Blog

  • ENRICO E QUINTO

    ENRICO E QUINTO

    MERCOLEDÌ  9
    ore 19.00 
    JERZU, Cantina Antichi Poderi

    FONTEMAGGIORE
    ENRICO E QUINTO
    con Stefano Cipiciani
    drammaturgia Massimiliano Burini
    disegno luci Pedro Pablo Pulido Robles
    tecnico di scena Stefano Spellucci
    foto Sara Mazzorana
    regia Massimiliano Civica

    Enrico e Quinto è un piccolo spettacolo. Un piccolo spettacolo, per raccontare il dovere di essere felici.
    Un uomo in scena racconta il teatro attraverso la sua vita, e la sua vita attraverso il teatro.
    L’Enrico V di Shakespeare, la passione per il tiro con l’arco, gli inizi in teatro come macchinista, le passeggiate lungo la spiaggia per raccogliere pezzi di legno da intagliare, l’ “obbligo” alla povertà, al sacrificio e al ricorso alla fantasia per chiunque voglia fare della propria passione un lavoro: Stefano Cipiciani gioca con la sua piccola vita, piccola come la vita di chiunque altro.

    Biglietto intero € 6.00
    [wp_cart_button name=”Enrico e quinto – Intero” price=”6.00″]

    Biglietto ridotto € 5.00
    Esclusivamente per i minori di 26 anni, gli over 65 e i residenti a Jerzu, Ulassai e Osini.
    All’ingresso verrà effettuata la verifica delle condizioni per poter usufruire della riduzione.
    Vedi condizioni di vendita
    [wp_cart_button name=”Enrico e quinto – Ridotto” price=”5.00″]

    Visualizza condizioni di vendita

    [show_wp_shopping_cart]

     

  • MACBETTU

    MACBETTU

    VENERDÌ 4
    ore 21.30 JERZU, Cantina Antichi Poderi

    TEATRO PERSONA – SARDEGNA TEATRO
    MACBETTU
    – 90’

    di Alessandro Serra

    tratto dal Macbeth di William Shakespeare

    con Fulvio Accogli, Andrea Bartolomeo, Leonardo Capuano, Andrea Carroni, Giovanni Carroni, Maurizio Giordo, Stefano Mereu, Felice Montervino.

    traduzione in sardo e consulenza linguistica Giovanni Carroni
    collaborazione ai movimenti di scena  Chiara Michelini

    musiche: pietre sonore Pinuccio Sciola
    composizioni pietre sonore: Marcellino Garau

    regia, scene, luci, costumi Alessandro Serra

    produzione | Sardegna Teatro e compagnia Teatropersona

    con il sostegno di Fondazione Pinuccio Sciola | Cedac Circuito Regionale Sardegna
    Profonda saggezza racchiusa nelle fiabe sui desideri. Il pescatore che vuol essere signore, poi re, imperatore, poi papa, poi Dio… e si ritrova pescatore. Il sublime di questa fiaba è che è sua moglie a spingerlo.

    La lezione è questa: l’ambizione è illimitata, mentre le possibilità reali non lo sono mai; nell’oltrepassarle si cade. Simone W

    Il Macbeth di Shakespeare recitato in sardo e, come nella più pura tradizione elisabettiana, interpretato da soli uomini. L’idea nasce nel corso di un reportage fotografico tra i carnevali della Barbagia. I suoni cupi prodotti da campanacci e antichi strumenti, le pelli di animali, le corna, il sughero. La potenza dei gesti e della voce, la confidenza con Dioniso e al contempo l’incredibile precisione formale nelle danze e nei canti. Le fosche maschere e poi il sangue, il vino rosso, le forze della natura domate dall’uomo. Ma soprattutto il buio inverno. Sorprendenti le analogie tra il capolavoro shakespeariano e i tipi e le maschere della Sardegna. La lingua sarda non limita la fruizione ma trasforma in canto ciò che in italiano rischierebbe di scadere in letteratura. Uno spazio scenico vuoto, attraversato dai corpi degli attori che disegnano luoghi ed evocano presenze. Pietre, terra, ferro, sangue, positure di guerriero, residui di antiche civiltà nuragiche. Materia che non veicola significati, ma forze primordiali che agiscono su chi le riceve. (Alessandro Serra)

