Blog

  • Lucien nel fosso

    Lucien nel fosso

    Scritto e diretto da Mauro Mou
    con Valentino Mannias, Marco Marongiu, Chiara Mascia, Viola Mureddu, Riccardo Murgia, Mauro Muscas, Francesca Pani, Gianluca Piga, Eleonora Usala, Roberto Vanali, Paolo Vanali, Francesca Vecere
    suono di Giampietro Guttuso
    luci di Giovanni Schirru


    Volevamo riflettere sul vuoto di un mondo dominato dal paradigma della produzione, su ciò che minaccia, condiziona e consuma la nostra vita, stavamo provando a guardarci intorno, cercando di spostare (o superare) confini e limiti ma siamo caduti nel Fosso e lì abbiamo incontrato Lucien.
    L’obiettivo principale è quello di sperimentare un allenamento alla creatività intendendo quest’ultima come una funzione motrice dell’io che cerca di ridefinire l’immagine del mondo e dei suoi significati.
    Un laboratorio teatrale non dedicato allo stile, alla tecnica, alla bravura ma stile, tecnica e bravura al servizio delle idee.

     

    Foto

     

     

    Video

    Lucien nel fosso from Mauro Mou on Myspace.

  • Cuore di Paglia

    di Mauro Mou

    con Lara Farci, Sebastiano Farci, Maria Francesca Floris, Mauro Muscas, Francesca Pani, Roberta Pau, Marta Pilleri, Alice Pittau, Marco Secchi, Roberto Vanali, Francesca Vecere

    collaborazione alla messa in scena di Alessandro Lay

    piano luci di Giovanni Schirru

    suono di Giampietro Guttuso

    regia di Mauro Mou

    Siamo partiti da un ragazzo di nome Crispino.
    Crispino ha 22 anni, un diploma universitario, un passato da seminarista.
    Il suo viso ricorda quello di Gesù.
    Da oggi Crispino ha trovato finalmente un impiego (e forse anche l’indipendenza), un lavoro giusto per lui, recependo in pieno il consiglio, suggerito ai giovani della sua età, da un ex ministro del lavoro del suo paese: “Non siate troppo choosy (selettivi) nella scelta della prima occupazione”.
    E infatti ha accettato di lavorare come spaventapasseri umano, per 18 ore al giorno, in un campo di 4 ettari, per uno stipendio di 500 euro al mese.
    Crocefisso come un cristo fa la guardia ai semi appena piantati.
    Crispino diventa, in breve tempo, un simbolo. Si recano a fargli visita una sfilza di personaggi: maschere, figure strane, più simili a uccelli che ad esseri umani. Crispino dall’alto o dal basso della sua posizione/condizione cerca di dare risposte… nel frattempo, tre autori cercano un finale a questa storia dentro un secchio. 

     

    Foto

     

    Video

  • Teatro in.corto – Edizione 2014

    CAGLIARI TEATRO IN.CORTO 2014

     

    Vincitore: Ass.ne culturale Viamentana teatro – Il dottor Divago
    Menzioni: Alessandro Congeddu – Il rovescio della medaglia ; Vuoto a rendere – Le madri urbane

     

    PROGRAMMA

     

    Sabato 18 ottobre
    ore 19:00 Sala Teatro Studio Hysteria Memorie della solitudine Madrighe L’albero della cuccagna 

    Sabato 25 ottobre
    ore 19:00 Sala Teatro Studio
    Francesca Ortu Scatole cinesi
    Ass.ne culturale Viamentana teatro Il dottor Divago 
    G-SUS Libratum 

    Sabato 1 novembre
    ore 19:00 Sala Teatro Studio
    Andrea Serra Forza Paris 
    La farfalla Storia corta di una goccia d’acqua Figli di NN Fragili equilibri 

    Sabato 8 novembre
    ore 19:00 Sala Teatro Studio
    Alessandro Congeddu Il rovescio della medaglia 
    Fuori dal video Belville 
    Cuccumea A.P.S. Giovanna (Nannina) 

    Sabato 15 novembre
    ore 19:00 Sala Teatro Studio
    Sara Giglio Ivonne Bello Un confine tra il blu e il verde 
    Sergio Mossa La mia mente è libera… io forse no 
    Teatrando AMAROLLA Casting 

