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  • Bartleby

    Bartleby

    Bartleby
    coproduzione Teatro Invito/Teatro della Cooperativa
    con Luca Radaelli
    traduzione Luca Radaelli
    scenografie Renato Sarti
    luci e tecnica Graziano Venturuzzo, musiche Carlo Boccadoro
    regia Renato Sarti

    Herman Melville è senza dubbio uno dei massimi scrittori di tutti i tempi.
    Dei suoi romanzi brevi il più particolare e discusso è Bartleby, lo scrivano (1853), considerato un precursore dell’esistenzialismo e della letteratura dell’assurdo. Anticipatore di Kafka e Camus, ispirato a Dickens o alle filosofie orientali, resta uno dei testi più elusivi e affascinanti della Storia della Letteratura.

    Ambientato a Wall Street, descrive il contrasto tra la vita frenetica, rampante, votata al denaro e alla produttività, incarnata dalla city newyorchese e Bartleby, un personaggio che si rifiuta di svolgere le mansioni lavorative che il suo principale gli affida, finendo a poco a poco col rifiutarsi di fare alcunché, financo di vivere.
    Questa opposizione, così radicale, a un mondo positivista e pragmatico, viene descritta dall’esterrefatto datore di lavoro: un pacifico avvocato che cura gli interessi di danarosi clienti ma che prova una strana attrazione mista a compassione e desiderio di scoprire quale mistero si celi dietro al rifiuto sempre più reciso di Bartleby.
    Il desiderio di Bartleby di affrancarsi dalla schiavitù del lavoro – e di un lavoro alienato come quello di copista – anche a costo della sua stessa vita, lo rende un personaggio oltremodo moderno, un working class hero: un eroe solitario che si batte con pervicacia donchisciottesca contro il Moloch del capitalismo internazionale.

    Ma altrettanto interessante è l’antagonista/narratore: l’avvocato che cerca in tutti i modi di capire, senza riuscirci, la protesta dello scrivano. Il lavoro di scavo delle ragioni dell’altro, la pietà cristiana, l’indignazione, l’autoanalisi spietata anche dei sentimenti meno nobili che prendono il sopravvento in una simile vicenda rendono l’avvocato umanissimo e fanno sì che il lettore si immedesimi negli sforzi del principale.

    E’ una narrazione sul filo dell’ironia, a tratti persino comica, che ci prende per mano e ci conduce su un sentiero sempre più stretto, alla fine del quale ci ritroveremo sull’orlo di un abisso.
    Perché anche noi, come l’avvocato, sentiamo affiorare gli stessi desideri, le stesse domande ogni qualvolta ci imbattiamo in un immigrato, in un accattone, in un malato psichico. Perché Bartleby è l’Umanità intera. Salvare Bartleby è l’impresa ardua, il grande fardello che ognuno di noi ha sulla coscienza.

  • Festival Transistor 2019

    Festival Transistor 2019

    ARCHIVIO

    FESTIVAL TRANSISTOR 4a edizione 2019 

    Nuove generazioni – Independent Beat

    L’indipendenza è uno dei compiti più impegnativi di ogni persona. Quando si è giovani, poi, indipendenza vuol dire anche raggiungere l’autonomia, la libertà.

    Ma cosa vuol dire essere indipendenti?

    Quando si è realmente indipendenti, da chi, e da cosa?

    Ma soprattutto è possibile nella nostra società esserlo?

    I ragazzi, più di tutti, nella delicatissima fase dell’adolescenza, sperimentano il desiderio di essere autonomi/indipendenti, ma questa ricerca spesso genera nei loro comportamenti delle contraddizioni e l’alternarsi anche di diversi stati d’animo. Al desiderio di indipendenza, alla voglia di far crollare, mettere in discussione, i modelli di riferimento e le regole sempre seguite ed accettate, si contrappone una sorta di predisposizione ad annullare la propria personalità per diventare schiavo di mode, tendenze… Per assurdo il desiderio di indipendenza diventa quello di essere libero di cadere nelle dipendenze.

    Quest’anno proveremo a parlare di autonomia e libertà e per farlo cercheremo di allargare i confini della speranza, unico antidoto alla frustrazione, alla depressione e alle possibili dipendenze.

