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  • Of the Nightingale I Envy the Fate

    4 agosto 2023, ore 22:30 – Festival dei Tacchi – Jerzu, Cantina Antichi Poderi

    Motus
    ideazione e regia Daniela Nicolò e Enrico Casagrande
    con Stefania Tansini
    drammaturgia Daniela Nicolò
    suono dal vivo Enrico Casagrande
    ambienti sonori Demetrio Cecchitelli
    direzione tecnica e disegno luci Theo Longuemare


    Alla sfera animale, dell’incivile, del selvatico è ricondotto il talento di profetessa di Cassandra. Nell’Orestea il corifeo paragona il suo lamento incomprensibile al canto di un usignolo: dalla risposta della “giovane inascoltata” viene il titolo di questa performance-grido, dove la battaglia di Cassandra è rievocata dal corpo-voce di Stefania Tansini nei momenti che precedono la sua ingiusta uccisione come schiava/adultera e ξένη/straniera.


    Per quelle di noi che vivono sul margine
    ritte sull’orlo costante della decisione
    ostinate e sole
       | Audre Lorde, Litania per la Sopravvivenza


    Motus, Biografia

    Motus nasce a Rimini nel 1991 da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, producendo sin dalla fondazione spettacoli capaci di raccontare le più aspre contraddizioni del presente. Il lavoro della compagnia, fatto di teatro, performance e installazioni e accompagnato da un’intensa attività di seminari, viene presentato in Europa e in tutto il mondo. Nel 2020 la compagnia è invitata a ricoprire la Direzione Artistica del Santarcangelo Festival in un cinquantenario che, a causa della crisi pandemica, viene intitolato Futuro Fantastico e articolato in tre movimenti: il primo nell’estate del 2020, il secondo – digitale – nell’autunno/inverno dello stesso anno e il terzo nell’estate del 2021. Nel 2021 Motus vince il prestigioso Premio della Critica dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro.

  • In Nome del Padre

    4 agosto 2023, ore 21:00 – Festival dei Tacchi – Jerzu, Cantina Antichi Poderi

    uno spettacolo di e con Mario Perrotta
    consulenza alla drammaturgia Massimo Recalcati
    produzione Permàr, Teatro Stabile di Bolzano
    collaborazione alla regia Paola Roscioli
    aiuto regia Donatella Allegro
    costumi Sabrina Beretta
    musiche Giuseppe Bonomo, Mario Perrotta
    progetto grafico Fabio Gamberini
    organizzazione Permàr
    in collaborazione con DUEL

    Premi Ubu 2019 – Secondo classificato nella categoria Miglior nuovo testo o scrittura drammaturgica


    Interamente scritto e diretto da Perrotta, In Nome del Padre nasce da un intenso confronto con lo psicanalista Massimo Recalcati, che alle relazioni familiari ha dedicato gran parte del suo lavoro. Un padre. Uno e trino. Niente di trascendentale: nel corpo di un solo attore tre padri diversissimi tra loro per estrazione sociale, provenienza geografica, condizione lavorativa. Sulla scena li sorprendiamo ridicoli, in piena crisi di fronte al “mestiere più difficile del mondo”.


    I figli adolescenti sono gli interlocutori disconnessi di altrettanti dialoghi mancati, l’orizzonte comune dei tre padri che, a forza di sbattere i denti sullo stesso muro, si ritrovano nudi, con le labbra rotte, circondati dal silenzio. E forse proprio nel silenzio potranno trovare cittadinanza le ragioni dei figli.
       | Mario Perrotta

    Il nostro tempo è il tempo del tramonto dei padri. La loro rappresentazione patriarcale che li voleva come bussole infallibili nel guidare la vita dei figli o come bastoni pesanti per raddrizzarne la spina dorsale si è esaurito irreversibilmente. Il nostro tempo è il tempo dell’evaporazione del padre e di tutti i suoi simboli. Ogni esercizio dell’autorità è vissuto con sospetto e bandito come sopruso ingiustificato. I padri smarriti si confondono coi figli: giocano agli stessi giochi, parlano lo stesso linguaggio, si vestono allo stesso modo. La differenza simbolica tra le generazioni collassa. In questo contesto di decadenza emerge forte una esigenza di nuove rappresentazioni del padre.
    Il linguaggio dell’arte – e in questo progetto di Mario Perrotta che ho scelto di accompagnare, il linguaggio del teatro – può dare un contributo essenziale per cogliere sia l’evaporazione della figura tradizionale della paternità, sia il difficile transito verso un’altra immagine – più vulnerabile ma più umana – di padre della quale i nostri figli – come accade a Telemaco nei confronti di Ulisse – continuano ad invocarne la presenza.
       | Massimo Recalcati