    Sabato 22 novembre
    ore 19:00 Sala Teatro Studio E. Pallette Allo specchio 
    Paprika Production .nessuno. 
    Vuoto a rendere Le madri urbane 

    Sabato 29 novembre
    ore 19:00 Sala Teatro Studio
    Doitforthemonster Un pesce di nome Ian 
    Metafore e musica Eloise Parvenu e la contaminazione delle arti performative 
    Anche gli impiegati statali sono sempre in rosso Settanta euro di cuore 

    Sabato 17 gennaio 2015
    ore 18:00 Teatro La Vetreria
    finale Cagliari Teatro In.Corto 2014

     

  • Teatro in.corto – Edizione 2013

    CAGLIARI TEATRO IN.CORTO 2013
    Vincitore: Paolo Floris (Paulilatino – OR) IL MIO COMPLEANNO
    Menzioni speciali: Via Mentana teatro (Cagliari) UN BUDINO DI MERDA; Le storie di Brioche (Cagliari) IL CALABRONE

    PROGRAMMA

    DOMENICA 3 NOVEMBRE ORE 17.30

    Meridiani Perduti (Brindisi)
    NON SI PUÒ UCCIDERE UN MORTO
    Gianna Deidda (Firenze)
    IL LENZUOLO
    Il salto del delfino (Elmas – CA)
    L’UOMO VERTICALE
    Ferai Teatro (Cagliari)
    FIORE DI CAPPERO
    Fuorirotta (Cagliari)
    BERTA E MAURICE
    I punti di vista (Cagliari)
    6 CAGLIARITANI IN CERCA DI UN CHIOSCO

    DOMENICA 10 NOVEMBRE ORE 17.30

    Anam (Cagliari)
    VETERANI
    Sergio Massenti (Quartu S. Elena – CA)
    L’OPERAIO
    Underwear theatre (Firenze)
    ANCHE TU BRUTO
    Temp_1107 (Cagliari)
    RAT
    La Cernita Teatro (Carbonia)
    DOPO L’INFERNO FORSE
    Hysteria (Cagliari)
    SOTTO LA LUNA DEMONE

    DOMENICA 17 NOVEMBRE ORE 17.30

    Anni Verdi (Sassari)
    MOMENTI SACRI (CON COCA-COLA)
    Le storie di Brioche (Cagliari)
    IL CALABRONE
    Esentasse Teatro (Cagliari) LORABBUCCA
    Coperte Strette (Milano) EXISTO
    Via Mentana teatro (Cagliari) UN BUDINO DI MERDA
    Paolo Floris (Paulilatino – OR) IL MIO COMPLEANNO

    DOMENICA 24 NOVEMBRE ORE 17.30

    Anche gli impiegati statali sono sempre in “rosso” (Cagliari)
    DULCIS JESU
    Il Ferro dorato (Oristano) SPACCATURE
    Go on (Selargius – CA) ESPERIMENTO
    Gianto (Sestu – Ca) CHI HA DATO L’ORDINE?
    Pier Luigi Littera (Rocca Priora – Roma) 1968
    Teatro T (Nuoro) L’HO FATTO

    DOMENICA 1 DICEMBRE ORE 17.30

    Ticonzero (Quartucciu – CA) SALUS
    Mamasan (Cagliari) GAP GENERATION
    Rita Deiola (Bologna) SPOSTARE IL SILENZIO
    Virginia G. (Quartu S.Elena – CA) LA MORT DOUCE
    Teatrando Amarolla (Cagliari) ASSONANZE
    Diorama Teatro (Cagliari) TUTTA COLPA DELLA LUNA


    SABATO 25 GENNAIO 2014 0RE 18.00
    FINALE CAGLIARI TEATRO IN.CORTO

    Foto

     

  • Laboratori e altre attività

    Laboratori e altre attività

    In programma al mattino visite guidate, workshop, laboratori ed escursioni
    La sera Stand dell’Ente Foreste

    Ogni sera aperitivi e degustazioni di prodotti tipici, in collaborazione con gli operatori locali nei luoghi di spettacolo.