    L’idea rimane quella di un festival/laboratorio pensato come un’opera, una narrazione trasversale e frammentata. Attraverso punti di vista diversi, anche i più lontani tra loro, costruiremo una rete segnata dalla dimensione della ricerca e della scoperta. Saranno coinvolti studenti, insegnanti, artisti, musicisti, architetti… tanti altri.

    Incontri, spettacoli, concerti, installazioni, laboratori

    6/7/8 dicembre

    Basilica San Saturnino

    piazza San Cosimo, Cagliari

     

    ✺ LABORATORIO ✭SPETTACOLO/CONCERTO ✤INTERVENTO SCENICO ✿INSTALLAZIONE/MOSTRA

    21/26 ottobre – Centro D’Arte e Cultura La Vetreria
    Scuola Arti Sceniche La Vetreria Cada Die Teatro / Cuori di Panna Smontata / Studium Canticum
    ✺ IS ANIMEDDAS , azione scenica priva di matrice
    ideato e diretto da Mauro Mou
    parole di Emanuele Cioglia
    collaborazione alla messa in scena Francesca Pani e Lara Farci

    30 ottobre /10 dicembre – Biblioteca Comunale Montevecchio
    Malik / I libri aiutano a leggere il mondo / Cultarch / Cada die teatro
    ✺ CORPI TRASMITTENTI
    stage teatrale curato da Mauro Mou
    con la collaborazione di Francesca Pani
    coordinamento Laura Pisu e Barbara Cadeddu

    4 dicembre – Biblioteca Comunale Montevecchio
    Malik / I libri aiutano a leggere il mondo / Cultarch / Cada die teatro
    ✺ RE.PLAY Gioco di ruolo sull’abitare collaborativo
    a cura di Re.coh

    6 dicembre ore 16:00/20:00
    ✺ L’arte del Taiko
    a cura del gruppo di studio Munedaiko
    in collaborazione con la Palestra Centro Macrobiotico Sardo

    7 dicembre ore 18:00/20:00
    ✿ Battito Aumentato
    di Marco Massa
    ✭ Munedaiko live – L’arte del Taiko
    Il suono assoluto universale del tamburo tradizionale giapponese
    con Mugen Yahiro, Naomitsu Yahiro, Tokinari Yahiro

    8 dicembre ore 17:00/20:00
    ✿ Battito Aumentato
    di Marco Massa
    ✭ Un ragazzo di nome Gigi Riva
    con Alessandro Lay e Andrea Andrillo
    ✭✤ ✿ Tribù Urbane
    sfilata dello stilista Samsoni Da Costa
    con la partecipazione di Mamadou Mbengue e la musica dei Guney Africa
    progetto “Tato” di Carolina Melis e Eugenia Pinna di arte e comunità (Carovana s.m.i)
    cura dell’allestimento Francesca Pani
    ✭ Valanga Instant flow
    con Willy Valanga e Alex P

    Si ringrazia il Polo Museale Sardegna

    DIREZIONE ARTISTICA – Mauro Mou

    In collaborazione con:
    il Polo Museale Sardegna, Associazione Malik, Cultarch, Skillellé, Studium Canticum Arte Migrante Cagliari,
    Re.coh, Progetto TaTo Consulenza e realizzazione sartoria: Maria Teresa, Todde
    (Associazione Donne e Mestieri di Santa Teresa, Pirri, Cagliari)

    INFO
    Biglietteria@cadadieteatro.com
    Ingresso Gratuito

    21/26 ottobre – Centro D’Arte e Cultura La Vetreria

    Scuola Arti Sceniche La Vetreria Cada Die Teatro/ Cuori di Panna Smontata / Studium Canticum
    ✺ IS ANIMEDDAS, Azione scenica priva di matrice
    ideato e diretto da Mauro Mou
    collaborazione alla messa in scena Francesca Pani e Lara Farci
    parole di Emanuele Cioglia
    suono Matteo Sanna
    luci Emiliano Biffi
    con Edoardo Angius, Alessia Casula, Gianna Crisponi, Maria Fercia, Inza Fofana, Gaia Meloni, Maria Mou, Francesca Spano, Viola Piredda, Margherita Reinoldi, Alessandra Solinas

