Venerdì 09 Dicembre Ore 21.00 • Spettacolo
Scuola di Arti Sceniche La Vetreria/Cuori di Panna Smontata
RUMORE BIANCO – dramma collettivo
“I ragazzi sono il rumore bianco di una collettività, una partitura polifonica e imprevedibile che ci permette in qualche modo di misurare il livello della nostra società.” (Mauro Mou)
Sabato 10 e Domenica 11 Dicembre Ore 10.00/16.00 • Laboratori
QUADRI DI FAMIGLIA Teatro per coppie genitore-figlia/o • di Silvestro Ziccardi
ZUPPA DI PORRI Sul gesto e sul gusto • di Francesca Massa e Pierluigi Carola
MY t-SHIrT Grafica, Serigrafia e T-shirt • di C.E.M.E.A.
RECORDED Ovvero come si fa un disco • di Giampietro Guttuso
SUPEREROI FALLITI E ALTRI MOSTRI Fantafumetto e culture popolari • di Daniele Barbieri
GRAFFITI SU TAVOLA Spray Art Lab • di C.E.M.E.A.
Sabato 10 Dicembre Ore 17.30 • Incontro
IN 9 MINUTI DAL FUTURO / 9 MINUTUS DE SU BENIDORI
Giovani, creatività, educazione e scuola con Bachisio Bandinu, Daniele Barbieri, Giancarlo Biffi, C.E.M.E.A., Tore Cubeddu, Momi Falchi, Marina Pecorelli, Pierpaolo Piludu, Pierluigi Soldi
Ore 19.30 • Giochi da tavolo in sardo
GIOGAS? GIOGA GIOGA CI PASSAT S’ORA
Ore 20.30 • Evento Live da Radio X Social Club, Exmà
SUDIGEI.COM
A incuru de Alessandro Pintus (su Digei) e Micheli Atzori (Dr. Drer) Biàgiu andada e torrada cun/in su sar du, lìngua de su benidori po contai su tempus de oi
Domenica 11 Dicembre
Ore 16.00 • Mostra
OPEN (HE)ART – ATÒBIU A CORU ABERTU
Spazio libero per esposizioni, performance, incontri e altro
Ore 17.00 • Incontro / Spettacolo
VOGLIO UN FUTURO
Con i giovani migranti sbarcati a Cagliari in questi ultimi mesi
Ore 19.00 • Concerto / Festa di chiusura
ASSALTI FRONTALI – Mille gruppi a vanzano
DR DRER & CRC POSSE – Sa circa po su discu nou
Transistor Card – € 10 (Comprende: laboratori, rumore bianco, Open (He)Art e concerto Assalti Frontali)
Ingresso Open (He)Art e Concerto – €4 (under 21) – € 6 (over 21)
Ingresso RUMORE BIANCO – € 5
Ingresso VOGLIO UN FUTURO – € 8 (Il ricavato sarà interamente devoluto dalla Croce Rossa Italiana ai ragazzi e alle loro famiglie, tramite i loro legali tutori).
Info: cada die teatro
info@cadadieteatro.com
cdt.testdevst.it/
Fb cada die teatro | FB transistor project
Tel. 070.565507/070.5688072/328.2553721
Attraverso scorci, scenari e suggestioni visive, alcune associazioni e alcuni singoli artisti, con i piedi ben saldi nel presente e lo sguardo proteso in avanti, ci propongono il loro personale punto di vista sul futuro. ore 19.30 – Cafè Ludico
Giogas?
Gioga gioga ci passat s’ora. Serata di giochi da tavolo in sardo.
ore 20.30 – Radio X Social Club – Exmà
Sudigei.com
A incuru de Alessandro Pintus (su Digei) e Micheli Atzori (Dr. Drer)
Biàgiu andada e torrada cun/in su sardu, lìngua de su benidori po contai su tempus de oi.
Evento live in diretta, nel nuovo spazio pubblico dedicato alla creatività e alla comunicazione creato da Radio X nel centro di Cagliari.
