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  • SOTTO QUESTO CIELO – STAGIONE DI TEATRO ALL’APERTO

    SOTTO QUESTO CIELO – STAGIONE DI TEATRO ALL’APERTO

    VENERDÌ 25 – SABATO 26 SETTEMBRE ORE 20:30, LA VETRERIA

    MARTEDÌ 29 – MERCOLEDÌ 30 SETTEMBRE ORE 19:00, ORTO BOTANICO

    PESTICIDIO – prima nazionale

    di Pierpaolo Piludu e Andrea Serra, con Pierpaolo Piludu

    disegno luci Giovanni Schirru, voce fuori campo Lia Careddu

    regia Alessandro Mascia

    SABATO 3 OTTOBRE ORE 20:30, LA VETRERIA

    RAPTUS, DAL MITO GRECO AL FEMMINICIDIO

    di e con Rossella Dassu, voce fuori campo Francesca Mazza

    disegno luci Giovanni Schirru, audio Giovanni Schirru

    elaborazione suono Matteo Sanna

    regia, collaborazione alla drammaturgia Alessandro Lay

    SABATO 10 OTTOBRE ORE 20:30, LA VETRERIA

    ARCIPELAGHI – dal romanzo di Maria Giacobbe

    adattamento teatrale di Alessandro Lay e Pierpaolo Piludu

    con Alessandro Mascia e Pierpaolo Piludu

    collaborazione alla drammaturgia Alessandro Mascia

    disegno luci Giovanni Schirru, suono Matteo Sanna

    regia Alessandro Lay

    SABATO 17 OTTOBRE ORE 20:30 LA VETRERIA

    IL RESPIRO DEL VENTO – dedicato ai bambini e alle famiglie

    di e con Mauro Mou e Silvestro Ziccardi, luci e suono Matteo Sanna

    regia, collaborazione alla drammaturgia Alessandro Lay

    NOVEMBRE -DICEMBRE

    FESTIVAL TRANSISTOR / Nuove generazioni – Disobbedienza

    Incontri, spettacoli, concerti, installazioni, laboratori

    Biglietteria e prenotazioni

    Ingresso: € 10,00 – € 8,00* – € 5,00**

    spettacolo Il respiro del vento: biglietto unico € 6,00

    Ingresso spettacolo Pesticidio Orto Botanico: € 10,00 328.2553721 – 070 565507 – 5688072 – biglietteria@cadadieteatro.com

    *Ridotto under 26, over 65, residenti a Pirri, iscritti alla newsletter Cada Die Teatro

    **Ridotto operatori culturali, studenti universitari / Ersu

    La Vetreria (via Italia 63 Pirri – Cagliari)

    Orto Botanico (Viale Sant’Ignazio da Laconi 11- Cagliari)

    Gli spettacoli si terranno nello spazio all’aperto e nel rispetto delle disposizioni sul Covid-19. Vi chiediamo di prenotare. Scadenza prenotazioni: h12:00 nei giorni di spettacolo. Ricordate di indossare la mascherina per l’ingresso e per l’uscita

  • Presentazione di libri di autori ulassesi

    4 agosto 2023, ore 18:00 – Festival dei Tacchi – Ulassai, Sala Riunioni CEAS

    Serata alla presenza degli autori e curata da Giuseppe Cabizzosu
    Letture di Pierpaolo Piludu


    Verranno presentati:

    L’Opera di Santa Barbara: Fede, Credito e Mutuo Soccorso ad Ulassai (1898-1978) e Appendice Documentaria
    di Giuseppe Cabizzosu
    _____________________________

    ll testo, grazie ad un’approfondita ed accurata ricerca d’archivio, ricostruisce la storia dell’Opera di S. Barbara. L’autore, incrociando numerose fonti, ha analizzato e riunito in un unico volume i documenti dispersi e fino ad ora mai studiati dell’Istituzione. Questa è intitolata alla Santa che si celebra ad Ulàssai almeno dal XVI sec. ed alla quale è dedicata la chiesa campestre, di origine bizantina, edificata nella località omonima, distante circa sette chilometri dal centro abitato.

