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  • DAGLI SCARTI NASCON TESORI 

    di Alessandro Mascia e Pierpaolo Piludu

    riprese e montaggio audio video di Marco Gallus

    musiche tratte da “Meigama” di Francesco Medda e Mauro Palmas 

    immagini aeree di Dietrich Steinmetz

    Il documentario, strettamente legato allo spettacolo Pesticidio, e sostenuto dalla Fondazione di Sardegna, dà voce a donne e uomini della Sardegna che raccontano la fattibilità e il successo di iniziative totalmente ecosostenibili realizzate con ciò che di solito è considerato “un problema da smaltire”. Emergono visioni e opportunità inaspettate: “soluzioni a costo zero” che potrebbero essere applicate in ambiti e luoghi differenti. Dagli scarti nascon tesori è un invito a non dare niente per scontato e a condividere esperienze e strategie alternative ai fallimentari “modelli di sviluppo” responsabili del progressivo esaurimento della vita del nostro pianeta.

     

    I protagonisti delle interviste:

    Maddalena Achenza (Architetta, Docente presso il DICAAR, Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura di Cagliari); Gianluigi Bacchetta (Direttore dell’Hortus Botanicus Karalitanum  e docente al Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Università di Cagliari); Bachisio Bandinu (autore di numerosi saggi dedicati alla cultura e all’identità della Sardegna. Tra i suoi libri “Lettera a un giovane sardo” e “Noi non sapevamo. Nois no ischiamus”); Ettore Cannavera (psicologo e pedagogista, fondatore e responsabile della Comunità La Collina di Serdiana, cappellano della REMS di Capoterra); Giuseppe Mariano Delogu (tecnico forestale, docente di Tecniche di protezione civile all’Università di Nuoro, autore del libro “Dalla parte del fuoco”); Daniela Ducato (fondatrice filiere Industrie Verdi EDIZERO Architecture for Peace, design prodotti servizi per la salute delle persone e del pianeta,  Presidente della Fondazione “Territorio Italia”); Salvatore Porta (dopo trent’anni di esperienza nella direzione del marketing strategico di una multinazionale, dal 2010 si interessa di agricoltura naturale); Sabrina Puddu (dottore di ricerca in Architettura. Ricercatrice presso KU Leuven, facoltà di Architettura (Marie S. Curie fellow)). Giampietro Tronci (ingegnere, settori Bioedilizia e Paesaggi Urbani e Rurali presso studio Crùu); Luigi Usai (esperto del paesaggio, Paesaggi Urbani e Rurali presso studio Crùu).