    3 agosto, Osini
    Escursione a Taccu e dintorni
    L’escursione in fuoristrada prevede la visita alla Scala di San Giorgio, quest’area di grande interesse naturalistico e geologico è un canyon tra le rocce calcaree, dove si possono ammirare numerose specie endemiche della flora e della fauna rupestre. Il percorso prosegue, attraversando un bosco di lecci, per giungere al complesso nuragico di Serbissi, monumento edificato a 1000 metri di altitudine, sopra una cavità naturale.
    Il costo dell’escursione va da un minimo di 15€ a persona a un massimo di 30€.  Per ulteriori informazioni sul servizio rivolgersi alla Cooperativa Archeo Taccu ai numeri 3297643343 / 3287623515

    4 – 9 agosto, ore 9:30-10:30 Jerzu, Bosco di Sant’Antonio
    Yoga nel bosco a cura di Yoga in Sardinia
    Al Festival dei Tacchi potete risvegliarvi ogni giorno così! Ogni mattina nel bosco Hatha Yoga con Asana, Pranayama e rilassamento guidato con l’insegnate Alexandra Redmond. Portate un tappetino e un contributo a Yoga in Sardinia a.c. di 5 euro a incontro. Costo 5 euro a incontro – Prenotazioni 345.8393422

    4 agosto, Ulassai
    Laboratorio di tessitura
    a cura della Cooperativa tessile Su Marmuri
    Il laboratorio prevede l’allestimento del telaio orizzontale con prove di rimettaggio dell’ordito e preparazione del materiale di tessitura. Si proseguirà con i primi rudimenti di tessitura della tela, del la saia ( tessuto spigato ) e ci si soffermerà in particolare sulle prove di tessitura con tecnica Pibionis. Durata 4 ore_costo 40 euro_ min. 5 partecipanti
    Info e prenotazioni 0782.79076

    5 agosto
    Trekking Sentiero Maria Lai/Sa Tappara
    Il sentiero nel tratto iniziale, circa 800 mt, ha il tracciato in comune con il sentiero “Maria Lai”. Il percorso si può dividere in due tratte: la prima (circa 1,7 Km) quasi interamente su sentiero e la seconda che chiude ad anello fino al punto di partenza (circa 0,6 Km) su strada asfaltata. Il tracciato è quindi percorribile in entrambe le direzioni (verso Nord in senso antiorario e verso Ovest in senso orario); esso ha inizio-fine nel centro abitato nei pressi dell’opera d’arte “Il lavatoio di Maria Lai e Nivola” la fontana che suona: una struttura di coppi in rame che, ordinati in due alti scivoli speculari, conducono il flusso delle acque verso un coppo unico, alla base del quale si riversa nelle dodici vasche sottostanti amplificando la melodica armonia dell’acqua che sgorga. Questo sentiero è caratterizzato da luoghi di interesse naturalistico e culturale. Dai punti panoramici è possibile dominare la vallata del Rio Pardu con gli abitati di Osini e la costa orientale. Il percorso attraversa aree ad uso forestale, qualche area a pascolo e piccoli spazi orticoli arrivando infine in prossimità di un’oasi di protezione faunistica. Info e iscrizioni tel. 0782.79003

    6 agosto, Ulassai
    In bici alla scoperta di Maria Lai
    Escursione in bicicletta alla scoperta delle opere all’aperto di Maria Lai nel paese di Ulassai e dintorni. Scopri di più! Contatta E-motion al 329.8343930

    8 agosto ore 11:00 Ulassai
    I segreti dell’antica arte svelati dalle sapienti mani delle donne di Ulassai. Al termine pranzo con i manicaretti preparati durante il corso e altri prodotti del territorio.
    Posti limitati. Iscrizioni entro il 6 agosto al 328.2553721