Domenica 11
ore 16.00/22.30 – Centro La Vetreria
TRANSISTOR OPEN (HE)ART – ATÒBIU A CORU ABERTU
ore 16.00 – Spazio libero per esposizioni, performance, incontri e altro
Cagliari, La Vetreria
Venerdì 9 dicembre, ore 21:00
Scuola di Arti Sceniche La Vetreria/Cuori di Panna Smontata
RUMORE BIANCO
dramma collettivo diretto da Mauro Mou
con Edoardo Angius, Giulia Bacci, Debora Cannizzo, Enrica Casu, Maria Francesca Floris, Eleonora Fois, Daniele Lecca, Sara Mascia, Edoardo Messina, Marta Pianu, Andrea Pilloni, Sofia Luisa Quagliano, Francesco Rocco, Alessandra Solinas, Enia Carboni, Francesco Verati, Matteo Marongiu, Federico Piras, Riccardo Atzori, Elena Oviglia, Alessandro Gallo, Filippo Puddu, Martina Meloni
suono Matteo Sanna
luci Gianni Schirru
cura della messa in scena Chiara Aru, Francesca Pani, Francesca Vecere
Il “rumore bianco” è un continuo fruscio, una partitura panasonica che contiene in sé tutti i suoni.
Spesso questo fruscio viene generato dalla nostra radio mentre cerchiamo nell’etere, tra le frequenze, una stazione, un segnale, un suono, una voce. Quel fruscio considerato distensivo ha uno spettro uniforme e genera soltanto numeri aleatori, incerti. Come il punteggio ottenuto con il lancio di uno o più dadi; l’altezza di uno studente preso a caso dalla sua classe; il reddito medio di un campione casuale di famiglie italiane; la durata della vita di un individuo. Il rumore bianco, che ha ampiezza costante su tutto il range di frequenze, si prende in esame per essere confrontato con la reale risposta dell’ambiente in cui lo stesso segnale viene diffuso. Mi piace pensare che i giovani siano il rumore bianco di una collettività, una partitura polifonica e imprevedibile che ci permette in qualche modo di misurare il livello della nostra società. E poi questa volta, in scena con loro, ci sono anche io. (Mauro Mou)
Cagliari, La Vetreria
Domenica 11 dicembre, ore 17:00
VOGLIAMO UN FUTURO
Incontro/spettacolo con i giovani migranti sbarcati a Cagliari in questi ultimi mesi
cura della messa in scena Guglielmo Aru
con la collaborazione di Chiara Aru e di tutti i volontari C.R.I.
Chiedere aiuto è un sacrosanto diritto, darlo è un nostro sacrosanto nostro dovere.
Essere ragazzi, approdare da soli dopo un tragico viaggio della speranza lasciandosi alle spalle la propria famiglia e la terra d’origine , giunti scalzi e feriti nel corpo e nell’anima ignari del loro futuro e con la grande difficoltà di comunicare anche le cose più semplici , a distanza di pochi giorni dal loro drammatico sbarco, ora provano a salire su un palcoscenico teatrale per dare e dire con il corpo e con la voce il loro grido adolescenziale desideroso di una vita più giusta .
Quadri di famiglia – Laboratorio teatrale per coppie costituite da genitore-figlio a cura di Silvestro Ziccardi (Cada Die Teatro) 12 partecipanti Un laboratorio per adulti accompagnati. Tre incontri per genitori e figli. Proporremo esercizi e giochi che favoriscano la fiducia tra i partecipanti. Insieme proveremo a ricostruire piccole “scene di ordinaria follia domestica” per immaginare altre prospettive, favorire l’ironia e la scoperta di nuovi significati per vecchi comportamenti.
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Fucina Teatro Zuppa di porri/ laboratorio di gesto e gusto – Laboratorio di Danza e Cucina a cura di Francesca Massa e Pierluigi Carola (Spaziodanza) 10 partecipanti Il laboratorio prende spunto tematico da una ricetta letteraria di Marguerite Duras ed è rivolto a ragazzi e ragazze dai 14 anni in su che intendano esplorare le possibilità performative del proprio movimento naturale e creatività. La ricerca partirà da un training che comprende l’ascolto della propria presenza e di quella degli altri, la percezione del peso sul pavimento e, attraverso delle immagini fornite, si arriverà alla creazione di un movimento personale. Nella seconda parte del laboratorio si lavorerà sulla tematica vera e propria attraverso la LIS (Lingua dei Segni Italiana), con la quale esploreremo le possibilità di comunicare, eliminando la parola detta e utilizzando solo ed esclusivamente il nostro corpo e il suo enorme potenziale espressivo.