    Recensione Nemesis – Maria Carrozza

    Recensione di SardegnaMondo – Omar Onnis

    Recensione La Nuova Sardegna – Roberta Sanna


    14 luglio 2023 – Fondazione Malagutti, Via dei Toscani 8 – Curtatone

    9 Ottobre 2022 – Festival Vivere la terra – Decimoputzu

    4 Agosto 2022 – Ulassai, Stazione dell’arte – Festival dei Tacchi

    8 luglio 2022 – La Vetreria – Pirri – Sotto Questo Cielo

    1 Maggio 2022 –Valsamoggia – Teatro delle Ariette

    20 – 21 – 22 Aprile 2022 – Selargius, Teatro Si ‘e Boi, Primavera a Teatro

    Sabato 9 Aprile 2022 – Ussaramanna, Festival delle erbe spontanee

    Venerdì 4 Febbraio 2022 – Cagliari, Fondazione di Sardegna

  • Primavera a teatro

    Primavera a teatro

    1, 8, 22 Aprile 2022 – ore 21,00 – Teatro Si ‘e Boi di Selargius

    La primavera spalanca le porte dei teatri e noi siamo pronti ad accogliervi con tre appuntamenti al Teatro Si ‘e Boi di Selargius! Si parte Venerdì 1 Aprile 2022 alle 21:00 con Riva Luigi ’69 ’70 – Cagliari ai dì dello scudetto, una produzione Cada Die Teatro, di e con Alessandro Lay, luci e suono di Giovanni Schirru, progetto sonoro di Matteo Sanna, scene Mario Madeddu, Marilena Pittiu, Matteo Sanna, Giovanni Schirru. Si prosegue l’8 Aprile con Un Amleto di troppo, l’esito scenico del laboratorio “Il mestiere dell’attore” con gli allievi della Scuola di Arti Sceniche La Vetreria, condotto da Alessandro Lay e infine Venerdì 22 Aprile andrà in scena lo spettacolo Pesticidio con Pierpaolo Piludu diretto da Alessandro Mascia.Per cominciare uno spettacolo e una mostra:Venerdì 1 Aprile 2022, prima dello spettacolo Riva Luigi ’69 ’70 – Cagliari ai dì dello scudetto, sarà possibile visitare una mostra con i più importanti cimeli di Gigi Riva, con le maglie, i quadri, le foto e altri pezzi selezionati per l’occasione, allestita dal “Museo Rossoblu… e non solo” di Quartu Sant’Elena. Mostra con i cimeli di Gigi Riva, allestita dal Museo Rosso Blu di Quartu S. E.

    Venerdì 1 Aprile 2022 – ore 21:00

    Riva Luigi ’69 ’70 – Cagliari ai dì dello scudetto

    “Nel 1970, quando il Cagliari divenne campione d’Italia, io avevo 8 anni.
    Non ricordo molto dello ‘scudetto’, ma ricordo come era la città, come ci vestivamo, come ci appendevamo ai tram per non pagare, l’album della Panini e le partite ‘a figurine’ sui gradini della scuola elementare. Ricordo il medagliere, con i profili dei giocatori del Cagliari sulle monete di finto, fintissimo oro da collezionare.
    E ricordo vagamente un ragazzo schivo, a volte sorridente, che guardava sempre da un’altra parte quando lo intervistavano. Un ragazzo che puntava i pugni in terra e si faceva tutto il campo correndo ogni volta che segnava un gol…”


    Venerdì 8 Aprile 2022 – ore 21:00 

    Un Amleto di troppo

    Amleto è ancora vivo. Vaga per il mondo con la sua domanda ossessiva, da 500 anni circa non fa che interrogarsi se sia meglio vivere o morire e intanto non si decide.

    Nel frattempo il castello di Elsinore è oramai un Centro di Salute Mentale, Amleto è in terapia da chissà quanto ma non sembra che la cosa giovi né a lui né alla sua povera madre Gertrude che non sa più che fare: il figlio è schizofrenico in preda a doppia, tripla, quadrupla personalità, continua a fissarsi sui suoi drammi, dolori e sofferenze per ‘sto padre (parla pure con il suo fantasma) assassinato e intanto lui uccide tutto quello che gli sta intorno per distrazione, menefreghismo, disinteresse a tutto ciò che non sia lui stesso.


    Venerdì 22 Aprile 2022 – ore 21:00 

    Pesticidio

    Bachisio è un uomo semplice, fortemente legato alla sua terra. Insieme a sua moglie e a suo figlio, come tanti altri contadini, sta lottando contro una grande impresa, “Bentulare”, che ha acquistato enormi appezzamenti di terreni in tutta la Sardegna per coltivarli in maniera intensiva.
    Suo figlio, Michelangelo, laureato in agraria, da anni cerca di coniugare le antiche conoscenze agricole dei suoi nonni con la ricerca scientifica e la produttività, in un contesto di grande rispetto per la natura.
    Bachisio però sta vivendo dei giorni di grande dolore. Qualche settimana prima, lui e suo figlio avevano chiesto con insistenza, ma inutilmente, ai responsabili di “Bentulare” di non irrorare con pesticidi i campi attigui ai loro per non inquinare le produzioni biologiche…
    Man mano che va avanti, il racconto di Bachisio si fa sempre più intenso e diventa una dichiarazione d’amore alla giustizia, alla Terra… e all’amore stesso.



    INFO E PRENOTAZIONI

    Ingresso 7 € (5 € per i residenti)
    Un Amleto di troppo – 5 €
    328.2553721 – biglietteria@cadadieteatro.com
    Teatro Si ‘e Boi piazza Si ‘e Boi (ingresso via Veneto) – Selargius


    Gli spettacoli si terranno nel rispetto delle disposizioni sul Covid 19. Prenotazione obbligatoria

    Un ringramento particolare all’Assessorato alla Cultura del Comune di Selargius e all’Amministrazione Comunale per il sostegno e l’ospitalità nel bellissimo Teatro Si ‘e Boi

  • Un Amleto di troppo 

    esito scenico del laboratorio teatrale Il Mestiere dell’Attore diretto da Alessandro Lay

    da Muller, Shakespeare, Testori… e un poco di Laforgue.  