    9 agosto, Jerzu, Bosco di Sant’Antonio
    Martedì 9 agosto presso il bosco di sant’Antonio a Jerzu, il personale dell’Agenzia Forestas realizzerà una caccia al tesoro naturalistica per famiglie.
    L’obiettivo dell’attività, oltre quello di divertirsi, è di far scoprire la ricchezza del bosco, far conoscere la sua biodiversità e capire quanto gli esseri umani sono collegati alla Natura
    L’inizio è previsto per le ore 11.30. E’ preferibile dotarsi di un cappellino per il sole e di acqua.
    La durata dell’attività è di un’ora. L’attività è gratuita. Info 3282553721

    Ulassai, Jerzu – Tutti i giorni
    Ride your festival:
    Sii sostenibile! Scopri l’Ogliastra e metti la macchina da parte e viaggia per il Festival in bici. Puoi noleggiare la bici per un giorno o per tutto il periodo del Festival. Sono previsti sconti famiglia.
    Scopri di più! Contatta E-motion al 329.8343930

    Tutti i giorni, Arbatax
    Trenino verde
    – Cogli l’occasione per fare un’escursione con il Trenino verde.
    Prenota al 393.9303736

    Info e prenotazioni e costi
    Stazione dell’Arte – 0782.787055
    Archeotaccu – 329.7643343 archeotaccu@gmail.com
    Grotte Su Marmuri – 0782.79859
    Laboratorio di cucina – 328.2553721
    Cantina Antichi Poderi di Jerzu – 0782.70028
    Trekking Sentiero Maria Lai – 0782.79003
    In bici alla scoperta di Maria Lai – info@sardiniaemotion.it – +39 3293563538
    Cooperativa tessile Su Marmuri – 0782.79076
    Yoga a cura di Yoga in Sardinia – 345.8393422

    Servizio accoglienza bimbi
    durante gli spettacoli serali
    (il servizio viene garantito per min. 5 bambini): 327.0913557

     

  • Misteri Gaudiosi

    Misteri Gaudiosi

    di Giancarlo Biffi, Giancarlo Demontis, Mauro Mou e Silvestro Ziccardi

    con Giancarlo Biffi (Ginepro) e Giancarlo Demontis (Leo)

    disegno luci Giovanni Schirru

    suono di Giampietro Guttuso

    musiche e video Marco Rocca

    realizzazione madonnina Marilena Pittiu

    costumi Marcella Ki

    regia Mauro Mou e Silvestro Ziccardi

     

    Sciogliere i Misteri nella quotidianità. Attraversare l’esistenza con passo leggero.
    Ginepro e Leo sono due pellegrini, girano da anni l’Italia con un simulacro della Madonna sulle spalle… per Ginepro è l’esecuzione di un disegno di espiazione. Lui è convinto di aver sparato alla Madonna, uccidendola…
    Durante una missione in Libano, il giovane soldato Ginepro ha ucciso una ragazza e da quel giorno, non è più stato quello di prima.
    La vita il più delle volte si attorciglia, non è lineare e tranquilla, ma piena di curve… s’innalza e s’inabissa velocemente, molto più in fretta della nostra stessa comprensione degli avvenimenti. Errori se ne commettono tanti, più o meno gravi, ma di questi spesso non si sa a chi chiedere perdono… allora ecco che molti scoprono che c’è Lui.
    Nella ricerca di perdono Ginepro incrocia sulla sua strada, non proprio Lui… ma Lei: Maria. A dire il vero si tratta di una statuetta di gesso che Leo si porta a presso nel suo quotidiano elemosinare.
    Ginepro, vedendoli, ha una folgorazione. In loro vede Maria e Giuseppe alla ricerca del figlio. Ma Leo non è Giuseppe, ancor meno un benefattore… e non di certo sta cercando Gesù Cristo. Più semplicemente da qualche tempo sta perseguendo un obiettivo preciso: racimolare più denaro possibile per poi partire alla volta di Panama. Intuisce che con Ginepro questo sarebbe ancora più facile.
    Noi li cogliamo proprio nel giorno, in cui per Leo è giunto il momento tanto atteso… mollare Ginepro e partire per la tanto agognata destinazione.