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Ludospazio C.E.M.E.A. MY t SHIrT – Laboratorio di Grafica, Serigrafia e T-shirt a cura di C.E.M.E.A Sardegna 10 partecipanti Il laboratorio di serigrafia, propone di sperimentare le possibilità di fare stampa, per renderla accessibile a chi ne vuol produrre per se’ e per i suoi, liberandosi dagli stampi e dai cliche’ con i quali confermiamo il mondo anzichè trasformarlo” (Cit. Stage Stampa di liberazione, aprile 2013)
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Sonic Tower Studios Recorded – laboratorio di ripresa acustica e microfonica, mixing e mastering a cura di Giampietro Guttuso (South Sardinian Scum) 8 partecipanti Breve viaggio/laboratorio nel mondo della realizzazione di un prodotto musicale attraverso la scoperta e l’esplorazione delle varie fasi che la contraddistinguono. Le prove del gruppo musicale, la scoperta di uno studio di registrazione e le sue funzioni, fino alla realizzazione stessa del prodotto da parte dei partecipanti al laboratorio.
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Biblioteca C.E.M.E.A. Supereroi falliti e altri mostri – Laboratorio di fantascienze, fumetti e culture popolari a cura di Daniele Barbieri 12 partecipanti Perché quando diciamo superuomo pensiamo a super-armi? E se fosse super-empatia o supersolitudine? E se fosse superdonna? Sulla traccia del romanzo di Thedore Sturgeon che in italiano fu intitolato “Nascita del superuomo” – ma il titolo originale era assai diverso, “Più che umano” – alcuni bipedi terrestri proveranno a incamminarsi tra fantascienze, fumetti e culture dette basse cioè popolari.
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Spazio aperto Cafè Ludico Arte spray – Laboratorio di Spray art a cura di C.E.M.E.A Sardegna 6-8 partecipanti In questo laboratorio svilupperemo delle tecniche di rappresentazione grafica su foglio con l’utilizzo di vernici spray. Partiremo dalla realizzazione di un fondale paesaggistico arricchendolo man mano di dettagli; tutto questo passando da una fase di sperimentazione individuale a una fase di lavoro in piccolo gruppo.
Info: cada die teatro
info@cadadieteatro.com
cdt.testdevst.it/
Fb cada die teatro | FB transistor project
• 9 GENNAIO IL GIARDINO DELLE MAGIE. LA STORIA D’AMORE DI ANDRÉ E DORINE – COMPAGNIA INTI (BRINDISI)
PER TUTTE LE CLASSI DELLA SCUOLA PRIMARIA
• 11, 12, 13, 14, 16 GENNAIO TRE BOTTONI E LA CASA CON LE RUOTE – CADA DIE TEATRO
PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMO CICLO PRIMARIA
• 23 GENNAIO I MIEI FRATELLI – SCUOLA DI ARTI SCENICHE LA VETRERIA
PER TUTTE LE CLASSI DELLA SCUOLA PRIMARIA
• 6, 7 FEBBRAIO ROSMARINO A CACCIA GROSSA – CADA DIE TEATRO
PER IL PRIMO CICLO DELLA SCUOLA PRIMARIA
• 13 FEBBRAIO DOREMIFASOLLASIZU’ – MICROBAND (BOLOGNA)
PER TUTTE LE CLASSI DELLA SCUOLA PRIMARIA
• 20 FEBBRAIO PALADINI DI FRANCIA – CANTIERI TEATRALI KOREJA (LECCE)
PER LE QUARTE E QUINTE DELLA SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
• 27,28,29,30,31 MARZO PIU’ VELOCE DI UN RAGLIO – CADA DIE TEATRO
PER TUTTE LE CLASSI DELLA SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
INIZIO SPETTACOLI ORE 10:00 • INGRESSO 4 EURO
INFO E PRENOTAZIONI 070 5688072 / 070 565507 / 328 2553721 (TATIANA FLORIS)
Bilal. Pensi di saper distinguere il paradiso dall’inferno?