    Mario Perrotta, Biografia

    Autore, attore e regista teatrale, Mario Perrotta è considerato una delle voci più significative del panorama teatrale italiano. Le sue drammaturgie dal forte impatto civile, da lui stesso dirette e interpretate in Italia, sono tradotte e messe in scena anche all’estero in diverse lingue e in contesti importanti tra i quali il Festival d’Avignone e il New York Solo Festiva Festival (Premio come Migliore drammaturgia straniera nel 2018).

    Finalista per dieci volte agli Oscar del teatro italiano, i Premi Ubu, vince nel 2011, 2013, 2015 e 2022 come interprete, drammaturgo, e regista di progetti articolati con centinaia di artisti coinvolti. Vince, inoltre, tra gli altri riconoscimenti, il Premio Hystrio nel 2008 e nel 2014 come Migliore spettacolo dell’anno, mentre nel 2015 vince il Premio Nazionale della Critica per il Progetto Ligabue. In Nome del Padre, Della Madre, Dei Figli (2018-2021) è la trilogia teatrale dedicata alle figure chiave delle famiglie millennial, con la consulenza alla drammaturgia di Massimo Recalcati. I primi due capitoli hanno debuttato al Piccolo Teatro di Milano: In nome del padre è stato finalista ai Premi Ubu come Miglior nuovo testo e Dei Figli ha vinto nella stessa categoria nel 2022.

  • UN PERSONAGGIO DA FIABA

    Laboratorio di teatro dedicato all’attore immaginoso
    Diretto da Giancarlo Biffi

    Durata: maggio 2023 / maggio 2024
    Primi tre incontri: lunedì 15, 22 e 29 maggio (17:30-19:30)
    Si riprenderà il 2 ottobre 2023, ogni lunedì sino a fine maggio 2024

    350,00 € – suddivisibile in 2 rate o in rate mensili

    Spazio di Via dei Genovesi, 94/a a Cagliari

    Posti disponibili


    Dopo più di dieci anni l’attore, autore, regista Giancarlo Biffi, torna a condurre un Laboratorio di Teatro. Una esplorazione nella Mondo Incantato delle Fiabe, alla ricerca e in funzione di un “Attore Immaginoso”, che sappia sciogliersi per poi ritrovarsi nello spazio scenico. Un viaggio, indagine, tra i personaggi delle fiabe, non tanto in relazione a un pubblico bambino ma bensì avendo come proposito e obiettivo lo spettatore maturo. Una investigazione, attraverso i personaggi delle fiabe di Charles Perrault, sulla progressiva mutazione dell’archetipo nella società contemporanea. Chi è? Cosa fa? Dove vive l’odierna “Bella addormentata” o la moderna “Cenerentola” o lo scellerato “Barbablù”? In un gioco di specchi e abbagli, di edificazioni e trasfigurazioni. Una vera e propria immersione “nel corpo dell’attore”, un profondo e impegnativo “momento di ricerca e sperimentazione” il cui risultato sia molto distante dallo scontato.


