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  • Contro Natura: Parte seconda

    Compagnia Debora Fadda

    Contro Natura: Parte seconda

    Regia e Coreografie di Debora Fadda / Musiche di Peter Gabriel / Mix audio di Alessandro Faedda / Con Giulia Aresu, Marzia Ballesio, Emma Dessì, Debora Fadda, Viola Ferraro, Federica Loi / con la partecipazione di Ileana Sanna

    Siamo fatti di materia, acqua e aria, eppure spesso sembriamo così distanti dalla Natura, quasi non fossimo sue creature. Pensiamo ed agiamo seguendo leggi che appartengono solo a noi stessi e ciò che ne deriva è un incontenibile processo di demolizione della bellezza, dell’armonia e dell’equilibrio.

    Questo percorso compiuto dai corpi di sette danzatori, cerca una personale possibilità di ricomporre la frattura fra l’uomo e la Natura ponendosi in ascolto della sua voce: la poesia.

  • Corpi in transito

    Corpi in transito

    Ornella D’Agostino (danzatrice)

    Corpi in transito parte con C.Arte d’imbarco, spettacolo realizzato da Carovana SMI con SardegnaTeatro per il programma MigrArti, verso La città che viaggia. Festa delle creatività giovanili. E’ il riflesso di una comunità nomade che si modifica con il viaggio, a contatto con le storie delle persone che arrivano da luoghi e culture diverse, che muta all’ascolto del mondo che gira, alterando la percezione come in una danza sufi, rinnovando il sentire e lo sguardo, mentre il respiro nasce e muore in ogni istante.  

  • Il Calabrone

    Il Calabrone

    Il Calabrone

    Di e con Chiara Aru

    Dodici anni fa, alle cinque del mattino del 25 settembre 2005, Federico sta tornando a casa sua dopo un sabato sera qualsiasi come tanti passato assieme agli amici. Ha sonno, è quasi l’alba oramai. La sera dovrà studiare per il compito di matematica di lunedì, andare a giocare a calcetto con gli amici, portare a spasso il cane e guadagnarsi la sua paghetta settimanale come porta pizze in una pizzeria vicino casa. E non vede l’ora di andare alla lezione di Karate il martedì successivo, gli manca poco alla cintura Nera. Ma Sono ancora le cinque del mattino, è ancora presto per tutto. È bello passeggiare per tornare a casa, mani in tasca, godersi l’aria fresca e il silenzio della notte oramai quasi finita, fra uno sbadiglio e un altro.
    Erano le cinque del mattino del 25 settembre 2005 e Federico stava tornando a casa, quando è diventato all’improvviso un ragazzo invisibile.

     

  • Puck!

    Puck!

    Katerina Istrice (Regista e Performer)

    Puck!

    Il mio corpo sociale e politico

    Le Menadi Coll. transfemminista antimilitarista

    Il polpo è la cosa più vicina ad una specie aliena, ha 8 tentacoli, due occhi, una testa e tre cuori. Durante l’evoluzione ha rinunciato alla conchiglia protettiva tipica dei molluschi rendendosi più vulnerabile ma ha conquistato una vita di possibilità senza limiti. Nel 1955 John Money usava per la prima volta il termine Gender, quattro anni più tardi Peter Dews iniziava la sperimentazione sui polpi. Questa è la storia di Katerina Istrice e di Charles.

  • Nei libri Dei libri Il corpo

    Nei libri Dei libri Il corpo

    Giacomo Casti (Operatore culturale)

    Nei libri Dei libri Il corpo

    Breve viaggio tra il corpo, i libri e l’età in cui non sai bene che fartene nè dei libri nè del corpo

  • Another point of view

    Another point of view

    Enrico Garau (Tatuatore e performer)

    Another point of view

    Another point of view ovvero un altro punto di vista, su ciò che il proprio corpo può dire senza dover necessariamente parlare, l’arroganza il rito, la redenzione!

  • Di corpo.

    Di corpo.

    Andrea Serra (Maestro in ospedale)

    Di corpo.

    Misura pesa aggiungi pazienta togli prendi aspetta ascolta guarda. Ma il corpo non era mio?

    Piccolo manuale di convivenza con un corpo che si fa i fatti suoi.

  • Jailbreak Tattoos – Electric Storm Tattooing

    Jailbreak Tattoos – Electric Storm Tattooing

    Jailbreak Tattoos e Electric Storm Tattooing vi riportano a 30 anni fa: aghi artgianali, macchinette per tatuaggio rudimentali e solo passione la cultura del tatuaggio che tra le innumerevoli possibili strade ha imbroccato quella della commercializzazione e del solo business per il business.
    Workshop attivo e fruibile, esposizione tavole originali e un seminario sull’evoluzione delle tecniche di esecuzione del tatuaggio moderno, quello che ci hanno insegnato Ed Hardy, Sailor J. Collins, Owen Jensen, Maurizio Fiorini, Nando Marini e tanti altri pionieri del tatuaggio.