    Animas Bonas, Animas Malas. Sono “Anime buone e Anime Cattive” i Cuori di Panna Smontata, spiriti e respiri della nostra contemporaneità. Loro non lasciano il mondo dopo il decesso, sono morti artificiali. Morti finte in un mondo finto. Costretti a continuare a vivere nell’effimero dell’epoca del consumismo. Vivono tra polveri sottili e metalli pesanti, respirano benzene e idrocarburi aromatici, stanno spesso attaccati al cellulare o a macchine per respirare. Sono anime geneticamente modificate a cui piace festeggiare. Quando arriva il buio più buio mettono il loro vestito migliore, e con la loro sottilissima consistenza oltrepassano le porte della timidezza e del purgatorio, circolano tra i vivi per un oscuro rituale. Passeggiano per i loro paesi, nelle città, alle tavole dei vivi c’è sempre un pasto per loro, mandorle e noci, mandarini, papassine e pancakes allo sciroppo d’acido.

    Il progetto Cuori di Panna Smontata nasce nel 2004 durante un laboratorio dedicato ai nuovi percorsi possibili delle arti sceniche, organizzato per la manifestazione “Ogliastra teatro”.
    In quell’occasione si incontrano ragazzi provenienti da tutta la Sardegna che, a seguito dell’esperienza, danno vita ad un progetto permanente dedicato ai giovani e ai nuovi linguaggi.
    Cuori di panna Smontata è ora al suo quattordicesimo anno di attività e prosegue come laboratorio permanente che elabora di volta in volta progetti originali.
    Il progetto, che ha sede all’interno della Scuola di arti sceniche del Cada Die Teatro, presso La Vetreria a Pirri, è diventato un punto di riferimento per i giovani di Cagliari e della Sardegna che si avvicinando al mondo del teatro.

    30 ottobre /10 dicembre – Biblioteca Comunale via Montevecchio
    Malik / Cultarch / Cada die teatro
    ✺ CORPI TRASMITTENTI
    stage teatrale curato da Mauro Mou
    con la collaborazione di Francesca Pani
    coordinamento Laura Pisu e Barbara Cadeddu

    Filo conduttore di questo percorso teatrale sarà l’idea scenica di allestire una radio indipendente capace di raccogliere e trasmettere l’universo emotivo dei ragazzi partecipanti, attraverso un mix di racconti, dibattiti, canzoni, interviste, cronache e tanto altro. Per mezzo di un training fisico-vocale ogni ragazzo avrà la possibilità di sperimentare la propria corporeità in un contesto relazionale, di modo che, attraverso l’esperienza sensoriale che egli vive con il gruppo, possa acquisire, rafforzare e modificare la percezione del mondo e di sé. Viene altresì valorizzato il lavoro di gruppo come momento di confronto che stimola i ragazzi a tenere conto dei pareri altrui, facilitando un decentramento da sé e dalle proprie posizioni. La finalità ultima è, quindi, quella di offrire ai ragazzi un luogo in cui valorizzare la libertà di pensiero, la creatività, l’immaginazione e la collaborazione con gli altri. Un luogo in cui l’adolescente recupera il proprio vissuto emotivo, lo esprime e lo confronta con gli altri e in questo modo lo può riconoscere, comprendere e fare proprio in modo consapevole. Obiettivo finale dello stage sarà la condivisione del percorso svolto in un momento di ascolto/visione dei materiali elaborati attraverso una performance scenica dal vivo e/o la divulgazione attraverso i canali web/social/radio. Il laboratorio teatrale è dedicato a ragazzi dai 15 ai 21 anni, avrà la durata di 9 incontri.

    4 dicembre – Biblioteca Comunale via Montevecchio
    Malik / Cultarch / Cada die teatro
    ✺ RE.PLAY
    Gioco di ruolo sull’abitare collaborativo
    a cura di Re.coh

