Blog

  • Laboratori Cemea 2023 – Posso giocare da solo?

    Laboratorio dedicato alla costruzione di giochi di solitario, tavolieri, pedine e schemi da risolvere. Postazioni con tanti giochi, rompicapi da provare e risolvere da soli e in compagnia


  • Laboratori Cemea 2023 – Isole fantastiche

    Laboratorio di attività grafiche e manuali per la realizzazione e rappresentazione delle proprie isole e di paesaggi immaginari e raccontati. Verrà proposta la sperimentazione e l’utilizzo di diversi materiali e tecniche (carta, argilla, elementi naturali…)


  • Laboratori Cemea 2023 – Carta e Cappelli

    Laboratorio di attività manuali sulla costruzione copricapi. Durante l’attività verrà proposta la costruzione di diversi modelli di cappelli, elmi e anche altri oggetti caratteristici delle fiabe popolari con l’utilizzo principale della carta e il riciclo del cartone.


  • Laboratori Cemea 2023 – Colori di stoffe e di fili

    Laboratorio di attività manuali dedicato alla scoperta e produzione di oggetti in stoffa con semplici tecniche di sartoria (taglio, cucitura dei tessuti). Chi parteciperà avrà la possibilità di realizzare “Pippia de zappulu” (bambolina di stracci) e altre forme di piccoli pupazzi


  • Laboratori Cemea 2023 – In sella ad una canna

    Laboratorio di attività manuale dedicato alla costruzione di cavallini di canna. “Su cuaddeddu de canna” è un giocattolo di tradizione popolare, molto diffuso in Sardegna in genere autocostruito e decorato con abilità e prontamente inforcato per corse al galoppo, passeggiate e tornei”

  • FESTA DI CARNEVALE

    Giochi, Maschere, Zeppole, Musica e Teatro 

    • Incursioni dei Clown Poliziotti – Teatro del Sottosuolo

    • Come un Luna Park – Cemea Sardegna

    • Giochiamo con trasporto – Amici della bicicletta Cagliari 

  • Kaay Fecc Afro – Danze Africane

    Capitani Coraggiosi 2025

    Letteralmente vieni a ballare afro, laboratorio di danze africane a cura di Mamadou Mbengas accompagnato dalle percussioni di Giorgio Del Rio. Kaay Fecc Afro è uno spazio per bambini e genitori in cui danzare liberi.

  • Paidia

    una produzione Teatro del Sottosuolo

    ideatori e interpreti Ado Sanna e Lorenzo Gessa

    sguardo esterno Edoardo Demontis

    luci Gerardo Gouvella

    costumi Quirra Design

    musiche Live Lorenzo Gessa, musica Midi Lorenzo Crivellari

    Luoghi di residenza Campidarte, Su Tzirculu, Ex art

    Collaboratori artistici: Vincenzo De Rosa, Daniel Dwerryhouse, Simone Perra, Catia Castagna,

    Claudio Faina, Alessio Rundeddu, Lupa Maimone

    Paidia è uno spettacolo con il sapore del non sense e un retrogusto noir.

    Un tocco di follia, una propensione al ritrovarsi in bilico tra brivido ed errore, una complicità nel preferire gli ultimi e un’indispensabile curiosità intellettuale hanno dato vita a questa creazione di circo contemporaneo. Le tecniche e le sperimentazioni circensi con la giocoleria e con la bicicletta acrobatica esprimono le sfumature del pericolo e del divertimento. La musica è originale e suonata dal vivo, la creiamo e la mixiamo. Così come ibridiamo clave e bersagli, sovrapponiamo la  finzione alla realtà. Non cercate un perché, un filo logico in quello che state vedendo, questo è solo un gioco.

    Durata: 40 minuti

  • Mattia e il nonno

    una coproduzione Factory compagnia transadriatica – Fondazione Sipario Toscana in collaborazione con Nasca Teatri di Terra

    di Roberto Piumini dal romanzo omonimo pubblicato da Einaudi Ragazzi

    con Ippolito Chiarello adattamento e regia Tonio De Nitto

    musiche originali Paolo Coletta

    costume Lapi Lou

    luci Davide Arsenio

    tecnico Antonio Longo

    organizzazione Francesca D’Ippolito 

    si ringraziano Filippo Bubbico, Agnese Manni, Apulia Film Commission – Cineporto di Lecce, Teatro comunale di Novoli