    L’Opera di S. Barbara, istituita nell’aprile del 1898 con regolamento approvato dal vescovo d’Ogliastra, l’ulassese Mons. Salvatore Depau, aveva la finalità di valorizzare l’area, migliorare la chiesa e dare maggior lustro alla festa che si tiene ancora oggi la terza domenica di maggio.

    Da subito l’organizzazione, laica ma controllata dalla Diocesi d’Ogliastra, a seguito di numerose donazioni da parte dei devoti pastori del paese, raccolse un ingente patrimonio sopratutto in capi di bestiame che furono riuniti a formare consistenti greggi di capre, pecore e mandrie di vacche. Tutte le proprietà della Santa erano amministrate da una Commissione presieduta dal parroco e da, prima sette e poi nove e più, componenti eletti con votazione biennale dall’assemblea dei soci-donatori. Oltre il bestiame, una parte rilevante del patrimonio dell’Opera andò a costituire un notevole quantitativo di grano che, frutto anch’esso di donazioni stavolta da parte degli agricoltori, veniva concesso in prestito a favore di coloro che, in maggiore difficoltà, non disponevano del frumento necessario per la semina annuale. Per buona parte del secolo scorso, infatti, intere generazioni di agricoltori poterono, ad un tasso di interesse particolarmente agevolato, fruire di una sorta di banca del frumento ante litteram (una specie di moderna variazione dei monti frumentari ormai praticamente scomparsi) che ha rappresentato, fino almeno alla prima metà degli anni Settanta, un importante strumento creditizio, volano di sviluppo e di progresso in un settore strategico e fondamentale per l’economia locale come quello cerealicolo.

    Un ambito, quello agricolo, particolarmente importante ma caratterizzato da forti oscillazioni produttive che, se non adeguatamente supportate, potevano portare a pesanti dissesti economici e creare forti squilibri anche di natura sociale in una economia ancora debole e fragile come quella ulassese sopratutto nella prima metà del secolo scorso. Da qui l’importanza che una tale organizzazione ebbe nella crescita economica e sociale del paese di Ulàssai per oltre tre quarti del Novecento. L’esperienza dell’Opera si è estinta definitivamente nel 1978 e la sua eredità è stata in parte raccolta dal Comitato al quale è affidata l’organizzazione dei festeggiamenti civili. Una festa particolarmente sentita ed apprezzata, quella di S. Barbara, non solo da Ulassai e dai paesi vicini ma, in questi ultimi anni, anche da numerosi turisti ed estimatori sempre più attratti dalla storia e dalla cultura religiosa (e gastronomica) dei paesi del centro Sardegna.

    Il Mondo ci Sorrideva e Noi non Perdevamo Istante
    di Giampiero Piras
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    Un libro ricco di spunti di riflessione, un viaggio a tratti autobiografico che non ha pretese di esser letto, ma che a ben vedere ricalca tratti salienti del comune sentire, temi con i quali prima o dopo ciascuno viene a confronto.

    L’Energia Perduta
    di Genny Podda
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    In un mondo alla deriva in cui la malvagità ha conquistato i cuori degli esseri umani, una giovane donna, con il dono della percezione extrasensoriale, cerca la via per risolvere un enigma che si perde nella notte dei tempi, nell’antico mondo degli dei, orgogliosi e vendicativi, della mezzaluna fertile, in un’eterna lotta tra il bene e il male. In mezzo agli orrori della guerra e alle sofferenze del popolo iracheno non perderà la speranza e continuerà a cercare, oltre le ambiguità e le certezze del mondo di oggi. Un affascinante viaggio tra passato e presente, in cui l’autrice, al suo romanzo di esordio, unisce storia, mito e fantasia.