    Shakespeare’s Macbeth, performed in Sardinian and, in the pure Elizabethan tradition, by an all-male cast. The idea originated in the course of Serra’s photographic coverage of the carnivals in Sardinia’s Barbagia region. The gloomy sounds of cowbells and ancient instruments, the animal skins, the horns, the cork. The power of the gestures and of the voice, the kinship to Dionysius and, at the same time, the incredible formal precision of the dances and chants. The sullen masks, and the blood, the red wine, the forces of nature tamed by man. But most of all the dark winter. Surprising are the number of analogies between the Shakespearian masterpiece and the variety of masks found in Sardinia.

    VIDEO Promo

  • CHE FINE HANNO FATTO GLI INDIANI PUEBLO? _ studio

    CHE FINE HANNO FATTO GLI INDIANI PUEBLO? _ studio

    SABATO 5
    ore 21.30 ULASSAI, Stazione dell’Arte

    ASCANIO CELESTINI
    CHE FINE HANNO FATTO GLI INDIANI PUEBLO?_ studio

    studio per uno spettacolo di Ascanio Celestini
    con Ascanio Celestini e Gianluca Casadei
    suono Andrea Pesce
    produzione Fabbrica srl

    Imponenti masse d’acqua, spostandosi sulla superficie del mare, provocano onde sismiche che vanno a incrociarsi con i movimenti delle profondità marine. Questo incontro scatena un fenomeno straordinario: un suono planetario senza fine che è facile ascoltare se stai dalle parti delle fasce di Van Allen, a 20mila chilometri dalla superficie terrestre; così come lo sentono gli indiani Pueblo che scendono dalle finestre delle loro case. Battono i piedi sulla terra e arrivano i nonni, così chiamano le nuvole. E comincia a piovere. E l’acqua gira tra il cielo e la terra facendola vibrare come una gigantesca campana che corre nello spazio a 100mila chilometri all’ora.
    «Questa è la storia di un giorno di pioggia. Questa è la storia di una barbona che non chiede l’elemosina e di uno zingaro di otto anni, della barista che guadagna con le slot machine e di un facchino africano, ma anche di un vecchio che chiamano Giobbe. Questa è la storia del Cinese, di una madre che fa la zuppa liofilizzata, e di un paio di padri che non conosco il nome. Questa è la storia di una giovane donna che fa la cassiera al supermercato e delle persone che incontra».
    Che fine hanno fatto gli Indiani Pueblo? è una visione di scenari affascinanti. Ma viaggiando si risponde anche a una provocazione irresistibile. Come ci si aspetta da Ascanio Celestini.

    Biglietto intero € 15.00
    Biglietto ridotto € 12.00
    Esclusivamente per i minori di 26 anni, gli over 65 e i residenti a Jerzu, Ulassai e Osini.
    All’ingresso verrà effettuata la verifica delle condizioni per poter usufruire della riduzione.

     

     

  • Programma 2017

    Programma 2017

    VARIAZIONE DI PROGRAMMA: gli spettacoli: Rosmarino a caccia grossa del Cada Die Teatro (ore 17.30), U. Piccola Odissea tascabile di Marco Paolini (ore 19.00) e Giovanna D’Arppo di Gardi Hutter (ore 21.30), in programma domenica 6 agosto a Taccu – Osini, saranno trasferiti alla Stazione dell’Arte di Ulassai, con gli stessi orari di rappresentazione.

     

    JERZU . ULASSAI 3 • 10 AGOSTO 2017

    GIOVEDÌ 3
    ore 19.00 JERZU, Piazze e strade**
    Esito scenico laboratorio condotto da Cada Die Teatro e Cultarch, IR LOGUS DE IS CONTUS

    ore 20.30 ULASSAI, Sala di Piazza Barigau
    SILVIA GIRARDI, ALBERI

    ore 21.30 ULASSAI, Piazza Barigau
    BOCHETEATRO, SU MURU PRINZU Ovvero Costantino Nivola in scena


