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  • Sono Nata

    COMPAGNIA CORRIDORI TEOTTI

    Di e con Camilla Corridori
    Regia Anna Teotti

    Be born, nascere, venire al mondo. L’autrice parte dall’origine della sua vita, dalle sensazioni e i ricordi legati alla sua nascita, dall’essere donna e madre, dal suo sentirsi, da sempre diversa. Teotti e Corridori sviluppano il testo del corto a partire dal loro dialogo attorno ad alcune domande: chi sono? Quali sono i miei confini? Sono normale? Cosa significa essere normali?

     

  • Ancora Antigone

    MARIPOSAS

    Di Adriana Cappai
    con Cinzia Mocci, Ida Ximenes e Angela Palmas
    Regia Adriana Cappai

    In un piccolo paese chiuso tra le montagne, dove tutto è un po’ lento e fuori dal tempo, molti anni dopo la fine della guerra rientrano le spoglie di un compaesano, un soldato caduto al fronte. Ad accoglierle la sorella ormai anziana, che bambina quando lui partì in guerra, sente come un dovere dargli una amorevole sepoltura ma si scontra con regole rigide e per lei incomprensibili della comunità in cui vive.

  • La Bibbia, Tutta

    TEATRO CONCENTRATO

    di e con Emanuele Masillo e Vanessa Podda

    Il teatro concentrato è  nato con l’esigenza di sintetizzare testi del repertorio classico e non solo in 420 secondi, 7 minuti, rimanendo fedeli all’opera e avendo cura di non trascurarne l’atmosfera, la poesia e il significato. Il teatro Concentrato non poteva non cadere nella sfida di concentrare l’opera più lunga e famosa della storia degli esseri umani: La Bibbia, antico e nuovo testamento, 840 secondi, 14 minuti.

  • Senza Pinocchio

    Di Roberto Pusceddu e Sergio Deidda
    Con Roberto Pusceddu
    Regia Roberto Pusceddu

    Geppetto arriva in scena con uno sgabello di legno, un coltello seghettato e un pezzo di legno. Si siede e guardando il pubblico e prende ispirazione per creare il burattino di legno. All’iniziare dell’intaglio dal fondo si iniziano ad udire dei piccoli lamenti ad ogni colpo di coltello sul legno. Ahi… ahi… ahi… un uomo che si muove incatenato arriva lentamente…

  • E se fosse lei la protagonista?

    LE PRINCIPESSE AZZURRE

    Di e con Michela Cidu e Mersia Carboni

    Una commedia in onore della figura femminile, una continua critica ironica verso il sesso opposto scaturita dal ritrovamento di alcune pagine di un diario. Una messa in scena dedicata al genere femminile, alle differenze tra uomo e donna, ai luoghi comuni che ci accompagnano di era in era, agli stereotipi messi ko nel momento stesso in cui vengono ironicamente affermati.

  • EEA

    KODOSSEEA

    Con Luciano Ariel Lanza, Cecilia Maria Tragni, Daniele Podda
    Regia Daniele Podda

    Il mito di Circe per portare alla luce la bramosia dell’uomo vizioso, data dal suo istinto animale.
    Il maiale come punto d’unione e di collisione tra due diverse realtà musulmani e cristiani.
    E noi occidentali che lo alleviamo, dunque ci nutriamo delle sue carni, diventando poi maiali a nostra volta, alla nascita, nel battesimo.

     

  • Diologo

    Di e con Andrea Serra e Giorgio Tuberoso

    Un uomo alla ricerca di Dio, anzi di un Dio. È forse un fatto banale, che da millenni si può vedere nella storia dell’uomo. In scena non c’è però l’uomo, ma un uomo che desidera che Dio gli si mostri per poterci parlare, per interrogarlo. A partire da quelli che lui ritiene errori di fabbricazione della Creazione. Lo incalza chiedendo di spiegarsi o almeno di giustificarsi. E Dio gli parlerà, ma il dialogo prende una direzione inattesa. Non era lì che sarebbe voluto arrivare. Non era questo il Dio che pensava di trovare.

  • Il cuore rivelatore

    Autore Edgar Allan Poe

    Con Emanuele Ghironi

    Il corto descrive la follia di un assassino che porta agli occhi del pubblico tutte le dinamiche del reato prima di una descrizione del male che lo affliggeva e poi con la ricostruzione dell’omicidio e dell’occultamento. Il corto si concluderà con la confessione del reato e del nascondiglio del corpo…

  • Mind the Gap

    VENTI CONTRARI

    Testi di Mariangela Gualtieri
    Di e con Ilaria Demurtas, Gabriele Demurtas e Silvia Pruna

    Come potrebbe comportarsi l’individuo se perdesse inaspettatamente l’inibizione imposta dai dettami del quotidiano vivere civile? Mind the gap si propone di indagare su questo aspetto della dimensione umana e sul divario esistente tra una condizione di presunta civiltà e le conseguenze generate dalla sua assenza.

  • Il consulente

    Di e con Renato Pierpaoli e Lucia Mallus

    Il consulente è l’uomo impegnato, colui che ha un credo solo “Faccio tutto per gli altri”. Eppure si arricchisce solo lui. È il manager moderno. Qualunque cosa faccia, non paga mai ma incassa sempre. Cercato e corteggiato anche da chi poi paga per i danni che lui stesso combina.

  • Giorno verrà

    Di e con Alessandro Congeddu

    Il lavoro nasce dal desiderio di sondare i sentimenti, le emozioni, i rimorsi, le paure che ti assalgono quando una malattia, distruttiva e irreversibile travolge un tuo familiare. La consapevolezza che qualcosa di grave sta per investirti, la richiesta di aiuto, lo scivolamento giorno dopo giorno nella malattia, fino all’inabilità, in balia di chi deve accudirti, lavarti, sfamarti, capire i tuoi bisogni e i tuoi desideri.

  • La lettera U (Manoscritto di un pazzo)

    Autore Igino Ugo Tronchetti
    Con Sergio Massenti

    Un classico della scapigliatura milanese. Il personaggio dichiara guerra alla lettera U e cerca con ogni mezzo di ottemperare alla sua causa. Si tratta di una straordinaria metafora per coloro che certamente credono ancora nella libertà di opinione.