    Re.play è un gioco di ruolo che permette ai ragazzi di immergersi nel futuro e immaginare quando lasceranno la casa dei propri genitori, per andare a vivere da soli o….. in compagnia!
    Un gruppo di giovani architetti dell’associazione “Re.coh”, condurrà i partecipanti alla scoperta del cohousing, ovvero la “comunità al suo meglio”, un modo di abitare che mette insieme l’autonomia dell’abitazione privata con la cooperazione e la condivisione degli spazi.
    Nato in Scandinavia negli anni settanta, è un modo di abitare ancora poco conosciuto, che può essere una buona soluzione per rendere più semplice il passaggio verso la propria indipendenza e autonomia.
    Durante il gioco ogni squadra elaborerà il proprio “cohousing” e cercherà di costruirlo superando diverse prove di abilità e obiettivi. Vince chi costruisce il cohousing più simile a quello che aveva immaginato.
    RE.COH è un’associazione composta da giovani architetti sardi, che si occupano della promozione del “recupero” e del “cohousing”. Recupero materiale del patrimonio edilizio esistente e recupero immateriale riferito alle relazioni sociali di comunità, condivisione, partecipazione.

    6/7/8 DICEMBRE
    BASILICA SAN SATURNINO
    Piazza San Cosimo
    CAGLIARI

    6 dicembre ore 16:00/20:00

    ✺ L’arte del Taiko
    a cura del gruppo di studio Munedaiko – Mugen Yahiro, Naomitsu Yahiro, Tokinari Yahiro
    in collaborazione con il Centro Macrobiotico Sardo

    Un incontro in cui sarà possibile approfondire l’antica arte del Taiko.
    La percussione è l’origine dell’arte musicale e culturale creata dall’uomo, si può dire che è la base della storia e della cultura musicale, così come lo è nella composizione di un brano. Se ascoltiamo attentamente, il nostro stesso cuore batte in modo ritmico.
    Il Taiko è la percussione tradizionale della cultura Giapponese. Questo tamburo richiede una notevole quantità di energia per essere suonato al meglio, è quindi necessario apprendere le basi del corretto movimento del corpo per evitare di rovinarlo e raggiungere uno stato dove la mente si liberi dalle fissazioni a cui la società mondana ci abitua.
    Il taiko viene considerato lo ”specchio dell’anima” per il modo così semplice e diretto in cui riflette la nostra condizione, sia mentale che fisica, che viene identificata subito tramite la pratica. Lo scopo dell’allenamento è quello di far risvegliare, sviluppare e manifestare la vera forza interiore, creando una condizione di armonia nel corpo, nel cuore e nella mente, per cercare di approfondire lo spirito. La direzione principale della ricerca e dello studio di ogni essere umano dovrebbe essere rivolta alla vita, il Taiko può essere lo strumento con cui manifestare il proprio carattere e la propria esperienza, da cui anche gli altri possano trarre beneficio. La postura, il movimento e la concentrazione sono tuttavia fondamentali nell’arte della percussione giapponese. Bisogna quindi focalizzarsi su come si muove il corpo per arrivare a colpire il tamburo, liberare la mente per sentire il suono e risuonare con la vibrazione per entrare nel ritmo.

    7 dicembre ore 18:00/20:00

    ✿ Battito Aumentato
    di Marco Massa

    Marco Massa, “software developer” ventiseienne, attualmente è studente presso la Facoltà di Informatica ed è ricercatore presso il Crs4. Esperto di tecnologie immersive: aumentata e virtuale.
    Per realtà aumentata, o realtà mediata dall’elaboratore, si intende l’arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni, in genere manipolate e convogliate elettronicamente, che non sarebbero percepibili con i cinque sensi.
    In esclusiva per il Festival Transistor, Marco elaborerà un’applicazione per i cellulari, scaricabile da tutti, per vivere un’incredibile esperienza in realtà aumentata, che permetterà di scoprire ed osservare la chiesa di San Saturnino, sotto un’altra luce. Grazie all’uso di innovative tecnologie sarà possibile scoprire i misteri e segreti di questa affascinante chiesa, location del festival.
    ✭ Munedaiko live – L’arte del Taiko
    con Mugen Yahiro, Naomitsu Yahiro, Tokinari Yahiro
    in collaborazione con il Centro Macrobiotico Sardo

