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  • APPUNTAMENTI ON-LINE

    APPUNTAMENTI ON-LINE

    Giovedì 25 febbraio

    ore 17:30
    in diretta sulla pagina facebook del Cada Die Teatro 
    incontro/conferenza con Carlo Infante
    #TIKTOKANTIGONE, DISOBBEDIENZA e NUOVE TECNOLOGIE
    con la partecipazione dei CUORI DI PANNA SMONTATA. Coordinerà l’incontro Francesca Pani, attrice del Cada Die Teatro

    Carlo Infante è changemaker, docente di Performing Media e fondatore di Urban Experience. E’ stato autore e conduttore di trasmissioni RAI e ha scritto di culture digitali, tra cui Performing Media 1.1. Politica e poetica delle reti. Opera nell’ambito dell’Innovazione Sociale promuovendo format di resilienza urbana come i walkabout.


    Sabato 27 febbraio


    ore 18.00
    dal Teatro di Sori (Genova) in streaming
    sulla pagina facebook di Teatro Pubblico Ligure
    #CONVEGNO “IL MIO TEATRO E’ UNA CITTA’”
    Esperienze di teatro e cittadinanza in Italia e in Europa.
    Progetto di Sergio Maifredi

    La seconda edizione del convegno “Sori Il mio teatro è una città”, ha per titolo “In the empty space – Nello spazio vuoto” e fa parte della stagione Soriteatro 20/21, interrotta dalla pandemia. Un alpinista, una judoka, un filosofo, un architetto e un antropologo si confrontano con direttori e organizzatori teatrali, registi, attori su questo tempo vuoto e sulla distanza che il lockdown ha prodotto nella nostra società. Tra gli ospiti sarà presente anche Giancarlo Biffi (Cada Die Teatro)
     www.teatropubblicoligure.it


    Domenica 28 febbraio

    ore 10:00 – 13:00 e 14:30 – 16:30
    Convegno online in diretta Facebook sulla pagina facebook di Metamorfosi Festival
    #TEATRO DI ORDINARIA FOLLIA la salute del teatro passa dalla sua diversità: un arte fragile e folle che indaga la relazione tra luoghi e persone. Ideato da Teatro19, a cura di Elena Scolari.

    Una giornata per ascoltare, incontrarsi, confrontarsi e riflettere sui possibili orizzonti del teatro, sui suoi cambiamenti, sulle fragilità e le possibilità. Durante la mattinata sono invitati a condividere pensieri l’esperta in Recovery Deborah Rancati, il poeta e drammaturgo Giuliano Scabia, lo psichiatra Renzo Destefani, il giornalista e psicologo Massimo Cirri, la drammaturga e fondatrice de “La bottega dello sguardo” Renata Molinari. Nel pomeriggio le compagnie teatrali italiane con storie e provenienze diverse dialogano stimolate da incursioni di gruppo di ragazzi dai 16 ai 25 anni appassionati di teatro. Tra le compagnie ospiti anche il Cada Die Teatro, con Alessandro Lay, attore, regista e drammaturgo del Cada Die Teatro. 


    Domenica 28 febbraio

    ore 17.30
    incontro on-line sulla pagina facebook del Cada Die Teatro
    #Emma. Lasciati in pace quando cade la neve 
    Un racconto scritto da Antonio Catalano
    raccontato da Lara Farci animato da Francesca Pani, diretto da Mauro Mou
    Un incontro racconto tra foglie, meraviglia, poesie e magia.