    Premio Eolo 2020 – miglior spettacolo

    Mattia e il nonno è un piccolo capolavoro scritto da Roberto Piumini, uno degli autori italiani più apprezzati della letteratura per l’infanzia. In una lunga e inaspettata passeggiata, che ha la dimensione forse di un sogno, nonno e nipote si preparano al distacco, a guardare il mondo, a scoprire luoghi misteriosi agli occhi di un bambino, costellati di incontri magici e piccole avventure pescate tra i ricordi per scoprire, alla fine, che non basta desiderare per ottenere qualcosa, ma bisogna provare e soprattutto non smettere mai di cercare. In questo delicato passaggio di consegne il nonno insegna a Mattia, giocando con lui, a capire le regole che governano l’animo umano e come si può fare a rimanere vivi nel cuore di chi si ama. Una tenerezza infinita è alla base di questo straordinario racconto scritto con dolcezza e grande onirismo. Un lavoro che ci insegna con gli occhi innocenti di un bambino e la saggezza di un nonno a vivere la perdita come trasformazione e a comprendere il ciclo della vita. È un farmaco questo racconto, uno di quelli che noi adulti, avremmo dovuto avere la fortuna di conoscere da piccoli per imparare a recepire la separazione come questo cammino tra nonno e nipote che somiglia a un viaggio che non fa più paura.

    Durata: 50 minuti 

    dai 6 anni

  • Solitarium

    uno spettacolo ideato, scritto e diretto da Daniel Gol

    con Alessandra Francolini e Sebastiano Bronzato  

    assistente alla regia Laura Marchegiani

    Teatrodistinto

    Due esseri umani vivono separati nella propria solitudine, fatta di quotidianità e routine, di gesti che scandiscono il tempo con la loro ritmata e inesorabile regolarità. Un breve sentiero permette loro di avvicinarsi, di affrontare il desiderio di incontro e scambio, superando la timidezza e il senso di inadeguatezza. Piccoli gesti, sguardi fugaci, il suono dei loro passi sulla ghiaia avvicinano le distanze, aprono le porte che li separano, permettendo loro di trovarsi, senza timore. Solitarium è un inno alla naturalezza del momento e dello scambio, alla possibilità di avere paura e ritrarsi senza perdere la propria forza, alla relazione fatta di sguardi, piccoli dettagli, momenti in cui non accade nulla, eppure tutto cambia. Con questo spettacolo, che lavora sull’immagine, sulla danza e sul suono, Teatrodistinto racconta la relazione umana nella sua semplicità e purezza, senza l’utilizzo di parole, senza certezze e senza promesse.

    Durata: 50 minuti

  • Teatro in Ospedale


    È dal 2013 che grazie all’incontro con il maestro Andrea Serra e grazie al sostegno delle strutture ospedaliere, abbiamo avviato un percorso che in questi anni ci ha dato la possibilità di incontrare i piccoli pazienti, le loro famiglie e i compagni di scuola, di rappresentare i nostri spettacoli e di ospitare i lavori di alcune compagnie della scena nazionale. Undici anni di Teatro in ospedale significano tanto per noi, sia umanamente che professionalmente. Creare una relazione con i bambini e con le famiglie, raccontare una fiaba, emozionare ed emozionarsi, è stata un’esperienza importante, che ci ha permesso di conoscere la realtà dei bambini ospedalizzati, di incontrare i loro maestri e maestre di scuola, i medici, gli infermieri, i volontari: persone che cercano di dare ai piccoli pazienti una buona qualità di vita che tenga sempre vivo il legame con l’esterno. Vorremmo ancora una volta entrare in punta di piedi, chiedendo permesso, consci di varcare il confine di un mondo in delicato equilibrio per raccontare storie che facciano sorridere, e che allo stesso tempo dia la forza di attraversare le difficoltà. Per questo progetto dobbiamo ringraziare il teatro del Piccione di Genova. La prima volta che abbiamo varcato le porte dell’ospedale Microcitemico e del reparto di pediatria dell’ospedale Brotzu l’abbiamo fatto insieme all’attrice Simona Gambaro e all’attore Enrico Vezzelli che in questi anni hanno viaggiato nei reparti pediatrici di diversi ospedali italiani portando con sé la preziosa esperienza di teatro rivolto ai piccoli pazienti maturata all’ospedale Gaslini di Genova. Nel 2025 andrà in scena Più Veloce di Un Raglio e Raglio da Camera.

    Nella versione stanza per stanza il teatro lascerà spazio alla creazione di un rapporto più intimo basato sull’ascolto reciproco che avrà come mezzo la fiaba e come fine l’incontro con il piccolo paziente e con i suoi familiari.

  • Storie Ribelli

    Un laboratorio teatrale ispirato al libro Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli, per esplorare il mondo del teatro e scoprire le storie di chi non ha avuto paura di sfidare ogni limite! Un piccolo percorso incentrato sulle storie di chi ha avuto il coraggio di ribellarsi e compiere imprese straordinarie: dalla ragazza che ha puntato le stelle con la sua bicicletta fino alla bimba che con i libri ha sfidato i potenti.