    Munedaiko è un gruppo di studio dedicato alla pratica del tamburo tradizionale giapponese che valorizza questo strumento per scoprire, sviluppare ed evolvere se stessi.
    L’obiettivo del gruppo è quello di creare attraverso l’arte e la cultura, un ambiente che possa indirizzare sulla via della ricerca e conoscenza di sé in armonia e in risonanza con l’altro. Tramite la vibrazione del tamburo, è possibile risvegliare e manifestare la forza dell’energia vitale presente in ognuno di noi. Ascoltare le vibrazioni del tamburo ha diversi effetti terapeutici, e porta innumerevoli benefici sia alla condizione fisica che a quella psico-fisica, confermati sia dalle moderne ricerche scientifiche che dalle più antiche civiltà dell’uomo. Gli strumenti e gli interessi a cui si dedica Munedaiko comprendono uno studio delle arti globale e vanno oltre alla sola visione musicale. Attraverso l’arduo allenamento del corpo, trovare la stabilità della mente e dello stato d’animo, per approfondire lo spirito. Con questo atteggiamento nel cuore, suoniamo per creare un respiro comune, una vibrazione assoluta e universale, verso un mondo di pace.

    8 dicembre ore 17:00/20.00

    ✿ Battito Aumentato
    di Marco Massa

    ✭ Un ragazzo di nome Gigi Riva
    con Alessandro Lay e Andrea Andrillo

    Un omaggio a lui, quel ragazzo schivo, a volte sorridente, che guardava sempre da un’altra parte quando lo intervistavano. Quel ragazzo ragazzo che puntava i pugni in terra e si faceva tutto il campo correndo ogni volta che segnava un gol. Quel ragazzo che ancora oggi fa sognare e ballare il cuore di un’intera isola con il suo beat. Alessandro Lay, autore e protagonista dello spettacolo “Riva Luigi ‘69 ‘70. Cagliari ai dì dello scudetto”, ci racconterà di quando Riva era ancora un ragazzo e per l’occasione sarà accompagnato da Andrea Andrillo cantautore cagliaritano che presenterà una canzone a lui dedicata: “Rombo di Tuono”.

    ✭✤✿ Tribù Urbane
    sfilata dello stilista Samsoni Da Costa
    con la partecipazione di Mamadou M’Bengas e la musica dei Guney Africa
    cura dell’allestimento Francesca Pani
    in collaborazione con la Carovana s.m.i

    Tribù urbane è una sfilata che mette insieme moda, musica, storie, tessuti e trame che disegnano nuovi legami tra Africa e Sardegna.
    Samsoni Sery, in arte “Da Costa”, giovane stilista, durante la serata presenterà la sua nuova collezione con una sfilata all’insegna della moda, dei colori e della musica.
    Presentato da Mamadou M’bengas, animatore e mediatore culturale, Samsoni ci racconterà la sua storia e soprattutto com’è nata la sua passione per la moda; per l’occasione sfileranno giovanissimi modelli e modelle di etnie diverse, che si presteranno per valorizzare le creazioni di Samsoni.
    Samsoni, arriva in Sardegna con un grande sogno nella testa: diventare uno stilista. Impara a cucire nel suo paese, la Costa d’Avorio, e ora con grande determinazione, passo dopo passo, da forma alla propria idea di moda, attraverso una collezione che mescola diverse culture: un mix di tessuti tipici africani dal taglio europeo, moderno e giovane.
    I momenti in passerella si alterneranno alla musica dei Guney Africa, gruppo che nasce nel 2002, con l’obiettivo di portare ritmi e danze dell’Africa dell’ovest, e trasmettere la cultura tradizionale di quella vasta area.
    Tutti i brani eseguiti appartengono alla tradizione e vengono suonati con strumenti a percussione, tra cui: djembe, sabar, doum doum e balafon. I canti si alternano tra inni alla gioia e musiche sacre.
    Il gruppo è composto da: Momar Gaye (djembe e voce), Oumar “Billy” Diallo (doum doum),
    Alassane M’Baye (Tamà e voce), Giorgio Del Rio (djembe). Ad arricchire la sfilata ci sarà inoltre il tappeto “Tato”, nato da un progetto della Carovana S.M.I in collaborazione con di Carolina Melis e Eugenia Pinna di arte e comunità (Carovana s.m.i), elaborato come un telaio “umano”, intrecciando manualmente metri di stoffe, attraverso la tecnica tradizionale sarda della ‘manta de stracciu’.