    Giovedì 4 marzo

    ore 17:30 
    in diretta sulla pagina facebook del Cada Die Teatro
    Incontro/conferenza con Sotera Fornaro
    #TIKTOKANTIGONE, DISOBBEDIENZA e NUOVE TECNOLOGIE
    con la partecipazione dei CUORI DI PANNA SMONTATA. Coordinerà l’incontro Lara Farci, attrice del Cada Die Teatro


    Sotera Fornaro insegna Letteratura greca all’ Università di Sassari. Ha studiato ad Heidelberg, Freiburg, Berlino; ha insegnato a Lüneburg e a Freiburg. È autrice di saggi su Omero, sulla retorica di età imperiale, sulla storia degli studi classici, sulla ricezione dei miti nelle culture contemporanee. Scrive romanzi, racconti, articoli ed è responsabile del progetto Visioni del tragico – La tragedia greca sulla scena del XXI secolo.











  • 23 gennaio 2021

    domenica 7 febbraio 2021
    lunedì 8 febbraio 2021
  • Capitani Coraggiosi – Intro

    Capitani Coraggiosi – Intro

    Il teatro dedicato ai ragazzi è uno dei cardini della compagnia Cada Die Teatro. Capitani coraggiosi, la stagione di teatro dedicata ai ragazzi offre ogni anno un ricco calendario di iniziative che richiamano migliaia di spettatori. Un cartellone in cui si alternano spettacoli domenicali rivolti alle famiglie e matinée per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Un’occasione per i bambini, le famiglie e gli insegnanti di partecipare agli spettacoli più belli della scena sarda e nazionale, di giocare con il teatro, di divertirsi e trovare nuovi modi per condividere un tempo e uno spazio dedicati allo scambio e all’ascolto reciproco.
    L’appuntamento ogni domenica è con le attività di laboratorio, la merenda e infine si entra nel teatro, calano le luci e comincia la magia dello spettacolo. Una formula ormai collaudata e molto apprezzata dal pubblico.
    Dal 2013 una parte importante della manifestazione è il progetto in collaborazione con gli ospedali pediatrici di Cagliari, che si compone di due momenti principali: la rappresentazione di uno spettacolo per i piccoli pazienti che possono lasciare le loro camere e condividere l’esperienza insieme ai familiari e ai loro compagni di scuola e per i bambini che non possono allontanarsi dal proprio letto, un solo attore racconta stanza per stanza. Nella versione da camera il teatro lascia spazio alla creazione di un rapporto più intimo basato sull’ascolto reciproco che avrà come mezzo la fiaba e come fine l’incontro con il piccolo paziente e con i suoi familiari. 
    Creare una relazione con i bambini e con le famiglie, raccontare una fiaba, è stata un’esperienza importante, che ci ha permesso di conoscere la realtà dei bambini ospedalizzati, di incontrare i loro maestri e maestre di scuola, i medici, gli infermieri, i volontari: persone che cercano di dare ai piccoli pazienti una buona qualità di vita che tenga sempre vivo il legame con l’esterno.  Entriamo in punta di piedi, chiedendo permesso, consci di varcare il confine di un mondo in delicato equilibrio per raccontare storie che facciano sorridere, e che allo stesso tempo diano la forza di attraversare le difficoltà.


  • Casa e Pan di fiaba!

    Attraverso una collezione di pani arrivati da un tempo lontano, i bambini saranno accompagnati alla scoperta dei segreti di un’antica tradizione. Tra ingredienti poveri ma ricchi di magia impasteremo insieme piccoli personaggi di pan di fiaba!

  • Ho bisogno di una casa per andare in giro per il mondo

    Progetto in collaborazione con l’associazione Cultarch
    finanziato dalla Fondazione di Sardegna


    Un installazione-gioco, realizzata in occasione di Capitani Coraggiosi d’estate, dedicata al tema al tema della casa…per esplorarla con tutti i sensi!