    VENERDÌ 4

    ore 9:30
    Jerzu, Bosco di Sant’Antonio
    Yoga*

    ore 10:00
    Ulassai, Trekking a Tisiddu**

    ore 17.00 JERZU, Biblioteca
    GESUINO NEMUS con GIANCARLO BIFFI e SILVESTRO ZICCARDI presentano Ora Pro Loco di Gesuino Nemus – Ed. Elliot

    ore 19.00 JERZU, Cantina Antichi Poderi
    PLEIADI ART PRODUCTION, PASSIONI

    ore 21.30 JERZU, Cantina Antichi Poderi
    SARDEGNA TEATRO – TEATRO PERSONA, MACBETTU


    SABATO 5

    ore 9:30
    Jerzu, Bosco di Sant’Antonio
    Yoga*

    ore 10:00
    Osini, Escursione a Taccu****

    ore 12.00 JERZU, Portico Josto
    CADA DIE TEATRO, CIELO NERO

    ore 17.00 JERZU, biblioteca
    GIACOMO MAMELI con CLAUDIA CARTA presentano COME LE FIGLIE, ANZI di Giacomo Mameli – Ed. CUEC

    ore 19.00 ULASSAI, Stazione dell’Arte
    PLEIADI ART PRODUCTION, AHAB

    ore 21.30 ULASSAI, Stazione dell’Arte
    ASCANIO CELESTINI, CHE FINE HANNO FATTO GLI INDIANI PUEBLO? – studio


    DOMENICA 6

    ore 9:30
    Jerzu, Bosco di Sant’Antonio – Yoga*

    ore 10.30 JERZU, Biblioteca Comunale
    ILARIO CARTA con TONINO SERRA LO SCORPIONE NELLO STOMACO ed. Arkadia

    ore 12.00 JERZU, Portico Josto
    CADA DIE TEATRO, CIELO NERO

    ore 17.30 ULASSAI, Stazione dell’Arte
    CADA DIE TEATRO, ROSMARINO A CACCIA GROSSA

    ore 19.00 ULASSAI, Stazione dell’Arte
    MARCO PAOLINI, U. PICCOLA ODISSEA TASCABILE

    ore 21.30 ULASSAI, Stazione dell’Arte
    GARDI HUTTER, GIOVANNA D’ArPpO


    LUNEDÌ 7

    ore 11:30 Jerzu, Cantina Antichi Poderi
    Visita guidata

    ore 17.30 ULASSAI, Stazione dell’Arte
    MARCELLO FOIS con PAOLA PILIA presentano Quasi Grazia di Marcello Fois – Ed. Einaudi

    ore 19.00 ULASSAI, Stazione dell’Arte
    MELARANCIO, VIAGGIO AD AUSCHWITZ A/R

    ore 21.30 ULASSAI, Stazione dell’Arte
    SARDEGNA TEATRO – Marcello Fois
    QUASI GRAZIA_lettura scenica
    Michela Murgia nel ruolo di G.Deledda


    MARTEDÌ 8

    ore 9:30
    Jerzu, Bosco di Sant’Antonio – Yoga*

    ore 10:00
    Ulassai, Corso di tessitura***
    ore 12.00 JERZU, Portico Josto
    CADA DIE TEATRO, CIELO NERO

    ore 18.00 JERZU, Cantina Antichi Poderi
    TEATRO INVITO, MACBETH BANQUET

    ore 19:30 JERZU, Cantina Antichi Poderi
    MARCO PAOLINI / MARATONA NUMERO PRIMO
    Studio per un nuovo Album NUMERO PRIMO
    INTORNO A NUMERO PRIMO istruzioni per l’uso


    MERCOLEDÌ  9

    ore 9:30
    Jerzu, Bosco di Sant’Antonio – Yoga*

    ore 10:00
    Gita a Santa Barbara con la bici elettrica**

    ore 12.00 JERZU, Portico Josto
    CADA DIE TEATRO, CIELO NERO

    ore 16.30 Ulassai, Sala di Piazza Barigau
    Esito scenico laboratorio condotto da SILVIA GIRARDI, CREARE E COMPORRE

    ore 19.00 JERZU, Cantina Antichi Poderi
    FONTEMAGGIORE, ENRICO E QUINTO

    ore 21.30 JERZU, Cantina Antichi Poderi
    FLAVIO SORIGA E GLI SCRITTORI DA PALCO con il TRIO MALASORTI, SCRITTORI DA CANTINA