Mise en espace a tre voci
con Roberta Colacino, Paola Saitta, Lorenzo Zuffi e Massimiliano Borghesi
Tratto da:“Bilal, viaggiare, lavorare, morire da clandestini.” di Fabrizio Gatti
Regia ConsorzioScenico
Un viaggio sulla rotta dei “nuovi schiavi” del terzo millennio. Il viaggio di un giornalista attraverso le tappe di chi si mette in marcia dal Sud del Mondo per conquistare una vita migliore al di là del Mediterraneo. Una selezione tratta dal réportage di Fabrizio Gatti, giornalista, che negli ultimi anni si è reso protagonista di svariati “travestimenti” per sondare la condizione degli immigrati clandestini in Italia. Bilal è la cronaca del più grande viaggio del Terzo Millennio.
Qui è Bilal. Bilal Ibrahim el Habib. Parte da Dakar e arriva in Libia, seguendo la tratta dei clandestini, viaggiando con loro sui camion attraverso il deserto, subendo con loro i controlli e le violenze di polizia ed eserciti. E per chi riesce ad arrivare sulle coste del nord del Mediterraneo l’inferno non è finito: prima ci sono i centri di permanenza temporanea, lager, luoghi di detenzione al di fuori del diritto e al di fuori di ogni umanità e, per chi ne esce senza essere rimpatriato, resta la clandestinità e il lavoro nero, nei cantieri o nei campi.
La denuncia di un crimine contro l’umanità. Il dramma quotidiano dell’immigrazione raccontato da chi l’ha vissuto dall’interno.
Un nome falso. Il tubetto di colla per nascondere la impronte digitali. Il borsone nero. Le vecchie ciabatte. Il giubbotto salvagente. Tre scatolette di sardine e tre schede telefoniche. Quello che serve a Fabrizio Gatti per trasformarsi in Bilal.
Anche al pubblico è chiesto di fare un piccolo spostamento. Di permettersi, per una sera, di stare un po’ in condizioni scomode, o semplicemente delimitate, di sottoporsi ad uno sguardo ravvicinato.
Maggiori informazioni
Biglietteria
Ingresso 10/7/3 euro
Info e prenotazioni: 328.2553721 biglietteria@cadadieteatro.com
DOMENICA 10 GENNAIO
ore 16:00 IN SELLA – Laboratorio per cavalieri a cura dei Cemea
ore 16:00 BATTI IL TUO TEMPO! – Laboratorio di percussioni a cura di Giorgio Del Rio
ore 17:00 Merenda
ore 17:30PIU’ VELOCE DI UN RAGLIO – Cada Die Teatro
DOMENICA 17 GENNAIO
ore 11:00SINBAD IL VIAGGIATORE – Bottega degli Apocrifi (Manfredonia)
ore 16:00 A GONFIE VELE – Laboratorio per armatori a cura dei Cemea
ore 16:00 LA CITTÀ NELLA MANO – Laboratorio a cura di Francesca Pani, Mauro Mou, Francesca Vecere
ore 17:00 Merenda
ore 17:30 SINBAD IL VIAGGIATORE
DOMENICA 24 GENNAIO
ore 16:00 FALEGNAMI – Laboratorio a cura dei Cemea
ore 16:00 GIOCHIAMO CON TRASPORTO – Laboratorio a cura di Amici della bicicletta Cagliari
ore 16:30TRE BOTTONI E LA CASA CON LE RUOTE – Cantiere delle fiabe – Capitani coraggiosi
ore 17:00 Merenda
ore 17:30 TRE BOTTONI E LA CASA CON LE RUOTE
DOMENICA 31 GENNAIO
ore 16:00 A MANO LIBERA – Laboratorio di scoperta sulle paste modellabili a cura dei Cemea
ore 16:00 GIOCARE CON LA LUCE – Laboratorio a cura di Giovanni Schirru
ore 17:00 Merenda
ore 17:30LO SPECCHIO NERO – Scuola di arti sceniche La Vetreria-Corso Il gioco del teatro