    INFO E ISCRIZIONI

    0705688072- 3282553721
    biglietteria@cadadieteatro.com

  • Festival dei Tacchi 2023



    4 AGOSTO

    JERZU
    Cantina Antichi Poderi

    ore 21:00

    IN NOME DEL PADRE

     di e con MARIO PERROTTA

    JERZU
    Cantina Antichi Poderi

    ore 22:30

    OF THE NIGHTINGALE I ENVY THE FATE

    MOTUS  

    con STEFANIA TANSINI  

    ideazione e regia DANIELA NICOLÒ e ENRICO CASAGRANDE


    5 AGOSTO

    JERZU
    Aula Consiliare

    ORE 11:00

    INCONTRO/LEZIONE

    MOTUS

    con DANIELA NICOLÒ e ENRICO CASAGRANDE

    JERZU
    Cantina Antichi Poderi

    ore 18:00

    GEOGRAFIA BAMBINA

    CADA DIE TEATRO – CASA DEGLI ALFIERI 

    di e con ANTONIO CATALANO, LARA FARCI, MAURO MOU e FRANCESCA PANI

    JERZU
    Cantina Antichi Poderi

    ore 19:15

    GARÒ – Una Storia Armena

    con STEFANO PANZERI
    testo e regia di GIUSEPPE DI BELLO

    produzione ANFITEATRO – PIATTAFORMA UNOTEATRO

    JERZU
    Cantina Antichi Poderi

    ore 21:30

    L’AVVELENATRICE

    con MARIA PAIATO

    di Éric-Emmanuel Schmitt

    produzione Centro Teatrale Bresciano


    6 AGOSTO

    JERZU
    Biblioteca Comunale

    ORE 11:00

    ATLANTIDE


    CADA DIE TEATRO e LA BARACCA TESTONI RAGAZZI

    con FABIO GALANTI e SILVESTRO ZICCARDI

    regia di BRUNO CAPPAGLI E MAURO MOU

    ULASSAI
    Stazione dell’Arte

    ORE 18:00

    GUFO ROSMARINO NEL MONDO DI AMARILLA

    CADA DIE TEATRO

    di e con GIANCARLO BIFFI

    edizioni Segnavia

    ULASSAI
    Stazione dell’Arte

    ORE 19:15

    GIOBBE – Storia di un Uomo Semplice

    con ROBERTO ANGLISANI

    adattamento di Francesco Niccolini dal romanzo di Joseph Roth

    regia di FRANCESCO NICCOLINI

    produzione CSS di Udine

    ULASSAI
    Stazione dell’Arte

    ORE 21:30

    RIVA LUIGI ’69 ’70 – Cagliari ai Dì dello Scudetto

    CADA DIE TEATRO

    di e con ALESSANDRO LAY


    7 AGOSTO

    JERZU
    Biblioteca Comunale

    ORE 11:00

    ATLANTIDE




    CADA DIE TEATRO e LA BARACCA TESTONI RAGAZZI

    con FABIO GALANTI e SILVESTRO ZICCARDI

    regia di BRUNO CAPPAGLI e MAURO MOU

    JERZU
    Bosco Sant’Antonio

    ORE 16:30 e 16:45

    ALBERI MAESTRI



    CAMPSIRAGO RESIDENZA

    ULASSAI
    Stazione dell’Arte

    ORE 18:00

    IL PASTORELLO E LA CAPRETTA



    CADA DIE TEATRO

    con gli ALLIEVI della Scuola Primaria di Ulassai

    esito scenico diretto da SILVESTRO ZICCARDI e LARA FARCI

    ULASSAI
    Stazione dell’Arte

    ORE 20:00

    LA SCELTA DI CESARE

    con TOMMASO MASSIMO ROTELLA e PATRIZIA CAMATEL

    tratto dal romanzo “La scelta di un uomo” di Pierangelo Chiolero (AIPSA Edizioni) 