    GIOVEDÌ  10

    ore 11.00 JERZU, Biblioteca di Jerzu
    ANTONIO MOU CON MAURO MOU, SIMONE CONTU E TONINO SERRA presentano Su Sulidu ‘e su entu di Antonio Mou – ed- Solinas
    INFO:
    328.2553721 biglietteria@cadadieteatro.com

    INFO, PRENOTAZIONI E COSTI ATTIVITà CORRELATE

    Stazione dell’Arte – 0782.787055

    ****Archeotaccu – 329.7643343 archeotaccu@gmail.com

    Grotte Su Marmuri – 0782.79859

    Cantina Antichi Poderi di Jerzu – 0782.70028

    **E- motion Sardinia info@sardiniaemotion.it – +39 329 834 3930**

    ***Cooperativa tessile Su Marmuri – 0782.79076***

    *Yoga a cura di Yoga in Sardinia – 345.8393422*

    Servizio accoglienza bimbi durante gli spettacoli serali (il servizio viene garantito per min. 5 bambini): 327.0913557

    EQUIPAGGIAMENTO

    Si raccomanda di portare giacche pesanti e scarpe chiuse qualora la sera ci sia freddo e vento.

    FB Festivaldeitacchi #festivaldeitacchi2017

  • GIOVANNA D’ARPPO

    GIOVANNA D’ARPPO

    DOMENICA 6
    ore 21.30 ULASSAI, Stazione dell’Arte

    GARDI HUTTER
    GIOVANNA D’ArPpO – 75’

    di Gardi Hutter e Ferruccio Cainero
    Regia Ferruccio Cainero

    Una lavandaia trasognata e squinternata sogna grandi azioni eroiche. Non trovando nemici degni di lei, trasforma la sua lavanderia in un grottesco campo di battaglia.

    Nei suoi spettacoli quasi privi di parole, crea dei piccoli universi assurdi, i suoi personaggi si muovono con coraggio – ma invano – alla ricerca della felicità. La loro situazione tragicomica viene esposta in modo spietato e crudele, catturando l’attenzione del pubblico e offrendo nel contempo grande divertimento.

    Biglietto intero € 10.00
    Biglietto ridotto € 8.00
    Esclusivamente per i minori di 26 anni, gli over 65 e i residenti a Jerzu, Ulassai e Osini.
    All’ingresso verrà effettuata la verifica delle condizioni per poter usufruire della riduzione.

    VIDEO

  • IR LOGUS DE IS CONTUS_TEATRO E COMUNITÀ

    IR LOGUS DE IS CONTUS_TEATRO E COMUNITÀ

    Ir logus de is contus è un laboratorio teatrale rivolto al territorio, realizzato dal Cada Die Teatro in collaborazione con l’associazione CultArch e patrocinato dal Comune di Jerzu.
    Il progetto intende delineare una mappa sensoriale del territorio, che unisca gli aspetti antropologici e morfologici dei luoghi: usi, memoria, storia, e tradizioni del paese.

    Si concluderà con un evento scenico nelle vie del centro storico del paese, in occasione dell’apertura del Festival dei Tacchi.

    Fonte di ispirazione del lavoro saranno i racconti di Tonino Serra dedicati alla storia del paese, che dipingono un affresco multicolore, realistico e storicamente inquadrato; una vera e propria epopea della comunità, dei suoi rioni, dei suoi abitanti, a volte noti a volte sconosciuti, in un’atmosfera sospesa tra passato e futuro, gioie e dolori, sogno e realtà.

    L’associazione Cultarch, composta da studenti ed ex studenti della Facoltà di Architettura di Cagliari, contribuirà allo studio dei luoghi e all’elaborazione delle “mappe teatrali sensibili”, attraverso la costruzione di elementi scenici e installazioni.

    GIOVEDÌ 3

    ore 19.00 JERZU, Piazze e strade
    LABORATORIO diretto da Mauro Mou e Francesca Pani
    IR LOGUS DE IS CONTUS (Esito Scenico Laboratorio)

    Ingresso gratuito

  • IN SU MONTE ‘E GONARE… A SIREN SINGS!