    Giancarlo Biffi

    Kit operatore

     

  • ALBERI E SOGNI

    ALBERI E SOGNI

    di e con Pierpaolo Piludu
    collaborazione musicale Nicola Piras
    elaborazioni sonore Giampietro Guttuso – Matteo Sanna
    disegno luci Giovanni Schirru
    scenografie Marilena Pittiu
    assistente alla regia Mario Madeddu
    regia e collaborazione drammaturgica Alessandro Mascia

    Siamo partiti dalla storia di Elzéard Bouffier, “L’uomo che piantava gli alberi” che riuscì a trasformare un deserto di sassi e di vento in un’immensa foresta. Questa vicenda si è intrecciata con quelle di altre donne e uomini che hanno dedicato la propria vita alla realizzazione di un sogno, anche quando il buon senso, la ragione e le guerre, suggerivano di lasciar perdere. Uomini e donne che hanno lasciato bonos ammentos, dei bei ricordi: un’umanità semplice e sorprendentemente bella.

    Ci siamo anche avvicinati ai sogni colorati e un tantino ambiziosi che avevamo da ragazzi, alla fine degli anni ’70, quando speravamo di fare la rivoluzione e di dare vita a un mondo più bello e più giusto… In alcuni momenti, i protagonisti dello spettacolo diventano un gruppo di giovani attori che, nei primi anni ’80 con un pullmino sgangherato, vanno in giro in un’Europa ancora divisa da muri e rigide frontiere.

    A fronte delle numerose sonore sconfitte che hanno spesso accompagnato la nostra generazione, ci piaceva l’idea di raccontare, una volta tanto, anche delle storie che finissero bene. Come quella della nostra compagna Zelinda Roccia che decise di lasciare scuola e teatro per trasferirsi a Managua e cercare di salvare bambine e bambini di strada che sniffavano la pega, una colla devastante per non sentire i morsi della fame e la paura delle violenze.

    O come quella di Elzéard Bouffier: chissà cosa gli era passato per la testa, pochi giorni prima di morire, quando si era voltato e aveva visto chilometri di bosco… un mare di alberi mossi dal vento…

    Un grazie di cuore alle associazioni “L’uomo che pianta gli alberi” di Cagliari e “Los Quinchos” del Nicaragua per l’instancabile e contagiosa voglia di fare e di sognare.

    Alberi e sogni è dedicato al nostro fratello e compagno Ignazio Onnis Cavallo Selvaggio e “a tutti i poeti pazzi e pazzi poetici del mondo che mai e poi mai vorranno sottomettersi”.

    Kit operatori

    Video promo

    Galleria fotografica

    ________

    Repliche

    28 dicembre ore 18.30 – Centro di aggregazione sociale Monastir

    1 dicembre, ore 17.00 – Il respiro di Oxy.gen – Arena Parco nord, Milano

    14 marzo 2019, ore 18.30, Basilica di San Saturnino, Cagliari

    19 Luglio 2017, ore  19.00, Parco Siro Vannelli, Cagliari – Cagliari Paesaggio-

    27 Ottobre 2016, ore 21.00, Teatro San Giuseppe (La Sardegna dei Teatri), Nuoro

    02 Settembre 2016, ore 18.30 – Parco Verde (Ultima luna d’estate), Lomagna (LC)

    15 Aprile 2016, ore 19.00, Teatro La Vetreria, Cagliari

    20 Novembre 2015, ore 21.00, Cinema Teatro Olbia (Rassegna Alea), Olbia

    19 Novembre 2015, ore 9.00-11.00 ,Teatro la Vetreria (Nel corso della rassegna 3^ Ora Teatro), Cagliari

    18 Novembre 2015, ore 20.30, Teatro La Vetreria (Nel corso della rassegna 3^ Ora Teatro), Cagliari

    26 giugno 2015, ore 21.00, Ex blocchiera – Incontri ravvicinati, Tortolì

    16 novembre 2014 ,ore 21.00, Teatro la vetreria – Stagione La Vetreria, Cagliari

    15 novembre 2014,ore 21.00, Teatro la vetreria – Stagione La Vetreria, Cagliari

    09 agosto 2014, ore 19.00, Lavatoio Maria Lai, Costantino Nivola – Festival dei tacchi, Ulassai

  • Pietà è morta

    Pietà è morta

    scene e regia di Giancarlo Biffi
    con Giancarlo Biffi, Alessandro Lay, Alessandro Mascia, Mauro Mou, Pierpaolo Piludu, Silvestro Ziccardi

    Il tema è quello di un mondo che ha bisogno di soldati ai quali far combattere le sue inesauribili guerre. Il luogo è la fabbrica di spedizione degli uomini: dove le esistenze sono sospese fra un arrivo (forse una fuga) e una partenza.