    produzione MAGDELEINE G

    ULASSAI
    Stazione dell’Arte

    ORE 22:00

    LEONARDO E MICHELANGELO

    di e con ROBERTO MERCADINI


    8 AGOSTO

    JERZU
    Biblioteca Comunale

    ORE 11:00

    ATLANTIDE

    CADA DIE TEATRO e LA BARACCA TESTONI RAGAZZI

    con FABIO GALANTI e SILVESTRO ZICCARDI

    regia di BRUNO CAPPAGLI e MAURO MOU

    JERZU
    Bosco di Sant’Antonio

    ORE 16:30 e 16:45

    ALBERI MAESTRI

    CAMPSIRAGO RESIDENZA

    JERZU
    Cantina Antichi Poderi

    ORE 19:15

    NOI SIAMO IL SUOLO, NOI SIAMO LA TERRA

    di e con ROBERTO MERCADINI

    JERZU
    Cantina Antichi Poderi

    ORE 21:30

    SHAKESPEARE AND ME

    TEATRO BOXER

    di e con ANDREA PENNACCHI

    musiche dal vivo di GIORGIO GOBBO


    9 AGOSTO

    JERZU
    Bosco di Sant’Antonio

    ORE 16:00

    MAPPE TATTILI


    CUORI DI PANNA SMONTATA & FRIENDS

    azione scenica diretta da BRUNO CAPPAGLI

    JERZU
    Cantina Antichi Poderi

    ORE 18:00

    ORLANDO – Furiosamente Solo Rotolando

    ARMAMAXA TEATRO

    messo in scena e raccontato da ENRICO MESSINA

    JERZU
    Cantina Antichi Poderi

    ORE 19:15

    L’UOMO CHE VOLLE ESSERE PERÓN

    con ALESSANDRO LAY e FRANCESCA PANI

    musiche dal vivo di GAVINO MURGIA

    dal romanzo di Giovanni Maria Bellu

    regia ed elaborazione drammaturgica GIANCARLO BIFFI

    produzione Insulae Lab

    JERZU
    Cantina Antichi Poderi

    ORE 21:30

    LA SOLITA ZUPPA


    CATALYST TEATRO

    con MARIA CASSI e LEONARDO BRIZZI

    di LUCIANO BIANCIARDI


    LABORATORI

    3 – 7 AGOSTO

    Laboratorio dedicato agli allievi della Scuola Primaria di Ulassai

    IL PASTORELLO E LA CAPRETTA

    diretto da SILVESTRO ZICCARDI e LARA FARCI

    5 – 9 AGOSTO, ore 09:30 – 13:30

    Laboratorio dedicato ai CUORI DI PANNA SMONTATA & FRIENDS

    MAPPE TATTILI

    diretto da BRUNO CAPPAGLI


    PRESENTAZIONI DI LIBRI

    3 AGOSTO, ORE 18:30
    Jerzu, Aula consiliare

    NEL MONDO DI SOTTO – ARS ARTIUM

    di Ornella Busalla
    con Tonino Serra

    4 AGOSTO, ORE 18:00
    Ulassai, Sala Riunioni CEAS

    LIBRI DI AUTORI ULASSESI

    serata alla presenza degli Autori
    con Giuseppe Cabizzosu
    letture di Pierpaolo Piludu

    4 AGOSTO, ORE 18:30
    Jerzu, Piazza Mereu

    UN FILO NEL VENTO. STORIE DI DONNE

    di Roberta Sale
    con Piero Carta



    Facebook: https://www.facebook.com/festivaldeitacchi

    Instagram: https://www.instagram.com/festival_dei_tacchi/ | #festivaldeitacchi 2023

    info@cadadieteatro.com

    Tel 328 2553721

  • SE NON SON GIGLI   

    di Pierpaolo Piludu (con la complicità degli allievi del corso) 

    In scena Carla Demuro, Paola Francione, Giuseppe Loi, Manuela Meloni, Sergio Massenti, Patrizia Mura, Rosalba Pillai, Barbara Piras, Daniela Scotto.
    Disegno luci Giovanni Schirru

    Suono Lara Farci e Matteo Sanna                                     

    Regia Pierpaolo Piludu                                                                                                                 

    Forse la colpa è dei raggi del sole del buon Dio che non riescono a scaldare a sufficienza i cuori di molti abitanti delle palazzine di Piazzetta Sirboni. Dicono che il motto di tanti di loro sia sempre stato “Ma ita ti nd’impo’!” sostituito poi da un beneaugurante “Prima noi!” e, attualmente, dal meno ambizioso “Mai ultimi!” scandito da battito di mani, modello stadio. In quest’ultimo periodo si divertono, in particolare, a sbeffeggiare ”gli ecologisti, i salutisti, e tutti i rompiballe che vorrebbero impedirci di vivere!” .

    Chiediamo scusa per i contenuti meschini e le espressioni volgari che le allieve e gli allievi del gruppo “Con-passione” della Scuola di Arti Sceniche de La Vetreria hanno accettato di interpretare.

  • STORIE FANTASTICHE DI VOLATILI, INSETTI E UMANI


    Di Chiara Teresa Perra e Pierpaolo Piludu

    Aiuto regia Massimo Pisano
    Disegno luci Emiliano Biffi
    Progetto sonoro Lara Farci e Matteo Sanna
    Costumi e scene Marilena Pittiu e Mario Madeddu

    In scena gli allievi della Scuola di Arti Sceniche La Vetreria Rita Anedda, Clara Belfiori, Salvatore Cao,
    Riccarda Curreli, Giannella Manca, Carlo Onnis, Angela Palmas, Maria Antonietta Pinna, Susanna Pinna, Mariella Vella, Ida Ximenes.