  • L’invasione dei corpi cromatici – esposizione

    L’invasione dei corpi cromatici – esposizione

    Nicola Cioglia (giovane artista visivo)

    L’invasione dei corpi cromatici – esposizione

    L’invasione dei corpi cromatici, è quello che succede ai miei pensieri quando prendono forma e colori, trasferendosi dalla materia grigia alla carta. Così facendo, le tribalizzazioni umane invadono il mondo esterno dal mio subconscio. Ciò che prima era intrappolato in un angolo buio, diventa idea nel momento in cui assume luce ed evade dalla mia psiche per ammirare il mondo esterno, tramutandosi in colori ad olio ed inchiostri fissati sulla carta. Attraverso questo processo, arriva al pubblico coi corpi cromatici, o magari sono i corpi cromatici a studiare il pubblico, cercando di leggergli dentro?

  • Corpo nel disagio – corpo emotivo

    Alessandro Mascia (Attore e Regista) e Alessandro Ligas (musicista)

    Corpo nel disagio – corpo emotivo

    Il ” corpo” è il luogo fisico in cui abitiamo, così come il corpo delle città, delle case ma anche il corpo di chi ci ha generato. Il ‘corpo’ è certamente il primo luogo e la prima origine di tutte le mie sensazioni, il luogo mentale in cui ogni memoria e ogni emozione abita.
    Il corpo, come parte fisica della nostra vita, è certamente la prima immagine che si forma in me di ogni momento di memoria, importante.

    Il ‘corpo’ così mercificato ma anche così nascosto e spesso ignorato nei nostri vissuti quotidiani, tanto da aver fastidio se qualcuno ci tocca, come fossimo un territorio  da preservare a contaminazioni o scambi…

  • L’INVASIONE DEGLI ALTRICORPI

    L’INVASIONE DEGLI ALTRICORPI

    Cultarch e Cada Die Teatro

    L’INVASIONE DEGLI ALTRICORPI

    Laboratorio e allestimento-installazione per gli studenti delle scuole, artisti e creativi.
    Il progetto organizzato da Cultarch e Cada die teatro, in collaborazione con l’associazione “Donne e mestieri di Santa Teresa”, ideato e condotto da Claudia Arioni e Francesca Pani, prevede tre giornate di laboratorio con gli studenti delle scuole medie e superiori, con l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi a riscoprire la città e i suoi spazi come luoghi di crescita e socialità.

    “Abitare significa occupare abitualmente. Il primo luogo in cui abitiamo è il corpo, poi i nostri abiti e infine la città.”

    Ci piacerebbe realizzare delle vere e proprie invasioni urbane che stimolino i partecipanti a ri-appropriarsi della città; un allenamento a rivivere e trasformare i luoghi per scoprire nuovi spazi in cui incontrarsi e riconoscersi.

    È possibile partecipare al progetto attraverso diverse modalità: documentando e inviando la propria personale “invasione” in un luogo della città, attraverso video, foto o altri mezzi espressivi che entreranno a far parte della nostra-installazione, oppure prendendo parte ad un laboratorio che prevede la realizzazione di un “Altrocorpo”: un corpo-architettura fatto di stoffe e abiti, con cui verrà realizzata un’”invasione” in un particolare quartiere della città. “Abito, abitare, abitante.

    Gli abiti sono la nostra seconda pelle, la manifestazione della nostra personalità, rappresentano esigenze e desideri, ci accompagnano per un periodo della nostra vita, poi li sostituiamo o li lasciamo rivivere ad altri.

    Gli spazi della nostra città subiscono il medesimo destino, spesso lasciati a se stessi rimangono abbandonati, la città muta e si espande lasciando dei vuoti, amnesie che aspettano di ricevere nuovi significati”

  • EM TOOLS – Alessandro Carboni

    EM TOOLS – Alessandro Carboni

    EM TOOLS – Alessandro Carboni

    Laboratorio di mappatura urbana e composizione coreografica

    EM Tools for urban mapping and performance art practice è un sistema coreografico ideato da Alessandro Carboni che consiste nell’usare il corpo come dispositivo di mappatura di eventi, situazioni, oggetti e forme che costituiscono lo spazio urbano nella sua estensione geometrica e temporale. EM Tools propone una serie di fasi processuali che si basano sull’osservazione, cattura, estrazione e composizione coreografica, di situazioni esplorate durante incursioni nello spazio urbano. Il sistema coreografico EM Tools, supporta e aiuta performers, artisti, educatori e ricercatori nello sviluppo di idee e nella costruzione drammaturgica di una performance. La modalità di lavoro prevede lo svolgimento delle attività pratiche e teoriche in studio e nello spazio urbano.

    Il laboratorio intende favorire la conoscenza dei molteplici aspetti dello spazio urbano e l’incontro con esperienze artistiche di performance. Si intende ampliare i mezzi espressivi e percettivi dei ragazzi per favorire un movimento personale e collettivo di esplorazione pratica e immaginativa nell’ambiente urbano e nelle differenti specie di spazi della vita di tutti i giorni. Nella prima parte del laboratorio le proposte di sperimentazione corporea si svolgono in uno spazio al chiuso: offrono degli spunti favorendo il potenziamento delle competenze spaziali e relazionali tra i ragazzi e, attraverso la musica, forniscono un sostegno all’esplorazione delle diverse qualità di movimento. Successivamente, in esterno, attraverso pratiche dinamiche ludiche e utilizzando l’azione come simbolico punto di osservazione, l‘idea è di invitare i ragazzi a letture non scontate dello spazio pubblico. Il lavoro sviluppato durante le giornate del laboratorio, verranno presentate al pubblico in forma di evento performativo.