  • Arcipelaghi: isole differenti in uno stesso mare

    “Il teatro è un’esperienza che tutti dovrebbe fare, aiuta a tirare fuori potenzialità nascoste, vincere paure, timidezze, frustrazioni e andare oltre le barriere”

    Giuseppina Pani
    Capo Area Educativa Casa circondariale di Uta

    Il progetto, sostenuto dalla Fondazione Sardegna, è nato dal desiderio di confronto con i detenuti delle carceri della nostra isola attraverso uno spettacolo teatrale, “Arcipelaghi”, tratto dal bellissimo e terribile romanzo di Maria Giacobbe, e un convegno con registi e operatori che in questi anni hanno realizzato le più significative esperienze culturali e teatrali nelle case di reclusione italiane. Il progetto è stato rimodulato a causa della pandemia generata dal Covid 19 che, in particolare in Sardegna, ha precluso qualsiasi contatto tra detenuti e operatori socioculturali. Dal Centro culturale La Vetreria, attraverso piattaforme digitali, abbiamo realizzato diverse dirette streaming di “Arcipelaghi”, dedicate ai detenuti delle strutture penitenziarie di Uta, Isili, Is Arenas e Massama. 

    In assenza della vicinanza fisica degli spettatori, condizione indispensabile per qualsiasi evento teatrale, abbiamo quantomeno cercato di evidenziare l’unicità di ogni rappresentazione: ci siamo rivolti in modo diretto agli spettatori rendendoli partecipi dell’evento a loro esclusivamente dedicato, coinvolgendoli nella presentazione dello spettacolo e, successivamente, in un confronto e dibattito sempre molto partecipato. L’impatto emozionale creato dalla messa in scena stimola una riflessione profonda sui temi della violenza, della vendetta e della pena, sulle debolezze e difficoltà che possono spingere qualsiasi essere umano a compiere azioni delittuose e sul dolore che ogni comportamento individuale può determinare sugli altri. La rappresentazione diventa occasione per soffermarsi sugli errori in cui incorrono i protagonisti della vicenda, errori che, inevitabilmente, riportano a situazioni più o meno simili vissute in prima persona da ognuno degli spettatori.

    Il progetto prevede una seconda fase di confronto attraverso uno scambio attivo e creativo coi detenuti: a conclusione del dibattito, vengono invitati a “restituire” le suggestioni scaturite dallo spettacolo attraverso considerazioni scritte, poesie, disegni o quant’altro ritengano opportuno. Uno degli obiettivi principali del progetto era infatti quello di cercare di rendere “porosi” i muri delle carceri, superare l’isolamento attraverso un percorso culturale capace di stimolare la condivisione di esperienze e la valorizzazione di propri e altrui vissuti: provare a conoscere, capire e ipotizzare altri modelli di comportamento e di relazione tra gli esseri umani… 

    “Arcipelaghi: isole differenti in un stesso mare” si interseca con il progetto nazionale “Per Aspera ad astra – come riconfigurare il carcere con la cultura e la bellezza”, condiviso con altre 11 compagnie italiane che operano in altrettante strutture carcerarie, sostenuto anch’esso dalla Fondazione di Sardegna, in collaborazione con Acri, l’Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio


    Arcipelaghi

    adattamento teatrale di Alessandro Lay e Pierpaolo Piludu
    collaborazione alla drammaturgia Alessandro Mascia
    con Alessandro Mascia e Pierpaolo Piludu
    disegno luci, illuminotecnica Giovanni Schirru
    suono Matteo Sanna
    scene Mario Madeddu e Marilena Pittiu
    regia Alessandro Lay
    operatore video e regia video Marco Gallus
    operatore video Paolo Vacca


    Repliche

    20 gennaio 2021 – Diretta streaming per i detenuti della casa circondariale di Uta

    13 gennaio 2021 – Diretta streaming per i detenuti della Colonia Penale di Is Arenas
    14 gennaio 2021 – Diretta streaming per i detenuti della Casa di Reclusione Oristano
    10 Dicembre 2020 – Diretta streaming per i detenuti della Colonia Penale di Isili
    18 Dicembre 2020 – Diretta streaming per i detenuti della casa circondariale di Uta


    Rassegna Stampa

    Clicca qui per guardare la CONFERENZA STAMPA


    Foto



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