     

    con: Ambra Angelini, Giada Angioni, Giovanni Corda, Livio Duce, Paolo Fenocchio, Doriano Ferrari, William Lenti, Rita Martinelli, Manuela Meloni, Patrizia Mura, Milena Olla, Barbara Piras, Pierandrea Raccis, Daniela Scotto.

     

    disegno luci, luci Giovanni Schirru

    elaborazione suono, suono Matteo Sanna

    consulenza costumi Francesca Pani

    scene, attrezzeria, allestimento William Lenti, Giovanni Schirru

    contributi ai testi e alla drammaturgia Manuela Meloni, Patrizia Mura, Barbara Piras, Giuseppe Piselli, Daniela Scotto

     

    Amleto è ancora vivo. Vaga per il mondo con la sua domanda ossessiva, da 500 anni circa non fa che interrogarsi se sia meglio vivere o morire e intanto non si decide.

    Nel frattempo il castello di Elsinore è oramai un Centro di Salute Mentale, Amleto è in terapia da chissà quanto ma non sembra che la cosa giovi né a lui né alla sua povera madre Gertrude che non sa più che fare: il figlio è schizofrenico in preda a doppia, tripla, quadrupla personalità, continua a fissarsi sui suoi drammi, dolori e sofferenze per ‘sto padre (parla pure con il suo fantasma) assassinato e intanto lui uccide tutto quello che gli sta intorno per distrazione, menefreghismo, disinteresse a tutto ciò che non sia lui stesso.

    Misogino.

    Dispotico.

    Antipatico.

    Assai. 

    E però poi c’è quella famosa domanda, a cui ancora nessuno è riuscito a rispondere dopo 500 anni circa, quella famosissima domanda che non faremo, tanto la conoscono tutti, quella famosissima domanda che si pianta come un chiodo nel cervello e non ne esce più…

  • corso di cucito


    Docente Maria Teresa Todde
    Assistenza Lara Farci

     

    Un corso di cucito gratuito dedicato a mamme e babbi, nonni e nonne, zii e zie, di bambini e bambine da O a 6 anni.

    Imparerete a fare riparazioni, ridare vita agli abiti, allargare, rimpicciolire i vestiti dei vostri bambini.  

    Durante le ore del corso per i partecipanti sarà attivo il servizio di accoglienza per i bambini gestito da Cemea Sardegna negli stessi spazi della Vetreria

     

    MARZO 23, 25, 28, 30 – APRILE 4, 6, 8, 11, 13, 20, 22, 27
    Dalle ore 15:00 alle 17:00

    La Vetreria – Pirri (CA)

     
     

    INFO E ISCRIZIONI

    info@cadadieteatro.com – sulfilo2018@gmail.com

    328.2553721 · 070.5688072

    cdt.testdevst.it/

     
  • ATLANTIDE

    di Bruno Cappagli, Fabio Galanti, Mauro Mou, Silvestro Ziccardi

    regia di Bruno Cappagli, Mauro Mou

    con Fabio Galanti, Silvestro Ziccardi

    luci Andrea Aristidi

    scene e costumi Tania Eick, Fabio Galanti, Silvestro Ziccardi

    sonorizzazione e musiche originali Matteo Sanna

    illustrazioni Valeria Valenza

    organizzazione Tatiana Floris, Elisa Semprini

    una co-produzione Cada Die Teatro e La Baracca – Testoni Ragazzi

    Si narra che Atlantide fosse una terra meravigliosa, dove regnava la giustizia e il bene. Atlantide era bellezza, terra verdeggiante e città dalle architetture accoglienti e lucenti.

    Ora dov’è? L’hai mai cercata? Come la immagini?
    In modo inaspettato e sorprendente, due strani omini, accomunati da un simile destino, cominciano un viaggio. Si perderanno e si ritroveranno in un continuo rovesciamento della realtà, seguendo le luci delle stelle, ascoltando il suono della loro voce, tra il fare e il non fare, oltre il silenzio raggiungeranno la mitica Atlantide. 