    ✭ Valanga Instant flow
    con Willy Valanga e Alex P

    Valanga Instant flow vedrà per l’occasione sul palco Willy Valanga e Alex P due storici protagonisti della scena Hip Hop italiana e sarda. Il beat sarà il treno per una serata dedicata all’ improvvisazione in rima e all’Hip Hop, e il freestyle sarà il protagonista.
    Willy Valanga è un rapper bergamasco, attivo già dal 1994, conosciuto per la sua abilità nei live e nei freestyle, in cui sforna rime a ripetizione e ti travolge come fosse, appunto, una valanga. Ha militato e fondato il gruppo bergamasco 3menti 3mende, fa parte del collettivo Bg’s Team. E’ uno dei fondatori del collettivo Rap Pirata. Attualmente oltre ad essere promotore e organizzatore di molte serate dell’underground lombardo si esibisce tra Bergamo, Milano, Roma e la Sardegna con Rap Pirata Lombardia e BG’s team, e accompagnando Assalti Frontali e i Crc Posse di Cagliari.
    Alessandro Pintus è un dj cagliaritano presente sulla scena hip hop sarda da oltre 20 anni. Componente storico del gruppo CRC Posse (oggi Dr. Drer & CRC Posse) si è sempre interessato alla sperimentazione sonora tramite sintetizzatori, drum machines ed effetti, applicata alle produzioni per teatro, cinema, radio e televisione. Attualmente è impegnato in un progetto solista e continua ad avere forte passione per la black music e l’elettronica. Ha collaborato con realtà note e consolidate della scena isolana (Malos Cantores, Balentia, Mraxai, ecc.) ed è continuamente impegnato in laboratori e seminari mirati alla “sensibilizzazione” verso le potenzialità tecnico-espressive che l’hip hop offre. Lavora anche come operatore della Lingua Sarda e cura un blog che tratta di questioni tecniche e attrezzature legate al mondo del dj (www.sudigei.com), completamente in Sardo.

  • La Mappa del Festival dei Tacchi 2019

    Ecco la mappa con i luoghi del festival. Cliccando su ogni segnalino puoi scoprire gli eventi e le attività che si terranno in quel luogo!

  • PREMIO SCENARIO 17° edizione – bando

    PREMIO SCENARIO 17° edizione – bando

    SCADENZA 31 OTTOBRE 2018

    INDIRIZZI GENERALI

    L’Associazione Scenario promuove la diciassettesima edizione del Premio Scenario e la prima edizione del Premio Scenario Periferie allo scopo di incentivare nuove idee, progetti e visioni di teatro per la ricerca e l’inclusione sociale.

    Il Premio Scenario continua ad approfondire il proprio ruolo di osservatorio del nuovo, proponendosi come occasione di censimento, dialogo e confronto per le giovani generazioni. Scenario lavora nel territorio che precede la formalizzazione della ricerca: accoglie progetti che non sono ancora diventati spettacolo, ma appartengono a necessità e linguaggi in via di esplorazione. Vocazione prima di Scenario è documentare e comprendere – oltre che selezionare e premiare – le diverse modalità di avvicinamento al teatro da parte dei giovani artisti. A questo scopo si sviluppa il rapporto fra l’Associazione e i partecipanti attraverso la rete delle Commissioni zonali, con momenti di incontro, sostegno e verifica, non limitati alla fase di selezione, ma protratti lungo tutto il percorso di elaborazione dei progetti e fino al debutto degli spettacoli vincitori e segnalati.

    Il Premio Scenario Periferie, sezione del concorso inaugurata con la presente edizione, è rivolto a progetti teatrali incentrati su tematiche inerenti l’interculturalità, la marginalità e l’inclusione sociale. Finalità del premio è promuovere esperienze teatrali che rappresentino un antidoto al disagio delle periferie, intese non solo come margini urbani, ma più ampiamente come margini sociali, economici, ambientali e culturali. A tale scopo Scenario Periferie vuole privilegiare aggregazioni non occasionali e progetti tesi a creare occasioni concrete di “accesso” per giovani artisti normalmente ai margini del sistema teatrale e culturale, favorendo e incentivando al contempo modalità innovative di produzione ed espressione teatrale. In particolare, Scenario Periferie intende coinvolgere giovani artisti attivi anche nei contesti periferici, interessati a costruire percorsi di teatro partecipato e di meticciato culturale, e a realizzare esperienze teatrali che favoriscano occasioni concrete di formazione, scambio, dialogo fra culture e tradizioni differenti, investendo sulle potenzialità creative che stentano normalmente a rendersi visibili e ad emergere.