    La Gnògnola Gnaccheròsa
    di Renato Demurtas
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    La Gnògnola Gnaccheròsa è una collezione di storie, poesie, episodi e racconti caratterizzati dalla punteggiatura scarna, da personaggi surreali, dalla musicalità dei testi, dai silenzi ricorrenti, da immagini nascoste, suoni e melodie sfuggenti, da parole magiche, pensieri incontrollabili e fermate obbligate tipiche del linguaggio e della scrittura dell‘autore. Anche in questa occasione il lettore è invitato a farsi trasportare dalle tumultuose correnti di ricordi e aneddoti pieni di suoni, colori e profumi pungenti tra le righe o a cogliere lo stimolo a fermarsi tra le parole e gli spazi, godendo di quella’armonia o respirandone il silenzio.

  • Bruno Cappagli

    Bruno Cappagli (Genova, 1964) 

    Dal 2017 al gennaio del 2021, è stato il Presidente de La Baracca Società Cooperativa Sociale ONLUS, di cui fa parte dal 1986. Come attore, regista e autore ha partecipato alla realizzazione di oltre 80 produzioni de La Baracca. Tra queste: Chicco di caffè (1° premio – Enfanthéatre di Aosta 2002-03), Biancaneve (1° premio a Ti fiabo e ti racconto, Molfetta 2008; 1° premio Piccoli palchi, ERT- FVG 2009 e 1° premio a Enfanthéatre di Aosta 2013-14); Casa (Early Years Award, Festival internazionale “100…stories”, Bucarest 2014); Girotondo (1° premio Kolibri Festival, Budapest 2017); La bella o la bestia (miglior spettacolo per bambini dai sei anni, Festival “100…stories”, Bucarest 2016). Nel 2008, con Ginevra Di Marco ed Enzo Avitabile per la parte musicale, ha realizzato con 50 giovani attori Canta Libera Terra. Ha partecipato alle principali co-produzioni de La Baracca, tra cui Il Drago nella fumana con O Giramundo (Brasile), Il duello con ERT-Emilia Romagna Teatri e Sala d’aspetto con i Modena City Ramblers. Nel 1990 crea Ambasciatore, progetto pro-bono che negli anni ha portato spettacoli e progetti in paesi e situazioni di disagio economico, arrivando nel 2017 alla realizzazione di Maloza, con 20 ragazzi del Centro AMANI per bambini di strada di Lusaka (Zambia) che ha partecipato al Festival The Cradle of Creativity – 19 th ASSITEJ World Congress a Cape Town – Sudafrica. Conduce, come formatore, laboratori per bambini e giovani e dal 1998 guida il progetto Cantamaggio – esperienze di teatro giovanile.

  • SALLY

    testo, regia e scene: Alessandro Mascia e Mario Madeddu
    luci e audio: Andrea Mascia

    collaborazione: Davide Madeddu, Alex De Magistris, Mattia Palmas

    direzione tecnica: Giovanni Schirru
    in scena: Rita Anedda, Andrea Argiolas, Riccarda Curreli, Carla Garau,  Davide Lai, Mario Lai, Giannella Manca, Emanuela Marcelli, Mauro Marini, Rosa Orrù, Marcella Puddu, Silvia Tedde, Diego Usai

    MIGRANTI è un progetto teatrale integrato al suo 25° anno di attività.

    Lo spettacolo che presenteremo il 12 luglio 2024, dal titolo “Sally”,  è il frutto dello sviluppo dello studio presentato lo scorso anno.  L’idea di “Sally” è nata durante gli anni della pandemia quando, incontrandoci settimanalmente in videochiamate, abbiamo deciso di drammatizzare la canzone “Sally” di Vasco Rossi.  Tutto si svolge all’interno di un bar trasformato in un rifugio, popolato da personaggi singolari, forse fuori dal tempo, dove è possibile vivere al di fuori dei canoni del conformismo e dove le persone sono accolte esattamente per ciò che sono, con le loro debolezze e la loro bellezza. 

    Lo spettacolo è dedicato a tutti noi, a chi è sul palco e a chi è diventato un meraviglioso ricordo nel frattempo, per sempre nei nostri cuori.