     

  • TERZA ORA TEATRO

    TERZA ORA TEATRO

    TERZA ORA TEATRO è la storica rassegna di matinée che il Cada Die Teatro organizza per gli studenti delle scuole superiori.
    Ogni anno vengono proposti alcuni spettacoli rilevanti per tematiche storiche e sociali. Per i ragazzi, l’iniziativa rappresenta un momento di avvicinamento al teatro, un’occasione per acquisire nuove conoscenze su temi spesso aderenti alla formazione scolastica, ma sopratutto per stimolare riflessioni. Infatti, al termine di ogni rappresentazione, si tiene un incontro tra studenti, insegnanti e teatranti per riflettere sulle tematiche affrontate.

     

    ARCHIVIO

    Giovedì 19 ottobre 2017
    Venerdì 20 ottobre 2017

    CADA DIE TEATRO, Alessandro Mascia e Giorgio Del Rio
    BENVENUTO IN…
    adattamento teatrale di Alessandro Mascia e Pierpaolo Piludu
    in scena Alessandro Mascia e Giorgio Del Rio
    elaborazioni musicali di Giorgio Del Rio
    disegno luci di Giovanni Schirru
    intervento artistico di Federico Carta – Crisa
    regia di Pierpaolo Piludu
    dal libro “Benvenuto in Psichiatria” di Giovanni Casula

    Alcuni anni fa Giovanni Casula mi propose di raccontare alcune storie che aveva scritto, tratte dalle sue esperienze come educatore all’interno del Servizio di Psichiatria (SPDC) dell’Ospedale SS. Trinità di Cagliari.
    Le storie che Giovanni aveva raccolto mantenevano un’intrinseca forza e originalità espressiva. Tuttavia, mi chiedevo “se fosse giusto” utilizzare in chiave teatrale drammi così intensi, fatti e vissuti veri. Il lavoro di Giovanni andò avanti e alla fine del 2011 mi fece avere un manoscritto in cui raccontava frammenti di storie di intensa umanità che aveva visto e incontrato da quando aveva iniziato il suo lavoro di educatore. Mi sembrava di rivivere la gioia, il dolore, l’entusiasmo conosciuti anni prima. Mi ricordai quando, nel 1982, all’inizio della mia esperienza di teatrante, ebbi la fortuna di collaborare, un breve periodo, come
    animatore volontario alla chiusura dell’Ospedale Psichiatrico Villa Clara di Cagliari, sotto la guida appassionata di alcuni psichiatri e operatori. Di quell’esperienza avevo sempre portato con me non tanto la sofferenza, quanto l’entusiasmo che avevo ogni volta che varcavo il cancello di quel luogo. Ecco allora la decisione di dare vita a uno spettacolo, legato al libro di Giovanni, affidando a Giorgio Del Rio, musicista e complice, la
    sperimentazione di suoni e musiche originali e a Pierpaolo Piludu, compagno da sempre nel cada die teatro, la sensibile regia. Alessandro Mascia

     

    Martedì 7 novembre 2017
    Mercoledì 8 novembre 2017
    Giovedì 9 novembre 2017

    CADA DIE TEATRO, Pierpaolo Piludu
    CIELO NERO
    di Francesco Niccolini e Pierpaolo Piludu
    con Pierpaolo Piludu
    voci bimbi registrate Luca Pisano e Ousseynou Seck
    disegno luci Giovanni Schirru
    sonorizzazione Matteo Sanna
    organizzazione Barbara Mascia
    regia Mauro Mou
    una produzione Cada Die Teatro