    E ora che conoscono la strada, basterà socchiudere gli occhi, o guardare il soffitto prima di andare a dormire, per incontrarsi ancora nella terra sommersa.

    dai 4 agli 8 anni

    Kit Operatori

    Galleria Fotografica

    Foto Lorenzo Monti

    Video Promo

    trailer di Atlantide
    intervista a registi e attori

    REPLICHE

    25 Marzo 2026 – Catalyst – I matinée per le scuole, Barberino di Mugello (FI)

    22-23 Marzo 2026 – Teatro Comunale Laura Betti, Casalecchio di Reno (BO)

    23 Novembre 2025 – Campsirago Residenza – Via S. Bernardo 5, Colle Brianza (LC)

    23 Febbraio 2025 – Schio (VI), Teatro Civico di Schio, domenicale per le famiglie

    21 Febbraio 2025 – Vignola (MO), Teatro Fabbri, spettacolo per le scuole

    16 febbraio 2025 – Vallelaghi (TN), Teatro Valle dei Laghi, domenicale per le famiglie

    21/22 Novembre 2024 – Medicina (Bo), Medicina Teatro

    20 Novembre 2024 – Bologna, Teatro Testoni Ragazzi ore 10:15 (spettacolo per le scuole)

    19 Novembre 2024 – Bologna, Teatro Testoni Ragazzi ore 10:15 (spettacolo per le scuole)

    18 Novembre 2024 – Bologna, Teatro Testoni Ragazzi ore 10:15 (spettacolo per le scuole)

    17 Novembre 2024 – Bologna, Teatro Testoni Ragazzi ore 16:30 (spettacolo per le famiglie)

    15 Novembre 2024 – Sassari, Teatro Salesiano N.S. del Latte Dolce. Ospiti circuito CEDAC

    14 Novembre 2024 – Tissi, Exmà Auditorium. Ospiti circuito CEDAC

    13 Novembre 2024 – Ossi, Cine Teatro Casablanca. Ospiti circuito CEDAC

    29, 30, 31 Gennaio 2024 – Teatro Si ‘e Boi di Selargius – I matinée di Capitani Coraggiosi 2024

    28 Gennaio 2024 – Teatro Si ‘e Boi di Selargius – Capitani Coraggiosi 2024

    6 luglio 2023 – Teatro Brecht – Festival Palla al centro – Perugia 

    6, 7, 8 Agosto 2023 – ore 11:00 – Biblioteca comunale, Jerzu – Festival dei Tacchi 2023

    20 Aprile 2023 – ore 9:30 – Teatro Comunale di Ittiri – matinée per le scuole – Circuito Multidisciplinare dello spettacolo Sardegna

    6, 7 Marzo 2023 – Cantieri Teatrali Koreja – Lecce – matinée per le scuole 

    5 Marzo 2023 – Cantieri Teatrali Koreja – Lecce

    25, 26, 27 Febbraio – Teatro della Tosse, Genova

    4, 5 Febbraio – Teatro del Buratto, Milano

    30, 31 Gennaio, 1 Febbraio 2023 – Teatro Si ‘e Boi di Selargius – Capitani Coraggiosi 2023, matinée per le scuole

    29 Gennaio 2023 – Teatro Si ‘e Boi di Selargius – Capitani Coraggiosi 2023

    23 Ottobre 2022 – Sala Centofiori, Bologna – per le famiglie

    19, 20, Ottobre 2022 – Sala Centofiori, Bologna – matinèe per le scuole

    Venerdì 11 Marzo 2022  –  ore 10.00 – Teatro Testoni Ragazzi  –  per le scuole – Anteprima

    Domenica 13 Marzo 2022  –  ore 16.30 – Teatro Testoni Ragazzi  –  per le famiglie

    Mercoledì 14 Marzo 2022 –  ore 10.00  –   Teatro Testoni Ragazzi  –  per le scuole  – Festival Visioni 

    Mercoledì 16 Marzo 2022 –  ore 15.30  –   Teatro Testoni Ragazzi  –  per operatori  –  Festival Visioni

    Mercoledì 16 Marzo 2022  –  ore 18.30 – Teatro Testoni Ragazzi  –  per le famiglie  –  Festival Visioni