    Repliche

    12 Luglio 2024 – La Vetreria, Pirri – Sotto Questo Cielo, stagione di teatro all’aperto 2024

    7 Luglio 2023 – La Vetreria, Pirri – Sotto Questo Cielo, stagione di teatro all’aperto 2023

  • ¡QUÉ VIVAN LOS QUINCHOS!

    con Elio Turno Arthemalle, Banda Sbandati, Giancarlo Biffi, Cuncordia a Launeddas, Alessandro Lay, Alessandro Mascia, Massimiliano Medda, Mauro Mou, Pierpaolo Piludu, Silvestro Ziccardi e con un intervento di Kento e Willy Valanga

    In questi anni il Nicaragua si è ulteriormente impoverito per l’enorme rincaro di tutto. Inoltre, dal 2018, anno delle proteste del popolo contro l’aumento delle tasse, il Governo si è fatto sempre più oppressivo con l’eliminazione delle libertà di stampa e di riunione, la persecuzione dei dissidenti, la chiusura di molte ONG…Comunque il Progetto Los Quinchos, nato 32 anni fa da un sogno di Zelinda Roccia, prosegue con entusiasmo la sua opera a sostegno dei bambini di strada. L’incasso della serata contribuirà a fare in modo che Los Quinchos possano continuare a studiare, ad apprendere un mestiere, a giocare, a suonare con la banda, a presentare spettacoli circensi e di danza… a vivere!

    Biglietto: € 8,00 – ridotto* €5

    *under 26, over 65, residenti a Pirri, operatori, studenti universitari, soci Anpi

    L’incasso della serata verrà interamente devoluto all’associazione.

  • Marta e Olmo

    IL MUTAMENTO ZONA CASTALIA (Torino)

    drammaturgia e regia Giordano V. Amato
    con Amandine Delclos e Andrea Chiapasco
    collaborazione produttiva Accademia dello Spettacolo

    Nel 1915, nel corso della Grande Guerra, nei territori di confine tra Italia e Austria, il cammino del piccolo Olmo, figlio di un’italiana e di un austriaco, incontra quello di Marta, una giovane che conosce la prima linea e, come una novella Antigone, seppellisce i poveri corpi abbandonati, a qualunque schieramento appartengano. Lo spettacolo narra di due adolescenti che affrontano la paura, la deportazione, la separazione, tutti gli orrori e le mostruosità della guerra che determinerà il loro destino e indaga il ruolo delle donne durante il conflitto, ponendo l’accento sulla straordinaria “pagina” delle portatrici carniche, scritta tra l’agosto del 1915 e l’ottobre del 1917, e forse unica nella storia dei conflitti armati.

    Le portatrici carniche

    Le portatrici carniche, ebbero un ruolo fondamentale in uno dei luoghi più strategici per il quadro generale del fronte della grande guerra. Erano donne coraggiose, talvolta giovanissime, dai sedici ai sessant’anni, che sulle spalle indossavano pesanti gerle di 30-40 kg per trasportare tutto il necessario per gli uomini che si trovavano in prima linea: vettovaglie, munizioni, medicinali e materiali per rinforzare le postazioni, e attrezzi. Costituirono un vero e proprio Corpo di Ausiliarie, con disciplina militare, ma non militarizzate. Partivano a gruppi di 15, 20, senza guide, imponendosi una tabella di marcia: a fondovalle, con la gerla carica “attaccavano la montagna” dirigendosi a raggiera verso la linea del fronte. I dislivelli da superare andavano da 600 a 1.200 metri, quindi con due o quattro ore di marcia in ripida salita arrivavano a destinazione col cuore in gola, stremate dalla disumana fatica, che diventava ancor più pesante d’inverno, quando affondavano nella neve fino alle ginocchia. Si incamminavano poi in discesa, per ritornare a casa, dove c’erano ad aspettarle i bambini, i vecchi, la cura della casa e della stalla. All’alba del giorno dopo si ricominciava con un nuovo “viaggio”. Qualche volta, per il ritorno veniva chiesto alle portatrici di trasportare a valle, in barella, i militari feriti o quelli caduti in combattimento. I feriti erano poi avviati agli ospedali da campo, i morti venivano seppelliti nel Cimitero di guerra di Timau, dopo che le stesse portatrici avevano scavato la fossa.