    Un viaggio lungo venticinque anni, dove si torna da una guerra e si parte per un’altra, ci si innamora e si fa a botte, si gioca, si ride e si fa l’amore: insomma si diventa adulti, si soffre di gelosia e solitudine, si seppelliscono i propri cari e una città bellissima e amata diventa un cumulo di macerie.
    Efisio e Antioco Mereu sono gemelli, e questo racconto li accompagna dai sei ai trent’anni. Due gemelli che più gemelli di così non si può: si scambiano alle interrogazioni, e pure le ragazze, si scambiano. Eppure sono diversissimi, nei pensieri e nei destini: Efisio è un buono, riflessivo, incapace di prendere grandi decisioni, studia filosofia, fa il pittore. Antioco è l’opposto: studiare non gli piace, preferisce il lavoro fisico. Il primo è indifferente al fascismo che si avvicina, il secondo è anarchico e antifascista nell’animo e quando scoppia la guerra viene spedito sul fronte peggiore che ci sia, la Russia. Efisio invece, finisce in Marina, al sicuro, sul lungo mare di Cagliari. Fino al ’43, quando i bombardieri americani riducono in polvere buona parte della città.
    Efisio e Antioco, protagonisti controvoglia di una storia tragica infinitamente più grande di loro, sono testimoni della rovina di quegli anni, della follia dell’Italia fascista e del delirio collettivo di cui si ammalò il popolo italiano.

    Lunedì 27 novembre 2017
    Martedì 28 novembre 2017
    Mercoledì 29 novembre 2017

    CADA DIE TEATRO, Rossella Dassu
    RAPTUS
    di e con Rossella Dassu
    voce fuori campo Francesca Mazza
    disegno luci, audio Giovanni Schirru
    elaborazione suono Matteo Sanna
    regia, collaborazione alla drammaturgia Alessandro Lay

    Quello che ci siamo proposti è un percorso a ritroso che ci permetta di identificare le origini storiche e culturali di questi gesti efferati, erroneamente definiti “raptus”.
    E così siamo tornati indietro fino al mito greco, quel patrimonio ricchissimo a cui ancora oggi attingono psicologia e psicoanalisi e da cui trae origine il nostro immaginario occidentale, per scoprire che spesso accanto ad eroi dalle gesta gloriose si alternano figure femminili subalterne, spesso puramente a servizio dei protagonisti maschili, talvolta da questi tradite e abbandonate, talvolta spinte all’azione dall’orgoglio e definite di conseguenza come pericolose ed efferate criminali. Non sorprende del resto che tutto ciò che ci è stato tramandato dall’antica Grecia si sia conservato grazie alla preziosa mediazione di autori rigorosamente uomini. E così diamo voce ad alcune di quelle donne e ad alcuni di quegli uomini, immaginandoli protagonisti di un processo in cui imputati e vittime alternano la loro versione dei fatti per concludere con l’intervento di un coro/giudice che più che giudicare tenta di comprendere, consci del fatto che risieda nella comprensione l’unica possibile giustizia, se di giustizia si può mai parlare.

    Venerdì 16 febbraio 2017
    Sabato 17 febbraio 2017

    Scuola di arti sceniche La Vetreria
    CAGLIARI 1943: LA GUERRA DENTRO CASA
    disegno luci Giovanni Schirru
    suono Matteo Sanna, Giampietro Guttuso
    realizzazioni scenografiche Riccarda Curreli, Mario Madeddu, Massimo Pisano, Marilena Pittiu
    realizzazione costumi Albina Dessì, Antonella Matta
    allestimento Emiliano Biffi
    assistente alla regia Massimo Pisano
    fotografo di scena e riprese video Tonino Pisu
    con Rita Anedda, Clara Belfiori, Salvatore Cao, Alessandro Congeddu, Patrizia Congia, Riccarda Curreli, Giannella Manca, Paola Ferro, Antonella Matta, Carlo Onnis, Rosalba Palla, Angela Palmas, Maria Antonietta Pinna, Susanna Pinna, Massimo Pisano, Rita Safina, Ines Sanna, Mariella Vella, Ida Ximenes
    regia Pierpaolo Piludu