    IN SU MONTE ‘E GONARE… A SIREN SINGS!

    Sabato e Domenica il Cada Die Teatro propone un doppio appuntamento di spettacolo in ricordo di Giulio Angioni.

    IN SU MONTE ‘E GONARE… A SIREN SINGS!
    SABATO 28 APRILE, ORE 21:00
    DOMENICA 29 APRILE ORE 18:00 a seguire “GRAZIE GIULIO!” con Francesco Bachis, Giacomo Casti, Carlo Maxia e Andrea Melis

    IN SU MONTE ‘E GONARE… A SIREN SINGS!
    di Pierpaolo Piludu
    molto liberamente ispirato al romanzo “Assandira” di Giulio Angioni
    con Alessandro Congeddu, Carla Demuro, Fulvio Gennemari, Rita Martinelli, Sergio Massenti, Cinzia Mocci, Rosalba Pillai, Pierpaolo Piludu, Barbara Piras, Daniela Scotto, Maria Zedda
    e con Rita Anedda, Clara Belfiori, Salvatore Cao, Patrizia Congia, Riccarda Curreli, Antonella Matta, Carlo Onnis, Rosalba Palla, Angela Palmas, Serenella Palmas, Maria Antonietta Pinna, Susanna Pinna, Massimo Pisano, Nora Pisano, Rita Safina, Ines Sanna, Mariella Vella e Ida Ximenes nella parte dei “turisti cretini”
    scene e costumi Albina Dessì, Antonella Matta
    fotografo di scena e riprese video Tonino Pisu
    luci Emiliano Biffi
    suono Matteo Sanna
    aiuto regia Massimo Pisano
    regia Pierpaolo Piludu

    Nel 2008, con una trentina di allievi della Scuola di Arti Sceniche La Vetreria, abbiamo portato in scena “In su monte ‘e Gonare… a siren sings!”. Giulio Angioni ci aveva consentito di mettere le mani sul suo bellissimo romanzo, pur sapendo che non avremmo fatto una messa in scena fedele.

    Ci eravamo subito innamorati della vicenda dell’agriturismo creato ad hoc per turisti nordici, convinti di sperimentare sulla propria pelle i rituali pastorali e la vita selvaggia che conducono ancora oggi la maggior parte dei sardi.

    Trascorrere una settimana ad Assandira è molto costoso… ma che esperienza! Si dorme insieme alle pecore con la testa appoggiata a un masso di granito; si cammina per ore e ore, assetati, sotto il sole a picco, nelle zone più aride e desolate, a fianco di pastori che, con l’inseparabile doppietta a tracolla, comunicano solo a gesti o grugniti; i bisogni corporali si fanno solo di notte, alla maniera degli antichi nuragici, tra cespugli di ortiche: fantastico! La storia di Assandira fa ridere, ma è un riso amaro che fa riflettere. Quella che sembrava una commedia, si trasforma in tragedia.

    A distanza di anni abbiamo deciso di portare di nuovo in scena il lavoro. La maggior parte degli allievi sono gli stessi. Se ne sono aggiunti di nuovi e l’entusiasmo è sempre lo stesso.

    Sembra sempre attuale anche la domanda che ci eravamo posti anni fa: “Funti prus tontus is turistas chi creinti a totu su chi ddis contaus… o is sardus chi fainti is scimprus po is turistas?…”

    Buon divertimento! E ancora grazie a Giulio Angioni.

    INFO E PRENOTAZIONI
    Singolo spettacolo € 5,00
    Manifestazioni del 25 aprile Ingresso gratuito

    LA VETRERIA, via Italia 63, 09134 – Pirri Cagliar

    COME RAGGIUNGERCI
    > Autobus CTM
    – Da Cagliari centro: linee M, 8, 19
    – Da Selargius, Monserrato Quartu Sant’Elena: linee M, 8, QSa, QSb, 19
    > Con la Metro: fermata Caracalla/Centro commerciale
    > Con l’automobile: ampio parcheggio in via Italia, via Leandro Corona, via Ampere (lato parco)

    Biglietteria Teatro La Vetreria/ Cada Die Teatro 328 2553721 – biglietteria@cadadieteatro.com

     

     

    REPLICHE
    27 – 28 aprile 2018
    , Teatro La Vetreria
    5 – 6 maggio 2017, Teatro La Vetreria

  • Festival dei Tacchi 2017

    Festival dei Tacchi 2017

    COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:

    Avviso importante: la presentazione del libro “Quasi grazia” prevista alle 17:30 di Marcello Fois è stata annullata.