    Entrambi i percorsi concorsuali intendono valorizzare progetti fortemente innovativi, portatori di originali approcci, pensieri e necessità artistiche. Si terrà conto di criteri di qualità, in sintonia con le tematiche esplorate, si apprezzerà la sperimentazione di nuovi linguaggi e risorse tecnologiche, ma anche la profondità delle motivazioni artistiche e dello spessore poetico delle proposte.
    Si privilegeranno inoltre i progetti che dimostrino di uscire dalle demarcazioni e dagli standard di genere, assumendosi il rischio dell’esplorazione, della contaminazione e degli sconfinamenti.
    Il Premio si rivolge a giovani di età inferiore ai 35 anni, non appartenenti a strutture socie di Scenario né a formazioni riconosciute o sovvenzionate. Verranno esclusi i progetti che siano già stati rappresentati integralmente o in parte davanti a qualsivoglia pubblico e che non restino inediti fino all’assegnazione del Premio. Verranno altresì esclusi i progetti proposti ad altri premi teatrali. Saranno selezionati progetti originali e inediti destinati alle scene della ricerca e dell’inclusione sociale.

    Scarica il Bando

  • Nei Teatri dei Paesaggi

    Da alcuni anni tra diversi operatori nazionali e internazionali è avviata una discussione tesa a costruire una rete dei Festival di Teatro che si contraddistinguono per la loro capacità di agire, adeguandosi ai paesaggi e alle comunità che incontrano e realizzando un vero e proprio sistema di residenze L’incontro NEI TEATRI DEI PAESAGGI parte dall’analoga esperienza finanziata e promossa qualche anno fa dal GAL OGLIASTRA, e vuole analizzare le prospettive future della costruzione della rete. Coordinati da Annalisa Tosciri, vicedirettrice del GAL Ogliastra, interverranno i direttori artistici del Festival dei Tacchi, Giancarlo Biffi, del Festival Il Giardino delle Esperidi in Brianza, Michele Losi e del Festival Il Salento racconta Luigi D’Elia della compagnia INTI di Brindisi.

    Domenica 5 Agosto, h 10.30 – Jerzu, Biblioteca

  • Escursione in bici al Museo a cielo aperto di Maria Lai

    Escursione in bici al Museo a cielo aperto di Maria Lai

    MUSEO A CIELO APERTO di MARIA LAI

    Escursione in bicicletta con Sardinia E-Motion

    Sardinia E-Motion ti condurrà in una dimensione più vera e vicina ai dettagli dei luoghi, rispettosa del tempo e dei propri ritmi, per farti assaporare l’anima ed il cuore di una Sardegna diversa… La tua.
    Pedalando all’interno del grazioso borgo di Ulassai ammirerete le opere d’arte di Maria Lai e di altri artisti contemporanei che rendono questo piccolo centro dell’Ogliastra un interessante museo a cielo aperto. Una visita guidata che vi mostrerà un perfetto connubio tra arte, cultura e territorio.

    Una passeggiata guidata seguendo le tappe del Museo a cielo aperto dell’artista Maria Lai della durata di 2 H con partenza dalla piazza Barigau (fronte Arco) alle ore 9:00 del giorno 8 Agosto.

    Il costo è di:

    € 10 /p per adulti, presentando il biglietto del festival

    € 5 /p per bambini dai 7 ai 12 anni

    Gratuito per i bambini da 0 a 6 anni

    Per garantire la buona riuscita delle attività si chiede la prenotazione entro il giorno precedente.

    Si consiglia di munirsi di scarpe comode, bandane/capellini, snack/frutta e una buona dotazione d’acqua.

    Giovedì Agosto, h 09.00 – Ulassai, Piazza Barigau
    Prenotazioni 329.8343930/mail info@sardiniaemotion.it

  • Corso di Arrostitura

    Corso di Arrostitura

    A cura della Pro Loco di Jerzu

    I maestri arrostitori di Jerzu ci accompagneranno in un viaggio all’insegna dei sapori e degli attrezzi di un tempo, dalla preparazione del fuoco al taglio della carne, dalla schironatura (l’utilizzo dello spiedo) al processo di cottura di maiale, capra pecora. Durante l’arrostitura i maestri ci regaleranno dei racconti sui temi del pascolo e del rapporto uomo/animale. A seguire ci sarà una degustazione delle carni arrostite e altri prodotti tipici.