DOMENICA 7 FEBBRAIO
ore 16:00FESTA DI CARNEVALE
Giochi, Maschere, zeppole e rock ‘n’ roll con Filastrocche’n’roll 2 Canti di Tuttestorie. Tana! Sorpresa! Extra! Tonton Brothers
DOMENICA 14 FEBBRAIO
ore 16:00 ARCIPELAGHI – Laboratorio per creare e inventare isole a cura dei Cemea
ore 16:00 ALLA SCOPERTA DI NUOVE SENSIBILITÀ – Percorso sensoriale per bambini e adulti a cura di Ente Foreste
ore 17:00 Merenda
ore 17:30 ROBINSON CRUSOE, L’AVVENTURA – Teatro Pirata (Jesi)
DOMENICA 21 FEBBRAIO
ore 16:00 IN SOSPENSIONE – Laboratorio contro la gravità a cura dei Cemea
ore 16:30GUFO ROSMARINO – Cada Die Teatro
ore 17:00 Merenda
ore 17:30 GUFO ROSMARINO
COLORA IL TUO SPETTACOLO V EDIZIONE
Le bambine e i bambini potranno fare tanti disegni che verranno esposti in una mostra al termine della rassegna. Si potranno vincere biglietti e abbonamenti per la prossima edizione di Capitani coraggiosi
TORTE A TEATRO
Mamme e papà coraggiosi portate una torta a teatro per fare merenda insieme e scambiarci le ricette
SPAZIO BIBLIOTECA
Per tutta la rassegna sarà possibile sfogliare, leggere o prendere in prestito i libri della Biblioteca. L’iniziativa è svolta in collaborazione con MEM, Biblioteca Comunale di Pirri e Cemea
CAFÈ LUDICO
Nei locali del punto ristoro uno spazio in cui conoscere e sperimentare giochi in scatola, tavolieri, giochi di società, presentati e proposti da esperti Cemea.
PERDERSI NEL BOSCO
In collaborazione con Ente Foreste …E come nelle migliori fiabe andiamo nel bosco per vedere se è veramente il luogo delle paure e dei cattivi incontri o se invece possiamo farci cullare da una storia che parla di alberi e di uomini che piantano alberi raccontata da Pierpaolo Piludu L’appuntamento è per sabato 30 gennaio alle 10 a Monte Arrubiu a Soleminis. Prenotazione consigliata.
IL TEATRO DELLA MERAVIGLIA
Un gioco, fra teatro e arte visiva, per ragazzi e famiglie. Nello spazio di pochi minuti si gioca con le fiabe e con i classici della letteratura. Bastano due persone, due cue audio, uno smartphone e piccoli oggetti di uso quotidiano per creare meraviglia. Progetto di Paola Serafini, Luì Angelini e Alessandro Capra.
BIGLIETTI E ABBONAMENTI
Ingresso: 6,00 €
Abbonamento per tutti gli spettacoli 40,00
PRENOTAZIONI
328.2553721 – biglietteria@cadadieteatro.com
La biglietteria apre la domenica alle 16:00. I posti verranno assegnati al momento del ritiro del biglietto.
Le prenotazioni scadono 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.
Cada Die Teatro
070.5688072 – 070.565507
info@cadadieteatro.com – cdt.testdevst.it/
Teatro La Vetreria, via Italia 63, Pirri – Cagliari
di e con Rossella Dassu voce fuori campo Francesca Mazza disegno luci, audio Giovanni Schirru elaborazione suono Matteo Sanna regia, collaborazione alla drammaturgia Alessandro Lay
Raptus: sostantivo maschile, dal latino raptus, rapimento, derivato da rapĕre, rapire. 1. In psichiatria, impulso improvviso e incontrollato che, in conseguenza di grave stato di tensione, spinge a comportamenti parossistici, per lo più violenti. 2. Letter. Momento di ispirazione intensa e improvvisa, di fervore creativo.
