Per i più piccoli ci sarà la possibilità di cimentarsi con le bici a spinta. Una spinta e via, si parte. La bici senza pedali consente ai bambini di imparare subito a mantenersi in equilibrio, così in fretta che il passo successivo diventa la bici dei grandi, saltando senza problemi la fase delle rotelle
Ciao Piccoli Capitani! Avete visto uno spettacolo che vi è piaciuto tantissimo? Allora… disegnatelo!
Ogni settimana i vostri capolavori (qualsiasi forma di espressione vale!) saranno appesi su un grande pannello, dove tutti potranno ammirarli! E non finisce qui… Tutti i disegni parteciperanno alla fantastica mostra finale dei Capitani Colorati! In palio piccoli premi, tante sorprese, e anche i biglietti per la prossima edizione!
Un’occasione per stimolare la creatività, rielaborare l’esperienza teatrale e rendere bambine e bambini parte attiva della rassegna.
Laboratorio/installazione esperienziale dedicata ai più piccoli a cura di Francesca Pani e Lara Farci suono Matteo Sanna
Un ringraziamento particolare a Lucio Pani, Cristina Carta, Teatro Velato, Forestas
Un’installazione/laboratorio esperienziale dedicata ai più piccoli a cura di Francesca Pani e Lara Farci.
Attraverso un percorso a stretto contatto con le piante, ogni bimbo e bimba entrerà a far parte di un piccolo giardino sensibile, per stimolare le emozioni, i sensi, e la fantasia. Così come nei giardini è racchiuso un piccolo cosmo, creeremo insieme un luogo in cui è possibile dialogare con le piante, compagne silenziose eppure così importanti.
REPLICHE
29 Gennaio, 5,12 Febbraio 2023 – Teatro Si e’ Boi di Selargius – Capitani Coraggiosi 2023
28 Aprile 2022 – La Vetreria di Pirri – SUL FILO, UNA RETE PER PICCOLI EQUILIBRISTI
6 – 15 Gennaio 2022 – Selargius
20-21-22-23 Dicembre – Centro di Quartiere di Mulinu Becciu
11-12-13 Giugno 2021 – Festival Andersen – Sestri Levante – con il regista, attore, formatore Antonio Panella
23 – 31 Maggio, 6 Giugno 2021 – Teatro Si e’ Boi di Selargius, Capitani Coraggiosi 2021 – con la pedagogista ed educatrice Cristina Carta
Il protagonista dello spettacolo è un lupo, con lui c’è un professore di musica che usa le note per guidarlo come una marionetta, facendolo danzare come uno strampalato ballerino e il più comico dei clowns per divertire con fantasiose gag il pubblico. Una voce fuori campo incalza il lupo in incognito trascinandolo in luoghi e prove per indurlo a rivelare la sua vera identità, stimolando i suoi appetiti da favola, la sua feroce fame da lupo. Per indurlo in tentazione usano l’esca, la più appetitosa: cappuccetto rosso. Uno spettacolo giocoso, comico, pensato per stimolare, grazie al suo stile evocativo, l’immaginazione dei piccoli spettatori.
VINCITORE PREMIO EOLO AWARD 2013 / Miglior Progetto Educativo per il Teatro Ragazzi e Giovani PROGETTO FINALISTA PREMIO SCENARIO INFANZIA 2010
ideazione e regia Simone Guerro e Lucia Palozzi con Fabio Spadoni, Simone Guerro e Silvia Barchiesi allestimento e figure Ilaria Sebastianelli e Alessio Pacci Teatro Pirata
Fabio è nella sua cameretta, alle prese con i suoi giochi ma soprattutto con i rimproveri della mamma. Non è per niente tranquillo, gli sembra che le cose non vadano mai come lui vorrebbe. Finché una notte, come per magia, si accorge che lì, proprio nella sua camera, è venuta a trovarlo la luna! E’ bellissima, grande, luminosa… giocano insieme e poi lei, così come è arrivata, scompare. Fabio non è mai stato così felice. Decide che vuole averla a tutti i costi e parte per una fantastica avventura alla fine della quale riesce a catturare la luna e a portarla in camera sua. Gli sembra che tutti i suoi problemi siano finiti per sempre, solo che Fabio non sa che nel mondo, senza più la luna nel cielo, i problemi sono appena cominciati. Comprenderà allora che non sempre si può volere tutto per sé ciò che appartiene anche agli altri… e con un gesto magico e poetico deciderà di condividere lo splendore della luna con il pubblico dei bambini. La storia è accompagnata dalla narrazione, dalla musica dal vivo e da scene di teatro di figura con pupazzi e ombre.