    Col gruppo che da tanti anni va in scena con lo spettacolo Cagliari 1943. La guerra dentro casa abbiamo
    lavorato intorno ad alcuni racconti brevi di Chiara Teresa Perra scritti in sardo campidanese: storie
    fantastiche, talvolta esilaranti, ambientate in pollai con protagonisti galletti e galline particolarmente vivaci, insetti che decidono di ribellarsi ai disastri creati dagli umani.
    Anche se alcune storie hanno dell’incredibile, le allieve e gli allievi, con grande sincerità e partecipazione, ci accompagnano in mondi lontani dove può succedere di tutto. Antoni, ad esempio, un ragazzino di dodici anni, si trova all’improvviso cun bicu, alas e prumas, dopo esservi messo sul viso una lozione per farsi crescere la barba!
    Invece di disperarsi, spinto dalla curiosità, insieme ad un uccello variopinto, si mette in viaggio verso sa
    Domu de su Soli e sa Via de sa Palla e dopo miliardus e miliardus de annus de luxi, arribant fintzas a su
    Steddu de Stantalis, alla costellazione di Orione! Anche se può sembrare incredibile, riusciranno addirittura a venir fuori indenni da un buco nero che li aveva risucchiati!
    Con Storie fantastiche di volatili, insetti e animali, esito finale del laboratorio, intendiamo stimolare
    una riflessione leggera e fantastica sulle passioni, le debolezze e i sogni di tanti nostri fratelli minori.
    Introducono i vari racconti due presentatrici svampite e superficiali che non capiscono una parola di sardo e che avrebbero preferito esibirsi in teatri ben più prestigiosi dove potere dare sfoggio della loro presunta perfetta dizione in italiano…

    Info e prenotazioni:

    Posti limitati, prenotazione obbligatoria
    Cada Die Teatro 328 2253721 biglietteria@cadadieteatro.com

  • La Bella Gondoletta

    Sulle note del Carnevale di Venezia, i bambini e le bambine avranno la possibilità di sperimentare un ascolto attivo guidato, attraverso il movimento, la vocalità e l’uso dello strumentario Orff, impreziosendo la proposta musicale dell’ensemble “Le chiavi del violino”.

  • Il parto della Montagna

    in scena Antonio Karim Capuano, Alberto Costa, Riccarda Curreli, Rosalba Fadda, Cristian Giannetti, Elisa Lai, Alfredo Mosca, Carlo Onnis, Marina Pira, Fabrizio Saddi, Sandro Gambicchia

    corso diretto da Alessandro Mascia e Pierpaolo Piludu

    suono Andrea Mascia, Matteo Sanna

    allestimento tecnico e luci Giovanni Schirru

    elaborazioni video Giaime Ziccardi

    costumi Franzisca Piludu

    assistenza coro Manuel Cossu e Federico Liguori

    Il parto della montagna è l’esito scenico del Laboratorio “Teatro oltre le sbarre”, un’iniziativa del Cada Die Teatro, sostenuta dalla Fondazione di Sardegna, che vede coinvolte/i con gli allievi e le allieve della Scuola di Arti Sceniche della Vetreria insieme ad alcune persone in stato di libertà limitata. Il progetto ha l’obbiettivo di favorire l’integrazione, l’incontro e una possibile via di riscatto. In scena il testo di Maria Giacobbe: un’accorata critica al Piano di Rinascita del 1962, che finanziò all’epoca la creazione dei poli petrolchimici di Porto Torres e Sarroch.

    REPLICHE

    21 Gennaio 2023 – Comunità Dianova – Ortacesus

    19 Gennaio 2023 – Comunità La Collina – Serdiana

    15 Dicembre 2022 – La Vetreria, Pirri

  • Incursioni dei clown poliziotti

    Una performance itinerante del Teatro del Sottosuolo, una manganellata di risate con Pasquale Imperiale e Vincenzo De Rosa 

  • Laboratori Cemea 2023 – Racconti, personaggi e giochi

    Una piccola kermesse di proposte di attività diverse: angoli per ascoltare storie, costruire i personaggi; costruire storie e inventare personaggi; stare intorno a un tavolo per giocare a vecchi e semplici giochi di tradizione popolare.


  • Laboratori Cemea – Come un Luna park

    Una piazza con tante postazioni di gioco, come nelle vecchie feste e nelle fiere di borghi e paesi. Giochi di abilità della tradizione popolare, tutti realizzati in legno.


  • Laboratori Cemea 2023 – Arte tra gli alberi

    Laboratorio di attività grafiche. Prendendo spunto dai grandi maestri dell’arte, si potranno sperimentare diverse tecniche e materiali per creare le proprie personali opere.