    Dal 3 al 10 agosto 2017, a Jerzu, Ulassai e Osini, ritorna il Festival dei Tacchi.

    Tra gli scenari spettacolari dei Tacchi d’Ogliastra e le stradine dei borghi arroccati tra le montagne, per otto giorni, dalla mattina alla sera, spettacoli teatrali con grandi artisti nazionali e internazionali, performance di realtà emergenti, laboratori teatrali, presentazioni di libri, avventure alla scoperta delle attrazioni naturali e delle eccellenze artistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio.

    Tra i grandi ritorni della diciottesima edizione: Marco Paolini, Ascanio Celestini e, dopo 30 anni di assenza dall’isola, la svizzera Gardi Hutter.

    Tra le novità, il debutto teatrale di Michela Murgia nel ruolo di Grazia Deledda, nella lettura scenica di Quasi Grazia, nuova produzione di Sardegna Teatro tratta dall’omonimo romanzo di Marcello Fois; Macbettu, l’opera di Shakespeare in sardo che sta riscuotendo grande successo in tutto lo stivale; Cielo Nero, il nuovo lavoro del Cada Die Teatro scritto insieme a Francesco Niccolini, frutto della ricerca sui temi della guerra che Pierpaolo Piludu porta avanti da oltre 10 anni.

    Uno spaccato del fervore della scena nazionale è rappresentato dalle compagnie Pleiadi art production con Ahab e Passioni, Teatro Invito che porterà il Macbeth in una cucina, Fontemaggiore che, in questa edizione fortemente shakespeariana, presenta Enrico e Quinto; Bocheteatro con l’omaggio a Nivola; la performance della giovanissima Silvia Girardi ispirata la mondo vegetale.

    Durante questo Festival, pensato per tutti, non mancheranno spettacoli e attività dedicati ai più piccoli come l’immancabile appuntamento con una delle avventure di Rosmarino, il gufo eroe di Giancarlo Biffi protagonista di ben 7 racconti (a settembre uscirà l’ottavo), il Melarancio con Viaggio ad Auschwitz A/R, vincitore del prestigioso Premio Eolo e la stessa Gardi Hutter, con le sue esilaranti e stralunate gag ispirate a Giovanna D’Arco.

    Sempre di successo la sezione dedicata ai libri in scena con autori locali e nazionali.

    Un Festival da vivere per 8 giorni, con il laboratorio Raccontare Shakespeare condotto da Alessandro Lay (aperto a tutti – iscrizioni fino al 20 luglio), la masterclass condotta la Silvia Girardi con esito scenico finale e la presentazione del lavoro svolto durante l’anno con gli abitanti del territorio condotto da Cada Die Teatro e Cultarch.

    E ancora tante le attività per apprezzare appieno le giornate del Festival. Ogni mattina sarà previsto il risveglio con lo Yoga nel bosco, i corsi di tessitura, la conoscenza delle opere di Maria Lai presso la Stazione dell’Arte, le esplorazioni in bicicletta nel museo a cielo aperto dell’omonima artista, i trekking, l’arrampicata; la visita ai monumenti naturali e ai siti archeologici di Osini e dei Tacchi d’Ogliastra con Archeotaccu; le degustazioni enogastronomiche e la scoperta dei segreti della vinificazione del Cannonau insieme alla Cantina Antichi Poderi.

    Non vi basta ancora? Sappiate che le meravigliose spiagge ogliastrine sono a soli 20 minuti dalle favolose location del Festival. Il Festival dei Tacchi vi aspetta!

     

    Rassegna stampa

    Biglietteria

    festivaldeitacchi.com – FB festivaldeitacchi – #festivaldeitacchi2017
    Organizzazione Cada Die Teatro: info@cadadieteatro.com – 328.2553721 – cadadieteatro.com

  • Aprile alla Vetreria 2017

    Aprile alla Vetreria 2017

    ARCHIVIO

    Aprile alla Vetreria è un progetto di rete con il quale si desidera incontrare il territorio in uno dei luoghi più belli della cultura e dell’arte di Pirri.