di e con Silvano Antonelli scenografia Elisabetta Ajani disegno luci Sasha Cavalli tecnico luci e fonica Enrico Seimandi videoproiezioni Francesca Ventura assistente alla produzione Talia Geninatti Chiolero organizzazione Paola Elettro ricerca materiali e video interviste a cura dell’ OSSERVATORIO dell’ IMMAGINARIO liberamente ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen Stilema – Torino
Essere uguali. Essere diversi. Cosa ci fa sentire “a posto” oppure “in difetto” rispetto a come “si dovrebbe essere”? Per una bambina, per un bambino ogni attimo è la costruzione di un pezzo della propria identità. Il mondo è pieno di modelli e di stereotipi di efficienza e “bellezza” rispetto ai quali è facilissimo sentirsi a disagio. Basta portare gli occhiali, o metterci un po’ più degli altri a leggere una frase, o avere la pelle un po’ più scura o un po’ più chiara, o far fatica a scavalcare un gradino con la sedia a rotelle, o essere un po’ troppo sensibili, o un po’….Chiusi nelle proprie emozioni è come si sentisse un vuoto, un pezzo mancante. Ma è proprio da quella mancanza che bisogna partire. Questo tempo pare sfidarci a essere capaci di costruire noi stessi e la nostra identità, accettando le differenze e le unicità di cui ognuno è portatore. La fiaba di Andersen a cui il titolo si ispira è qui vista come un archetipo. Come un “classico” che tocca un argomento universale, che va ben oltre il tempo in cui la fiaba è stata scritta. Per indagare un tema che tocca nel profondo il destino di ogni bambino e di ogni persona. Una fiaba che si modifica per parlare a questo presente. Tra papere con gli occhiali, strumenti musicali, divertenti e poetiche suggestioni, lo spettacolo cerca di emozionare intorno all’idea che tutti, ma proprio tutti, possano cercare di rendere la propria debolezza una forza. Da qualsiasi punto si parta e in qualsiasi condizione ci si senta. Un modo per alzare gli occhi e guardare il grande cielo che ci circonda. Quel cielo nel quale la vita, qualunque vita, ci chiede di provare a volare.
16:00 Giochi di piazza a cura di Cemea Piccolo lunapark con giochi antichi e moderni, prove che permetteranno di giocare a bambini e bambine e agli adulti!
● ore 16.00 – Micro Giardini Sensibili – Installazione/Laboratorio con Lara Farci, Francesca Pani, Forestas e Cultarch_ArchitetturaeCultura
● ore 16.00 – Giochiamo con trasporto – Laboratorio a cura di Amici della bicicletta ● Colora il tuo spettacolo X edizione – Le bambine e i bambini potranno fare tanti disegni che verranno esposti in una mostra al termine della rassegna. Si potranno vincere biglietti e abbonamenti per la prossima edizione di Capitani Coraggiosi.
● Nati per Leggere – Tutte le bambine e i bambini che parteciperanno alla manifestazione riceveranno in regalo il bellissimo calendario di “Nati per leggere”, un iniziativa nata in collaborazione con la Biblioteca Metropolitana Ragazzi di Cagliari
INFO
Ingresso 8 € (5 € per i residenti) Biglietto coraggioso 10 € Abbonamento 20 € Abbonamento coraggioso 30 €
Ogni settimana offriremo un biglietto sospeso
I posti verranno assegnati al momento del ritiro del biglietto. Prenotazione obbligatoria per gli spettacoli e i laboratori
Scadenza prenotazioni: ore 12:00 del giorno prima. La biglietteria apre la domenica alle 15:30 Teatro Si ‘E Boi piazza Si ‘E Boi (ingresso via Veneto) – Selargius.
Gli spettacoli si terranno nel rispetto delle disposizioni su Covid 19
AVVISO Per chi avesse acquistato l’abbonamento alla stagione di Capitani Coraggiosi, gli spettacoli di domenica 9 Maggio e domenica 16 maggio, saltati a causa della zona arancione, saranno recuperati nel mese di Ottobre
PLAYING SHAKESPEARE è un progetto nato all’interno del laboratorio Il Mestiere dell’Attore della Scuola di Arti Sceniche del Cada Die Teatro, da anni dedicato a William Shakespeare. Dal 2019 lavoriamo su GIULIETTA E ROMEO e AMLETO, che avremmo dovuto portare in scena… poi si sono chiuse le porte delle case, dei teatri, e siamo entrati in guerra, nei nostri ‘bunker on line’con i suoi suoni distorti, le sue schermate bloccate, troppo chiare o troppo scure…In attesa di rivederci dal vivo in 3 dimensioni, giocate insieme a noi con le anteprime del lavoro “a distanza” che abbiamo portato avanti per un anno.