In Italia un giorno su tre una donna viene uccisa. Gli psichiatri invitano: “Basta parlare di raptus”. Basta utilizzare l’espressione malattia mentale per provare a spiegare abusi, aggressioni e omicidi. Quello che ci siamo proposti è un percorso a ritroso che ci permetta di identificare le origini storiche e culturali di questi gesti efferati, erroneamente definiti raptus, consapevoli del fatto che, se si vuole avere una comprensione del presente e delle nevralgie che lo caratterizzano, bisogna ripartire dalle origini. Così siamo tornati indietro fino al mito greco: accanto a eroi dalle gesta gloriose si alternano figure femminili subalterne, puramente a servizio dei protagonisti maschili, spesso da questi tradite e abbandonate. Donne che nel momento in cui si permettono una reazione vengono condannate come sanguinarie criminali. Non sorprende del resto che tutto ciò che ci è stato tramandato dall’antica Grecia si sia conservato grazie alla preziosa mediazione di autori rigorosamente uomini. Abbiamo immaginato un processo in cui Euridice e Orfeo (moglie e marito), Clitemnestra e Oreste (madre e figlio) espongono la propria versione dei fatti, affrancandosi dal mito ‘originale’. Prologo e epilogo sono affidati a un quinto protagonista, il Coro, che piuttosto che giudicare tenta di comprendere e lascia alla giuria – il pubblico – la responsabilità del verdetto.
Orfeo si volta a guardare Euridice. Agisce in preda a un raptus? Clitemnestra uccide suo marito Agamennone. Agisce in preda a un raptus? Oreste uccide a coltellate sua madre Clitemnestra, agisce in preda a un raptus?
Cada die teatro – Scuola d’Arti Sceniche La Vetreria
Esito scenico del laboratorio teatrale Il Mestiere Dell’Attore
La passione dei (poveri) cristi sito scenico del laboratorio il mestiere dell’attore Dedicato a PPP- PierPaoloPasolini
diretto da Alessandro Lay
con Giovanni Corda, Ignazio Marcis, Marisa Medda, Manuela Meloni, Barbara Piras, Paola Porcu, Pierandrea Raccis, Daniela Scotto, Roberto Vanali
disegno luci Giovanni Schirru
elaborazione suoni Matteo Sanna
musiche originali Roberto Vanali
scene Mario Madeddu, Marilena Pittiu
un grazie particolare a Sergio Albertini e Alessandro Mascia per averci seguito con cura, attenzione, consigli preziosi
Abbiamo tentato di conoscere il Pasolini delle fiabe assurde, atroci, dolcissime con tanto di morale finale.
Il Pasolini innamorato dell’innocenza del terzo mondo quando ancora il terzo mondo non si chiamava così, l’intellettuale marxista e umanista al tempo stesso, categoria a cui l’Italia ha rinunciato dalla morte dello stesso Pasolini in poi, un’Italia complice, volgare e laida, mandante ignavo dell’omicidio.
Sul palcoscenico ogni cosa, dal fondale agli oggetti, è ricoperta da giornali ma così, a caso, uno sull’altro, come una versione visiva di quel rumore di fondo stordente e narcotizzante che è diventata ‘l’informazione’, oramai ridotta a un parodia tragica e completamente distorta della realtà quotidiana.
Quella realtà che Pasolini regista, poeta, intellettuale feroce, appunto, attaccava chiamandola “il genocidio”, quella realtà che lui denunciava senza sosta con la sua arte, le sue grida disperate, la sua mitezza, il suo amore per le persone.
La realtà che si è accanita su di lui, sul suo corpo ritrovato fatto a pezzi a Ostia, il corpo che Pierpaolo Pasolini sempre “gettava nella lotta”, un corpo ‘costruito’ negli anni con testi teatrali, letteratura, poesia, saggi e articoli, film.
Domenica 23 Ottobre, ore 18.00 – Teatro La Vetreria
di Sergio Mossa
Regia e interpreti Sergio Mossa e Massimo Carnicella
Immaginate che due strani personaggi s’incontrino in un insolito ambiente, circondati da oggetti di dubbia provenienza, per condividere un’allucinante esperienza al limite del paradosso. Confondendosi, confrontandosi e interrogandosi sui propri limiti esistenziali e sul proprio vissuto, intraprendono un viaggio alla ricerca della propria identità.
Inverno, autunno, estate e primavera sono due fratelli e due sorelle che abitano in una splendida casa scavata nella pietra: la abitano a turno ma una volta all’anno vi si riuniscono insieme per prendere ordini da madre natura e così garantiscono il naturale svolgersi delle cose; ma accade qualcosa che sconvolge tale armonia. Ce lo racconta un pastore oramai anziano protagonista di una incredibile, impossibile, poetica, storia d’amore.