    Giovedì 29 Giugno 2023 – Corte de La Vetreria di Pirri – Sotto Questo Cielo

  • SOTTO QUESTO CIELO 2023

    ARCHIVIO

    Stagione di Teatro all’aperto a La Vetreria, Cagliari

    Venerdì 9 Giugno 2023 – ore 21:15

    STORIE METICCE

    CADA DIE TEATRO

    di e con Alessandro Mascia
    collaborazione drammaturgica di Mario Madeddu
    scene di Marilena Pittiu, video artist Giaime Ziccardi,
    luci e fonica Andrea Mascia costumi Franzisca Piludu
    direzione tecnica Giovanni Schirru

    Venerdì 16 Giugno – ore 21:15

    CIELO NERO

    CADA DIE TEATRO

    di Francesco Niccolini e Pierpaolo Piludu
    con Pierpaolo Piludu
    disegno luci Giovanni Schirru
    sonorizzazione Matteo Sanna
    regia e contributo alla drammaturgia Mauro Mou

    Venerdì 23 Giugno – ore 21:15

    ¡QUE VIVAN LOS QUINCHOS!

    Serata a sostegno dei bambini di strada del Nicaragua

    con Elio Turno Arthemalle, Banda sbandati, Giancarlo Biffi, Cuncordia a Launeddas, Alessandro Lay, Alessandro Mascia, Massimiliano Medda, Mauro Mou, Pierpaolo Piludu, Silvestro Ziccardi e con un intervento di Kento e Willy Valanga.

    VenerdÌ 7 Luglio – ore 21:15

    SALLY

    CADA DIE TEATRO

    Scuola di Arti Sceniche La Vetreria – Esito Scenico Laboratorio Migranti

    testo, regia e scene Davide Madeddu, Mario Madeddu, Alessandro Mascia

    luci e audio Andrea Mascia

    in scena Andrea Argiolas, Carla Garau, Davide Madeddu, Mario Madeddu, Alex de Magistris, Mauro Marini, Alessandro Mascia, Bryan Piga, Emanuele Sanna, Silvia Tedde, Diego Usai

    Giovedì 29 Giugno – ore 21:15

    MARTA E OLMO

    IL MUTAMENTO ZONA CASTALIA (Torino)
    drammaturgia e regia Giordano V. Amato
    con Amandine Delclos e Andrea Chiapasco

    collaborazione produttiva Accademia dello Spettacolo

    INFO E PRENOTAZIONI
    Tel 3282553721 – 0705688072 – biglietteria@cadadieteatro.com
    Apertura biglietteria un’ora prima dell’inizio degli spettacoli
    La Vetreria via Italia 63, Pirri – Cagliari
    Biglietto: € 8,00 – ridotto €5
    Biglietto Unico spettacolo Sally – €5
    *under 26, over 65, residenti a Pirri, operatori, studenti universitari, soci Anpi

  • DORMIRE E MANGIARE



    ◊ JERZU

    Hotel Ristorante Rifugio d’Ogliastra– Loc. S. Antonio – 320 6063728 –info@hotelrifugiodogliastra.it
    B&B Selu – Via G. Mameli 6 – 328 2943748 / 328 8222942
    Bar Pizzeria Da Zia Titina– C.so Umberto I – 0782 70687
    Hotel Ristorante da Concetta – C.so Umberto I – 0782 70224

    ◊ ULASSAI 

    Hotel Su Marmuri – C.so Vittorio Emanuele II 20 – 0782 79003 – info@hotelsumarmuri.com
    B&B Charlie Sardinia – via Cerina 2, 08040 – 345 0705768 – charlie.bedandbreakfast@gmail.com
    Rifugio Nannai – Via Monsignor Depau 2 – 333 1423544 – nannaiclimbinghome@gmail.com
    B&B TACCU MACCU – Viale Santa Barbara – 348 2924981 / 340 2663391 – info@taccumaccu.com
    B&B Beatrice – Via plebiscito 22 – 334 1872240 – casabeatriceulassai@gmail.com
    B&B Antico Borgo – Via plebiscito 28 – 328 4161223
    Campeggio Theleme – Località Gedili/campo sportivo – 320 093 9379 – info@campingtheleme.com