  • Danze Rom

    Laboratorio condotto da Izeta Sulejmanovic

    Un laboratorio dedicato ai bimbi, per conoscere la musica e i passi di un’antica danza. I bambini e le bambine saranno guidati dalla bravissima Izeta Sulejmanovic, con cui potranno scoprire i ritmi  della cultura del popolo rom.

    per 30 partecipanti – Tutti

  • Mostra sui diritti dei bambini all’arte e alla cultura

    Diciotto princìpi per affermare il diritto delle bambine e dei bambini di ogni parte del mondo all’arte e alla cultura. È il contenuto della Carta, che nasce a Bologna da un’idea de La Baracca Testoni Ragazzi. Il progetto è stato patrocinato e premiato dalle più alte istituzioni italiane ed europee. Diffondere la conoscenza dei diritti dei bambini e delle bambine, in un momento in cui il mondo della cultura e dell’espressione artistica vive uno stato di forte difficoltà. Come spesso accade, nei momenti di crisi sono i soggetti più deboli, spesso i giovanissimi, a subirne le conseguenze.

  • I tesori naturali di un’isola

    Visite guidate a cura di Giorgia Loi

    Quest’anno in mostra esseri mostruosi.
    Superare la paura ancestrale di alcune specie animali, affascinanti e straordinarie che hanno il diritto di essere amate e protette.
    La promozione delle azioni svolte dall’ Agenzia regionale Fo.Re.S.T.A.S. a salvaguardia del patrimonio naturalistico sardo riveste un ruolo importante nella campagna di sensibilizzazione e di educazione ambientale sostenuta dalla Regione Sardegna.
    All’interno del padiglione della mostra sono illustrate le problematiche che caratterizzano le bio-diversità della fauna e della flora presente nell’Isola.
    Un’occasione per esporre al pubblico i progetti dell’Agenzia Forestas rivolti alla tutela e la valorizzazione delle risorse ambientali sarde

  • FILASTROCCHE’N’ROLL & L’ARMERIA DEI PIRATI

    con Renzo Cugis e Gianfranco Liori al timone
    Ciurma: Samuele Dessì (Chitarre cattive), Andrea Lai (Chitarra bassa bassa), Diego Deiana (Violino malinconico), Mario Marino ( Tamburi di battaglia)

    Come tutti i mostri che si rispettino Renzo e Gianfranco a volte si trasformano e diventano una creatura che passa da 2 a 6 teste, per un totale di 12 occhi.
    Ma non basta: diventano un essere che suona chitarre elettriche, basso, violino e batteria contemporaneamente e che si fa chiamare con un nome terrificante: L’Armeria dei Pirati!
    Filastrocche’n’roll e L’armeria dei pirati, un concerto mostruosamente vero per quei piccoli grandi rockettari che sono i bambini!

    Durata 1h – Per tutti

  • SIMPOSIO DEL SILENZIO

    ideazione, regia e coreografia di Lucrezia Maimone
    in scena Lucrezia Maimone, Elie Chateignier
    ambiente sonoro di Lorenzo Crivellari
    disegno luci Tommaso Contu
    fotografia Stefano Mazzotta
    Produzione Oltrenotte

    con il contributo di Zerogrammi (Torino), Tersicorea – Interconnessioni 2018 (Cagliari)
    con il sostegno di Regione Piemonte, Regione Sardegna, MIC / Ministero della cultura
    progetto vincitore del Premio CollaborAction Kids XL#1 2018 – azione del Network Anticorpi XL | Cantieri Danza | Solares | Amat | Arteven | Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza | La Piccionaia | Fondazione Piemonte dal Vivo | Teatro Pubblico Pugliese | C.L.A.P. Spettacolo dal vivo | Armunia | FTS Onlus | ACS | Centro Servizi Culturali Santa Chiara | FIND.

    Nel viaggio che ci traghetta dall’infanzia all’età adulta, nel luogo dove i sogni e i desideri si proiettano nel futuro. Simposio del Silenzio è un racconto tra danza e teatro, pensato e costruito come un viaggio fiabesco nel mondo dell’inconscio, attraverso il dialogo con le nostre paure.