    La compagnia Cada Die Teatro, in collaborazione con la Cattedra di Antropologia Culturale dell’Università di Cagliari e con l’ISRE di Nuoro, a partire dal 2006 ha portato avanti una
    ricerca volta alla creazione di un video-archivio dei testimoni dei bombardamenti del 1943. Pierpaolo Piludu, inoltre, ha condotto un laboratorio teatrale con venti adulti, alcuni dei quali testimoni diretti, che si è concluso con uno spettacolo teatrale che viene replicato ogni anno, in occasione dell’anniversario dei bombardamenti.
    Gli attori indossano nuovamente i pantaloni corti e le divise da Piccole Italiane per rivivere tra i banchi di scuola cagliaritani le giornate degli anni ’40. La maestra è severa: i bambini
    devono cercare di memorizzare le frasi del duce in ogni momento della giornata, anche quando giocano con le cerbottane o a “zacca e poni”! All’inizio anche il suono degli allarmi,
    la corsa verso i rifugi sembra quasi un gioco. Sino al 17 febbraio del 1943. . .
    Prima dello spettacolo verranno proiettati alcuni frammenti del documentario, prodotto dalla sede Rai della Sardegna, “Quando scappavamo col cappotto sul pigiama” con la regia di Pierpaolo
    Piludu e Cristina Maccioni.

    INFO
    Orario di inizio degli spettacoli: ore 11:00
    A conclusione di ogni rappresentazione si terrà un incontro tra studenti, insegnanti e attori per
    riflettere sulle tematiche affrontate.
    Biglietto unico: € 5,00
    Abbonamento a 3 rappresentazioni: €12,00

    INFO E PRENOTAZIONI
    info@cadadieteatro.com
    070.5688072 / 070.565507

    TEATRO LA VETRERIA – VIA ITALIA 63 – PIRRI (CA)

  • Instant Performance

    Instant Performance

    Di Tatiyana Priyatkina-Weinstein
    con Chiara Aru, Anna Vittoria Cortese, Luna Caricola, Lara Farci, Francesca Pani, Roberta Pau, Filippo Puddu, Marco Secchi,  Stefano Susini,  Francesca Vecere
    regia Tatiyana Priyatkina-Weinstein

    Dal 1 al 10 agosto 2015, durante il Festival dei Tacchi si è tenuto il laboratorio teatrali diretti dalla compagnia russa Skorohod finalizzato alla messa in scena di una Instant Performance diretta dalla coreografa Tanya Priyatkina che ha visto in scena il gruppo dei Cuori di panna smontata, giovani attori della Scuola di Arti Sceniche La Vetreria.

     

     

    Instant Performance Sardinia – Meeting the Odyssey from Thomas Zippor on Vimeo.

  • Nico

    Nico

     

    scritto da Alessandro Lay
    elaborazione e scene Giancarlo Biffi e Alessandro Lay
    regia di Giancarlo Biffi
    tecnico luci Giovanni Schirru
    in scena  Alessandro Lay

     

    Nico è una storia che parla di eroina, di A.I.D.S., di ragazzi che si vendono in piazza; cose che fanno parte del mio mondo, in qualche maniera ne hanno sempre fatto parte, ma non mi hanno mai “attraversato” in prima persona – mordono, fanno male e lasciano dei segni, ma non mi uccidono.
    Alessandro Lay
    “Abbiamo visto Nico tra le gloriose pareti del Valtorto Autogestito di Ravenna, e ci ha comunicato tenerezza, come vedere una ferita indimenticabile: il lavoro è tutto giocato lì, sulla carne percossa, sulla vita richiesta in abbondanza, di più, di più, quella che ci passa il convento non basta, Nico chiede e richiede con voce arrabbiata, intinta nel quotidiano. C’è rabbia in Nico, rabbiosa volontà di rivolta e insieme alla rabbia, in controluce, il desiderio di incanto.”
    Ermanna Montanari, Marco Martinelli – Teatro delle Albe

     

     

  • Il volo di Leandro

    Il volo di Leandro

    di Alessandro Mascia e Giancarlo Biffi
    con Alessandro Mascia e Giorgio Del Rio
    regia di Giancarlo Biffi

    è il racconto, interpretato da Alessandro Mascia, di un vecchio sopravvissuto alla guerra e al lager, utilizzato come cavia per esperimenti sulla resistenza ai lanci da alta quota.