanno alla manifestazione riceveranno in regalo il bellissimo calendario di “Nati per leggere”, un iniziativa nata in collaborazione con la Biblioteca Metropolitana Ragazzi di Cagliari



    INFO

    Ingresso 8 € (5 € per i residenti)
    Biglietto coraggioso 10 € Abbonamento 20 €
    Abbonamento coraggioso 30 € 

    Ogni settimana offriremo un biglietto sospeso

    I posti verranno assegnati al momento del ritiro del biglietto.
    Prenotazione obbligatoria per gli spettacoli e i laboratori

    Scadenza prenotazioni: ore 12:00 del giorno prima.
    La biglietteria apre la domenica alle 15:30
    Teatro Si ‘E Boi piazza Si ‘E Boi (ingresso via Veneto) – Selargius.

    Gli spettacoli si terranno nel rispetto delle disposizioni su Covid 19

    AVVISO
    Per chi avesse acquistato l’abbonamento alla stagione di Capitani Coraggiosi,
    gli spettacoli di domenica 9 Maggio e domenica 16 maggio,
    saltati a causa della zona arancione, saranno recuperati nel mese di Ottobre


  • Play

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    PLAYING SHAKESPEARE
    è un progetto nato all’interno del laboratorio Il Mestiere dell’Attore della Scuola di Arti Sceniche del Cada Die Teatro, da anni dedicato a William Shakespeare. Dal 2019 lavoriamo su GIULIETTA E ROMEO e AMLETO, che avremmo dovuto portare in scena… poi si sono chiuse le porte delle case, dei teatri, e siamo entrati in guerra, nei nostri ‘bunker on line’ con i suoi suoni distorti, le sue schermate bloccate, troppo chiare o troppo scure…In attesa di rivederci dal vivo in 3 dimensioni, giocate insieme a noi con le anteprime del lavoro “a distanza” che abbiamo portato avanti per un anno.


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