    All’interno de la Vetreria ogni giorno Cada Die Teatro, Cemea e Crogiuolo, portano avanti attività teatrali, musicali, di danza, gioco, spettacolo e formazione, cui partecipano persone di ogni età.
    In questa seconda edizione saranno tante le attività realizzate insieme ad associazioni culturali e scuole.

    Seguite tutte le novità, in continuo aggiornamento, sulla pagina del Centro culturale La Vetreria …. oppure venite a scoprirle dal vivo!

    Domenica 2
    ore 18:30
    Cada Die Teatro
    Più veloce di un raglio (per tutti)

    Giovedì 6 e venerdì 7
    ore 11:00
    Cada Die Teatro
    Benvenuto in…

    Venerdì 7
    ore 11:00 e ore 20:00
    Il Crogiuolo
    In un cielo di stelle gialle… bianche farfalle* (per tutti)

    ore 21:00
    Compagnia Anfiteatro Sud
    Tutto tranne Gramsci

    Domenica 9
    ore 18:30
    Cada Die Teatro
    Benvenuto in…

    Giovedì 13
    ore 21:00
    Dr. Drer e Crc Posse
    Presentazione nuovo disco “Cabudanni”

    Venerdì 14
    ore 18:30
    Cemea/Cada Die Teatro
    Racconti di Fantamusica*

    Da martedì 18 a venerdì 21 – Festeggiamenti Santa Maria Chiara*

    Venerdì 21
    ore 18:30
    Cemea/Cada Die Teatro
    Racconti di Fantamusica*

    ore 20:00
    Il Crogiuolo
    La Rosa Rossa, il sogno di Rosa Luxemburg

    ore 21:00
    Il Crogiuolo
    Enrico Mattei, un patriota

    Martedì 25 aprile
    ore 20:00
    Teatro del Sottosuolo e Botti du Schoggiu
    Anime Resilienti*

    ore 21:00
    Il Crogiuolo
    La Bianca Pedala, lotta partigiana dei monserratini*

    Venerdì 28
    Cemea/Cada Die Teatro
    ore 18:30
    Racconti di Fantamusica*

    ore 20:00
    Il Crogiuolo
    Lussu: Emilio e Joyce

    ore 21:00
    Il Crogiuolo/Miele amaro
    Palabanda

    Domenica 30
    ore 18:30
    Cada Die Teatro
    Arcipelaghi

    Biglietto unico serata: 5 euro
    Concerto Dr. Drer e Crc Posse: 7 euro
    *ingresso gratuito

     

    Durante la manifestazione:
    70° anniversario della liberazione locandine illustrate per l’ANPI dagli studenti di 4^ e 5^ C – Liceo Artistico e Musicale Foiso Fois, sede via Bixio

    Pirri_Evoluzione, scatti lunghi un secolo organizzata dalla Associazione Genitori Pirri “Insieme per la scuola”,  in collaborazione con l’istituto Comprensivo Pirri 1-2

    Immagini de La Vetreria prima dei lavori di recupero del Centro mostra allestita dalla vecchia associazione Aspis

    Cafè Ludico
    Aperto in occasione di tutti gli appuntamenti della manifestazione e ogni venerdì (19:00 – 23:00), sabato (16:00 – 24:00), domenica (16:00 – 21:00)

    In collaborazione con la biblioteca comunale di Pirri e il Bibliobus, l’associazione donne e mestieri di Santa Teresa, il centro di quartiere Pirri La Carovana e Amnesty International.

     

    Info
    Cada Die Teatro 328 255 37 21
    Cemea 070 284 755
    Il Crogiuolo 334 88 21 892

    FB Centro Culturale La Vetreria

  • Festa di carnevale

    Festa di carnevale

    DOMENICA 26 FEBBRAIO, ORE 16:00

    FESTA DI CARENVALE
    GIOCHI, MASCHERE, ZEPPOLE, CIRCO

    Vi aspettiamo in maschera per divertirci con i giochi di COME UN LUNA PARK di CEMEA, TOH! MACCHINA PER IL TEATRO DELLE COSE e il CIRCO MANO A MANO con I SUOI AMICI:

    CISCA Tessuti aerei e corda aerea
    Si arrampica fino a sette metri d’altezza e vola lassù, lasciando tutti col naso per aria….a bocca aperta.