    Durata 45 min – dai 6 anni

  • GUFO ROSMARINO AL GRAN CIRCO DEI PINGUINI

    di e con Giancarlo Biffi
    luci Emiliano Biffi
    suono Matteo Sanna
    immagini Valeria Valenza
    realizzazione pupazzi Marilena Pittiu e Mario Madeddu

    Tutto ebbe inizio quando un giorno, i due pinguini, dopo aver lasciato il frigorifero dello scrittore in cui abitavano da tempo, decisero di darsi da fare, ovvero di fare quello che meglio sapevano fare: dar vita ad un circo.
    E così, Ric e Pic, alette costantemente in movimento e musetti sempre allegri, si misero a girare paesi e città, facendo conoscere in tutti i luoghi, il meraviglioso Gran Circo Pinguino…
    Una dolce intrepida storia d’amicizia e fratellanza, sulle ali dell’avventura, attraverso il profondo sentimento dell’affetto. Di case che si lasciano e case che si trovano, case immobili e case in continuo movimento, case da cui si è portati via e case a cui si vuole ritornare.
    Case, nidi, tane o frigoriferi… per continuare a vivere tutti insieme.

    Durata: 40 minuti – per tutti

    Repliche

    6 Febbraio 2022 – Capitani Coraggiosi 2022 – Teatro Si ‘e Boi – Selargius

  • IL FIORE AZZURRO

    Spettacolo vincitore Inbox verde 2017
    Spettacolo vincitore menzione speciale Festebà 2017

    di e con Daria Paoletta
    costruzione del pupazzo Raffele Scarimboli
    consulenza artistica Nicola Masciullo
    Compagnia Burambò (Foggia)

    Una narratrice e un pupazzo.
    Una scena essenziale, due cubi di legno e una pedana per dare inizio ad un viaggio. Un viaggio attraverso la storia di un popolo, quello tzigano, attraverso l’accettazione del diverso, il superamento delle avversità della vita, l’amicizia e la capacità di immaginare che il proprio destino non sia scritto ma è in continuo cambiamento. L’attrice Daria Paoletta riscrive la storia appartenente alla tradizione zigana, dal titolo “Il fiore azzurro”.
    In scena con lei un pupazzo con il quale dà vita ad dialogo tra le due parti: il teatro di figura e la tecnica della narrazione.
    Tzigo, questo il nome del protagonista della storia, è una figura in gommapiuma scolpita da Raffaele Scarimboli, che decide di mettersi in cammino sulla strada ‘alla ricerca della fortuna e della felicità’.
    Un viaggio iniziatico, dove l’andare di Tzigo corrisponde ad una ricerca identitaria. La narratrice è per Tzigo un’amica, una compagna, una spalla su cui piangere e, al tempo stesso, colei che disegna per lui gli spazi, attraverso un utilizzo sapiente della sua voce e del suo corpo d’attrice.
    Tzigo dal bosco si ritrova a casa della strega, dalla tomba della sua mamma alla caverna dei nanetti. L’eroe di questa storia popolare descrive l’antico andare, quello dei passi lenti, attraversando le stagioni, incontrando aiutanti magici, l’alternarsi del giorno e della notte, e tutto ciò crea il tempo necessario in cui si favorisce la crescita.
    Esso diventa il tempo delle scoperte, delle paure e dei silenzi, il tempo delle
    domande.
    Cosa sono la fortuna e la felicità?
    Cosa significa essere zigano, oggi?
    Chi ha scritto la sua storia?
    La sfida autentica del linguaggio teatrale è di condurre anche i più piccoli alle domande della vita, senza cadere nella retorica, senza dare risposte
    preconfezionate. La fiaba è ricca di spunti per riflettere attraverso la leggerezza e il gioco, insiti nel linguaggio teatrale e, nello specifico, nell’utilizzo della figura. Una scrittura, quella di Daria Paoletta, ricca di dettagli che, al tempo stesso, si pone l’obiettivo di non definire tutto, affidando alla fantasia del pubblico la libertà di immaginare. In alcuni punti della storia è indispensabile che il pubblico faccia delle scelte concrete che decideranno il corso della storia, nel tentativo di creare un
    ulteriore dialogo tra il palco e la platea. Il fiore azzurro è una specie di guida per il giovane zigano che seguirà fino a quando non avrà compiuto il suo percorso di formazione.

    Durata: 60 minuti – per tutti