    Ufficio Turistico Ulassai: 350 1960060

    per info turistiche e info sulla ricettività: 350 1960060

    ◊ OSINI

    Hotel dei Tacchi – Osini – 3770891705

  • Biglietteria 2023

    Biglietteria 2023



    BIGLIETTERIA

    Abbonamento*
    Intero € 140 / Ridotto € 110

    Biglietti giornalieri
    Intero € 28 / Ridotto € 23

    Card notte (card per tutti gli spettacoli delle 21:00 e 21:30, escluso Of the Nightingale I Envy the Fate)
    Intero € 80 / Ridotto € 65

    Presentazione libri e Incontro/lezione Motus
    Ingresso libero

    Il Pastorello e la Capretta
    Biglietto unico € 1

    Atlantide – Gufo Rosmarino nel Mondo di Amarilla – Geografia Bambina – Alberi Maestri – La Scelta di Cesare – Mappe Tattili
    Biglietto unico € 6

    Garò – Orlando – Riva Luigi ’69 ’70 – L’uomo che Volle Esser Perón – Giobbe
    Intero € 10 / Ridotto € 8

    In Nome del Padre – La Solita Zuppa – Leonardo e Michelangelo – Noi Siamo Suolo
    Intero € 15 / Ridotto € 12

    Of the Nightingale I Envy the Fate – Shakespeare and Me – L’Avvelenatrice
    Intero € 18 / Ridotto € 15

    Riduzioni
    Giovani <26, senior >65, residenti Jerzu e Ulassai, operatori culturali

    (*) lo spettacolo ATLANTIDE non è compreso nell’abbonamento


    I biglietti potranno essere acquistati ON-LINE, tramite il circuito Box Office, fino alle 12:00 del giorno prima dello spettacolo o presso i punti vendita sotto indicati.

    CAGLIARI
    LA VETRERIA
     – Via Italia, 63 – Pirri – Cagliari
    Telefono: 070 5688072 | 328 2553721 – biglietteria@cadadieteatro.com
    Dal lunedì al venerdì (previo appuntamento telefonico), fino al 1° agosto

    BOXOFFICE SARDEGNA
    – Viale Regina Margherita, 43 – Cagliari
    Telefono: 070 657428
    Lunedì e mercoledì 10:00-13:00, martedì e giovedì orario continuato 10:00-18:00

    CARBONIA – IGLESIAS
    AGENZIA DI VIAGGI TABARKA – Piazza Repubblica, 5 – Carloforte

    BIAGETTI MARCO
    – Via Antonio Gramsci, 111 – Carbonia
    Telefono: 0781 64429
    Dal lunedì al sabato 09:00-13:15 / 16:30-20:00

    MEDIO CAMPIDANO
    FERRUCCIO MONTIS – Via Garibaldi, 37 – Sanluri

    TABACCHERIA EFISIA ARESTI – Via S.Gavino Monreale, 3 – Villacidro 
    Telefono: 070 9316459

    NUORO
    TEATRO ELISEO – Via Roma, 73 – Nuoro
    Telefono: +39 340 603 6671
    Martedì 10:00-12:00, Mercoledì, Giovedì e Venerdì 17:00-19:00, Sabato e Domenica 17:00-22:00

    OGLIASTRA
    CANTINA ANTICHI PODERI – via Umberto I, 1 – Jerzu
    Telefono: 0782 70028
    Tutti i giorni 8:30-13:00 / 15:00-20:00

    F&L FIORICOLTURA DI MARZIA DESSÌ – Piazza Cavour, 4 – Sadali

    IL TABACCHINO
    – Viale Monsignor Virgilio, 121 – Tortolì
    Telefono: 0782 624020