    Nipoti di Bernardone
    Duo esilarante di clown
    1° premio al Martelive Circus; 2° premio al Milano Clown Festival con HOPE! HOPE! HOPLA!!!

    KOROK
    Uno alto tre metri si sorregge su tre gambe, l’altro piccolo si fa largo tra la gente sputando fiamme infuocate

     

    Ingresso € 6,00

    Prenotazioni 328.2553721 • biglietteria@cadadieteatro.com
    Biglietteria
    apre la domenica alle 15:00

    TEATRO LA VETRERIA • Via Italia 63, Pirri – Cagliari
    Bus M, 8, QS, 19 – Metro

  • Cagliari, 17 febbraio 1943

    Cagliari, 17 febbraio 1943

    In occasione dell’anniversario dei bombardamenti che distrussero
    gran parte della città, due appuntamenti per ricordare.

    Cagliari, Cripta di Santa Restituta
    17 febbraio 2017 ore 21:00 (in replica il 18 febbraio alle 21:00)
    CIELO NERO anteprima assoluta*
    Nuovo spettacolo del cada die teatro, scritto da Francesco Niccolini e Pierpaolo Piludu con la regia di Mauro Mou.

    RAI Storia
    17 febbraio 2017 ore 16:00
    QUANDO SCAPPAVAMO COL CAPPOTTO SUL PIGIAMA**
    documentario con la regia di Pierpaolo Piludu e Cristina Maccioni, produzione Cada Die Teatro – Sede RAI della Sardegna con le testimonianze dei superstiti dei bombardamenti sulla città.

    :::::::::::

    *CIELO NERO
    di Francesco Niccolini e Pierpaolo Piludu: con Pierpaolo Piludu
    disegno luci Schirru Giovanni; sonorizzazione Matteo Sanna, regia Mauro Mou, organizzazione Barbara Mascia, una produzione Cada Die Teatro

    Efisio e Antioco sono due gemelli di Stampace e lo spettacolo ripercorre le vicende della loro vita dai 5 ai 30 anni, durante il fascismo. Protagonisti di una storia più grande di loro, sono testimoni della follia della guerra e della distruzione della loro città.

    Cielo nero è l’ultima tappa della lunga ricerca portata avanti dal Cada Die Teatro, in collaborazione con l’Università di Cagliari e l’ISRE, sui bombardamenti del 1943. E’ stato realizzato un video-archivio con i racconti di 130 testimoni, uno spettacolo teatrale dal titolo Cagliari 1943. La guerra dentro casa, un con 20 allievi della scuola di Arti Sceniche de La Vetreria, un libro edito da Aipsa Edizioni e un documentario prodotto in collaborazione con la RAI.

    **RAI Storia, 17 febbraio 2017 ore 16:00
    QUANDO SCAPPAVAMO COL CAPPOTTO SUL PIGIAMA
    documentario con la regia di Pierpaolo Piludu e Cristina Maccioni, produzione Cada Die Teatro – Rai Sardegna con le testimonianze dei superstiti dei bombardamenti sulla città.

    Conoscere anche solo un breve frammento della vita di un qualsiasi essere umano coinvolto in conflitti vicini o lontani, è forse il miglior antidoto all’indifferenza con cui si ascoltano i freddi numeri dei bollettini di guerra che i media snocciolano quotidianamente.

    ::::::::::::

    BIGLIETTI E BIGLIETTERIA
    Ingresso € 8,00 / Ridotto € 5,00

    Prenotazioni
    328.2553721 • biglietteria@cadadieteatro.com
    Prevendita presso Cada die teatro Via Italia 63, Cagliari
    Apertura biglietteria la sera dello spettacolo presso la Cripta, ore 20:00

    CRIPTA DI SANTA RESTITUTA, via Sant’Efisio, Cagliari
    info@cadadieteatro.com – Tel 070 5688072 – 070 565507
    FB cada die teatro