    Domenica 5 Agosto, h 10.00 – Jerzu, Località Sant’Antonio

    Costo laboratorio più pranzo o solo pranzo: 25 euro

    Prenotazione obbligatoria entro il 3 agosto: 320.3680095

  • Yoga

    Yoga

    Di Nannai Climbing
    Il laboratorio si svolgerà in tre sessioni, basate sulla tecnica Hatha Yoga, sulla terrazza di Nannai Climbing Home ad Ulassai. Dopo un riscaldamento eseguito con calma, verrà effettuata una sequenza dinamica seguita da un lungo momento di rilassamento.
    La lezione è adatta a tutti e sarà in inglese e italiano.
    Preparatevi a perdervi per poi ritrovare voi stessi, nel corso di Yoga organizzato da Nannai Climbing che accompagnerà i vostri risvegli nella splendida cornice dei tacchi d’Ogliastra!
    Sabato 3, Domenica 4, Lunedì 5  Agosto, h 9.30 – Rifugio Nannai

    Info e prenotazioni:
    Nannai Climbing Yoga – 366.3707749
    Costo partecipazione: offerta libera

    Foto di Jan Novak Photograpy

  • Inaugurazione Mostra fotografica #ABRUXAUS

    Inaugurazione Mostra fotografica #ABRUXAUS

    #ABRUXAUS

    (POSTACARDS FROM SARDINIA)

    Di Francesca Pili con Claudia Carta

    è un progetto nato come pagina Instagram che denuncia ironicamente l’annuale cronaca estiva degli incendi in Sardegna. Il titolo in sardo è una maledizione che può essere tradotta come: “Che possiate bruciare vivi”, riferito ai piromani. Quella degli incendi è solo una parte delle numerose problematiche dell’isola, luogo di cui ci si ricorda solo nei mesi estivi e dove ognuno si augura di trascorrere delle vacanze da sogno in pieno relax.
    È un lavoro in via di sviluppo perché purtroppo il tema degli incendi dolosi è una piaga mondiale ricorrente. Un modo per far riflettere il rapporto tra l’uomo e la natura. La società dello spettacolo, dei consumi, così riversata su se stessa ed assetata di effimeri ed imminenti godimenti, crea di riflesso un ambiente consunto. Questa specularità rivela l’anima della società capitali sta nella quale siamo gettati.

    Giovedì 2 Agosto, h 18.00 – Jerzu, Biblioteca

  • Calendario Festival dei Tacchi 2018

    Calendario Festival dei Tacchi 2018

  • Test Siete ancora

    Spettacolo
    Siete Ancora in Tempo
    Domenica 5 Agosto
    Ore 21:30
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  • Saga salsa

    Saga salsa

    QUI E ORA
    Saga salsa

    In scena Francesca Albanese, Silvia Baldini, Laura Valli
    Regia Aldo Cassano
    Dramaturg Silvia Baldini
    Consulenza musicale Francesco Picceo
    Costumi Erica Sessa

    Il cibo e la tavola accompagnano le nostre vite da sempre, sono indice del nostro benessere e delle nostre relazioni sociali, raccontano i nostri desideri e le nostre paure. Saga salsa è memoria di famiglia, è calarsi nel quotidiano delle vite per leggerle attraverso il culto del cibo. Attorno a un tavolo, fra una portata e l’altra, tre donne, tre generazioni diverse, una nonna, una mamma e una figlia, a parlare delle loro vite. Tre donne che mettono in tavola il passato e il presente in una cena da gustare, ma anche da vedere e ascoltare, una cena in cui tutti i sensi sono chiamati a partecipare e dove il pasto da consumarsi non è fatto solo di cibo ma anche di emozioni, sapori e storie.

    SPETTACOLO PER MASSIMO 70 SPETTATORI. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

    Condizioni d’acquisto biglietti
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    Saga Salsa – Martedì 7 Agosto – Ore 19:00
    Biglietto unico [wp_cart_button name=”Saga sala – Martedì 7 Agosto” price=”3.00″]
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