    GALLURA
    BAFFIGO – Via ROMA, 1 – Tempio Pausania 

    ORISTANO
    CLOSER – Via Tirso, 148 – Oristano
    Telefono: 0782 212645

    SASSARI
    LE RAGAZZE TERRIBILI – Via Roma, 144 – Sassari
    Telefono: 0792 822015

    NUOVE MESSAGGERIE SARDE
    – Piazza Castello, 11 – Sassari
    Telefono: 0792 30028

    TABACCHI D’APELLO – Via Manzoni, 40 – Alghero

    TABACCHI EDICOLA SASSU – Via Sassari, 86 – Ittiri

  • La Solita Zuppa

    9 agosto 2023, ore 21:30 – Festival dei Tacchi – Jerzu, Cantina Antichi Poderi

    Catalyst Teatro
    di Luciano Bianciardi
    a cura di Riccardo Rombi
    di e con Maria Cassi e Leonardo Brizzi


    Uno spettacolo dai testi di Luciano Bianciardi, scrittore dall’ironia sempre pungente e lo sguardo lucido sul mondo e sul futuro. Il titolo è tratto dalla raccolta di racconti La Solita Zuppa e Altre Storie, racconto incriminato che negli anni Sessanta, quando uscì il libro, fu motivo di processo. Protagonista della novella una Milano dove il tabù non è il sesso, bensì il cibo. Tra i racconti Quello Strano Viaggio (Storia Quasi Metafisica): un sogno, la speranza di un sogno, il desiderio intimo di aver sognato. E così ricordiamo Ricordare Bianciardi con un sogno che ne contiene altri, flash che come in un viaggio onirico emergono da una nebbia esistenziale, vivida, lasciando allo spettatore, come a volte accade dopo il risveglio, per un breve attimo, il dubbio che l’esperienza vissuta sia stata reale e meno. Maria Cassi e Leonardo Brizzi, con la loro straordinaria capacità di leggere l’umano in chiave surreale, ci guidano in questo sogno, che come un treno è fatto di vagoni, divisi in scompartimenti, che contengono posti nei quali, più o meno consapevolmente, siamo seduti. Un viaggio musicale e intimo, fra celebri canzoni degli Anni Sessanta e pagine ironiche e graffianti dello scrittore de La Vita Agra.

  • L’UOMO CHE VOLLE ESSERE PERÓN

    Produzione Insulae Lab

    dal romanzo di Giovanni Maria Bellu (edizioni Bompiani)

    con Alessandro Lay e Francesca Pani

    musiche dal vivo di Gavino Murgia (sassofoni, launeddas, voce)

    regia ed elaborazione drammaturgica Giancarlo Biffi

    C’è stato un tempo in cui un giornalista, di un’importante testata nazionale, si era messo in testa di raccontare del suo vecchio ma anche di sé e di Arasolè, ma soprattutto di provare a dare una risposta a una enigmatica domanda: veramente Giovanni Piras divenne Juan Domingo Peròn?  Un romanzo straordinario scaturito dalla penna di Giovanni Maria Bellu, uno dei più interessanti e coraggiosi giornalisti italiani, per una storia fantastica, tra Mamoiada, il paese sardo delle maschere e del rito, e l’argentina di Juan Domingo Peròn. L’universo sonoro di Gavino Murgia, teso tra jazz, improvvisazione, tradizione ed elettronica, è composto da una ricchissima libreria di voci e strumenti tradizionali e contemporanei. Altrettante voci sono quelle dell’attrice e dell’attore del Cada Die Teatro, dirette da Giancarlo biffi, che riduce ed elabora il testo per offrire una fotografia di una storia tesa tra realtà e immaginazione.

    Foto

    Repliche

    1 Settembre 2024 – Florinas in giallo 2024 – Parco Comunale di Florinas

    6 Ottobre 2023 – Lucido Festival 2023 – Planetario de L’Unione Sarda

    7 Settembre 2023 – Festival delle bellezze – Sagrato della Chiesa di Santa Maria e’ Contra, Cargeghe

    9 Agosto 2023 – Festival dei Tacchi – Jerzu – Cantina Antichi Poderi

    5 Maggio 2023 – Insulea Lab – Berchidda